Comitato difesa Acqua e Aria Bevagna

  • Il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea hanno deliberato la Direttiva Quadro sulle acque

    Con la Direttiva Quadro sulle acque 2000/60/CE l'UE istituisce un quadro di normativa in materia di riqualificazione dei sistemi idrici superficiali/sotterranei e si pone l’obiettivo della salvaguardia, della tutela e del miglioramento della qualità ambientale, utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali e fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della riduzione, alla fonte, dei danni causati all'ambiente e sul principio di "chi inquina paga".
  • Inizia l'opera di monitoraggio ARPA

    L'Arpa Umbria, già nel 2003, ma più specificatamente a partire dal 2005, ha iniziato ad evidenziare, tramite continui prelievi a campione, lo stato di degrado ambientale dei fiumi della Valle Umbra Sud.
  • Regolamento concernente la fissazione di standard di qualità nell'ambiente

    Decreto Ministeriale n° 367 del 06/11/2003 - Regolamento concernente la fissazione di standard di qualità nell'ambiente acquatico per le sostanze pericolose, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n.152.
  • Divieto di pesca e attingimenti sul Clitunno

    I sindaci di Trevi e Campello sul Clitunno, con una delibera congiunta, vietano la pesca e gli attingimenti sul Clitunno “sembra un fiume morto”.
  • Incidente Umbra Oil

    Alla Umbra Oli di Campello sul Clitunno, muoiono quattro operai nello scoppio di una cisterna, a cui stanno lavorando alla ripulitura. La distruzione del silos e dei canali di smaltimento provoca un forte inquinamento del Clitunno. I dati delle analisi confermano il livello preoccupanti degli inquinanti nel fiume, sia nei parametri chimico fisici, che nell’analisi dei sedimenti fini e dei materiali in sospensione, alcuni potenzialmente cancerogeni.
  • L'inquinamento del Clitunno

    Nei lavori di riqualificazione dopo il disastro ambientale della Umbra Oli, vengono scoperti due scarichi abusivi, uno di questi proveniente proprio dalla Umbra Oli, che sfociavano direttamente nel Clitumno. Per ripulire il fiume, le istituzioni regionali, con il beneplacito delle amministrazioni locali, autorizzano un bypass che confluisce gran parte degli agenti inquinanti nel Marroggia (quindi Teverone e Timia). Il Clitunno sarà oggetto di finanziamenti per progetti turistici ed economici.
  • Gli scarichi abusivi - Clitunno e Teverone

    L’ARPA individua 125 scarichi abusivi sul Clitunno e sull’asta del Marroggia Teverone.
  • Le prime centraline di monitoraggio a Bevagna

    A tale scopo nel luglio del 2008 vengono installate a Bevagna due centraline, una sul Teverone e una sul Clitunno, prima della confluenza dei due fiumi che originano il Timia per monitorare le acque nel loro tratto finale
  • Progetto Clitunno - finanziamenti per oltre 1 Milione di €

    Presentato il Progetto Clitunno che provvederà a mettere in sicurezza ambientale il fiume. Investimento per oltre un milione di euro.
  • Dichiarazione Ambientale del Comune di Bevagna

    Dichiarazione Ambientale del Comune di Bevagna, secondo i requisiti del Reg. CE 761/2001 - II° Edizione - dati aggiornati al 30.06.2008 - Approvata con Del. di Giunta Comunale n. 9 del 22.01.2009.
  • Relazione ARPA 2008

    Dalla relazione ARPA 2008 appare evidente l'effettivo grado di inquinamento ambientale dei fiumi Marroggia, Teverone e Timia, con particolare riferimento al fattore inquinante Escherichia Coli, che in alcuni casi supera anche di 60 volte il limite di emissione per gli scarichi in acque superficiali. Dalla stessa relazione risulta che l'intero reticolo fluviale è oggetto di numerosi attingimenti di natura agricola e irrigua;
  • I° intervento regionale

    La giunta regionale annuncia un investimento di due milioni di euro destinati al piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per alcuni tratti di acqua tra i quali il bacino del Topino e il sottobacino del Marroggia Teverone e Timia.
  • Interpellanze sui lavori Umbra Oil

    Interpellanza regionali di Zaffini e Sebastiani sui lavori di manutenzione dopo la Umbra Oli
  • Aggiornamento alla Dichiarazione Ambientale

    Aggiornamento alla Dichiarazione Ambientale secondo i requisiti del Reg. CE 1221/2009 Edizione 3 - Gennaio 2010, dati aggiornati al 31.12.2009 Approvata con Del. di Giunta Comunale n. 64 del 10.05.2010
  • Morie di pesci Timia e Clitumno

    Dopo un'altra moria di pesci Timia e Clitumno osservati speciali - articolo Giornale dell’Umbria
  • Lo spostamento della centralina

    Alla fine di marzo 2010 l’Arpa autorizza lo spostamento della centralina sul Teverone 2 km più a valle, sul Timia, ufficialmente per permettere un controllo più efficace delle acque del Timia dopo la confluenza del Teverone con il Clitunno, ufficiosamente perché i dati rilevati dalla centralina sul Teverone sono ben superiori al limite consentito e quindi con lo spostamento a valle, e con un più alto coefficiente di diluizione acquisito, i dati rientrano nella norma.
  • Inaugurazione depuratore Casone

    Nel maggio 2010 viene inaugurato a Foligno il nuovo depuratore dì Casone, che utilizza una tecnologia di depurazione all'avanguardia nel settore, ovvero una fase finale di trattamento, con ozono, per la disinfezione e decolorazione dei reflui in uscita.
  • tratto fluviale del Timia, tra Bevagna e Cannara, quale Sito di Interesse Comunitario

    Nel gennaio 2012 la Regione dell’Umbra delibera l’individuazione del tratto fluviale del Timia, tra Bevagna e Cannara, quale Sito di Interesse Comunitario S.I.C. IT5210039.
  • Relazione ARPA 2012

    Relazione ARPA sullo stato dei corsi d'acqua del Comune di Bevagna rileva "la presenza di un inquinamento 'base' che affligge permanentemente le acque, cui si sommano eventi occasionali di una certa rilevanza [...] che lasciano supporre il rilascio di reflui non trattati in alveo dagli scolmatori di piena degli impianti di depurazione."
  • Inaugurazione depuratore Campo Salese

    Nel giugno 2012 viene inaugurato a Spoleto il nuovo depuratore di Campo Salese, anch'esso con una tecnologia di depurazione all'avanguardia;
  • Il comune di Spoleto vieta l'uso dell'acqua per scopi alimentari

    Dopo soli quattro mesi il Comune di Spoleto, con ordinanza n. 429, vieta l'uso dell'acqua per scopi alimentari distribuita dagli acquedotti di Baiano, San Martino in Trignano e San Giovanni di Baiano; sulla vicenda della contaminazione fecale dell'acquedotto la Procura della Repubblica di Spoleto ha aperto un fascicolo d'inchiesta, ipotizzando il reato di avvelenamento colposo delle acque a carico di ignoti.
  • Gigantesca moria di pesci nel Teverone e nel Timia

    Gigantesca moria di pesci nel Teverone e nel Timia. A Bevagna le carcasse dei pesci morti restano nel Teverone e nel Timia per una settimana e più; lo stesso giorno, a Bevagna, alcune persone danno vita al "Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria" con lo scopo di iniziare una battaglia veemente per la riqualificazione delle acque;
  • Comunicazione al Noe Umbria

    Comunicazione, al Noe Umbria, del Comune di Bevagna per la moria dei pesci;
  • Il Comitato invia una comunicazione urgente all’Arpa Umbria e al Comune

    Rinvenimenti frequenti di pesci morti e l'aspetto e l’odore nauseabondo del Timia e del Teverone, continuano intanto ad alimentare sospetti sull'inquinamento e le sue fonti; Il Comitato invia una comunicazione urgente all’Arpa Umbria e al Comune
  • Operazione Fiumi puliti

    Bevagna lancia la sua offensiva indicendo una riunione alla quale partecipano: comune di Bevagna, il direttore del Consorzio Bonifica, il responsabile profilassi dell’UslUmbria 2 , il direttore dell’Arpa, la responsabile Arpa Foligno e il responsabile di Legambiente Umbria. Mancano la provincia e regione. La riunione si scalda dopo un intervento ambiguo dell'assessore ambiente Bevagna. Il comitato chiede un incontro all’Arpa e presenta una sua idea di monitoraggio.
  • Operazione fiumi vivi - Editoriale Carlo Antonio Ponti

    Editoriale di Carlo Antonio Ponti sul Corriere dell’Umbria – Operazione fiumi vivi.
  • Nasce il Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna

    Atto costitutivo del Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna
  • Bevagna non è la fogna della Valle Umbra Sud

    Comunicato stampa del Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna - Bevagna non è la fogna della Valle Umbra Sud
  • Raccolta firme

    Raccolta firme maggio-giugno a Bevagna e dintorni. Viene raggiunta la considerevole cifra di 1550 adesioni.
  • Acque amare a Bevagna - Editoriale Carlo Antonio Ponti

    Editoriale di Carlo Antonio Ponti sul Corriere dell’Umbria – Acque amare a Bevagna.
  • Riunione boicotatta

    Il “Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna” convoca un incontro con tutti gli assessori all’Ambiente dei comuni della Valle Umbra Sud. La riunione viene palesemente boicottata. Alla convocazione del comitato risponde solo l’assessore di Bevagna, Mirco Ronci, che si presenta con una dichiarazione della giunta, minimizzando l’importanza dell’azione del comitato.
  • Incontro Comitato e Arpa Foligno

    A Foligno, nella sede dell’Arpa, incontro del Comitato con i responsabili dell’Arpa Foligno. La riunione è furibonda. Il comitato chiede di incontrare di direttore regionale dell’Arpa Piccioni.
  • Il silenzio degli innocenti e il fiume giallo - altra moria di pesci

    Altra moria di pesci. Comunicato stampa del Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna - Il silenzio degli innocenti e il fiume giallo.
  • Contratto di Fiume del Clitunno – Marroggia – Topino

    La Giunta regionale su iniziativa dell’assessore all’Ambiente, Silvano Rometti, ha stabilito di costituire un Tavolo di lavoro interistituzionale per l’attivazione del "Contratto di Fiume del Clitunno – Marroggia – Topino", finalizzato alla riqualificazione ambientale, paesaggistica e alla valorizzazione del bacino idrografico e dei territori connessi.
  • Contratto di fiume

    Con la deliberazione della G.R. n. 880/2013 viene attivato il "Contratto di fiume", che individua nel Consorzio della Bonificazione Umbra il soggetto preposto alla costruzione del quadro conoscitivo delle criticità e dei valori ambientali, paesaggistici e territoriali del bacino idrografico del Clitunno- Maroggia-Topino, da redigere in collaborazione con il Servizio Valorizzazione del Territorio e da sottoporre all'attenzione del Tavolo di lavoro interistituzionale entro il 31 dicembre 2013;
  • Incontro con l’assessore provinciale con delega all’ambiente

    Incontro con l’assessore provinciale con delega all’ambiente Roberto Bertini. Viene stilato un calendario di priorità da richiedere alla Giunta provinciale. Tra le richieste un coordinamento tra la polizia provinciale, la forestale, le polizie locali e i comuni della Valle Umbra Sud, tramite anche l’impegno dell’Unione dei Comuni, della quale nel frattempo Bevagna ha assunto la presidenza semestrale.
  • Audizione del Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna in I° commissione provinciale.

    Il presidente della I Commissione consiliare permanente della Provincia di Perugia, presenta un o.d.g., approvato all'unanimità dal Consiglio, per affrontare il problema dell'Inquinamento dei fiumi Marroggia, Clitunno, Timia e Teverone. Si decide di richiedere un rafforzamento immediato dell'azione di controllo della Polizia Provinciale, a cui faranno seguito interventi mirati in riferimento ai possibili fattori di inquinamento rilevati e individuati congiuntamente dalla Provincia e dall'ARPA
  • Incontro Comitato e Arpa Foligno

    Nella sede dell’Arpa, incontro del Comitato con il direttore dell’Arpa Umbria. Il Comitato incalza e propone un progetto di monitoraggio alternativo, molto più efficace di quello presente. Direttore dell’Arpa Umbria, risponde positivamente alla richiesta e promette lo spostamento della centralina F13 collocata sotto il ponte delle tavole a Bevagna e l’installazione di un’altra centralina di controllo, sotto il ponte tra Casevecchie e Sterpete, accollandosi gli oneri di installazione.
  • Incontro con l’Assessore regionale Silvano Rometti

    Il comitato chiede un impegno diretto per la riqualificazione del fiume e che nel bilancio preventivo, in discussione alla Regione, venga immessa una voce che consenta di attingere fondi per la strutturazione di un’azione preventiva, per la difesa della qualità delle acque superficiali. Rometti propone l’inserimento del Comitato nel tavolo interistituzionale del Contratto di Fiume.
  • Assemblea pubblica con Ass.re provinciale

    Affollatissima assemblea pubblica a Bevagna organizzata dal Comitato. E’ presente l’assessore provinciale Bertini che promette un intervento urgente.
  • Relazione dell'ARPA sullo stato qualitativo dei corsi d'acqua nel bacino idrografico del Fosso Alveolo

    Una relazione dell'ARPA sullo stato qualitativo dei corsi d'acqua nel bacino idrografico del Fosso Alveolo identifica alcuni punti "potenzialmente inquinanti per le acque superficiali sui quali si ritiene necessario intervenire"; nella stessa relazione si ritiene necessario che i depuratori civili siano gestiti con grande attenzione poiché, con un carico complessivo di 100.000 abitanti, essi hanno un impatto evidente sulle acque superficiali, anche se correttamente funzionanti.
  • Operazione fiumi puliti

    Riunione con sindaco, assessore, rappresentanti area gestione territoriale della Regione, Asl2, Arpa, bonificazione, dove viene presentato il nuovo progetto di monitoraggio che sconvolge l’accordo verbale tra il Comitato e l’Arpa. Il progetto relega le centraline entro i confini del comune per il veto dei comuni circostanti. Il responsabile dell’ASL2 sottolinea la mancanza di prove per l’aumento di malattie derivanti dall’inquinamento dei fiumi. Il comitato esce in blocco dalla riunione.
  • Prima riunione del "Contratto di Fiume"

    Alla riunione del Tavolo coordinato dall'assessore regionale hanno preso parte l'assessore provinciale, i comuni di Bevagna, Foligno, Spoleto, Montefalco, Comitato, ARPA, Ato3, UASL2, VUS, Consorzio Bonificazione. Il Comitato denuncia il boicottaggio politico e la fase di stallo sulle decisioni per la risoluzione del problema; minaccia di abbandonare il tavolo se non viene modificato il progetto. L’assessore asseconda la proposta e obbliga il Consorzio a rivedere l’impianto del progetto.
  • Delibera del Consiglio Provinciale di Perugia

    Delibera del Consiglio Provinciale di Perugia, votata all’unanimità, che riguarda la proposta di coordinamento delle polizie locali e provinciali per il rafforzamento immediato dell'azione di controllo sul territorio.
  • Audizione in 2° Commissione Regionale

    Il presidente si impegna a far elaborare un documento alla commissione sulla situazione dell’inquinamento dei fiumi della Valle Umbra Sud, documento di cui non si ha notizia benché fosse presente nella commissione il Consigliere Barberini, più volte sollecitato dal Comitato ad attivarsi. Era stato anche deliberata la richiesta di mettere intorno ad uno stesso tavolo, le amministrazioni della Valle Umbra Sud, la Regione, Vus, Arpa e comitato. Anche di questa richiesta niente.
  • Incontro con tutte le associazioni della Valle Umbra Sud

    Incontro con tutte le associazioni della Valle Umbra Sud
  • Documentazione di vigilanza inviata al NOE

    Relazione dettagliata della documentazione cartacea, video e foto prodotta da dodici mesi di vigilanza incessante. La relazione viene inviata a Regione, Provincia, Comuni della Valle Umbra e agli enti di controllo e di salvaguardia del territorio. Il Noe trasferisce gli atti alla procura di Spoleto che apre un fascicolo per disastro ambientale diffuso,
  • Azione trasversale in comune

    I consiglieri comunali di Bevagna , Bruschi, Fasciani, Lolli e Massei, in modo trasversale, presentano, un ordine del giorno con la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale, riguardante l’approvazione di misure stringenti e particolari per l’arginamento dell’inquinamento delle acque superficiali interessanti tutto il reticolo idrografico della Marroggia – Alveolo – Teverone - Timia, del Clitumno e dell’Attone.
  • Hemingway e i fiumi di Bevagna

    Editoriale di Carlo Antonio Ponti sul Corriere dell’Umbria – Hemingway e i fiumi di Bevagna
  • Sversamento di fanghi rossi

    Sversamento di fanghi rossi per 13 km sulla Marroggia e sul Teverone. L’Arpa e la polizia provinciale intervengono prontamente denunciando il reato di disastro colposo aggravato da incuria volontaria
  • Sindaco e Assessore regionale chiedono misure straordinarie

    Il Sindaco di Bevagna Polticchia e il consigliere regionale Barberini chiedono misure straordinarie alla regione per la risoluzione l’inquinamento dei fiumi della Valle Umbra Sud.
  • Ecological Bevagna

    Intervento del Comitato ad Ecological Bevagna sul ruolo dei comitati nelle battaglie ecologiche
  • Direttiva 2014/101/UE

    Direttiva 2014/101/UE della Commissione europea che modifica la direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque.
  • Documento d’intesa, proposto dal sindaco di Bevagna

    Documento d’intesa, proposto dal sindaco di Bevagna, tra i sindaci di Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Castel Ritaldi, Foligno, Montefalco, Spello, Spoleto, Trevi per trattare il tema della salubrità delle acque dei fiumi, riconosciuta come bene primario della collettività.
  • 35 Associazioni firmano un documento di denuncia e richiesta interventi

    Alla presenza dell’assessore regionale, giornalisti e un foltissimo pubblico, 35 associazioni, sottoscrivono un documento di denuncia e di richiesta di interventi mirati per risolvere il problema dell’inquinamento. Viene rilevata in questa occasione la mancanza dei politici di tutti gli schieramenti: non il sindaco o assessore, altri sindaci, consiglieri del territorio, politici di tutti i partiti, a marcare un autentico boicottaggio. La denuncia arriva su Rai3 e suscita un'alzata di scudi.
  • I fiumi della Valle Umbra

    Editoriale di Carlo Antonio Ponti sul Corriere dell’Umbria – I fiumi della Valle Umbra
  • La Procura di Spoleto si muove

    A fine novembre del 2014 la Procura di Spoleto inserisce l’informativa presentata dal Comitato di Bevagna e dal NOE nell’Ufficio del Registro Generale della Procura, attribuendo un numero di fascicolo e un giudice per le indagini preliminari all’inchiesta.
  • Comunicato stampa ARPA

    "In seguito alla segnalazione della presenza di schiume nello scarico del depuratore sito in località Casone, collegata a un'anomalia dell'impianto, i tecnici ARPA hanno effettuato un sopralluogo presso il corso d'acqua Fosso Forma dell'Isola, Fosso Forma Cupa e Torrente Alveolo" prelevando campioni di acque e scarico dell'impianto; informa di aver chiesto al Comune di Foligno "di emettere un Provvedimento Ordinativo a carico di VUS per il ripristino immediato della funzionalità del depuratore".
  • Assenza amministratore al tavolo interistituzionale

    Interpellanza al Sindaco e all’assessore del comune, per risposte urgenti circa le ragioni della grave assenza dell’Amministrazione alla riunione del 22 gennaio 2014 del Tavolo interistituzionale del Contratto di fiume Clitunno-Marroggia-Topino che aveva all’ordine del giorno la discussione sull’impianto generale del progetto che investe i fiumi che solcano il territorio di Bevagna.
  • Denuncia by-pass Casone

    Il Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna interviene, con una nota presso regione, denunciando l’altissimo numero di by-pass del depuratore di Casone, anche in assenza di piogge, a rimarcare la funzionalità limitata dell’impianto costato complessivamente oltre 25.000.000,00 di euro.
  • A Montefalco un arresto

    Riversamento di reflui zootecnici nell’Attone. A Montefalco un arresto.
  • La Giunta Regionale approva il Piano di Tutela delle Acque della Regione Umbria

    150 pagine e 100 misure straordinarie per la riqualificazione dei corpi idrici. Nella delibera il corpo idrico Timia-Teverone e Marroggia ha presentato carattere intermittente in tutti i campionamenti; si è quindi resa necessaria la revisione della tipizzazione con l’attribuzione del tratto fluviale al tipo 13IN7T. La direttiva 2000/60 offre una clausola alla Regione di derogare sui progetti di riqualificazione del sistema idrico della Valle Umbra Sud, declassificandolo come irrecuperabile.
  • Esposto in procura del Movimento 5 Stelle

    Esposto in procura del Movimento 5 Stelle per la presenza di fanghi tossici sulle rive del Clitunno dopo i lavoro di ripulitura dei sedimenti fini. A tal proposito occorre dire che nella relazione dell’Arpa del 2012, veniva consigliato un protocollo speciale e un progetto differenziato per il trattamento dei sedimenti fini sia in fase di emersione che nello smaltimento.
  • Intervento depuratore Casone

    Si interviene sul depuratore di Casone con una manutenzione straordinaria che prevedeva l'attivazione di un bypass sul sedimentatore principale, con la deviazione dei reflui nella vecchia linea dell'impianto. L'intervento è stato autorizzato dalla Provincia e prevede il monitoraggio costante di tutti i parametri di legge nelle acque in uscita, in modo da garantire la necessaria salvaguardia dell'ambiente nel corso dell'intervento di manutenzione.
  • Moria di pesci

    Il 10 agosto 2015 si assiste ancora ad acqua nera, schiuma bianca e putrida, dall'odore pungente, che provoca una nuova moria di pesci;
  • Incontro Assessore e Consigliere regionale

    il 9 settembre 2015 si è tenuto un incontro a Bevagna, a cui erano presenti l'assessore Chianella e il consigliere Rometti. Quest'ultimo afferma di ritenere "molto importante dare nuova forza al 'Contratto di Fiume'" in quanto "strumento necessario che serve a coinvolgere tutte le parti interessate". L'assessore è del medesimo parere e precisa che "le aree critiche del nostro delicato territorio regionale vanno affrontate mettendo a sistema una serie di controlli con assoluta priorità".
  • Intervento in regione del consigliere Carbonari

    All’inizio di dicembre 2015 il Consigliere regionale Maria Grazia Carbonari, del Movimento 5 stelle, interviene in Consiglio regionale sul declassamento del Marroggia e l’ambiguità di tale scelta nei confronti delle regole inserite nella direttiva 2000/60/CE.
  • Incontro Comitato Assessore regionale

    Il Comitato incontra l’Assessore regionale con delega alle politiche ambientali Fernanda Cecchini e l’ingegnere Viterbo responsabile della pianificazione e gestione del territorio. Assessore e tecnici rassicurano il comitato sull’impegno regionale a sostenere il contratto di fiume e la risoluzione dei problemi di inquinamento dei fiumi della Valle Umbra Sud. A tal proposito La Cecchini si impegna a convocare tutti i sindaci interessati per pianificare un azione congiunta.
  • Maria Grazia Carbonari (M5S) intervento in Assemblea regionale

    Maria Grazia Carbonari (M5S Regione Umbria) - Timia-Teverone-Marroggia declassato, è inquinato da Escherichia Coli.
  • Mozione “Interventi della Giunta Regionale per risolvere il problema dell’inquinamento dei fiumi Marroggia, Clitumno, Timia e Teverone”

    Nel gennaio del 2015 viene approvata in Consiglio Regionale, a larga maggioranza, una mozione riguardante gli “Interventi della Giunta Regionale per risolvere il problema dell’inquinamento dei fiumi Marroggia, Clitumno, Timia e Teverone” a firma dei consiglieri Rometti e Biancarelli, che di fatto però non parla più di declassamento essendo questo di fatto già effettuato.
  • Manifesto del Comitato

    Manifesto del Comitato “Se l’acqua è un bene comune”
  • Documentazione integrativa del Comitato per l'esposto

    Alla fine di gennaio 2016 il Comitato predispone una nuova documentazione integrativa dell’esposto presentato.
  • Rapporto Ispra

    Rapporto dell’Ispra certifica l’aumento della percentuale di pesticidi nelle acque: +20% superficiali, +10% sotterranee. L'Ispra indica che la contaminazione è più ampia nella pianura padano-veneta dove le indagini sono più efficaci. Nelle cinque regioni dell'area si concentra poco meno del 60% dei punti di monitoraggio. In alcune regioni la contaminazione è molto più diffusa del dato nazionale, arrivando al 70% in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, con punte del 90% in Toscana e 95% in Umbria.
  • Raccolta firme per il riconoscimento in Umbria della patologia M.C.S.

    Raccolta firme per il riconoscimento in Umbria della patologia M.C.S. – Sensibilità chimica multipla, nuova malattia che consiste nell’impossibilità di tollerare un certo ambiente chimico o una certa classe di sostanze. Alcuni scienziati statunitensi attribuiscono questa nuova forma di allergia alle sostanze inquinanti presenti nell’acqua e nei cibi, che producono una specie di assuefazione cronica.
  • Il Comitato: firme e pagina Facebook

    Alla fine del 2016 le firme per il Comitato sono 1563 e sono 525 persone iscritte alla pagina Facebook
  • Fiume nero oleoso, proveniente dall’Alveolo, invade il Teverone e il Timia

    Un fiume nero oleoso, proveniente dall’Alveolo, invade il Teverone e il Timia. E’ la vigilia di Pasqua. Il tanfo si sente a distanza e il giorno di Pasqua appaiono nel Timia cavedani e altri pesci morti.
  • Segnalazione all’Arpa di una situazione dei fiumi di Bevagna penosa

    A Bevagna arrivano continuamente acque rosse, verdi, caramello, dense, oleastre e maleodoranti. La presenza di mucillagini, alghe e vegetazione acquatica, indicano un livello di eutrofizzazione dell’acqua altissimo, che ha modificato l’equilibrio ecologico dei fiumi e con esso la scomparsa per larghi tratti dell’ossigeno disciolto nell’acqua, per colpa della presenza di un altissimo livello di sostanze inquinanti, fertilizzanti, detersivi industriali, reflui zootecnici o residui chimici.
  • Mercato delle Gaite – Continuano le colorazioni strane del fiume.

    A Bevagna c’è il Mercato delle Gaite – Continuano le colorazioni strane del fiume.
  • Denuncia del Comune di Bevagna al Prefetto

    Dopo grande moria di pesci dovuta dalle ripercussioni della bomba d'acqua che ha investito il folignate nella giornata del 24 Luglio 2017, il Comune di Bevagna denuncia l'accaduto al Prefetto dell’Umbria che ordina l’avvio urgente di indagini.
  • Disastro ambientale di Bevagna: ora la politica regionale e locale si muova, urgentemente

    Comunicato stampa del Comitato difesa acqua aria Bevagna – Disastro ambientale di Bevagna: ora la politica regionale e locale si muova, urgentemente. All’Assessore Fernanda Cecchini chiediamo di decretare lo stato di calamità ambientale. Al Procuratore della Repubblica di Spoleto chiediamo di cambiare la titolarità del fascicolo in disastro ambientale aggravato.
  • “Porteremo tutta la documentazione al ministro Galletti"

    Comunicato stampa: Bevagna, il Comitato per la difesa dell’acqua pronto ad andare a Roma. L’annuncio a pochi giorni dalla moria di pesci che ha interessato il Timia Teverone. “Porteremo tutta la documentazione al ministro Galletti"
  • Manifestazione pubblica dei cittadini di Bevagna: “Il fiume Teverone-Timia è morto

    A Bevagna è stato celebrato il suo funerale, con tanto di fiaccole e cassa di legno. Presente anche il manifesto funebre, che annunciava l’evento con queste parole: «È mancato all’affetto dei cittadini il fiume Teverone-Timia, eliminato da coloro che portano avanti un progresso fatto solo di inquinamento, grigiore e guadagno. Abbiamo cercato di salvarlo, ma gli interessi di pochi hanno prevalso sulla salute e la socialità di tutti».
  • Servizio di Rai 3 regione sulla moria di pesci sul Teverone.

    Servizio di Rai 3 regione sulla moria di pesci sul Teverone.
  • Richieste del Comitato al Sindaco

    Richiesta ufficiale al sindaco di Bevagna, da parte del Comitato difesa acqua aria Bevagna, di verificare, tramite le agenzie regionali preposte, il livello di inquinamento delle acque del Teverone e del Timia e deliberare eventuali restrizioni per gli attingimenti idrici dal fiume per uso irriguo.
  • Lettera ai consiglieri regionali

    Lettera ai consiglieri regionali dell’Umbria provenienti dal nostro territorio, e ai deputati e senatori della Repubblica eletti nella nostra regione, nella quale si richiede un azione politica forte, efficace e risolutiva, per sostenere la riqualificazione totale dell’asta fluviale Marroggia-Teverone-Timia e dei suoi affluenti, da Spoleto, a Foligno, fino a Cannara, e mantenere alta l’attenzione su un problema gravoso per l’intera economia e la salute del territorio.
  • Parte lesa Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna

    Ufficializzazione del decreto di citazione a giudizio – parte lesa Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna – nei confronti di un'azienda del territorio trevano (Pietrarossa) per stoccaggio e smaltimento di rifiuti tossici pericolosi (inquinamento dell’Alveolo). La prima udienza è fissata per il 28 novembre 2017.
  • Denuncia Discariche abusive e verifica dello stato conservativo di coperture in cemento amianto nel Comune

    Denuncia Discariche abusive e verifica dello stato conservativo di coperture in cemento amianto nel Comune di Bevagna – Protocollo in Comune di Bevagna.
  • Feste maleodoranti

    E’ Ferragosto. In questo periodo di feste si intensificano i fenomeni di alterazione dell’acqua. Il canale cementato dell’Alveolo scarica nel Teverone una grandissima quantità di acque nere, melmose e fetide.
  • Nuova moria di pesci nel Teverone.

    Nuova moria di pesci nel Teverone. E’ meno evidente e meno consistente rispetto quella di fine luglio ma i cavedani e le trote morte sono visibili.
  • On. Filippo Gallinella (M5S) propone un incontro

    Risponde al nostro appello l’On. Filippo Gallinella del Movimento 5 stelle, l’unico fino a questo momento, e propone un incontro per il 2 settembre. Ci inoltra una bozza dell’interpellanza parlamentare a firma Gallinella Ciprini sulla situazione dei fiumi della Valle Umbra Sud.
  • Comunicato stampa del Comitato

    Comunicato stampa del Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna “Bevagna, dopo la moria di pesci la condanna a morte del Teverone”.
  • Interrogazione degli onorevoli Gallinella e Ciprini (M5S) in Commissione parlamentare

    Interrogazione degli onorevoli Gallinella e Ciprini in Commissione parlamentare ambiente e territorio sullo stato del sistema fluviale Clitunno e Marroggia-Teverone-Timia.
  • Risposta dell’Arpa alla nostra richiesta

    Risposta dell’Arpa alla nostra richiesta che ci informa di aver inviato al Noe di Perugia e alla Procura di Spoleto i dati relativi alla moria, coperti in tal senso dal segreto istruttorio. Della richiesta sulla mancanza di dati della centralina nessuna menzione.
  • Deliberazione di Giunta del Comune di Foligno

    Deliberazione di Giunta del Comune di Foligno “Convenzione con ARPA Umbria e con il Comune di Bevagna per la realizzazione di opere propedeutiche all'installazione di una stazione per il monitoraggio continuo delle acque superficiali. Approvazione”.
  • Interrogazione sull’inquinamento dei fiumi della Valle umbra

    Rometti, ex assessore alle politiche ambientali della Regione Umbria, presenta un'interrogazione sull’inquinamento dei fiumi della Valle umbra. Al centro del documento i fatti che riguardano l’inquinamento del Marroggia, Clitunno, Timia e Teverone, le frequenti moria di pesci e le esalazioni nauseabonde emanate dalle acque dei fiumi.
  • Iniziano a Bevagna i lavori per la piattaforma di una delle centraline

    Iniziano a Bevagna i lavori per la piattaforma di una delle centraline fisse concordata con Arpa, Regione Umbria e Comune di Bevagna.
  • Interrogazione parlamentare dell’On. Pastorelli in Commissione parlamentare

    Interrogazione parlamentare dell’On. Pastorelli in Commissione parlamentare ambiente e territorio sullo stato del sistema fluviale Clitunno e Marroggia-Teverone-Timia.
  • Intervista Ass. Cecchini sullo stato delle acque a Bevagna

    Intervista Ass. Cecchini sullo stato delle acque a Bevagna. Presto un tavolo tecnico e indagini profonde sulla potabilità delle acque irrigue.
  • Assemblea pubblica organizzata dal Comune di Bevagna

    Assemblea pubblica organizzata dal Comune di Bevagna. Presenti l’ass. regionale Fernanda Cecchini, Arpa, Vus, Bonifica, Asl, e sindaci invitati. La regione si impegna a convocare urgentemente un tavolo tecnico istituzionale. Chiesto lo stato di disastro aggravato e quello di calamità ambientale.
  • Comitato parte lesa contro Cooperativa agricola di Trevi

    Il Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna notifica alla Procura di Spoleto la richiesta di parte civile offesa nei confronti della Cooperativa agricola di Trevi per inquinamento reiterato e aggravato, stoccaggio di materiali inquinanti, inquinamento reiterato dell’Alveolo con reflui zootecnici con modificazione importante dell’stato delle acque.
  • Intensificato i monitoraggi per evidenziare qualsiasi problematica igienico sanitaria

    Fernanda Cecchini: “Sulla situazione di Bevagna è stato organizzato un incontro con il comune di Bevagna per evidenziare tutte le problematiche. A breve l’incontro dei tecnici regionali e poi l’incontro con i comuni della Valle Umbra Sud. Abbiamo intensificato i monitoraggi per evidenziare qualsiasi problematica igienico sanitaria”.
  • “Tutelare prioritariamente la salute pubblica”

    Conferenza stampa congiunta Ass. Cecchini e Sindaco di Bevagna: “Tutelare prioritariamente la salute pubblica”
  • Interrogazione a risposta immediata del consigliere Silvano Rometti (Socialisti e riformisti)

    Nel corso della seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria è stata discussa l’interrogazione a risposta immediata del consigliere Silvano Rometti (Socialisti e riformisti) sullo “stato di attuazione della deliberazione dell’Assemblea ’34/2015′ sull’adozione di iniziative da parte della Giunta regionale per risolvere il problema dell’inquinamento dei fiumi Marroggia, Clitunno, Timia e Teverone”
  • Tavolo tecnico per risolvere le problematiche dell’inquinamento dei fiumi a Bevagna

    Si insedia il tavolo tecnico per risolvere le problematiche dell’inquinamento dei fiumi a Bevagna
  • Imminente inizio dei lavori per la centralina sul Teverone.

    Il comune di Bevagna annuncia l’imminente inizio dei lavori per la centralina sul Teverone.
  • Installazione di una centralina sul Teverone

    Iniziano i lavori per l’installazione di una centralina sul Teverone, così come concordato con l’Arpa Umbria e il Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna.
  • Visita al Casone

    Una delegazione del comitato visita l’impianto di depurazione del Casone di Foligno, recependo le considerazioni di progettisti, responsabili di gestione, manutentori e lavoratori del depuratore.
  • Il Comitato ed il documento di sintesi sulla situazione dei fiumi

    Il Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna invia congiuntamente a Sindaco di Bevagna e Assessore regionale un documento di sintesi sulla situazione dei fiumi
  • Allarme del Wwf Foligno

    Allarme del Wwf Foligno sulla presenza di acque rosse e nauseabonde nei pozzi della Zona di Via Rona a Foligno e Sant’Eraclio.
  • La Regione Umbria convoca il sindaco di Bevagna

    La Regione Umbria convoca il sindaco di Bevagna per anticipare e presentare il risultato dei campionamenti effettuati sul territorio dall’Arpa.
  • Comunicato della Regione Umbria

    Comunicato della Regione Umbria “Le analisi Arpa sui fiumi Timia, Marroggia, Clitunno e Teverone non hanno riscontrato fenomeni di inquinamento. Nello specifico gli impianti di depurazione pubblici non hanno mostrato alcun malfunzionamento strutturale. Le acque dei fiumi di Bevagna sono sostanzialmente pulite”.
  • “L’inquinamento della Valle umbra Sud e il delirio estivo”.

    Comunicato stampa del Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna “L’inquinamento della Valle umbra Sud e il delirio estivo”.
  • Lavori centralina sull’Alveolo

    Iniziano i lavori per l’installazione di una centralina sull’Alveolo, così come concordato con l’Arpa Umbria e il Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna.
  • Audizione del Comitato

    Audizione del Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna in commissione consigliare a Bevagna per mettere al corrente tutte le parti politiche di Bevagna della situazione dei fiumi.
  • Assemblea pubblica sullo stato dei fiumi

    Assemblea pubblica sullo stato dei fiumi del nostro territorio con la presenza dell’Assessore regionale Fernanda Cecchini.
  • Invio di una lettera articolata all’Assessore regionale Cecchini

    Invio di una lettera articolata all’Assessore regionale Cecchini con le richieste annunciate in assemblea.
  • Esposto-denuncia presso la procura di Spoleto

    Dopo una serie di rilevamenti fotografici e video della situazione dell’asta fluviale Marroggia-Teverone-Timia e dell’Alveolo, esposto-denuncia presso la procura di Spoleto con documentazione allegata.
  • Audizione-interrogazione di alcuni componenti del Comitato presso di NOE

    Audizione-interrogazione di alcuni componenti del Comitato presso di NOE di Perugia, in seguito agli esposti formulati.
  • Bolle di schiuma sul Timia a Bevagna

    Oramai tutti i giorni, a cadenza regolare, si presentano bolle di schiuma soda e viscida che galleggiano sul Timia. Alle nostre richieste di indagine, l’Arpa non ha ancora risposto.
  • ll Comitato presenta un dossier alla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei

    Un Dossier articolato sulla situazione cronica dei fiumi della Valle Umbra Sud. Il documento, a suo modo, anticipa le successive catastrofi che si presentaranno nelle settimane successive. Il documento viene spedito a tutti i capigruppo del Consiglio Regionale, ai segretari dei partiti non rappresentati in Regione, ai Sindaci della valle Umbra Sud e ai presidenti delle Commissioni ambiente di Camera e Senato.
  • Incendio alla cartiera di Trevi

    Bruciano 9000 quintali di carta e alcuni fusti di inchiostro danneggiati dal fuoco, sversano nel fiume Clitunno una preoccupante marea viola.
  • Il sindaco di Trevi emana l’ordinanza di divieto di attingimento delle acque superficiali del territorio.

    Durante il divieto abbiamo comunque documentato l’ultilizzo dell’acqua per irrigare le coltivazioni della piana trevana.
  • Thomas de Luca (M5S) presenta una interpellanza in Assemblea regionale

    Anche su pressione delle rappresentanze degli agricoltori della zona, al fine di alleggerire l’ordinanza di divieto di attingimento per salvare le coltivazioni del sedano nero.
  • Comunicato dell’Arpa

    Comunicato dell’Arpa che sottolinea che dai primi dati delle analisi dell’aria e dell’acqua non emergono particolari problemi.
  • Comunicato stampa del Comitato

    Comunicato stampa del Comitato, tra l’altro pubblicato da pochissimi organi di stampa on line e cartacei, nel quale si sottolineano le scelte politiche catastrofiche della gestione delle acque superficiali e sotterranee di tutta la Valle.
  • Basso rischio dopo l'incendio alla Cartiera di Trevi

    Arpa afferma tramite un comunicato che in seguito all’incendio della Cartiera di Trevi c’è un basso rischio per l’aria circostante e le acque del Clitunno.
  • Il sindaco di Trevi revoca l’ordinanza

    Il sindaco di Trevi revoca l’ordinanza di divieto di attingimento e quindi riprende l’irrigazione con le acque di Marroggia e Clitunno del sedano nero.
  • Intervista TEF Channel al Comitato

    Intervista di TEF Channel ai componenti del Comitato per la difesa dell’aria e dell’acqua di Bevagna, nei quali si sottolineano la situazione che ha raggiunto punti drammatici e la palese difficoltà della politica, amministratori e partiti di Regione Umbria e Valle Umbra Sud a trovare una linea univoca per arginare un problema diventato cronico.
  • Fusti di vernice e solventi abbandonati

    Vengono rinvenuti una decina di fusti di vernice e solventi e una quantità imprecisata di eternit abbandonati nei pressi della zona industriale di Via Renare, tra Bevagna e Foligno.
  • Sportone Maderno

    Allo sportone Maderno, punto di confluenza tra l’Alveolo e il Teverone, affluisce per due giorni, proprio dall’Alveolo, una preoccupante acqua color caramello, fenomeno tra l’altro ampiamente documentato anche negli anni precedenti.
  • Interpellanza in Consiglio Regionale, Tommaso Bori (PD)

    Interpellanza presentata dal capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Tommaso Bori, nella quale si sottolinea l’urgenza di azioni serie per arginare l’inquinamento dei fiumi di Bevagna.
  • Sversamento di reflui oleari nell’Attone

    Sversamento di reflui oleari nell’Attone (odore inconfondibile). La scia arriva fino a Cantalupo e prosegue fino alla confluenza del torrente con il Timia.
  • Articolo di Mario Lolli sulla situazione dei fiumi in Valle Umbra.

    Articolo di Mario Lolli, presidente del Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna, sulla rivista mensile SEDICIGIUGNO di Foligno, sulla situazione dei fiumi in Valle Umbra.
  • Sversamento di reflui nell’Attone con moria di pesci

    Sversamento di reflui nell’Attone con moria di pesci a Torre del Colle. La natura dei reflui è oggetto di indagini da parte dell’Agenzia Forestale Umbra e l’Arpa Umbria.
  • Post sulla moria di pesci

    Post del Comitato sulla moria di pesci a Torre del Colle condiviso da una quarantina di persone con più di 6000 visualizzazioni totali
  • Comunicato Stampa del segretario del Partito Socialista di Bevagna

    Comunicato Stampa del segretario del Partito Socialista di Bevagna che condanna duramente i ripetuti fenomeni di illegalità di riversamento nei fiumi di liquami tossici.
  • Appello per una mobilitazione generale

    Appello del Presidente del Comitato per la difesa dell’acqua e dell’aria di Bevagna per una mobilitazione generale per aumentare l’attenzione sul fenomeno dell’inquinamento dei fiumi e delle falde sotterranee.
  • Richiesta di audizione urgente in II° Commissione regionale

    Presentazione alla presidente della Giunta Regionale Donatella Tesei e all’Assessore alle Politiche ambientali della Regione Umbria Roberto Morroni della richiesta di audizione urgente in II° Commissione regionale per discutere le problematiche ambientali della Valle Umbra con particolare riferimento al complesso idrografico della valle, alle acque superficiali e sotterranee.
  • Comunicato stampa per convocazione II° Commissione

    Comunicato stampa per la presentazione in regione della richiesta di audizione in Commissione ambiente e territorio
  • Audizione II commissione

    Sopralluogo, entro il mese di luglio, nelle zone della Valle Umbra Sud, per studiare un piano contro l’inquinamento. E’ quello che ha deciso la Seconda commissione, che ha ascoltato in audizione le associazioni e i Comitati che hanno segnalato l’inquinamento e le problematiche dell’ambiente dei territori interessati.