Organi finanziari della Repubblica di Venezia

  • 1150

    UFFICIALI AL DAZIO DEL VIN

    Gli Officiali al dazio del vin sarebbero sorti nella seconda
    metà del secolo XII. Riscuotevano il dazio sul vino e ne tenevano regolare contabilità. Furono prima quattro e poi cinque.
  • 1200

    PROVVEDITORI AL SAL

    Incerta è l'origine di questa magistratura, che risale almeno al sec. XIII. I quattro funzionari che la componevano erano chiamati nei primi tempi salinieri del mare. Dovevano non solo far sorvegliare la fabbricazione del sale ed impedirne il contrabbando, ma anche acquistare sale in luoghi non soggetti alla Repubblica. Ebbero grande importanza, perché il commercio del sale fu certo uno dei primi e più lucrosi commerci dei Veneziani.
  • 1236

    CAMERLENGHI DI COMUN

    La più antica legge che riguardi i Camerlenghi è del 1236; ma la loro origine è certamente più remota. Sorti in numero di due furono portati a tre nel 1527. Risiedevano in Zecca ed avevano anche un ufficio particolare a Rialto. Erano in sostanza i cassieri della Repubblica: tutti i pagamenti, tranne quelli a cui erano particolarmente delegate alcune magistrature con cassa speciale, dovevano essere compiuti per loro mano, e ad essi, in conseguenza, si inviavano gli ordini relativi.
  • 1250

    UFFICIALI AL FRUMENTO

    Gli Ufficiali al frumento si trovano sin dai primi tempi del Maggior Consiglio; ad essi fu affidata l'importante materia delle biade fino al 1349. In seguito non rimase loro che l'amministrazione dei fondaci della farina a San Marco ed a Rialto.
  • 1250

    UFFICIALI ALLA TERNARIA VECCHIA

    La Ternaria Vecchia (da ternieri: venditori di olio) fu istituita nella seconda metà del sec. XIII e composta di quattro membri, detti Visdomini. Aveva l'incarico di riscuotere i dazi sull'olio (sia per l'entrata che per i1 consumo), sul legname e sulla grascia, di rivedere le misure, di rilasciare mandati per lo scarico delle botti di olio. Aveva giurisdizione contro i debitori dei dazi ad essa spettanti.
  • 1256

    OFFICIALI ALLA DOGANA DA MAR

    L'ufficio della Dogana da Mar è uno dei più antichi della Repubblica
    veneta. Il primo decreto del Maggior Consiglio, che lo riguardi, risale al 1256, ma esisteva certo già prima di questa data. Nel 1284 ebbe ingresso nel Consiglio. La sua principale incombenza era quella di riscuotere i dazi imposti sulle merci importate per via di mare.
  • 1269

    MASSARI ALL'ARGENTO E ALL'ORO

    Competenze tecniche, specie dopo l'istituzione dei Provveditori in Zecca e degli altri organi, di cui ho fatto la storia, ebbero i Massari all'oro e all'argento, creati i primi, il 1269, i secondi quattro anni dopo. Sopraintendevano alla stima dell'oro e dell'argento, che veniva portato in Zecca per esser venduto o coniato, alla coniazione e al raffinamento dell'argento.
  • 1287

    DOGANA DA TERRA

    Gli Ufficiali alla Tavola dell'Entrata — più tardi detti Visdomini all'Entrata da Terra — furono istituiti, nel 1287, in numero di tre, poi portati a cinque e in ultimo a sei. Intorno allo stesso anno 1287 furono istituiti gli Ufficiali alla Tavola di Uscita, detti, pure essi, in seguito Visdomini all'Uscita. Erano in numero di tre ed ebbero incarico di riscuotere i dazi sulle merci esportate e di ricercare i frodatori. Il denaro che riscuotevano doveva essere consegnato ai Camerlenghi di Comun.
  • 1300

    SINDICI E GIUDICI STRAORDINARI

    Nel secolo XIV, si incontrano già tre sindici, eletti in seno alla Quarantia Criminale, con l'obbligo di giudicare, insieme ai Consoli dei Mercanti ed agli Officiali alla Messetteria, i reati dei sensali di Rialto. E pure a questi officiali, nello stesso secolo, fu attribuito l'incarico di formare le tariffe per notai, scrivani, fanti, massari ed altri officiali inferiori e proporle per l'approvazione in Quarantia criminale.
  • 1300

    UFFICIALI ALLA TERNARIA NUOVA

    La Ternaria Nuova fu istituita non molto tempo dopo la vecchia: alla fine del sec. XIII o all'inizio del XIV. Fu composta prima di quattro, poi di sei membri, detti Visdomini. Ebbe la stessa competenza della Ternaria Vecchia, ma per le merci importate per via di mare.
  • 1302

    UFFICIALI ALL'ESTRAORDINARIO

    L'ufficio era composto in principio di quattro e poi di sei nobili, che duravano in carica sedici mesi e avevano il titolo di Visdomini del Mare o Visdomini della Tavola del Mare. Nei primi tempi ebbero solamente funzioni esecutive, mentre le deliberative erano attribuite al Collegio dei Savi; in seguito costituirono un organo in sottordine ai Savi della Mercanzia.
  • 1349

    PROVVEDITORI, SOPRAPROVVEDITORI E COLLEGIO ALLE BIAVE

    La cura dell'annona fu affidata agli Ufficiali al formento sino al 1349. In quest'anno si creò un Collegio sopra le biade composto dai Consiglieri, dai Capi di Quaranta e dagli stessi Ufficiali al formento. Ma esso era poco snello e non raggiungeva gli scopi per cui era stato istituito, specie per la difficoltà, che vi era, che si potesse riunire al completo. Si venne perciò, dopo pochi anni, nel 1365, all'istituzione dei tre Provveditori alle biave.
  • 1368

    UFFICIALI ALLE RASON VECCHIE

    Primi a sorgere furono — come lo dice lo stesso nome — gli Officiali alle Rason vecchie. Come molte magistrature veneziane la troviamo, nel 1368, istituita in via straordinaria dal Senato, con lo scopo di rivedere i conti dei Rettori del Trevisano, Mestre, Noale, Castelfranco, Asolo ed altre terre. Divenne stabile, nel 1375, con altro decreto dello stesso Senato.
  • 1381

    PROVVEDITORI SOPRA UFFICI

    I Provveditori sopra Offici (o sopra le ragioni degli Uffici) furono creati dal Maggior Consiglio, nel 1381, in numero di tre. con l'incarico di rivedere i conti e il funzionamento degli uffici dell'Avogaria, delle Biave, del Sal, dell'Arsenale e delle Cazude e di proporre nel caso la diminuzione delle spese.
  • 1395

    UFFICIALI ALLE RASON NUOVE

    Ma anche per questa magistratura il numero grande di affari costrinse, ad un aumento dei membri e ad uno sdoppiamento dell'organo in due altri, delle Rason vecchie e delle Rason nove. Nel 1395 infatti si portò il numero degli Officiali da quattro a sei; ed ognuno dei due nuovi organismi fu composto di tre membri.
  • 1433

    GOVERNATORI DELLE ENTRATE

    I Governatori delle Entrate sorsero nel 1433. Furono istituiti per raccogliere ad unità le sparse fila dell'amministrazione finanziaria della Repubblica. Ampie ed importanti furono le loro attribuzioni: avevano facoltà di proporre al Senato provvedimenti, sia circa le entrate che le uscite, sia riguardo ai luoghi di Terraferma che a quelli marittimi. Vigilavano sugli ufficiali dello Stato incaricati di riscossione; ne rivedevano i libri, ne trasmettevano il denaro ai Camerlenghi.
  • 1449

    PROVVEDITORI SOPRA CAMERE

    Nelle città della Terraferma l'amministrazione finanziaria statale si accentrava nelle così dette Camere, le quali, fino al 1449, dipesero dall'Officio delle Rason Nuove. Essendosi accresciuti gli obblighi di vigilanza per nuove conquiste, in quest'anno si credette opportuno creare un'apposita magistratura, composta di tre membri, col titolo di Provveditori Sopra Camere, la quale, per la sua importanza, ebbe ingresso in Senato con facoltà di proposta e di voto.
  • 1473

    SAVIO CASSIER

    La esistenza di questo magistrato, che era uno dei Savi di Terraferma, risulta da un atto del Senato del 1473. Egli aveva una gran parte delle incombenze dei Camerlenghi ed una supremazia sopra di essi. Doveva sopraintendere alla esazione delle imposte, alle casse dei magistrati, al ricupero e custodia del pubblico denaro. I Camerlenghi non potevano fare operazioni contabili e di cassa senza il suo intervento. In caso di difficoltà doveva rivolgersi al Collegio dei Savi ed al Senato.
  • 1474

    SAVI SOPRA CONTI

    Gli Officiali, detti Savi in principio e poi Provveditori sopra conti, furono una delle tante magistrature istituite dalla Repubblica per il controllo del pubblico denaro. Sorsero nel 1474, in numero di tre ed ebbero l'incarico di rivedere i libri dei Governatori delle entrate pubbliche. Negli anni successivi fu loro attribuita la revisione dei conti dell'armamento delle galee e delle altre navi della Repubblica e di quelli dei Sindici inquisitori nei domini marittimi dello Stato.
  • 1477

    DIECI SAVI ALLE DECIME IN RIALTO

    Nel 1477 la magistratura veniva resa perpetua ed ordinaria; i suoi membri venivano portati a dieci, a cinque dei quali si affidò la parte della città situata oltre Canal grande e agli altri cinque l'altra.
  • 1500

    PROVVEDITORI SOPRA DAZI

    I Provveditori sopra dazi furono creati, nel 1500, in numero di tre con decreto del Senato, confermato dal Maggior Consiglio, il quale li eleggeva. Ebbero l'incarico di impedire il contrabbando. Perché meglio raggiungessero lo scopo ebbero anche l'obbligo di custodire il Golfo, il Quarnaro ed il Po e, in generale, di fare la polizia delle acque.
  • 1516

    SOPRAINTENDENTI ALLE DECIME DEL CLERO

    A Venezia ai cominciò a riscuotere le decime ecclesiastiche con continuità e regolato ordine dal 1462. Giusta però i principii ecclesiastici in materia, la riscossione avveniva per mezzo di collettori e di subcollettori non dipendenti dallo Stato. Venezia, tuttavia, non mancò mai di esercitare un certo controllo su questi esattori, a mezzo di propri organi. Anzi, nel 1516, creava due Sovraintendenti alle Decime del Clero, portati a tre verso la metà del secolo XVII.
  • 1522

    PROVVEDITORI IN ZECCA

    Nel 1522, il Consiglio dei X, che sopraintendeva alla Zecca, affidò parte delle sue attribuzioni ad un magistrato, scelto dal suo seno, col titolo di Provveditore in Zecca. Ebbe questi l'incarico di vigilare sulla coniazione dell'oro, di acquistarne, di far lavorare l'argento soltanto nella Zecca e sorvegliarne il raffinamento.
  • 1524

    PROVVEDITORI E SOPRAPROVVEDITORI SOPRA BANCHI

    La vigilanza sui Banchi, sorti ad opera di famiglie patrizie fin dal secolo XII per le necessità del commercio e dei cambi, fu affidata dapprima ai Consoli dei Mercanti; nel 1524, fu attribuita ad un organo apposito, composto di tre membri, che, nel 1526, avendo fatto buona prova, da straordinario divenne stabile. La competenza dei Provveditori non fu limitata al controllo di indole economica sui banchi, ma si estese anche nel campo giudiziario.
  • 1531

    PROVVEDITORI SOPRA OLI

    La materia degli olii, sia per quanto riguardava l'approvvigionamento della città, sia per quanto si riferiva al pagamento dei dazi relativi, fu soggetta, sino al 1531, alla Ternaria Vecchia. In quest'anno invece essa fu attribuita ad un nuovo magistrato, composto di due membri, detti Provveditori. Il nuovo ufficio doveva approvvigionare di olio la città, regolare i prezzi, fissare il calmiere, curare l'amministrazione del dazio, ricercare e punire i contravventori e i contrabbandieri, rivedere.
  • 1543

    DEPOSITARIO IN ZECCA

    Il Depositario fu creato nel 1543 dal Consiglio dei X e gli fu affidata la cassa della Zecca. Nel 1562, per impedire che denaro privato, depositato nella Zecca sotto un qualsiasi vincolo, fosse per ordine di altri organi (normalmente magistrature giudiziarie) distratto dallo scopo per cui il deposito era avvenuto, si stabilì che quel denaro così vincolato non potesse essere tolto di Zecca senza l'ordine dei Provveditori in Zecca e del Depositario
  • 1551

    PROVVEDITORI SOPRA ORI E MONETE

    I Provveditori sopra ori e monete furono creati il 1551 dal Consiglio dei X. Quando, nel 1582, la Zecca passò alle dipendenze del Senato, il loro numero fu accresciuto a tre. Alla fine del secolo XVII e nei principii del secolo seguente si trovano eletti in numero di cinque.
  • 1571

    PROVVEDITORI SOPRA DANARO PUBBLICO

    I Provveditori sopra denaro furono istituiti nel 1571, allorché, per sostenere la guerra di Cipro, la Repubblica si vide costretta a trattenere gli stipendi dei pubblici ufficiali di Venezia per sei mesi, a datare dal novembre dello stesso anno.
  • 1574

    REVISORI E REGOLATORI ALLA SCRITTURA

    I Revisori e Regolatori alla Scrittura sorsero, come magistratura straordinaria, nel 1574, con l'incarico di rivedere i conti di tutti i magistrati cittadini, che avessero maneggio di denaro. L'anno successivo il numero dei membri fu portato da due a tre e la loro competenza estesa a tutti gli uffici del dominio veneto, sia civili che militari, ed alle rappresentanze diplomatiche.
  • 1576

    SCANSADORI ALLE SPESE SUPERFLUE

    I tre Provveditori e Revisori sopra la scansazione e regolazione delle spese superflue, sebbene ci sia chi li faccia risalire al 1546, vennero istituiti certamente, come appare dal loro capitolare, nel 1576, subito dopo la famosa peste, in seguito alla quale restarono vacanti, per morte di persone, molti uffici. Dovevano sorvegliare sul funzionamento degli uffici di tutto lo Stato, proporre la soppressione degli inutili, il regolamento di quelli che si mostravano necessari.
  • DEPOSITARIO DEL BANCO GIRO

    Questo magistrato, estratto dal corpo del Senato, aveva la presidenza del banco pubblico, aperto dalla Repubblica nella piazza di Rialto, nel 1584, per ovviare al disordine derivante dalla sfiducia che ormai ispiravano i banchi privati. Durava in carica tre mesi, alla fine dei quali presentava il bilancio della sua gestione al Senato.
  • PROVVEDITORE AGLI ORI E ARGENTI

    Non si conosce, del Provveditore agli ori e argenti con precisione l'anno di nascita. La sua esistenza, però, è certa già ai primi del secolo XVII. La principale incombenza di quest'organo fu di sopravegliare alla cassa degli ori ed argenti. Nel 1645, durante la dispendiosa guerra di Candia, si stabilì che il Provveditore potesse ricevere da qualunque cittadino argento lavorato anziché denaro.
  • DEPUTATI E AGGIUNTI ALL'ESAZION DEL DENARO PUBBLICO E PRESIDENTI ALLE VENDITE

    Questa Magistratura fu istituita nel 1604 con due membri tolti dal corpo del Senato, che, nel 1608, vennero portati a tre. Fu prima istituita in via straordinaria e solo nel 1640 diventò definitiva. Essa aveva autorità sopra tutti gli uffici di esazione e sopra tutte le cariche dello Stato. Nessuno poteva assumere un ufficio senza provare con una sua attestazione di non essere debitore verso lo Stato.
  • CONSERVATORE DEL DEPOSITO

    Una parte del Senato, del 1615, presuppone in vita il Conservatore del deposito grande in Zecca. Suo incarico principale era quello di sorvegliare sul denaro depositato in Zecca (depositi pubblici) e di non disporne o farne disporre che a tenore delle leggi.
  • REVISORI E REGOLATORI DEI DAZI

    I Revisori e Regolatori dei dazi di Venezia e di Terraferma furono creati in numero di tre, nel 1617, allo scopo di rivedere e riordinare la dissestata amministrazione dei dazi della Repubblica.
  • DEPUTATI E AGGIUNTI ALLA PROVVISION DEL DENARO PUBBLICO

    La magistratura sulla Provvision del denaro, istituita allo scopo di indicare i modi più opportuni per raccogliere denari per far fronte alle necessità della guerra di Candia, si trova fin dal 1646. Loro incarico principale era quello di dar parere su tutti i rami della pubblica economia. Spessissimo si univano in Consulta col Savio Cassier in carica e con quello uscito di carica venendo così a costituire il supremo organo finanziario della Repubblica. Formava il bilancio dello Stato.
  • INQUISITORE SOPRA DAZI

    L'Inquisitore sopra i dazi venne istituito nel 1655. Aveva giurisdizione e sorveglianza su tutti i dazi di Venezia.
  • INQUISITORE AGGIUNTO

    Già, dal 1687, a intermittenza, si incontra un Inquisitore Aggiunto, ma, come si è già accennato, solo nel 1734 divenne organo stabile e ordinario. Proprio da quest'anno Provveditori sopra ori e monete non vennero più eletti. Soltanto, nel 1751, accanto all'Inquisitore si incontrano due Deputati agli ori e monete.
  • INQUISITORE SOPRA LE REVISIONI E APPUNTADURE

    L'Inquisitore sopra la revisione delle casse e delle appuntadure fu istituito colle parti dei Pregadi del 4 aprile 1743 e del 22 febbraio 1772. Egli era il controllore supremo delle amministrazioni dei magistrati. A lui i pubblici Ragionati, detti Appuntadori dalle appunture che facevano alle partite nell'incontro dei quaderni, avevano l'obbligo di riferire i risultati del loro esame sui quaderni d'ufficio dei magistrati.
  • DEPUTATI ALLA REGOLAZIONE DELLE TARIFFE MERCANTILI

    Per regolare l'importante materia delle tariffe mercantili il Senato istituì, il 3 settembre 1785, una speciale magistratura composta di tre membri, detti Deputati, la quale durò fino alla caduta della Repubblica. Suo compito era di modernizzare l'istituto delle tariffe doganali, che inceppava allora il commercio, facendo tesoro dei progressi verificatisi in tale materia presso gli altri Stati.
  • INQUISITORI SOPRA L'ESAZIONE DEI CREDITI PUBBLICI

    I tre Inquisitori sopra l'esazione dei pubblici crediti vennero istituiti dal Senato il 26 agosto 1786. Essi dovevano attendere alla più facile e sollecita esazione dei crediti pubblici ed alla loro equa ripartizione.