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Promette di far tornare l'Italia "all'ordine" tuttavia Benito ottiene scarso appoggio dal popolo e organizza "spedizioni punitive" contro Camere del lavoro, cooperative, sedi di partiti di sinistra e giornali.
Infine ottiene l'appoggio finanziario e morale di industriali e proprietari agrari. -
Dopo due anni dalla nascita del movimento dei fasci di combattimento Italiani Mussolini lo trasformò nel PNF (partito nazionale fascista). -
Mussolini approfittò di un momento di crisi politica per preparare un colpo di stato per costringere Luigi Facta a dimettersi, il re non mandò l'esercito e dopo le dimissioni di Facta lo nominò capo del governo. -
Le elezioni del 1924 si svolsero tra soprusi e violence e il deputato socialista Giacomo Matteotti aveva denunciato in parlamento le illegalità elettoriali.
Fu rapito e assassinato il 10 giugno 1924 -
Il partito fascista soppresse partiti e sindacati, vietò la libertà di stampa e di parola, fece un tribunale speciale per i delitti contro il fascismo, cambiò i sindaci con i podestà, il Gran Consiglio al posto del Parlamento e trasformò gli squadristi in Milizia Volontaria. -
Furono firmati nel palazzo Laterano a Roma e con essi il pontefice riconosceva Roma come capitale del regno d'Italia e in cambio l'Italia dava alla chiesa un piccolo pezzo di territorio intorno alla basilica di San Pietro -
Dal 1932 tutti gli insegnanti furono obbligati a iscriversi al partito fascista e a giurare fedeltà al regime, solo pochi rifiutarono ma ebbero un grave danno alla loro carriera e un grande rischio per la loro persona stessa. -
Dopo la conquista dell'Etiopia, il re Vittorio Emanuele III assunse il titolo di imperatore d'Etiopia e Mussolini nel 9 Maggio del 1936 potè annunciare la fondazione dell'impero. -
Mussolini tra il settembre e il novembre 1938 prese una serie di provvedimenti contro la comunità ebraica, Le leggi razziali.
Non poterono frequentare le scuole, di essere giornalisti, di entrare nell'esercito, di iscriversi al partito fascista, di participare a sport, di avere domestici ariani, di frequentare biblioteche pubbliche e perfino di inserire il loro nome nell'elenco telefonico.