Arte greca

Arte greca

  • Period: 1050 BCE to 700 BCE

    Periodo di formazione

    Il periodo di formazione si divide in due età: quella protogeometrica e quella geometrica. Nell'età protogeometrica gli elementi decorativi sono astratti e non compaiono su tutto il vaso, ma solo su una parte limitata della sua superficie. Nell'età geometrica invece, i principali elementi decorativi sono le losanghe, gli scacchi, le svastiche, le greche, i meandri e i denti di lupo. Inoltre durante questa età il vaso viene decorato su tutta la sua superficie (horror vacui).
  • 950 BCE

    Età protogeometrica

    Età protogeometrica
    Anfora protogeometrica, 950 a.C. h 39,9 cm. Londra, British Museum.
  • 740 BCE

    Età geometrica

    Età geometrica
    Cratere funerario, 740 a.C. h 123 cm. Atene, Museo Archeologico Nazionale.
  • Period: 700 BCE to 600 BCE

    Periodo orientalizzante

  • 640 BCE

    Età orientalizzante

    Età orientalizzante
    Olpe Chigi, 640 a.C. h 26 cm. Roma, Museo Nazionale di Villa Giulia.
  • 610 BCE

    Scuola dorica

    Scuola dorica
    Un esempio di scultura dorica sono le due statue gemelle di Kleobis e Biton, realizzate da Polymedes di Argo, in marmo pario, alte 218 e 216 cm ed ora conservate nel Santuario di Apollo a Delfi. In esse è presente grande simmetria (si può vedere anche dai capelli, disposti a 3 a 3 sulle spalle). I corpi dei due fratelli sembrano costruiti come solidi geometrici, infatti presentano delle forme molto squadrate e definite. Per quanto riguarda i volti, questi sono grandi, così come gli occhi.
  • Period: 600 BCE to 500 BCE

    Periodo arcaico

  • 560 BCE

    Scuola attica

    Scuola attica
    Un esempio di scultura attica è il Moschòphoros (h cm 162, Atene, Museo dell'Acropoli). Questo rappresenta un uomo barbuto con un'acconciatura a trecce, coperto da un leggero mantello che lascia trasparire la muscolatura. Esso tiene sulle spalle un vitello, il quale viene rappresentato in modo molto realistico. La novità di questa scultura sta nella posizione delle braccia dell'uomo, che insieme a quelle dell'animale formano una X. Ciò rompe la rigida impostazione della statuaria di età arcaica.
  • 550 BCE

    Cavaliere Rampin

    Cavaliere Rampin
    Il cavaliere Rampin è una statua in marmo risalente al 550 a.C. ed alta 123 cm. Essa è divisa in due pezzi: la prima parte è formata dal corpo e dai resti del cavallo ed è conservata nel Museo dell'Acropoli ad Atene,la seconda parte invece è composta dalla testa e si trova nel Louvre di Parigi. Il cavaliere presenta delle spalle larghe,fianchi dritti e rigidi e vita stretta. Importante è anche la decorazione della barba e dei capelli. Per il cavallo è invece interessante la torsione della testa
  • 550 BCE

    Scuola ionica

    Scuola ionica
    Un esempio di scultura ionica è il Kuros di Melos, realizzato in marmo di Nasso, alto 214 cm ed ora conservato al Museo Archeologico Nazionale. Il corpo del kouros appare snello e slanciato con portamento leggero ed elegante. Le spalle sono dritte e la tensione muscolare è accennata soltanto sui polpacci. La folta capigliatura ricade all'indietro, i fianchi sono stretti e le ginocchia risultano più arrotondate rispetto a quelle delle sculture doriche. Il volto è disteso e gli occhi poco scavati.
  • 540 BCE

    Ordine dorico

    Ordine dorico
    L'architettura dorica presenta forme massicce e imponenti. La colonna è priva di base e poggia direttamente sullo stilobate. Il fusto è rastremato verso l'alto e presenta un lieve rigonfiamento a circa 2/3 dell'altezza(entasi). Il fusto della colonna dorica è decorato con profonde scanalature a spigoli vivi ed è sormontato da un capitello, composto dall'echino e dall'abaco. La colonna è sormontata da l'architrave, il fregio e la cornice. Tutte le colonne erano poi congiunte da un architrave.
  • 530 BCE

    Kore col peplo

    Kore col peplo
    Kore col peplo, 530 a.C., marmo dipinto, h cm 117, Atene Museo dell'Acropoli. Questa scultura fa parte della scuola attica, presenta il sorriso arcaico, il braccio destro è teso mentre il sinistro è piegato in avanti. Anche in questa scultura è evidente il concetto di simmetria, che si può notare dalla disposizione a 3 a 3 dei capelli sulle spalle. Al momento la Kore è incolore, ma in passato presentava forti colori, che la dotavano di grande vitalità.
  • 510 BCE

    Ordine corinzio

    Ordine corinzio
    Fu impiegato soprattutto in età ellenistica e nell'architettura imperiale romana ed è il più elaborato dei tre ordini architettonici greci. Il capitello è molto decorativo e simula l'effetto di un cesto avviluppato da foglie di acanto, alle quali aggiunge quattro piccole volute angolari. Il forte verticalismo delle colonne è determinato da l'inserimento di un elemento di sostegno, detto pinto, posto sotto la base.
  • Period: 480 BCE to 323 BCE

    Periodo classico

  • Period: 480 BCE to 450 BCE

    Età severa

    Rigore e sobrietà divengono le caratteristiche principali. Si ha una nuova visione della figura umana, più naturale e sensibile alla mutevolezza del vero. La statuaria acquista una morbidezza e una dolcezza di modellato finora mai conosciute dall'arte occidentale. La rappresentazione dell'uomo rimane assolutamente centrale. L'obiettivo degli artisti è il conseguimento della mìmesis, la fedele imitazione della natura e della realtà.
  • 478 BCE

    Auriga di Delfi

    Auriga di Delfi
    L'Auriga di Delfi è realizzata in bronzo con rifiniture in rame, argento e onice, è alta 180 cm, ed è ora conservata a Delfi, nel Museo Archeologico. L'opera fu realizzata per celebrare una vittoria conseguita ai Giochi pitici. La postura è composta, il busto eretto e leggermente torto con le braccia tese in avanti a trattenere le briglie di una quadriglia. La capigliatura scende in folti riccioli lungo la nuca e dietro le orecchie.
  • 475 BCE

    Efebo di Kritios

    Efebo di Kritios
    Un esempio di scultura appartenente all'età severa è l'Efebo di Kritios, alto 117 cm ed ora conservato ad Atene nel Museo dell'Acropoli. In questa scultura sono presenti molti elementi di novità. Ad esempio c'è la scomparsa del sorriso arcaico, i capelli non sono più raccolti in trecce ma seguono la circonferenza della testa, il corpo è lievemente sbilanciato e la postura rilassata. Inoltre c'è una grande attenzione verso la resa naturalistica.
  • 450 BCE

    Discobolo

    Discobolo
    L'originale in bronzo è andato perduto, ma ne esistono diverse copie di età romana. L'opera rappresenta un lanciatore di disco nell'atto di raccogliere le proprie forze prima di compiere il gesto atletico. L'impostazione geometrica della figura è concepita come un incrocio di due semicerchi che amplificano la forma circolare del disco. Il corpo è asciutto e muscoloso ed è sottoposto al totale dominio della mente. La statua è concepita per essere osservata solo frontalmente.
  • 450 BCE

    Il Doriforo

    Il Doriforo
    Per realizzare il Doriforo, Policleto stabilisce una relazione numerica tra le membra del corpo umano, volta a conseguire l'obiettivo della bellezza e della perfezione attraverso i principi della simmetria e dell'armonia. Molto importante è la postura attribuita dalle membra del corpo: a gamba tesa corrisponde, sul lato opposto, il braccio flesso; a gamba flessa, corrisponde il braccio teso. Tale combinazione costituisce un incrocio, una sorta di struttura a X, che denominiamo chiasmo.
  • 450 BCE

    I Bronzi di Riace

    I Bronzi di Riace
    La scoperta dei Bronzi di Riace avvenne nel 1972 da parte del subacqueo Stefano Mariottini, a poca distanza dalla costa calabrese. Le statue, denominate A e B, presentano una curatissima resa delle muscolature e degli altri dettagli anatomici, con particolare rifinitura dei tendini e delle vene in superficie. Il guerriero A presenta una corporatura più energica, un'espressione aggressiva, con barba e capigliatura folte e ricciute. Il guerriero B appare al contrario più rilassato e disinvolto.
  • 421 BCE

    Ordine ionico

    Ordine ionico
    La formulazione dell'ordine ionico subì l'influenza della raffinata cultura orientale. Si preferirono delle linee più sottili e slanciate e gli elementi strutturali e portanti vennero attenuati. La colonna presenta un fusto più snello, decorato da un maggior numero di scanalature e sostenuto da una base tripartita, composta da due elementi convessi, detti tori, e uno concavo, detto trochilo. Il capitello presenta un echino molto decorativo. L'architrave è tripartito. Fregio= rilievo continuo.
  • Period: 323 BCE to 31 BCE

    Periodo ellenistico