Unione Europea

Timeline created by Emanuele Agosti
In History
  • Manifesto di Ventotene

    L’idea della nascita di una Europa libera e unita al di sopra delle nazioni nasce per la prima volta durante il periodo più buio della storia europea: la seconda guerra mondiale.
    Nel 1941, mentre erano confinati sull’isola di Ventotene dal regime fascista, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann scrissero il “Manifesto di Ventotene per un’Europa libera e unita”, oggi testo fondante dell’Unione Europea. I 4 antifascisti sono oggi Padri Fondatori dell’Unione.
  • Primo dopoguerra e Winston Churchill

    Primo dopoguerra e Winston Churchill
    La guerra lascia l’Europa distrutta e schiacciata dalla vicina Unione Sovietica, con l’incognita del futuro della Germania dopo la Conferenza di Potsdam. In questo anno a l’Aja Winston Churchill fonda lo “United Europe Movement” e dice per la prima volta in un discorso a Zurigo: “United States of Europe”
  • Unione dell'Europa Occidentale

    Nasce l’Unione dell’Europa Occidentale con Francia, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Ha competenze in materia di cooperazione militare ma si rivela un flop. Solo dopo la nascita della CEE acquisirà un ruolo di primo piano per poi essere inglobata nell’UE.
  • Nasce il Consiglio d'Europa

    Nasce il Consiglio d'Europa
    Il 5 maggio 1949 nasce il Consiglio d’Europa, organismo per la difesa dei diritti umani fondato da Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia, con sede a Strasburgo. A tutt’oggi al di fuori del quadro istituzionale dell’Ue, rimane il primo tentativo dei Paesi europei di creare un organismo continentale nel dopo guerra per scongiurare un ulteriore conflitto.
  • Dichiarazione Schuman

    Dichiarazione Schuman
    [https://www.linkiesta.it/2020/05/festa-europa-70-anni-dichiarazione-schuman-2/]
    Il 9 maggio 1950 il ministro degli esteri francesi Robert Schuman, rilascia a sorpresa una rivoluzionaria dichiarazione
  • Trattato CECA

    Il 18 aprile 1951 viene firmato il trattato CECA tra Francia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi,Germania Ovest e Italia.
  • Conferenza di Messina

    Rilancio del progetto europeo
  • Trattati di Roma

    Trattati di Roma
    Uno dei due trattati è l’EURATOM, che istituisce una comunità europea dell’energia atomica con funzioni analoghe a quella del carbone e dell’acciaio.
    I trattati di Roma istituiscono anche la CEE, il cui principale obiettivo è la creazione di un Mercato Unico Europeo ovvero eliminare le barriere e i dazi doganali tra i paesi aderenti alla CEE. La CEE aveva in pancia anche il fondo sociale europeo e la Banca Europea degli Investimenti, tutt’ora esistente.
  • Nasce il Parlamento Europeo

    L'assemblea comune della CEE cambia nome in Parlamento Europeo
  • Nasce la Politica Agricola Comune

    Nel 1962 la CEE estende le sue competenze anche all’agricoltura con la Politica Agricola Comune.
  • Nasce il Mercato Unico Europeo

    Nasce il Mercato Unico Europeo
    la CEE raggiunge il parziale obiettivo del Mercato Unico Europeo: vengono abolite le barriere e i dazi doganali interni e viene istituito un unico sistema per le barriere e i dazi doganali verso i paesi terzi. Il traguardo è stato raggiunto in un momento di crisi grazie soprattutto al presidente della Commissione Europea Jacques Delors in foto. In realtà la piena attuazione del Mercato Unico Europeo sarà solo nel 1993, ma questo è un primo passo molto importante
  • Serpente Monetario Europeo

    I paesi della Comunità Economica Europea insieme a Regno Unito, Norvegia, Irlanda e Danimarca decidono quindi di istituire il “serpente monetario europeo”. Questo stabilisce una serie di vincoli allo scopo di garantire stabilità alle valute europee. Purtroppo il serpente monetario europeo si dimostra inefficace, rimane però importante perché è la prima volta che gli Stati Europei cedono parte della loro sovranità in materia di politica monetaria.
  • Danimarca, Irlanda e Regno Unito entrano nella CEE

  • Riforme portate avanti da Moro

    Riforme portate avanti da Moro
    In questo anno spetta all’Italia di Aldo Moro il semestre di presidenza europea. Il 22 luglio 1975 per volere di Moro gli stati della CEE riformano il Parlamento Europeo, introducendo un sistema di elezioni a suffragio universale e dotandolo di nuovi poteri, soprattutto in materia di bilancio. Viene anche istituita la Corte dei Conti Europea.
    In foto Aldo Moro insieme agli altri leader europei.
  • Nasce l'ESA

    Nel 1975 gli stati aderenti alla CEE fondano l’Agenzia Spaziale Europea e viene lanciata la prima sonda. Finora l’Europa non aveva avuto modo di competere nella corsa spaziale con USA e URSS.
  • SME

    Nel 1979 i Paesi della CEE, con l’eccezione della Gran Bretagna che aderirà nel 1990, firmano l’accordo SME. Il Sistema prevedeva una serie di vincoli allo scopo di mantenere la stabilità dei cambi tra le valute Europee. L’accordo venne più volte riformato negli anni, ma a differenza del serpente monetario europeo che con lo stesso scopo si rivelò un flop, funzionò.
    Mantenere stabili i tassi di cambio intra-CEE si era reso necessario per evitare squilibri nel Mercato Unico Europeo.
  • Parlamento Europeo eletto a suffragio universale

    Parlamento Europeo eletto a suffragio universale
    Tra il 7 e il 10 giugno 1979 il Parlamento Europeo viene per la prima volta eletto con suffragio universale. Si tratta della prima volta nella storia che in diversi Paesi si tengono elezioni per il medesimo organo sovranazionale.
    Attualmente le elezioni del Parlamento Europeo, le ultime tenutesi nel 2019, sono la più grande elezione democratica del mondo.
  • Nasce il Club del Coccodrillo

    Nel 1980 alcuni eurodeputati fondano a Strasburgo il club del coccodrillo, un gruppo di persone che sostenevano una maggiore integrazione europea, questo avrà grande influenza perché partecipavano al club ben 180 eurodeputati su 410.
  • La Grecia entra nell'UE

    Nel 1981 la Grecia entra nella CEE, diventando il decimo stato membro. L’ingresso avviene a soli 6 anni di distanza dal ritorno della democrazia nel Paese.
  • Nasce la bandiera europea

    Nasce la bandiera europea
    Nel 1983 il Parlamento Europeo sceglie la bandiera già in uso dal Consiglio d’Europa come bandiera della comunità Europea.
    Inoltre ogni organo europeo ha un proprio emblema
  • Ricerca scientifica nella CEE

    Nel 1983 vengono conferite alla CEE competenze e finanziamenti in merito alla ricerca scientifica.
  • Altiero Spinelli e il club del coccodrillo

    Altiero Spinelli e il club del coccodrillo
    Altiero Spinelli insieme al club scrisse il Progetto di Trattato istitutivo dell’Unione Europea, esso prevedeva un nuovo sistema di istituzioni europee con maggiori competenze e soprattutto più definite. Si trattava di un progetto a lungo termine con, tra le altre cose, subito il riconoscimento del diritto comunitario come superiore a quello nazionale e in futuro la nascita di una vera e propria confederazione.
    Il progetto venne approvato dal Parlamento ma rifiutato dai Governi.
  • Accordo di Schengen

    Francia, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo e Belgio firmano l’accordo di Schengen il 14 giugno 1985. L’accordo, che verrà applicato gradualmente, prevede la libera circolazione delle persone e delle merci tra i Paesi aderenti e quindi l’eliminazione di ogni frontiera.
    Si tratta di un accordo rivoluzionario, che ha spinto forse più di ogni altro verso l’integrazione europea. Negli anni successivi molti stati aderirono a Schengen e il trattato venne più volte riformato.
  • Spagna e Portogallo entrano nella CEE

    Il 1 gennaio 1986 Spagna e Portogallo aderiscono alla CEE. In Spagna la democrazia era tornata solo nel 1978 e in Portogallo solo nel 1976, entrambi i Paesi avevano quindi economie distrutte, che si risollevarono anche grazie all’aiuto della famiglia europea.
  • Atto Unico Europeo

    Gli stati aderenti alla CEE firmano nel febbraio del 1986 l’Atto Unico Europeo, che modifica i trattati di Roma del 1957 che avevano istituito la CEE.
    L’AUE conferisce nuovi poteri alla CEE, dando nuovi poteri al Parlamento in merito all’ingresso di nuovi membri. L’AUE conferisce inoltre potere alla CEE in materia di tutela dell’ambiente, di politica estera, di sicurezza sul lavoro e aumenta i fondi della CEE destinati a coesione economica e sociale.
  • Nasce l'Erasmus

    Nasce l'Erasmus
    Nel 1987 la Commissione Europea guidata da Delors riesce ad approvare il progetto Erasmus, acronimo di EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students, Progetto di impegno europeo per la mobilità degli studenti universitari. L’Erasmus prevede scambi culturali tra gli studenti europei. Erasmus è oggi un successo
  • Referendum sul trattato di Maastricht in Italia

    In Italia il referendum diede esito positivo con solo l’11,97% di contrari, e un’affluenza alle urne superiore all’80%
  • Cade il Muro di Berlino

    Cade il Muro di Berlino
    Il 9 novembre 1989 cade il muro di Berlino che spiana la via per la riunificazione tedesca, avvenuta il 3 ottobre 1990, in questa data quindi anche l’ex Germania Est entra nella Comunità Economica Europea e negli altri trattati a cui aveva aderito la Germania Ovest. Negli anni successivi si registrerà la graduale dissoluzione del blocco comunista in Europa.
  • Riunificazione tedesca

    La Repubblica Federale Tedesca annette la Repubblica Democratica Tedesca che quindi entra a far parte dei trattati europei e della CEE
  • Dissoluzione URSS

  • Nasce l'UE

    Il 7 febbraio 1992 viene firmato a Maastricht (Paesi Bassi), il trattato che istituisce l’Unione Europea con competenza non più solo economiche ma anche politiche.
  • Primo referendum su Maastricht in Danimarca

    In Danimarca vinse il no con lo 0,7% di voti in più
  • Referendum su Maastricht in Francia

    Vince il sì con 51,04%
  • Secondo referendum in Danimarca su Maastricht

    un nuovo referendum con il 56,8% di favorevoli
  • Austria, Finlandia, Svezia in UE

    Austria, Finlandia e Svezia aderiscono all’Unione Europea il primo gennaio 1995, che così raggiunge i 15 membri.
  • Trattato di Amsterdam

    I 15 Paesi dell’Unione Europea firmano il 2 ottobre 1997 il Trattato di Amsterdam.
    Il Trattato pone Schengen tra i trattati dell’UE, inserisce tra gli obiettivi dell’Unione il mantenimento di un alto livello occupazionale, la tutela dell’ambiente e la tutela dei consumatori.
    Il Trattato istituisce la possibilità per gli Stati membri di cooperare insieme anche senza una volontà unitaria di tutti gli Stati membri.
    Il Trattato definisce nuove regole per l’adozione dell’Euro.
  • Trattato di Nizza

    Il 26 febbraio 2001 viene firmato il trattato di Nizza dai Paesi membri UE dopo undici mesi di negoziati.
    Il Trattato riforma le istituzioni europee, in vista di un allargamento ai paesi dell’ex URSS, con un bilanciamento dei poteri tra le varie istituzioni. Viene anche riformato il Tribunale dell’Ue, allo scopo di velocizzare i processi, che si occupa di gestire le cause più semplice al posto della Corte di Giustizia UE.
  • Euro

    Euro
    Nel 2002 viene raggiunto l’obiettivo stabilito da Maastricht e naturale evoluzione del Mercato Unico: la Moneta Unica. L’Italia è tra i primi 12 Paesi a rispettare i parametri di Maastricht (con deroga sul debito) e adottare l’Euro. L’Euro è oggi una delle valute più forti del mondo, spesso usata come valuta di riserva.
  • Grande allargamento UE

    Il 1 gennaio 2004 Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Slovenia entrano a far parte dell’Unione Europea, seguiti a maggio da Cipro e Malta.
    Turchia, Bulgaria e Romania ottengono lo status di Stati candidati all’ingresso.
  • Bulgaria e Romania in UE

    Il 1 gennaio 2007 l’UE dà il benvenuto a Romania e Bulgaria. Macedonia e Croazia ottengono lo status di candidati.
    L’Unione Europea conta nel 2007 ventisette Stati membri.
  • Trattato di Lisbona

    Il trattato sul funzionamento dell’UE è stato firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007. Si tratta della più grande modifica mai fatta ai trattati europei. Esso istituisce e riforma molte istituzioni europee e inserisce per la prima volta esplicitamente la lotta ai cambiamenti climatici tra gli obiettivi dell’Unione.
    Il trattato pone il Parlamento Europeo sullo stesso piano del Consiglio dell’Unione Europea nel processo legislativo.
  • Papandreou rivela falsificazioni bilanci

    George Papandreou a sorpresa tiene un discorso in cui rivela che i precedenti governi ellenici avevano falsificato i bilanci allo scopo di entrare nell’Eurozona, denunciando così il rischio di una bancarotta e rivelando i veri dati economici: deficit pubblico al 12,7% (il limite stabilito da Maastricht è del 3%) e debito pubblico altissimo.
    E' l'inizio della crisi dei debiti sovrani europei, che aggrava la già esistente crisi economica.
  • 110 miliardi di aiuti alla Grecia dall'UE

    i Paesi dell’Eurozona accordano alla Grecia 110 miliardi di euro di prestiti subordinati ad un piano di tagli alla spesa pubblica.
  • Mario Draghi alla BCE

    Nel novembre 2011 Draghi succede a Trichet nella guida della BCE.
  • La Grecia è ancora in difficoltà

    La Grecia è ancora in difficoltà
    A ottobre 2011 la crisi non accenna a risollevarsi. Per salvare la Grecia da una bancarotta che molti ritengono cosa certa, gli Stati europei creano il fondo salva stati e, a fronte di nuovi tagli supervisionati dalla troika (Commissione Europea, BCE, FMI), avviano un piano di salvataggi da 130 miliardi.
    All’annuncio dei nuovi tagli in piazza Syntagma ad Atene si scatena una vera e propria guerriglia.
  • Manovra lacrime e sangue

    Manovra lacrime e sangue
    Per far fronte alla crisi si dimette il Governo Berlusconi che viene sostituito con il Governo Monti. Monti vara tagli alla spesa pubblica, tra cui la riforma delle pensioni, per 20 miliardi. Questo, insieme agli interventi della BCE, fa rientrare la situazione emergenziale, ma la crisi non è risolta. L’Italia sarà l’unico Paese PIIGS a non ricorrere al fondo salva-stati.
    In foto la ministra Fornero che piange all'annuncio della riforma pensionistica che porta il suo nome.
  • Nasce il MES

    Lo strumento europeo di stabilità finanziaria e il fondo salva stati vengono trasformati nel Meccanismo Europeo di Stabilità dal Consiglio Europeo il 2 febbraio 2012. Aderiscono al MES tutti i Paesi dell’Eurozona e diventa lo strumento privilegiato per aiutare le economie dei PIIGS, oltre all’azione della BCE.
  • Whatever it takes

    Whatever it takes
    Il 26 luglio 2012 davanti agli investitori internazionali a Londra, nel pieno della crisi dei debiti sovrani europei, pronuncia un discorso che farà la storia: “Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto ciò che è necessario (whatever it takes) per preservare l’Euro. E credetemi: sarà abbastanza”. Il discorso ebbe un grande effetto immediato. Le parole di Draghi non sarebbero ricordate ancora oggi se a queste non fossero seguiti dei fatti.
  • Premio Nobel

    Premio Nobel
    Viene conferito all'UE il premio Nobel per la pace.
    Nel bel mezzo della crisi economica l’Unione Europea riceve anche il premio Nobel per la pace. Il motivo è quello di aver portato una pace duratura in Europa e, per citare Schuman, di aver reso una guerra in Europa “non soltanto impensabile, ma materialmente impossibile”.
  • Croazia nell'UE

    Il 1 luglio 2013 si verifica l’ultimo allargamento (per ora!) dell’UE con l’adesione della Croazia
  • Sviluppi nella crisi greca

    Sviluppi nella crisi greca
    Negli anni successivi continua una forte recessione con il paese che conta 3,5 milioni di occupati e 3 milioni di disoccupati. Nel 2015 trionfa alle elezioni Alexis Tsipras che basa il proprio consenso sulla contrarietà ai tagli alla spesa pubblica. Pochi mesi dopo il suo insediamento la Grecia non riesce a pagare 1,6 mld di debiti da restituire. La borsa di Atene crolla e Tsipras per evitarne il fallimento chiude le banche e blocca i trasferimenti di denaro con l’estero.
  • Ultime fasi crisi greca

    I creditori del debito greco propongono un piano di ristrutturazione del debito. Tsipras decide di sottoporlo a referendum, vince il no e la Grecia rifiuta. Allora si riunisce l’eurogruppo che propone alla Grecia un terzo piano di salvataggio subordinato a un nuovo aumento delle tasse. Il partito di Tsipras, Syriza, subisce una scissione interna costringendo il Paese a nuove elezioni nel settembre 2015. Vince nuovamente Tsipras che accetta la proposta dell’Eurogruppo.
  • La Grecia esce dalla crisi

    Nel 2017 lo Stato greco torna con successo sui mercati finanziari, nello stesso anno l’Ue sancisce la fine della procedura per deficit eccessivo che gravava sulla Grecia. Moscovici dichiara che lo stato dei conti pubblici greci è nettamente migliorato. L’economia reale però è ancora in una situazione pessima. Il 20 agosto 2018 la Grecia esce dal commissariamento, l’Unione gli conferisce gli ultimi 15 miliardi di aiuti e parte del debito verso altri stati europei viene cancellato.
  • Ultime elezioni Parlamento Europeo

    L'evento più rilevante è l'arrivo dell'onda verde.
  • Christine Lagarde Presidente BCE

    Christine Lagarde Presidente BCE
    Christine Lagarde succede a Mario Draghi come Presidente della Banca Centrale Europea.
  • Period: to

    CECA

  • Period: to

    CEE

  • Period: to

    Euratom IN CORSO

  • Period: to

    Schengen

  • Period: to

    UE (IN CORSO)