Sassari altare preistorico monte daccoddi 11

Italia Mesolitica e Neolitica

By TimeSte
  • 10,000 BCE

    Inizio periodo Mesolitico

    Inizio periodo Mesolitico
    Si elaborano tecniche sofisticate di lavorazione della pietra (microlitica), piccole schegge di selce fissate a manici in legno o in osso sono utilizzate per costruire utensili per la caccia e la raccolta dei vegetali.
    Sviluppo delle armi da lancio e in particolare si generalizza l'impiego dell'arco e della freccia. Cambiamenti climatici, scomparsa di grandi animali come il mammut. Crescita demografica senza precedenti.
    Le abitazioni sono costituite da capanne che formano villaggi.
  • Period: 10,000 BCE to 6000 BCE

    Mesolitico

    Insieme alla diffusione della microlitica e dell'arco un'altra importante invenzione di questo periodo sarà la canoa.
  • 9000 BCE

    Scheletro Amsicora

    Scheletro Amsicora
    Più antico scheletro completo ritrovato in Sardegna risalente al Mesolitico. (Su Pistoccu-Marina di Arbus)
  • 8000 BCE

    Grotta di Su Coloru

    Grotta di Su Coloru
    Importante ritrovamento di ossa umane nella Grotta di Su Coloru risalenti al 9000 a.c. (Sassari). Si tratterebbe di popolazioni provenienti dall'arcipelago toscano portatrici della facies detta "Epipaleolitico indifferenziato", giunte in Sardegna e in Corsica via mare, attraverso rudimentali imbarcazioni.
  • 6000 BCE

    Inizio Neolitico in Sardegna e Centro Italia

    Inizio Neolitico in Sardegna e Centro Italia
    Veloce sviluppo nell'isola della Cultura della ceramica cardiale grazie allo sfruttamento dei giacimenti di ossidiana del Monte Arci (uno dei pochi del mondo Mediterraneo). La Sardegna diventa uno dei centri neolitici più ricchi insieme a Pantelleria, Lipari e Palmarola.
  • 6000 BCE

    Cultura della ceramica impressa Ligure

    Cultura della ceramica impressa Ligure
    Variante regionale della cultura della ceramica cardiale. I manufatti in ceramica sono di impasto grossolano di colore grigio o rossiccio, hanno forme che comprendono vasi a fiasco, tazze emisferiche con prese e ciotole sferoidali con il bordo decorato a tacche. Oltre alle industrie litiche di tradizione mesolitica compaiono le asce in pietra verde. L'economia si basa sulla raccolta (in particolare di molluschi) caccia e uccellagione, mentre l'agricoltura non sembra ancora del tutto sviluppata.
  • 6000 BCE

    Cultura di Su Carropu 6000 a.c. - 5250 a.c.

    Cultura di Su Carropu 6000 a.c. - 5250 a.c.
    Diffusa sopratutto in Sardegna e Corsica con influenze nelle penisole italica e iberica. Ceramiche ad impasto grossolano di colore nerogrigio, riferite a ciotole a calotta, olle globoidi e pentole con anse, a maniglia orizzontale oppure con bugne forate, decorate con singolari motivi geometrici di tipo cardiale, insieme a strumenti litici di forma geometrica come bulini e raschiatoi fabbricati con ossidiana. Economia basata sull'allevamento, la caccia, la pesca.
  • 6000 BCE

    Villaggio Alba (PIemonte)

    Villaggio Alba (PIemonte)
    ha forti influssi della ceramica impressa ligure e del gruppo del Vhò. La ceramica comprende un gruppo con sintassi decorative collegabili alla facies ligure ed un gruppo con influenze chiaramente padane.
  • Period: 6000 BCE to 5250 BCE

    Su Carropu - Sardegna

    Il ritrovamento di due scheletri umani, insieme ad oggetti di ornamento costituiti da conchiglie, secondo i ricercatori testimoniano usanze di sepolture in grotta.
  • Period: 6000 BCE to 4700 BCE

    Cultura della ceramica impressa Ligure

  • Period: 6000 BCE to 4000 BCE

    Neolitico

    Transizione da uno stile di vita di caccia e raccolta ad uno di agricoltura e sedentarietà che favorì un incremento della popolazione umana. Fu in queste prime comunità sedentarie che divenne possibile fare osservazioni ed esperimenti con le piante e su come nascessero e crescessero. Questo nuovo tipo di conoscenza portò alla coltivazione delle piante. Nacquero i primi villaggi organizzati e le basi della stratificazione sociale.
  • 5600 BCE

    Cultura di Fiorano 5600 a.c. - 4800 a.c.

    Cultura di Fiorano 5600 a.c. - 4800 a.c.
    Diffusa in pianura e nella fascia pedemontana dell'Appennino emiliano e del Veneto. In queste ultime zone i villaggi sono prevalentemente posti alla base di conoidi fluviali. Contraddistinta da una grande varietà di forme su ceramica fine comprendente tazze carenate con o senza anse, grandi scodelle a quattro anse, orci globosi e grandi giare decorate. L'industria litica comprende bulini ad incavi e stacchi laterali, grattatoi frontali erti, perforatori, romboidi e microbulini.
  • Period: 5600 BCE to 4800 BCE

    Cultura di Fiorano - Emilia

  • 5500 BCE

    Inizio Neolitico Sud Italia

    Inizio Neolitico Sud Italia
    Arrivo dal mare della Cultura della ceramica impressa (cardiale), diffusione in Irpinia, Basilicata, Sicilia e Tavoliere delle Puglie. La cultura della ceramica cardiale è una facies archeologica neolitica caratterizzata dallo stile della sua decorazione ceramica, ottenuta mediante l'impressione della conchiglia di un mollusco della famiglia Cardiidae (Cerastoderma edule o Cerastoderma glaucum).
  • 5500 BCE

    Cultura di Stentinello - 5500 - 5000 a.c

    Cultura di Stentinello - 5500 - 5000 a.c
    Una delle numerose culture derivate dall'evoluzione della cultura della ceramica impressa. Forme e decorazioni della ceramica compaiono in numerosi siti in Sicilia, nella Calabria centrale e meridionale, nelle Isole Eolie e fino a Malta. Le popolazioni della cultura di Stentinello vissero essenzialmente di agricoltura e di allevamento (pecore e capre). I villaggi, costituiti da capanne, erano concentrati nelle regioni favorevoli all'agricoltura, spesso circondati da fossati circolari.
  • 5500 BCE

    La Starza (Ariano Irpino)

    La Starza (Ariano Irpino)
    Centro abitato in Campania ininterrottamente dal VI millennio a.c. fino al 900 a.c. Sono stati ritrovati resti di un villaggio con palizzata, utensili, armi, ceramica cardiana, lavori di estrazione da una cava di gesso e una necropoli.
  • Period: 5500 BCE to 5000 BCE

    Cultura di Stentinello - Sud Italia

    Cultura materiale assai progredita per quegli anni. I caratteri distintivi della produzione ceramica di questa popolazione erano abilmente rappresentati con incisioni sulle argille ancora crude, da segni molto elaborati. Il segno più noto era il rombo, e, da questo, losanghe, spighe di grano ed altri molto elaborati. Rappresenta la fase più evoluta del neolitico europeo.
  • 5300 BCE

    Cultura della Grotta Verde 5300 a.c. - 5000 a.c.

    Cultura della Grotta Verde 5300 a.c. - 5000 a.c.
    Presente nella parte nord occidentale della Sardegna, era caratterizzata per la produzione di una varietà di ceramiche di tecnica molto raffinata, incise con poche decorazioni di tipo cardiale mentre abbondavano decorazioni definite "strumentali", ossia ottenute tramite un utensile dentato. Prime raffigurazioni antropomorfe della preistoria sarda e primi geroglifici.
  • 5300 BCE

    Cultura di Sammardenchia e Fagnigola (Friuli) - 5300 a.c. - 4900 a.c.

    Cultura di Sammardenchia e Fagnigola (Friuli) - 5300 a.c. - 4900 a.c.
    Gruppo di piccoli villaggi che sfruttavano la fertilità del territorio praticando un'agricoltura itinerante. La ceramica ha molte caratteristiche della cultura di Fiorano mentre la produzione litica ha caratteristiche mesolitiche.
  • 5300 BCE

    Riparo Gaban (Trentino)

    Riparo Gaban (Trentino)
    Il Riparo già abitato nel mesolitico vede la nascita di una popolazione con le caratteristiche tipiche del neolitico italiano.
  • Period: 5300 BCE to 5000 BCE

    Cultura della Grotta Verde - Sardegna

  • Period: 5300 BCE to 4900 BCE

    Cultura di Sammardenchia

  • 5250 BCE

    Cultura di Vho - Piemonte 5250 a.c. - 4450 a.c.

    Cultura di Vho - Piemonte 5250 a.c. - 4450 a.c.
    Gli insediamenti sono posti su aree elevate rispetto alla valle del Po, molto frequenti pozzi, pozzetti ed altri tipi di cavità sparse attorno alle capanne. La ceramica fine ha forme tipo vasi a fruttiera con piede, tazze carenate con ansa e bugne, vasi a fiasco e a forma di tronco di cono con due anse; le decorazioni con cordoni plastici, bugne, impronte digitali, solcature appaiate, motivi incisi a zig zag o a chicco di grano; frequenti gli idoletti in argilla rappresentanti figure femminili.
  • Period: 5250 BCE to 4450 BCE

    Cultura di Vho

  • 5060 BCE

    Cultura dell'Isolino Virginia (Varese) 5060 a.c. - 3380 a.c.

    Cultura dell'Isolino Virginia (Varese) 5060 a.c. - 3380 a.c.
    Caratteristica della zona lacustre delle prealpi varesine dove le stazioni più conosciute sono l'Isola Virginia e Pizzo di Bodio. La ceramica si presenta con forme tipo vasi a fruttiera, forme ovoidi con bordi estroflessi, vasi con profilo ad S e bordo estroflesso e anse a nastro variamente decorate; le decorazioni variano da incisioni finissime di motivi geometrici generalmente triangolari e decorazioni plastiche tipo bugne, linguette, cordoni impressi e rigonfiamenti sugli orli.
  • Period: 5060 BCE to 3380 BCE

    Isolino Virginia

  • 5000 BCE

    Colonizzazione dell'Isola di Lipari

    Colonizzazione dell'Isola di Lipari
    Venne colonizzata da poplazioni provenienti dalla Sicilia per sfruttare i giacimenti di Ossidiana
  • 5000 BCE

    Cultura di Serra d'Alto 5.000 a.c. - 4.000 a.c.

    Cultura di Serra d'Alto 5.000 a.c. - 4.000 a.c.
    Sviluppata e diffusa in Campania, Materano, vari siti del sud Italia e nella parte occidentale della Sicilia. Dedita all'agricoltura e alla pastorizia (capre e pecore), produzione di ceramiche di alta qualità, armi e utensili di alta tecnologia. Vi erano grossi scambi commerciali tra tutti i villaggi del sud Italia, la Sicilia, Malta e la Pianura Padana. Rispetto alle culture che la precedono, la cultura di Serra d'Alto mostra un importante sviluppo delle pratiche funerarie e di culto (ipogei).
  • 5000 BCE

    Cultura di Filiestru 5000 a.c. - 4700 a.c.

    Cultura di Filiestru 5000 a.c. - 4700 a.c.
    Cultura evoluta composta da genti dedite all'agricoltura, all'allevamento, alla caccia e alla pesca. Vi è la quasi totale scomparsa delle precedenti forme di decorazione vascolare mentre compaiono gli anelloni in pietra verde come in Corsica e nella penisola italiana: probabile che le popolazioni sarde intrecciarono stretti rapporti commerciali con le comunità neolitiche mediterranee grazie al commercio dell'ossidiana (Francia meridionale, nella penisola iberica, in quella italiana e in Sicilia)
  • Period: 5000 BCE to 4700 BCE

    Filiestru - Sardegna

  • Period: 5000 BCE to 4000 BCE

    Serra d'Alto - Sud Italia

    La ceramica caratteristica di questa cultura è di altissima qualità; l'impasto è estremamente fine e molto ben preparato, la cottura della ceramica ad alta temperatura è perfettamente controllata. Le superfici sono levigate. Le decorazioni dipinte sono costituite da motivi geometrici. Le forme dei vasi sono piuttosto varie: le tazze sono numerose, ci sono anche diversi tipi di pentole e brocche. La forma delle maniglie di queste ceramiche è molto varia e spesso molto elaborata.
  • 4700 BCE

    Cultura dei vasi a bocca quadrata - Neolitico Medio

    Cultura dei vasi a bocca quadrata - Neolitico Medio
    Diffusa in tutta l'Italia Settentrionale, penetra a fondo fra le popolazioni locali, sostituendo le facies precedenti, non sempre pacificamente. A volte questa cultura soppianta di colpo i gruppi culturali preesistenti;a volte ne assimila solo alcuni elementi, es. decorazioni graffite della ceramica impressa.
    Dedita sia alla coltivazione sia all'allevamento con una forte componente guerriera. Il capo era un allevatore-pastore-guerriero, un capo famiglia che gestiva tutte le attività del gruppo.
  • Period: 4700 BCE to 3000 BCE

    Cultura dei vasi a bocca quadrata

    Molto attiva sul fronte agricolo e commerciale. Alla base del suo sviluppo sembra esserci un vasto patrimonio di greggi ed armenti, che ha dato mobilità, risorse e capacità di adattamento. La società era quindi dedita sia alla coltivazione sia all'allevamento, mentre una componente guerriera permise la sua diffusione.
    Le influenze balcaniche sono ben documentate, con la presenza di statuette femminili e pintadere, probabilmente di uso religioso
  • 4500 BCE

    Cultura di Diana 4500 a.c. - 3500 a.c.

    Cultura di Diana 4500 a.c. - 3500 a.c.
    Appare alla fine della cultura di Serra d'Alto e fiorì durante i primi secoli del IV millennio a.C. Si trova dal centro al sud della penisola italiana e in Sicilia. La ceramica in stile Diana è presente oltre queste regioni anche nella Pianura Padana. Pastorizia, agricoltura, sfruttamento dell'ossidiana e miglioramento dello stile ceramico. Commerci abbondanti e primo sfruttamento dei metalli in Italia (rame).
  • Period: 4500 BCE to 3500 BCE

    Diana - Centro e Sud Italia

    Lo sfruttamento dell'ossidiana di Lipari raggiunge la sua massima intensità durante questa fase. Le lame e alcuni nucleo litico sono distribuiti su centinaia di chilometri per raggiungere le Alpi e le coste orientali del Mare Adriatico. La selce del Gargano, già sfruttata da diversi millenni, è ancora utilizzata per la produzione di lame a leva di grandi dimensioni presenti nella maggior parte della penisola. Così come la selce dei Monti Iblei del sud-est della Sicilia.
  • 4000 BCE

    Cultura di Bonu Ighinu 4000 a.c. - 3400 a.c.

    Cultura di Bonu Ighinu 4000 a.c. - 3400 a.c.
    Cultura prenuragica diffusa sopratutto nella Sardegna occidentale. Gli insediamenti erano in villaggi di case circolari con palizzate e tetti di erbe palustri oppure grotte sempre vicino al mare, a fiumi o a stagni. È considerata la prima cultura in Sardegna ad aver utilizzato le cavità naturali come sepolcri, che costituirono poi piccole necropoli. Introduzione di statuette di figura femminile adiposa, sicuramente raffiguranti la Dea Madre. Miglioramento lavori litici e ornamentali.
  • Period: 4000 BCE to 3400 BCE

    Bonu Ighinu - Sardegna

  • 3500 BCE

    Megalitismo - nascita e diffusione (soprattutto in Sardegna)

    Megalitismo - nascita e diffusione (soprattutto in Sardegna)
    Il megalito è una grande pietra o un insieme di pietre usate per costruire una struttura o monumento senza l'uso di leganti come calce o cemento. Avevano diverse forme architettoniche: a) i Menhir, megaliti monolitici eretti b) i Cromlech, circoli megalitici c) i Dolmen, caratteristiche tombe composte da una camera a pianta rettangolare o poligonale d) le Tombe a corridoio, costruzioni megalitiche composte da lunghe camere sepolcrali
  • 3400 BCE

    Cultura di San Ciriaco 3400 a.c. - 3200 a.c.

    Cultura di San Ciriaco 3400 a.c. - 3200 a.c.
    L'economia era prevalentemente agricola; producevano ceramiche di buona qualità, inornate e di colore rosso-bruno, grigio e giallo. Adoravano la Dea Madre, il cui culto è testimoniato dalla presenza nelle sepolture di statuette in "stile volumetrico", e appare per la prima volta la simbologia del Toro (corna taurine).
    In questo periodo vengono introdotte sull'isola le tipiche tombe scavate nella roccia note in sardo come domus de janas che saranno utilizzate fino alla prima età del bronzo.
  • Period: 3400 BCE to 3200 BCE

    San Ciriaco - Sardegna

  • 3200 BCE

    Cultura di Arzachena 3200 a.c. - 2800 a.c.

    Cultura di Arzachena 3200 a.c. - 2800 a.c.
    Cultura megalitica formatasi nella regione della Gallura nel nordest della Sardegna, per la conformazione dell'isola la zona era molto più vicina alla Corsica che al resto della Sardegna. Per questo fu punto d'incontro tra la popolazione dei Corsi e la cultura di Ozieri. Società guerriera e pastorale, organizzata in gruppi chiusi ed élite, costituiti in una società a aristocratica ed individualistica.I gruppi aristocratici seppellivano i loro morti in monumenti megalitici a forma di circolo
  • 3200 BCE

    Cultura di Ozieri 3200 a.c. - 2800 a.c.

    Cultura di Ozieri 3200 a.c. - 2800 a.c.
    Prima grande civiltà sarda diffusa in tutta l'isola, organizzata in tanti piccoli villaggi di capanne in pietra con muro circolare e tetto in legno coperto da frasche. Società pacifica e democratica. Vasellame molto evoluto, scambi culturali e commerciali con isole Cicladi e Creta. Culto dei defunti, inumati nelle Domus de janas e ricoperti di ocra rosso (simbolo di vita e rinascita). Due importanti culti: la Dea Madre rappresentata da statuine e il Dio Toro (menhir, fertilità maschile).
  • Period: 3200 BCE to 2800 BCE

    Arzachena - Sardegna

  • Period: 3200 BCE to 2800 BCE

    Ozieri - Sardegna