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Luigi Sturzo fondò il partito popolare, che segnò l’inizio di un impegno diretto dei cattolici nella vita politica italiana. -
Benito Mussolini fondò un movimento accesamente nazionalista, i Fasci di combattimento. -
Questi anni furono segnati da grandi agitazioni popolari, infatti vennero chiamati “Biennio Rosso”.
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Un gruppo della sinistra socialista, guidato da Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci, fondò il partito comunista d’Italia, che aderì alla Terza Internazionale. -
Il Partito Nazionale Fascista (P.N.F.) partecipò alle elezioni e ottenne una rappresentanza in parlamento. -
Mussolini approfittò di un momento di crisi politica per preparare un colpo di Stato (non violento). I capi fascisti organizzarono una marcia su Roma, per costringere il governo alle dimissioni. -
Il re non ritenne opportuno mandare l'esercito contro i ribelli e, dopo le dimissioni di Facta, nominò Mussolini capo del governo. -
Il deputato socialista Giacomo Matteotti, che aveva denunciato in parlamento le illegalità elettorali, fù assassinato dai sicari del duce. -
Inizio della “battaglia del grano”, il cui obiettivo era la conquista dell'autosufficienza alimentare; e della “bonifica integrale”, cioè prosciugate dalle paludi, che ospitavano un tipo di zanzara portatrice della malaria. -
Furono promulgate alcune leggi dette “fascistissime”, che diedero tutto il potere a Mussolini e crearono uno Stato poliziesco.
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Al posto dei sindacati vennero istituite le corporazioni, organizzazioni statali delle quali facevano parte sia i datori di lavoro sia i lavoratori. -
Dopo lunghe trattative, furono firmati i Patti Lateranensi, con essi il potere civile e quello religioso furono nuovamente associati. -
Per costruire un impero, il regime decise di conquistare l’Etiopia. Nell'ottobre 1935 l’Italia dichiarò guerra all'Etiopia; le truppe italiane entrarono nella capitale Addis Abeba cacciando l'imperatore Hailé Selassié.
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Il 9 maggio 1936 Mussolini poté annunciare la fondazione dell’impero: il re Vittorio Emanuele III assunse il titolo di imperatore d'Etiopia. -
La campagna contro gli Ebrei, che fù diretta da Mussolini, culminò tra il settembre e il novembre 1938 in una serie di provvedimenti che colpirono duramente la comunità ebraica, le leggi razziali.