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Corrisponde ad un primo momento di espansione territoriale e assestamento politico, poi seguito dalla colonizzazione che inizia a partire dall'VIII secolo, quando i Dori invasero la Sicilia e l'Italia meridionale. -
La polis era formata da:
- l'acropoli e' la parte alta della polis e rappresenta il centro ideale della citta' e il luogo sacro per eccellenza
- l'asty o citta' bassa si estende ai piedi dell'acropoli e rappresenta la vera e propria citta' con le case, le botteghe e gli edifici pubblici
- l'agora' che rappresenta la piazza principale
- chora e' il territorio circostante alla polis
- komai cioe' i villaggi agricoli -
e' da cio' che prende anche il nome di periodo geometrico in quanto alla base dell'ornamentazione pittorica di questi oggetti in terracotta vi sono soprattutto delle figure geometriche -
la civilta' greca inizia a maturare le caratteristiche che piu' la contraddistinguono, sviluppando l'architetture dei templi e la rappresentazione dell'uomo -
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Il tempio e' la dimora degli dei, poiche' gli uomini e i dei si assomigliano e' difficile stabilire se il soggetto rappresentato nella statua all'interno del tempio sia un atleta, eroe o un dio.
Il tempio ha 3 elementi:
il naos, il pronao e le colonne. -
È formata da tre fasce sovrapposte: l'architrave, elemento orizzontale portante, il fregio e la cornice. Sulla trabeazione poggiano le travi lignee del tetto ricoperte da tegole in marmo o in terrracotta. Il prònao: il prònao, la parte anteriore del tempio greco, consiste in un portico colonnato. -
La pittura vascolare era la pittura realizzata dai Greci sui vasi in terracotta. La terracotta era modellata dai ceramisti greci con grande abilità. Questi incidevano con particolari strumenti le figure e i pittori decoravano il vaso. Spesso infatti nei vasi greci troviamo la doppia firma del ceramista incisore e del pittore. -
Fidia è stato uno scultore e architetto ateniese, fu l'artista che meglio riuscì ad interpretare gli ideali dell'Atene periclea, i quali
raggiunsero e informarono di sé il mondo greco di epoca classica e sulla scorta delle forme fidiache. -
Quest'epoca vide un conflitto estenuante con l'Impero persiano ed ebbe anche un forte impatto sull'Impero romano influenzando fortemente le fondamenta della civiltà occidentale. Gran parte della moderna politica occidentale, del pensiero artistico (architettura, scultura), del pensiero scientifico, teatro, letteratura e filosofia derivano da questo periodo di storia greca. -
La testa diventa tendenzialmente sferica, il viso diventa tondeggiante e, di conseguenza, gli occhi e la bocca trovano le giuste proporzioni e collocazione. La bocca si fa piccola e le labbra si inturgidiscono. La massa muscolare non è più massiccia, ma distribuita armoniosamente sulla struttura corporea. Le spalle si allargano e si arrotondano e l’arcata epigastrica è rilevata ad arco di cerchio, non più a “V” campaniforme. -
Bronzo A:
raffigura un giovane uomo della lunga capigliatura e della barba arricciata, un guerriero privo dello scudo e delle armi
Bronzo B:
ha la stessa posizione della statua compagna -
Ha il capo eretto, le braccia abbandonate lungo i fianchi, i pugni chiusi, la gamba sinistra leggermente avanzata a significare che procedono lentamente verso lo spettatore, ma con entrambi i piedi saldamente piantati a terra. La posa viene dall’Egitto, dove da quasi due millenni era utilizzata per la rappresentazione di figure maschile di alto rango. -
Le korai sono invece fanciulle vestite con ricercatezza in atteggiamento di offerenti, solitamente con la mano sinistra che regge la veste all’altezza dell’anca e la destra che presenta il dono alla divinità.
Entrambe le tipologie servivano come doni votivi nei santuari e come insegna funebre nei cimiteri, dove indicavano la presenza di una tomba. Nel primo caso potevano rappresentare indifferentemente il donatore, la divinità o fanciulli e fanciulle senza nome posti al suo servizio. -
Il Doriforo rappresentava un campione della corsa armat. Il suo corpo è infatti potente e muscoloso, con spalle ampie e pettorali pronunciati.
L’uomo è in piedi, sostanzialmente fermo; secondo una ipotesi ricostruttiva, quasi certamente sosteneva con il braccio sinistro la lancia, appoggiata alla spalla, e, secondo alcuni, anche uno scudo; con il braccio destro è possibile tenesse invece una spada, tenuta per il fodero con la mano e rivolta all’indietro. -
Il Partenone era l'enorme tempio situato sull'acropoli di Atene e dedicato ad Atena, divinità protettrice della pòlis. ... Alla cella del tempio si accedeva attraverso un prònao (un portico) con sei colonne doriche sulla facciata e all'interno una fila di colonne fatte ad U cingevano la statua colossale della dea. -
L'arte greca assunse allora un carattere cosmopolita: nuove tendenze si svilupparono nell'incontro tra la grecità e le varie tradizioni locali. Atene e le città continentali della Grecia decaddero, mentre i centri più attivi divennero Alessandria, Antiochia e Pergamo. -
La koine: un linguaggio comune
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L’arte figurativa e scultorea ellenistica recupera elementi stilistici della tarda età classica, ma li reinterpreta in senso realista, caricandoli di una nuova energia vitale (vitalità).
Il realismo delle sculture elleniche si evince in molti casi nell’evidenza data ad aspetti emotivi ed o psicologici, o comunque riferiti alla condizione umana.
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