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Benito Mussolini fonda un movimento fortemente nazionalista: i Fasci di combattimento. -
Il movimento dei Fasci di combattimento si trasforma in un partito, il Partito Nazionale Fascista (P.N.F.).
Il nome del partito deriva dal suo emblema: il fascio littorio, che nell'antica Roma indicava il potere di comando dei magistrati. -
Mussolini organizza un colpo di stato approfittando di un momento di crisi politica. I capi Fascisti preparano una marcia su Roma per costringere Luigi Facta, capo del governo, alle dimissioni. Youtube -
Il re, dopo le dimissioni di Facta, incarica Mussolini di formare un nuovo governo.
Le squadre fasciste entrano a Roma senza essere contrastate né dall'esercito né dalle forze di polizia. -
Viene approvata la legge Acerbo che assegna i 2/3 dei seggi del parlamento al partito di maggioranza relativa in caso di vittoria alle elezioni -
Alle elezioni politiche la lista fascista ottiene la maggioranza.
Le elezioni furono caratterizzate da soprusi e violenze. -
Giacomo Matteotti, deputato socialista, viene ucciso dopo aver denunciato in parlamento le illegalità elettorali.
I deputati dell'opposizione reagiscono e per protesta abbandonano il parlamento (Secessione dell'Aventino). -
A partire dal 1925 la politica agraria del regime fascista è contrassegnata dalla "Battaglia del grano", con l'obiettivo dell'autosufficienza alimentare, e dalla campagna per la "bonifica integrale", con l'obiettivo del prosciugamento delle zone paludose. -
La promulgazione delle leggi fasciatissime assegna tutto il potere a Mussolini e crea uno stato poliziesco.
Vengono sciolti tutti i partiti e le associazioni sindacali non fasciste, soppressa la libertà di stampa, di parola e di associazione. -
Al posto dei sindacati nascono le corporazioni: organizzazioni alle quali facevano parte lavoratori e datori di lavoro. -
Il Gran Consiglio del fascismo diventa organo supremo dello stato. -
Con questi patti il papa riconosce Roma come la capitale del regno d'Italia e in cambio l'Italia cedeva alla chiesa un piccolo territorio che diventerà uno Stato sovrano, la Città del Vaticano -
L'Italia dichiara guerra all'Etiopia. La campagna fu condotta con largo uso di gas tossici e di bombardamenti aerei e si concluse con la rapida sconfitta dell'esercito etiope.
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Mussolini annuncia la fondazione dell'Impero. Il re Vittorio Emanuele III diventa imperatore d'Etiopia. -
La campagna contro gli ebrei culmina con l'emanazione delle leggi razziali: una serie di provvedimenti che colpirono duramente la comunità ebraica-