Eugène delacroix opera la libertà che guida il popolo

Romanticismo, Realismo ed Impressionismo

  • Il Parasole (Goya)

    Il Parasole (Goya)
    Il suo abito è leggero ed elegante. Il corpo magro è stretto da un corsetto azzurro fermato da un grande fiore mentre sulle spalle indossa un mantello. Il giovane guarda felice la ragazza e le offre l'ombra di un ombrellino.
  • Period: to

    Romanticismo

    Il Romanticismo in arte presentava delle caratteristiche palesemente contrarie a quelle del Neoclassicismo: sfrenata passione, forti sentimenti ed un ritrovato fervore per il mondo religioso; inoltre, se l’artista neoclassico era convinto che la perfezione dell’arte fosse stata raggiunta dagli antichi, il romantico traeva, invece, ispirazione dal cupo e misterioso mondo del Medioevo, che fino a quel momento era stato considerato un periodo privo di importanza e prettamente negativo.
  • Maja Desnuda

    Maja Desnuda
    La modella è distesa con il capo a sinistra dell'opera e con le mani incrociate dietro la nuca. I suoi capelli ricci e scuri cadono liberi ai lati del viso e le gote sono arrossate e piene. Il divano che la ospita è ricoperto da un tessuto di velluto di colore verde.
  • Il sonno della ragione genera mostri

    Il sonno della ragione genera mostri
    Il soggetto dell’immagine è un uomo in abiti da camera del settecento addormentato ad una scrivania. L’uomo quindi è colto in un sonno profondo e la sua testa è abbandonata sul piano del tavolo. Sopra di lui aleggiano alcuni grossi pipistrelli. Dietro invece sono appollaiati degli uccelli notturni che arrivano dall’alto. In basso è accucciato anche un felino che osserva in alto a sinistra seduto come una sfinge.
  • Maja Vestida

    Maja Vestida
    La giovane donna stesa sul divano indossa un abito sottile e attillato che rivela le sue forme fisiche. Il viso è tondo e le guance arrossate. I capelli sono folti e scuri. Ai fianchi inoltre porta una fascia di seta rosa stretta e le spalle sono coperte da una giacchetta.
  • Il ritratto famiglia di Carlo IV

    Il ritratto famiglia di Carlo IV
  • Abbazia nel querceto (Friedrich)

    Abbazia nel querceto (Friedrich)
    L'opera raffigura una mesta processione di pochissimi frati che, recando la bara di un confratello defunto, sono diretti verso il cancello di un'abbazia medievale diroccata, che nelle forme ricorda molto quella di Eldena, in Germania: dell'edificio sacro non rimane che la grande monofora centrale in stile gotico
  • Annibale attraverso le Alpi (Turner)

    Annibale attraverso le Alpi (Turner)
  • Atleta trionfante (Hayez)

    Atleta trionfante (Hayez)
    Colto mentre incede verso sinistra, pur volgendo il capo verso il lato opposto, l'atleta ha un corpo flessuoso percorso da efficaci chiaroscuri e parzialmente ammantato in una veste bruna, che esalta i toni rosacei dell'incarnato.
  • Fucilazioni del 3 Maggio 1808

    Fucilazioni del 3 Maggio 1808
    I soldati napoleonici del plotone di esecuzione de il 3 maggio 1808 hanno il volto nascosto dai fucili e sono automi di morte. Le persone che si trovano in centro sembrano impaurite, infatti uno di loro si copre il viso con le mani. Anche loro sono vestiti con abiti del popolo dai colori scuri.
  • Corazziere Ferito (Gericault)

    Corazziere Ferito (Gericault)
    L'opera venne realizzata nel 1814 e raffigura un soldato ferito che abbandona il campo di battaglia con il cavallo. La scena si svolge sotto un cielo di nubi, in un'atmosfera che fa pensare ad un tramonto.
  • Cattura di un cavallo selvaggio

    Cattura di un cavallo selvaggio
    Lo stile di Cattura di un cavallo selvaggio nella campagna romana di Théodore Géricault. I personaggi sono rafforzati da una decisa linea scura di contorno e da un forte chiaroscuro. Le figure del paesaggio però sono costruite in modo sintetico. I colori sono scuri e terrosi soprattutto nella metà inferiore.
  • Accademia di un uomo seduto

    Accademia di un uomo seduto
  • Zattera della Medusa

    Zattera della Medusa
    La zattera della Medusa rappresenta il momento in cui, dopo tredici giorni alla deriva, i quindici sopravvissuti scorgono una nave, la Argus, giungere dall'orizzonte. Secondo una recensione dell'epoca, l'opera coglie «Il momento in cui la rovina della zattera può dirsi completa».
  • Viandante sul mare di nebbia (Friedrich)

    Viandante sul mare di nebbia (Friedrich)
    L'opera, alta 98,4 cm e larga 74,8 cm, si sviluppa verticalmente sganciandosi dalle allora consuete proporzioni orizzontali. Al centro troviamo un uomo ritratto di spalle, su uno sperone di roccia, intento ad osservare il mare di nebbia che copre il sottostante paesaggio montagnoso.
  • Le Falesia di gesso di Rugen

    Le Falesia di gesso di Rugen
    Bianche scogliere di Rügen è un dipinto ad olio 1818 di Caspar David Friedrich. Il dipinto raffigura la vista dalle scogliere di gesso del Stubbenkammer, a quel tempo uno dei punti panoramici più famosi dell isola. In primo piano, due alberi, le cui foglie coprono il terzo superiore del dipinto, incorniciano il paesaggio. Due uomini e una donna in abiti città sguardo a meraviglia per la vista. La figura sottile nel mezzo è di solito interpretato come Friedrich stesso.
  • Pietro Rossi (Hayez)

    Pietro Rossi (Hayez)
    Nel dipinto che racconta la vicenda di Pietro Rossi è rappresentato un momento eroico e familiare. Il condottiero deve decidere se guidare le truppe in difesa di Parma e sacrificare gli affetti. Il fatto storico non è rappresentato con una scena bellica che mostra l'azione eroica in combattimento.
  • Ritratto di Nero

    Ritratto di Nero
    Il protagonista è dipinto con il corpo orientato a destra e il viso di tre quarti. Lo sguardo è rivolto verso l’osservatore e mostra un’espressione seria e decisa. I tratti del volto poi sono particolarmente marcati soprattutto il naso dalle proporzioni importanti. Veste inoltre un abito nero elegante e un cappello dalla foggia tipica del Cinquecento. Il protagonista stringe nella mano destra un libro chiuso mentre con la sinistra impugna un rotolo di carta.
  • La fornace di gesso (Gericault)

    La fornace di gesso (Gericault)
    Il dipinto ritrae un paesaggio di una strada di campagna dove non vengono raffigurati esseri umani ma solo animali. La strada risulta impervia e fangosa e porta ad un edificio di campagna con il tetto leggermente sfondato.
  • La Barca di Dante (Delacroix)

    La Barca di Dante (Delacroix)
    Descrizione del dipinto La barca di Dante di Eugène Delacroix. Nel dipinto di Delacroix sono ritratti tre personaggi che si trovano a bordo di una piccola imbarcazione. ... I dannati che si agitano nell'acqua scura manifestano la loro rabbia aggredendo i compagni e azzannando il legno dell'imbarcazione.
  • Aiace d'Oileo (Hayez)

    Aiace d'Oileo (Hayez)
    Figura nuda a grandezza reale. L'opera, che mostra il mitico eroe greco aggrappato con tutte le proprie forze per rimanere appigliato ad un albero che viene fuori dallo scoglio sul quale Poseidone lo aveva fatto approdare dopo un naufragio, godette di una buona fortuna per la sua qualità stilistica e esemplarità accademica, tanto da essere annoverato tra gli esiti più alti della pittura ottocentesca.
  • Ultimo bacio di Romeo e Giulietta (Hayez)

    Ultimo bacio di Romeo e Giulietta (Hayez)
    Il dipinto raffigura infatti una scena descritta nel terzo atto del dramma di Shakespeare, il momento in cui, giunta ormai l'alba, Romeo è costretto a lasciare la stanza di Giulietta, non prima di averle dato un ultimo bacio ("Addio, addio. Un bacio e poi scenderò": III atto, scena V).
  • Mare di Ghiaccio (Friedrich)

    Mare di Ghiaccio (Friedrich)
    L'opera ritrae un naufragio avvenuto nel bel mezzo di un mare di ghiaccio rotto in una miriade infinita di pezzi, le cui schegge si sono accumulate dopo l'impatto, ammassandosi l'una sopra l'altra a formare una montagna.
  • Alienata con monomania dell'Invidia (Gericault)

    Alienata con monomania dell'Invidia (Gericault)
    Uno dei dipinti si intitola l'Alienata con la monomania dell'invidia detta anche La iena della Salpetrière. L'espressione sembra quella di una donna astuta e scaltra in realtà è ossessionata dalla sua invidia. ... Inoltre la barba trasandata e l'atteggiamento depresso rivelano la realtà della sua malattia mentale.
  • Il massacro di Scio (Delacroix)

    Il massacro di Scio (Delacroix)
    Il massacro di Scio raffigura vividamente le atrocità perpetrate dai Turchi contro la popolazione civile dell'isola di Scio. La scena è priva di un eroe, ma anche di un vero e proprio asse centrale, tanto che il punto in cui generalmente la scena raggiungeva il momento di maggiore intensità qui è vuoto.
  • La congiura dei Lampugnani (Hayez)

    La congiura dei Lampugnani (Hayez)
    I tre giovani si apprestano a compiere il loro gesto e salutano il loro protettore, Cola Montano che li affida a Sant’Ambrogio la cui statua si trova proprio sopra gradini. Il Santo è patrono di Milano e così l’educatore dei giovani, ispiratore della congiura, chiede in questo modo la sua protezione. Il duca invece entra nella chiesa sul fondo a sinistra.
  • Tramonto (Turner)

    Tramonto (Turner)
  • La libertà che guida il popolo sulle barricate

    La libertà che guida il popolo sulle barricate
    Il dipinto fa riferimento alle tre gloriose giornate del 1830, quando i parigini insorsero contro il re Carlo X. I Parigini dal 27 al 29 luglio 1830 si ribellarono contro l'autorità regia di Carlo X di Borbone. Alzarono le barricate nelle strade di Parigi vincendo contro l'oppressione a cui erano stati costretti.
  • Rocce nella foresta di Fontainebleau (Corot)

    Rocce nella foresta di Fontainebleau (Corot)
  • La cattedrale di Chartres (Corot)

    La cattedrale di Chartres (Corot)
    La cattedrale di Chartres è raffigurata inquadrando la facciata e la parte esposta a sud. Sono visibili il portale a tre ingressi e il rosone in alto al centro. Ai lati sono rappresentate le due torri gotiche asimmetriche. La massa della cattedrale è parzialmente coperta da un cumulo si terra in primo piano.
  • I profughi di Parga (Hayez)

    I profughi di Parga (Hayez)
    Sull'opera: “I profughi di Parga” è un dipinto autografo di Francesco Hayez, realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1831, misura 201 x 290 cm. ... L'Hayez mette in risalto le risorse di un popolo che difende la patria e la fede, e che anche nell'esilio mantiene con orgoglio il legame alle proprie tradizioni.
  • Donne d'Algeri

    Donne d'Algeri
  • La città di Volterra (Corot)

    La città di Volterra (Corot)
  • Le 3 età dell'Uomo (Friedrich)

    Le 3 età dell'Uomo (Friedrich)
    Il tema del dipinto è la rappresentazione delle tre età dell'uomo legate all'amore: la fanciullezza, l'età adulta e la vecchiaia. ... I putti rappresentano i fanciulli che dormono ancora, ma il Cupido in piedi, indica la voglia di crescere per diventare come i due amanti sulla sinistra.
  • Vue de Florence depuis le jardin de Boboli (Corot)

    Vue de Florence depuis le jardin de Boboli (Corot)
  • Malinconia (Hayez)

    Malinconia (Hayez)
    Il tracollo del suo equilibrio emotivo è messo in risalto dal vaso di fiori che Hayez ha collocato sul risalto murario in primo piano: in questo brano di natura morta troviamo alcuni fiori parzialmente appassiti, e dei petali caduti, innegabili simboli di un autunno dei sentimenti.
  • Period: to

    Realismo

    Il realismo, un movimento pittorico e letterario, trova le sue radici nel positivismo, un pensiero filosofico che studia la realtà in modo scientifico. Il realismo tentava di cogliere la realtà sociale; si voleva rappresentare una realtà nuda e cruda con meno allegorie e più attenzione verso i dati di fatto.
  • Manzoni (Hayez)

    Manzoni (Hayez)
    Gli occhi sono attenti e il viso magro mentre le labbra, sottili e serrate ed esprimono determinazione. I capelli sono scomposti mentre il profilo del volto è incorniciato da due lunghe e folte basette. Manzoni indossa una pesante giacca scura sopra ad una camicia chiara e un fazzoletto è stretto intorno al collo.
  • Autoritratto con cane nero (Courbet)

    Questa tela, inoltre, rinnova, in modo del tutto unico, il rapporto tra l'artista ed il paesaggio. Il cane sembra, infine, rappresentare la fedeltà del pittore a sé stesso ed alla propria individualità, che più di ogni altra cosa ha connotato la personalità artistica e la vicenda umana del pittore.
  • Luce a Colore (Turner)

    Luce a Colore (Turner)
    Attraverso questo ragionamento, William Turner pittore, sceglie sapientemente di utilizzare alcuni colori e di attribuire a quest'ultimi determinati ruoli: il rosso ed il giallo devono suggerire felicità ed una visione positiva, mentre colori freddi come il blu devono essere invece portatori di tristezza e angoscia.
  • Sera del Diluvio

    Sera del Diluvio
  • Autoritratto, Uomo disperato (Courbet)

    Autoritratto, Uomo disperato (Courbet)
    L'uomo disperato è un autoritratto tra i più celebri e noti di Gustave Courbet. Courbet affonda le mani nei capelli, spalanca gli occhi e colora le sue guance di rosso. Inoltre si dipinge con la bocca socchiusa e le vene del collo pulsanti. Tutto in lui è teso e l'immagine assume il valore di uno studio di realtà.
  • Pioggia, vapore e velocità

    Pioggia, vapore e velocità
    Nel dipinto Pioggia, vapore e velocità di William Turner è stato immortalato il primo treno a vapore inglese. L'artista ha dipinto la motrice che trascina il convoglio passando sul ponte di ferro del Tamigi. ... Turner fu solito cercare situazioni estreme per trarre ispirazione per i suoi dipinti.
  • I vespri siciliani (Hayez)

    I vespri siciliani (Hayez)
    L'opera di Hayez rappresenta il momento iniziale dei vespri siciliani, la rivolta popolare che si ebbe in Sicilia nel 1282 contro la dominazione degli Angioini francesi, nata da un'offesa che, in concomitanza con la funzione serale dei vespri del 30 marzo 1282, lunedì di Pasqua, sul sagrato della chiesa del Santo
  • Accusa segreta (Hayez)

    Accusa segreta (Hayez)
    "Accusa segreta" è il primo ad essere eseguito (1847-1848) di un gruppo di tre dipinti ad olio su tela che Hayez dedica al tema tardo-romantico della delazione per motivi amorosi. ... I dipinti rappresentano l'antefatto e l'atto conclusivo, cioè il compimento della vendetta della giovane e infelice Maria.
  • Autoritratto, Uomo con la pipa (Courbet)

    Autoritratto, Uomo con la pipa (Courbet)
    Vediamo un uomo abbastanza giovane con gli occhi socchiusi. Il pallore del suo viso è effettivamente ombreggiato da una ciocca di capelli di un piacevole colore marrone. Gli zigomi sporgenti e le ali di un naso abbastanza sottile sono disegnati con l'aiuto di ombre chiare. La linea della bocca è deliberatamente contrassegnata da un colore cremisi. C'è una sensazione di massima sensualità di questa persona
  • Il funerale di Ornans (Courbet)

    Il funerale di Ornans (Courbet)
    Courbet raffigura il tipico funerale di campagna, accompagnato da una folla di paesani e ecclesiastici. Infatti il modello per dipingere la scena è il vero funerale di un suo zio. Le dimensioni dell'opera sono veramente imponenti e i protagonisti assumono un aspetto monumentale.
  • Gli spaccapietre (Courbet)

    Gli spaccapietre (Courbet)
    Due operai sono impegnati nel duro lavoro di spaccare le pietre per ricavarne ciottoli e ghiaia. Il più anziano è dipinto a destra dell’immagine, con il ginocchio sinistro poggiato a terra. Le mani stringono un pesante martello sollevato allo scopo di abbattersi su di una pietra in basso. Il volto dell’operaio è nascosto dal cappello a larghe tese che lo protegge dal sole. Il suo garzone invece si trova a sinistra. L’adolescente è impegnato nel trasportare una cesta pesante piena di ciottoli.
  • I pompieri accorrono sul luogo di un incendio (Courbet)

    I pompieri accorrono sul luogo di un incendio (Courbet)
  • La Meditazione (Hayez)

    La Meditazione (Hayez)
    “La Meditazione” opera manifesto del Romanticismo italiano in mostra a Milano. ... Il fascino del dipinto sta tutto nella perfetta fusione tra il messaggio politico e l'inquietudine esistenziale espressa nella meditazione sul significato della vita negli anni tormentati del Romanticismo.
  • Caccia ai leoni (Delacroix)

    Caccia ai leoni (Delacroix)
    La caccia ai leoni di Eugène Delacroix è il lavoro preparatorio per una grande tela danneggiata da un incendio nel 1870 nel Museo di Bordeaux.
  • L'atelier dell'artista (Courbet)

    L'atelier dell'artista (Courbet)
    Courbet si rappresenta mentre dipinge nel suo studio. Uno studio che sembra quasi una caverna. L'artista è circondato da una misteriosa folla fatta di persone tutte diverse fra loro. Le singole figure sono ritratte vividamente, ma collettivamente non hanno alcun senso.
  • Fanciulle sulla rive della Senna (Courbet)

    Fanciulle sulla rive della Senna (Courbet)
    Courbet cerca con questo dipinto di rappresentare la quotidianità e la realtà, proprio come viene percepita da lui, senza cercare abbellimenti. ... Per quanto riguarda il primo, Courbet biasima la superficialità e banalità borghese, società che ormai ha degenerato costumi a cui era legata.
  • Il Bacio (Hayez)

    Il Bacio (Hayez)
    Due giovani in abiti del quattrocento sono in piedi abbracciati e si baciano. Il giovane è interamente coperto da un ampio mantello mentre la giovane indossa un semplice abito azzurro. Il ragazzo porta un cappello che copre il suo viso invece la protagonista ha i lunghi capelli sciolti. Sebbene il ragazzo sia nascosto dal mantello si intravede un’arma al suo fianco sinistro.
  • L'Onda (Courbet)

    L'Onda (Courbet)
    Il mare in burrasca detto anche “L’onda“ fu dipinto da Gustave Courbet nel 1870. Il pittore ritrae il mare in burrasca che si scaglia sulla riva di Etretat, una cittadina che si trova in Normandia. Etretat è uno splendido villaggio di pescatori collocato fra la suggestiva scogliera di la Falaise d’Amont e la Falaise d’Aval. Meta di molti artisti, fu luogo di villeggiatura di Guy de Maupassant, Jean-Baptiste Camille Corot e Gustave Courbet.
  • Period: to

    Impressionismo

    L'Impressionismo è una corrente artistica nata a Parigi nella seconda metà dell'Ottocento, precisamente tra il 1860 e il 1870, e durata fino ai primi anni del Novecento. Nasce in contrapposizione all'arte accademica dell'epoca sfidando la critica con opere apparentemente incomplete, spesso realizzate in poche ore