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Malpelo era un ragazzo dai capelli rossi e a causa di questo veniva considerato cattivo e malizioso. Lavora presso una cava, che viene chiamata la cava di Malpelo, insieme al papà. -
L'asino era molto affaticato e veniva spesso picchiato da Malpelo per cercare di farlo morire e farlo soffrire il meno possibile. -
La famiglia di Malpelo era povera. Quando la sera torna a casa dopo aver lavorato consegna i pochi soldi guadagnati , la sua famiglia aveva paura che ne teneva alcuni per se infatti sua sorella faceva una ricevuta a scappaccioni.
Il membro a cui era più legato Malpelo era suo padre che difendeva sempre. -
Malpelo lavorava in condizioni molto difficili e pericolose, veniva sfruttato ed era vittima di molti pregiudizi da parte degli altri lavoratori (ad. esempio in pausa gli lanciavano dei sassi e lo rimandavano a lavorare con una forte pedata)
Lo tenevano a lavorare lì per carità e perché suo padre era morto in quella cava. -
Il padre di Rosso Malpelo morì a causa di un cedimento di un pilastro nella cava.
Pochi giorni dopo la morte del padre Rosso Malpelo vide il carrettiere che portava via il cadavere di Mastro Misciu.
Sua madre gli rimpicciolì i calzoni e la camicia per adattarli al figlio, le scarpe venivano conservate in attesa che malpelo potesse indossarle.
Il bambino ereditò anche il piccone e la zappa. Malpelo non vendeva gli indumenti e gli attrezzi perché simboleggiavano suo padre. -
Dopo la morte del padre Malpelo diventa sempre più cattivo e scorbutico, arriva nella cava Ranocchio un ragazzo che Malpelo prende subito di mira ma a cui in fondo vuole bene.
Successivamente è stato ritrovato il corpo di Mastro Misciu. -
Rosso Malpelo dopo la morte del padre diventa ancora più solo, perché la mamma è risposata e la sorella è andata a vivere in un'altra città. -
Ranocchio da un po' di giorni aveva la febbre che peggiorava in particolare la sera, tossiva fino a soffocare e sua mamma era disperata perché non sapeva più come andare avanti senza la paga che portava Ranocchio nonostante fosse poca. -
Malpelo si offrì per esplorare un passaggio che comunicava con il pozzo verso la valle, se questo progetto funzionava si sarebbe risparmiata metà della mano d'opera.
Facendo questo percorso c''era il pericolo di smarrirsi e non tornare mai più e per questo i padri di famiglia non erano spronati a offrirsi.
Malpelo durante il suo percorso porto con se gli arnesi di suo padre: il piccone, la zappa , la lanterna , il sacco con il pane e il fiasco del vino. -
Malpelo come molti altri minatori non tornò indietro dal rischioso percorso perché morì.
Nonostante questo i ragazzi della cava lo nominano a bassa voce per paura di vederselo comparire con i suoi capelli rossi e i suoi occhiacci grigi.