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Il documento Falcucci permise allo stato Italiano di compiere un bel passo in avanti a questo proposito, facendo sì che ad ogni studente con un determinato tipo di disabilità fosse riconosciuto e garantito un percorso scolastico, tenendo dunque conto della sua istruzione e della sua educazione, adatto alle sue abilità e capacità
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Con questa legge, sempre di più si progrediva l'integrazione, viene sancito come gli studenti che presentavano disabilità non fossero racchiusi nella medesima classe, ma in quantità e numeri limitati sparsi nelle varie aule degli istituti, naturalmente forniti di supporto e sostegno, specie insegnanti atti nello svolgere questa funzione oppure altro.
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Ampliavano ciò di buono fatto nelle scorse disposizioni,
da questo momento a tutti gli allievi con handicap, disabilità, invalidi, veniva concesso il diritto all'istruzione nelle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado, ponendo particolari agevolazioni a vantaggi di questi ultimi. -
La quale garantisce in prima linea il rispetto della persona e l'integrazione della persona all'interno del regime scolastico e non, di seguito interventi volti allo studio delle difficoltà, delle avversità che loro si trovano ad affrontare, e naturalmente delle agevolazioni di tipo fiscale a lui e la sua famiglia, tutelandolo nella maniera più opportuna.
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Una serie di leggi e normative indicate da, che racchiudono diversi temi: modalità e criteri sull' individuazione dei soggetti, accoglienza ed integrazione, riconoscimento del diritto allo studio, proseguendo con l'intervento dei CTS. (Centro Territoriale di Supporto)
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A grandi linee va a riprendere la legge 104, andando a definire, a specificare, a delineare tutto il percorso formativo in conformazione delle capacità dello scolaro.
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La quale indentifica e riconosce nell'ambito dei disturbi specifici dell'apprendimento molteplici elementi, nei quali noi andiamo a trovare: la dislessia in primo luogo, successivamente la disgrafia e la disortografia, infine la discalculia.