TNO: Timeline

Timeline created by Luminès Mapping
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1936

    Elezioni presidenziali negli USA del 1936
    Joseph P. Kennedy (R) eletto presidente degli USA
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Pio XII

    Elezione al soglio pontificio di Papa Pio XII
    Dopo la morte di Papa Pio XI, il conclave elegge al soglio pontificio Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli. Il suo papato attraversò uno dei periodi più bui della storia mondiale ovvero l'ascesa del nazismo a potenza mondiale e la crisi di fine anni '50. Vide però anche la liberalizzazione del fascismo dopo la morte di Mussolini e la successione di Ciano.
  • Nascita del Taisei Yokusankai

    Nascita del Taisei Yokusankai
    L'Associazione per il sostegno dell'Autorità Imperiale (Taisei Yokusankai) è il partito che domina interrottamente, in modo più o meno dittatoriale, il Giappone dal 1940. Il partito fu costituito per iniziativa del primo ministro Fumimaro Konoe con lo scopo principale di far cessare il frazionamento della destra giapponese e di creare un partito unico che potesse sostenere lo sforzo bellico dell'Impero. Al suo interno confluirono vari movimenti e partiti politici preesistenti.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1940

    Elezioni presidenziali negli USA del 1940
    Joseph P. Kennedy (R) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1944

    Elezioni presidenziali negli USA del 1944
    Harry S. Truman (D) eletto presidente degli USA
  • Bombardamento atomico di Pearl Harbour

    Bombardamento atomico di Pearl Harbour
  • Accordi di Akagi e fine della Seconda Guerra Mondiale

    Accordi di Akagi e fine della Seconda Guerra Mondiale
  • Inizio dei lavori di Atlantropa

    Inizio dei lavori di Atlantropa
    Inizia la costruzione della Diga di Gibilterra, che mai sarà completata ma porterà fin da subito all'inizio dell'abbassamento del Mediterraneo
  • Morte di Vittorio Emanuele III d'Italia

    Morte di Vittorio Emanuele III d'Italia
    Morì nell'Ospedale Maggiore di Alessandria d'Egitto per via di una trombosi, durante il tour dell'Impero del 1947
  • Rottura del Patto d'Acciaio e discesa della cortina di ferro

    Rottura del Patto d'Acciaio e discesa della cortina di ferro
    A causa degli effetti di Atlantropa e delle sempre più pesanti ingerenze tedesche i rapporti tra Italia e Germania si rompono definitivamente portando alla nascita di quella che il ministro della propoganda tedesca Joseph Goebbels definì "cortina di ferro".
  • Nascita del Triumvirato

    Nascita del Triumvirato
  • Incoronazione di Umberto II d'Italia

    Incoronazione di Umberto II d'Italia
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1948

    Elezioni presidenziali negli USA del 1948
    Thomas E. Dewey (R) eletto presidente degli USA
  • Period: to

    Guerra della Russia Occidentale

    Combattuta tra l'Einheitspakt e vari signori locali russi riuniti nella Fronte Rivoluzionario Occidentale Russo
  • Attentato contro Joseph Goebbels

    Attentato contro Joseph Goebbels
    Nel mentre che Joseph Goebbels, ministro della propaganda tedesca e uomo di immenso potere nel Reich post-guerra, sta girando un film a Parigi sulla città divisa tra la zona tedesca e la zona francese, un partigiano francese fa esplodere una serie di bombe che porta al crollo di alcuni edifici, la morte di molti tedeschi della zona, di alcuni francesi e dello stesso Joseph Goebbels. Il partigiano francese non sarà mai trovato ma alcuni vogliono che i veri mandanti fossero Goring e Himmler.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1952

    Elezioni presidenziali negli USA del 1952
    Dwight D. Eisenhower (R-D) eletto presidente degli USA
  • Morte di Benito Mussolini

    Morte di Benito Mussolini
    Colpito da tempo da un tumore ai polmoni, negli ultimi mesi di vita il Duce Benito Mussolini era sempre più debole e appariva sempre di meno. Qualche giorno prima della morte fu costretto a letto e al suo capezzale erano presenti la famiglia e il genero Ciano. Tutti gli altri grandi gerarchi si trovavano fuori dalla stanza. Si dice che le sue ultime parole furono "Non piangete. Un fascista non piange mai" come affermerà Edda nell'intervista del 1987. Venne sepolto nel Pantheon a Roma.
  • Ciano assume il ruolo di secondo Duce d'Italia

    Ciano assume il ruolo di secondo Duce d'Italia
    Il giorno successivo alla morte di Mussolini, il Gran Consiglio del Fascismo, Il Senato e la Camera dei Fasci delle Corporazioni si riuniscono d'emergenza per decidere che gli sarebbe succeduto, cosa da cui da tempo si discuteva, conoscendo l'aggravarsi della salute del Duce. I candidati principali erano Carlo Scorza, segretario del PNF, Italo Balbo e Galeazzo Ciano, genero del Duce. Alla fine fu nominato quest'ultimo, in quanto suggerito più volte dallo stesso Mussolini negli ultimi mesi.
  • Enrico Mattei nominato governatore del Golfo

    Enrico Mattei nominato governatore del Golfo
    Dopo la creazione dell'ENI, che aveva reso l'Italia praticamente il principale esportatore di petrolio al mondo, e gli anni come Governatore della Libia, Enrico Mattei viene nominato dal nuovo Duce Galeazzo Ciano governatore delle terre del Golfo. Questi territori, che fino ad allora erano stati poco sfruttati, divennero il centro dell'attività di Mattei che finì per rivoluzionare per sempre il Medio Oriente, con un'influenza che si fa sentire tutt'oggi.
  • Tentato colpo di stato delle SS di Himmler a Germania

    Tentato colpo di stato delle SS di Himmler a Germania
    le SS di Himmler tentano un colpo di stato, che però viene sventato in tempo da Spiedel. Hitler per evitare la guerra civile concede ad Himmler i territori più occidentali del Reich, dando il via alla nascita del Sole Nero.
  • Le SS vengono divise nel ramo Borgognone e nel ramo Tedesco

    Le SS vengono divise nel ramo Borgognone e nel ramo Tedesco
  • Fondazione dell'SS-Ordensstaat Burgund (comunemente detto Borgogna o Sole Nero)

    Fondazione dell'SS-Ordensstaat Burgund (comunemente detto Borgogna o Sole Nero)
  • Inizio della costruzione del Muro di Parigi

    Inizio della costruzione del Muro di Parigi
  • L'OFN propone al Triumvirato il Piano Dulles

    L'OFN propone al Triumvirato il Piano Dulles
    La nuova presidenza Eisenhower è molto interessata all'apertura di nuove mercati commerciali, e la propria situazione in politica estera molto avvicinava l'OFN con il Triumvirato. Il segretario di stato John F. Dulles, propose dunque, in collaborazione ad Eisenhower e con il consesso del Congresso, un piano di aiuti economici, finanziari e una serie di trattati commerciali vantaggiosi con i paesi del Triumvirato in cambio di profonde riforme in senso liberale, soprattutto nella parte economica.
  • Conferenza di Rodi per discutere del Piano Dulles

    Conferenza di Rodi per discutere del Piano Dulles
    I membri del triumvirato si riuniscono nell'isola di Rodi, sotto presidenza italiana, per discutere del Piano Dulles offerto dagli statunitensi in cambio di ampie riforme e liberalizzazioni. Il piano spaventa non poco le parti più reazionarie e conservatrici delle varie delegazioni, ma la necessità, soprattutto italiana e spagnola, di porre fine a quello che si profilava essere il possibile disastro economico di Atlantropa, fece propendere alla fine per l'accettazione del Piano.
  • Discorsi di Giani e Muti sulla decadenza del fascismo.

    Discorsi di Giani e Muti sulla decadenza del fascismo.
    Dopo l'approvazione del Piano Dulles tra i membri del Triumvirato, la MVSN, che nonostante la lenta, ma costante, perdita di influenza e potere, inizia una serie di violente proteste e sommosse. Intanto alla Camera dei Fasci e delle Corporazioni Niccolò Giani, gerarca fascista e rappresentante della mistica fascista, con un appassionato discorso denuncia la decadenza del fascismo post grande guerra. A tale discorso risponderà con altrettanta passione, Ettore Muti, grande sostenitore di Ciano.
  • Accordi di Palermo tra OFN e Triumvirato

    Accordi di Palermo tra OFN e Triumvirato
    A Palermo, alla presenza del Duce Galeazzo Ciano, del Segretario di stato americano Dulles, del Caudillo di Spagna Franco e del primo ministro turco Fahri Koruturk, viene ufficialmente approvato il Piano Dulles, tra le clausole non rivelate al pubblico è segnato anche un avvicinamento progressivo delle due alleanze fino ad una possibile futura, ma per ora solo immaginaria, presenza di basi americane nel Mediterraneo, sempre dietro lauti compensi.
  • Inizio del Piano Dulles

    Inizio del Piano Dulles
    il 12 Settembre 1954 arrivano i primi aiuti economici in Italia dando inizio al Piano Dulles, che unito al moderato boom dovuto all'esportazione del petrolio e all'inizio delle riforme di liberalizzazione economica, darà inizio al Miracolo Economico Italiano (e più in generale Mediterraneo). Le risorse sono saggiamente distribuite dall'Italia anche tra i suoi paesi balcanici, africani e asiatici, in modo da creare ulteriori mercati futuri.
  • Crollo della Borsa di Germania

    Crollo della Borsa di Germania
    Mentre l'Europa meridionale inizia una impetuosa crescita economica, l'economia dell'Einheitspakt è sempre più provata dalla Guerra della Russia Occidentale e dal bilancio sempre più puntato sulle spese militari a discapito del resto. Molti investitori decidono dunque di investire sulle sempre più floride economie meridionali portando ad un brusco crollo della Borsa di Germania che innesca una gravissima crisi economica in tutto il blocco e si concluderà de iure nel 1959, de facto solo nel 1965
  • Secondo Congresso di Verona

    Secondo Congresso di Verona
    Dopo il primo congresso del 1947, Ciano organizza un nuovo congresso per discutere della grave crisi in cui versa il PNF dopo l'inizio del Piano Dulles. Il partito è infatti spaccato in tre grandi tronconi: I riformisti, guidati da Ciano, Balbo e Muti, i moderati-conservatori di Scorza, Giani e Gentile, e i militaristi della MVSN di Pavolini, Farinacci, Vidussoni e Starace. Subito vengono messi all'angolo i militaristi, molto minoritari, portando al vero scontro tra Ciano e Scorza.
  • Fine del Secondo Congresso di Verona

    Fine del Secondo Congresso di Verona
    Dopo quasi un mese di discussioni, litigi, abbandoni, accordi, passa il piano ampiamente riformista, filoamericano e liberale di Galeazzo Ciano, che così cementifica definitivamente il suo ruolo di Duce, guadagnandosi nel frattempo il supporto di molti dei moderati che abbandonano Scorza e Giani. Gentile è tra questi. La vera sconfitta è però MVSN. Viene dunque promulgato il "Manifesto di Verona" che annuncia l'imminente programma di riforme, che è accolto con entusiasmo dall'Impero Italiano
  • La Germania abbandona la Diga di Gibilterra

    La Germania abbandona la Diga di Gibilterra
    A causa della gravissima crisi economica che sta attraversando, il Grande Reich Tedesco è costretto ad abbandonare ogni progetto legato ad Atlantropa, compresa la costruzione della celeberrima Diga di Gibilterra. La costruzione, nonostante fosse arrivata nemmeno al 35% dei lavori, già aveva causato una diminuzione dell'altezza del Mediterraneo che aveva avuto gli effetti peggiori nel Mar Adriatico e sulle coste catalano-occitane. La notizia dell'abbandono provoca grande sollievo nel Sud Europa.
  • Conferenza d'emergenza del Triumvirato a Roma

    Conferenza d'emergenza del Triumvirato a Roma
    A seguito dell'abbandono della Diga di Gibilterra da parte dei tedeschi, i membri del Triumvirato si riuniscono d'emergenza a Roma per discutere del futuro di questa per evitare un collasso improvviso e un'ennesima catastrofe naturale. Si decide di consegnare la sovranità della diga all'Unione Iberica, la quale, grazie al supporto italiano e turco, provvederà a smantellarla e a riportare, con appositi piani, il livello delle acque alla normalità entro il 1975 (processo finito in realtà nel 1970)
  • L'EIAR si trasforma nella RAI

    L'EIAR si trasforma nella RAI
    Dopo i primi test negli anni precedenti, anche in Italia entrano ufficialmente in funzione le trasmissioni televisive, la vecchia EIAR si trasforma dunque nella moderna RAI. La prima trasmissione sarà un discorso di Umberto II, dove augura prosperità e progresso al popolo italiano e poi un discorso di Ciano dove ringrazia gli italiani per il duro lavoro che sta trasformando velocemente il paese in una enorme potenza industriale ed economica. Poco dopo partirà il primo telegiornale italiano.
  • Viene presentata a Ginevra la FIAT 600, simbolo del miracolo italiano

    Viene presentata a Ginevra la FIAT 600, simbolo del miracolo italiano
    Al Salone delle Esposizioni di Ginevra, la FIAT presenta la nuova FIAT 600 che subito andrà a ruba in tutti i territori dell'Impero Italiano, e anche all'estero, divenendo il simbolo del Boom Economico italiano. Alcuni videro proprio nella presentazione di quest'auto il giorno d'inizio del vero Boom. In ogni caso, ovunque si voglia mettere la data, l'Italia d'ora in poi sarà semplicemente irriconoscibile dalla precedente Italia mussoliniana.
  • Inizia la costruzione dell'Autostrada del Sole

    Inizia la costruzione dell'Autostrada del Sole
    Sul modello delle Autobahn tedesche e delle Highway americane, anche in Italia, in pieno boom economico, inizia la costruzione di un intero nuovo sistema di strade e trasporti, che trova il suo massimo nella costruzione di un nuovo sistema autostradale. Il 19 Maggio 1956 a Milano viene posata, alla presenza di Ciano e Balbo, la prima pietra dell' "Autostrada sul Sole" che avrebbe dovuto collegare Milano con Napoli e che successivamente si sarebbe velocemente espansa con copie in tutto l'impero.
  • Approvazione della Legge Tambroni o "Legge della Parola"

    Approvazione della Legge Tambroni o "Legge della Parola"
    La Camera dei Fasci e delle Corporazioni, ormai in gran parte composta da membri fedeli a Ciano, approva a larghissima maggioranza la legge che prende il nome dal ministro dell'interno Fernando Tambroni. La legge di fatto ristabilirà quasi completamente i diritti civili, ma non politici, per gli italiani. La nuova libertà permetterà l'inizio di una grande stagione per cinecittà e per la musica italiana ma soprattutto garantirà sempre più ampia libertà di parola, pensiero, opinione e stampa.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1956

    Elezioni presidenziali negli USA del 1956
    Dwight D. Eisenhower (R-D) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Iniziano le trasmissioni di "Non è mai troppo tardi"

    Iniziano le trasmissioni di "Non è mai troppo tardi"
    Tra le varie iniziative del governo Ciano c'è anche la volontà di sradicare definitivamente l'analfabetismo dall'Italia. Viene dunque presa la decisione di creare un programma di carattere scolastico che possa essere d'aiuto. Poco prima dell'inizio della prima puntata, il professore scelto, a causa di un malore, è sostituito da Alberto Manzi, il quale non farà il saluto fascista tipico d'inizio lezione. Il successo del programma però è tale che Ciano lascerà passare, causando l'ira dell'OVRA.
  • Esce nei cinema Vacanze Romane

    Esce nei cinema Vacanze Romane
    Esce nei cinema del Triumvirato e dell'OFN, "Vacanze Romane", film di William Wyler, interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn. Il film avrà un successo straordinario e proietterà l'immagine dell'Italia del Boom Economico in tutto il mondo, portando ad un sempre maggior afflusso di turisti da tutto il mondo libero e dalla Sfera di Co-prosperità. Il film parla del finto rapimento di Maria Pia di Savoia che si innamora di un americano, ciò causerà con stupore di molti, l'ilarità dei Savoia.
  • Umberto II e Maria Josè iniziano il nuovo tour dell'Impero

    Umberto II e Maria Josè iniziano il nuovo tour dell'Impero
    Dopo il tour del 1949, Umberto II e Maria Josè decidono di partire per un nuovo tour per l'Impero Italiano e per i suoi numerosi stati satellite. La volontà dei Reali e di Ciano è di rafforzare la presenza italiana nei vari territori per evitare un loro possibile allontanamento, in particolare il tour ha come tappe principali la Grecia, il Governatorato del Levante, l'Egitto, l'Africa Orientale Italiana, l'Iraq e il Governatorato del Golfo. La reggente sarà Iolanda di Savoia, sorella di Umberto.
  • Attentato di Atene contro Umberto II

    Attentato di Atene contro Umberto II
    Durante il tour per la capitale greca, un partigiano comunista greco, Markos Vafeiadis, spara alla macchina di Umberto II, colpendolo fortunatamente solo alla spalla. L'imperatore è curato all'ospedale maggiore d'Atene e subito dall'Italia giungono le voci dei membri più estremisti del PNF (e anche di parte della popolazione) che vorrebbero la testa dell'attentatore. Umberto II però, stupendo tutti, perdona l'attentatore e afferma come quella cicatrice sia simbolo di una Grecia affranta.
  • Attentato al Caffè Villa di Milano da parte della MVSN

    Attentato al Caffè Villa di Milano da parte della MVSN
    La ritrovata libertà di parola, pensiero, opinione ecc, porta molti italiani a riunirsi in circoli apertamente antifascisti, ciò porta alla dura reazione della MVSN che comincia una serie di feroci rappresaglie. La rappresaglia peggiore avviene al Caffè Villa a Milano dove i membri della MVSN uccidono cinque e ne feriscono docici. Nessuna azione legale può però essere intrapesa, in quanto la MVSN è protetta dall'OVRA e dai conservatori di Pavolini, Starace, Scorza e Vidussoni.
  • Fine del tour d'Umberto II ad Asmara

    Fine del tour d'Umberto II ad Asmara
    Umberto II e Maria Josè atterrano ad Asmara, ultima tappa del loro tour per l'Impero, qua sono accolti da Amedeo II duca d'Aosta, fratello del re di Croazia Tomislavo II, e governatore dell'Africa Orientale Italiana che sta lentamente trasformando nel gioiello dell'Impero. L'italianizzazione ad Asmara è tale che Umberto II definisce l'Eritrea come la "ventisettesima regione d'Italia". Nei giorni precedenti era stato a Mogadiscio, Mombasa e Addis Abeba, dove si temeva un altro attentato.
  • Amnistia generale per i reati politici e fine dell'esilio per gli antifascisti

    Amnistia generale per i reati politici e fine dell'esilio per gli antifascisti
    Continuando la sua opera riformatrice, probabilmente sotto esplicita richiesta di Umberto II e della Chiesa, Ciano decide di concedere un'amnistia per tutti reati politici nei territori dell'impero e di porre fine all'esilio di molti italiani antifascisti, apre inoltre le porte di Ventotene liberando molti dei presunti criminali rinchiusi. Finalmente dopo decenni tornano in Italia personaggi come Nenni, Saragat e Pertini, che sono accolti trionfalmente dagli italiani.
  • Il "Regalo di Natale" : Scioglimento della MVSN e fine dell'OVRA

    Il "Regalo di Natale" : Scioglimento della MVSN e fine dell'OVRA
    Con un nuovo decreto regio che passerà alla storia come "il regalo di natale", Ciano annuncia ufficialmente lo scioglimento della MVSN, che viene mandata a casa con una piccola pensione e della soppressione dell'OVRA che rinascerà come SID (Servizio Informazione Difesa). Il nuovo SID è depurato dai fascisti e nuovo capo sarà Ettore Musco. Intanto l'ala più reazionaria abbandona il partito e si riunisce attorno al generale Borghese, che però è sorvegliato dal generale De Lorenzo, fedele di Ciano.
  • Domenico Modugno pubblica Volare (Nel blu dipinto di blu)

    Domenico Modugno pubblica Volare (Nel blu dipinto di blu)
    Domenico Modugno, rappresentante della nuova musica leggera italiana, pubblica Volare che prestò diventerà, insieme alla FIAT 600 e a Vacanze Romane, un altro simbolo del Miracolo Economico Italiano. In quegli stessi anni emergono moltissimi nuovo cantanti come Mina, Adriano Celentano e successivamente tutti i grandi cantanti dell'Italia del boom, da Rita Pavone, ad Orietta Berti, passando per Edoardo Vianello con "Abbronzantissima". Sanremo diventa un appuntamento fisso per gli italiani
  • "Incidente" di Cartagine e morte di Starace, Pavolini e Medici.

    "Incidente" di Cartagine e morte di Starace, Pavolini e Medici.
    Nella notte del 8 marzo, poco sopra la città di Cartagine (ex Tunisi così rinominata dal Duce nel 1946), l'aereo che avrebbe dovuto riportare in Italia i gerarchi fascisti reazionari Starace e Pavolini, e altri burocrati come Giuseppe Medici, ha un improvviso malfunzionamento e si schianta poco fuori la città, uccidendo tutte le persone a bordo. Non si hanno prove a riguardo, ma è quasi certo che ci siano stati Ciano e la CIA dietro l'incidente, da allora infatti Ciano ebbe totale campo libero.
  • Viene lanciato in orbita il San Marco I, primo satellite italiano nello spazio

    Viene lanciato in orbita il San Marco I, primo satellite italiano nello spazio
    Nel pieno della corsa alla conquista dello spazio, dove USA e Germania facevano ogni giorno passa in avanti, anche l'Italia di Ciano, per riaffermare il proprio status di quarta potenza mondiale, decide di allestire un programma spaziale, finanziato principalmente dalla vendita del petrolio nero. Anche grazie al supporto della NASA americana, il 30 giugno 1958 viene lanciato in opera il satellite San Marco I. L'evento sarà sfruttato da Ciano per magnificare la nuova Italia sempre più libera.
  • Il Mar Adriatico torna a bagnare la Romagna.

    Il Mar Adriatico torna a bagnare la Romagna.
    Dopo solo tre anni dall'inizio dei lavori dello smantellamento della Diga di Gibilterra, il livello del mare si è sufficiente alzato per tornare a lambire le coste della riviera romagnola, che ben presto diventerà una delle principali zone turistico-balneari italiane. In particolare è famoso il ritorno definitivo dell'acqua a Rimini il 4 settembre 1958, quando per la prima volta dal 1949, una piccola nave riuscì a partire senza problemi, con gran gioia di tutti.
  • Morte di Papa Pio XII

    Morte di Papa Pio XII
    Nell'autunno del 1958 la salute di Pio XII iniziò a declinare: il pontefice si trasferì quindi al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo per osservare un periodo di riposo. La mattina del 5 ottobre la sua situazione generale era netto declino. A tarda notte fu colto da un'ischemia che lo fece sprofondare in stato comatoso e morì nel corso della notte.
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni XXIII

    Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni XXIII
    Dopo la morte di Papa Pio XI, il conclave elegge al soglio pontificio Angelo Giuseppe Roncalli. Considerato inizialmente un papa debole e anziano, si dimostrò invece uno dei papi più importanti e modernizzatori della storia.
  • Incidente di Capodanno al Brennero

    Incidente di Capodanno al Brennero
    Sull'ormai chiuso e ampiamente militarizzato confine del Brennero, dei pastori all'alba riescono in qualche modo a passare oltre il confine, senza probabilmente accorgersene. Le truppe naziste che vedono i pastori, li scambiano per spie italiane e sparano uccidendoli sul colpo. La notizia dell'evento fa aumentare terribilmente la tensione tra Triumvirato e Eihenspakt. Ciano chiama subito a se i generali Messe e Di Lorenzo, ordinandoli di preparare le truppe in caso di attacco nemico.
  • Incontro di Ciano e Hitler a Berna

    Incontro di Ciano e Hitler a Berna
    A seguito dell'incidente di Capodanno e dall'aggravarsi della crisi internazionale, Ciano e Hitler, sotto consiglio di tutti i loro ministri, in particolare di Albert Speer e Martin Bormann per Hitler, e Italo Balbo e sua maestà Umberto II per Ciano, e dei rispettivi eserciti, decidono di incontrarsi nella neutrale Svizzera, nella città di Berna. L'incontro è teso e Ciano annoterà nei suoi diari personali come avesse notato che Hitler stesse poco bene, intuendone il grave stato di salute.
  • Accordi di Berna tra Italia e Germania

    Accordi di Berna tra Italia e Germania
    Dopo giorni di discussioni, si giunge agli Accordi di Berna dove la Germania promette di ritirare parte delle proprie truppe dal Brennero e di togliere parte degli armamenti nucleari (sotto pressione dell'OFN, che si era schierata con il Triumvirato) e in cambio l'Italia avrà interrotto il processo forzato di assimilazione degli altoatesini. Fondamentale alla stesura degli accordi sarà Albert Speer, e un suo consigliere personale e amico, Helmut Schimdt. Entrambi saranno elogiati da Ciano.
  • Discorso di Ciano in occasione del quarantennio dei Fasci di Combattimento

    Discorso di Ciano in occasione del quarantennio dei Fasci di Combattimento
    Il 23 marzo 1959, in occasione dei 40 anni dalla fondazione dei Fasci di Combattimento, Ciano annuncia in diretta nazionale i nuovi obbiettivi per il fascismo dell'età contemporanea. Ciano afferma la volontà di ritrasformare il PNF in un vero partito, distinto dallo stato italiano (ponendo fine al semi-totalitarismo dunque) e dalla "Macchina per parate" a cui si era ridotto sotto le segreterie degli "ultimi venti anni", accusando indirettamente Scorza e Vidussoni, che subito accusarono Ciano.
  • Approvazione della Legge Bottai, nel piano del programma di Fascismo '40

    Approvazione della Legge Bottai, nel piano del programma di Fascismo '40
    Viene approvata ad ampia maggioranza (ormai gran parte di ciò che resta del PNF si è schierato con Ciano) la Legge Bottai che include l'abolizione del sindacato unico fascista, la defascistizzazione di molti organismi statali tra cui la trasformazione dell'INFPS in INPS. Venne ristabilita la figura del sindaco al posto del podestà, fu attenuato il processo di italianizzazione forzata e vi fu il ripristino della Camera dei Deputati al posto della Camera dei Fasci e delle Corporazioni ecc ecc.
  • Abolizione del saluto fascista

    Abolizione del saluto fascista
    Nella nuova Camera dei Deputati, che nient'altro è che la vecchia Camera dei Fasci e delle Corporazioni, (il senato di nomina regia o ereditaria ha perso ormai praticamente ogni ruolo) viene abolito, con qualche qualche dubbio per via dell'alto valore simbolico, il saluto fascista e l'utilizzo del Voi al posto del Lei. Importante notare come nonostante l'abolizione, molti italiani continuarono ad usarlo durante i discorsi di Ciano, che sarà sempre molto ammirato dal centro-destra italiano.
  • Ordine Grandi e allontanamento degli ultimi gerarchi non Cianisti

    Ordine Grandi e allontanamento degli ultimi gerarchi non Cianisti
    Ciano, attraverso il fedelissimo Dino Grandi, nomina gli ultimi grandi gerarchi a lui ostili a governare territori lontani. Vidussoni è nominato governatore generale dell'Isola di Cipro, mentre Scorza è spedito in Kenya, dove dovrà rispondere prima ancora che a Ciano ad Amedeo di Savoia-Aosta, ormai apertamente ostile al Fascismo e fedele ad Umberto II. L'AOI sta inoltre vivendo anch'essa un grande miracolo economico, trasformandosi nella cosiddetta "Perla dell'Impero".
  • Bombe ad Atene e morte del dittatore greco Georgios Themelis

    Bombe ad Atene e morte del dittatore greco Georgios Themelis
    L'inizio del nuovo decennio si apre con l'aumento vertiginoso dell'attività partigiana in Grecia. L'immobilismo greco, rispetto alla sempre più liberale Italia portano il popolo greco a ribellarsi sempre di più apertamente contro il dittatore greco Georgios Themelis, che appartiene all'ala più reazionaria dell' EEE La mattina del 5 gennaio un ordigno esplode vicino a lui portando alla morte sua e di altri fascisti greci, portando anche al ferimento del governatore italiano Antonio Grandin.
  • I fascisti greci sparano sui manifestanti a Corinto

    I fascisti greci sparano sui manifestanti a Corinto
    A seguito della morte di Themelis, l'EEE, senza consenso italiano, nomina nuovo capo di stato greco il reazionario Logothetopoulos, già primo ministro negli anni '40. La nomina porta ad una serie incessante di proteste da parte della popolazione greca che oltre alla liberalizzazione economica vorrebbe anche un ripristino dei diritti civili, politici e la parità della Grecia all'Italia. Le manifestazioni di Corinto si concludono in tragedia con i fascisti greci che sparano sui manifestanti.
  • Colpo di stato in Grecia contro Logothetopoulos

    Colpo di stato in Grecia contro Logothetopoulos
    Ciano, in collaborazione con SID, CIA, gli elementi più liberali dell'EEE e parte dei partigiani greci, lancia un colpo di stato con Logothetopoulos, mai riconosciuto ufficialmente dall'Italia, portando alla sua destituzione e all'eliminazione, spesso fisica oltre che politica, di gran parte della dirigenza più reazionaria greca. Il nuovo primo ministro sarà Kostantinos Dovas, considerato il Ciano greco, con cui presto inizieranno le liberalizzazioni su modello italiano.
  • Rivelazione di Nazareth da parte di Della Chiesa

    Rivelazione di Nazareth da parte di Della Chiesa
    Il SID scopre dei rifornimenti che i Turchi continuavano a mandare ai ribelli ultranazionalisti arabi nel Governatorato del Levante, dove il generale Dalla Chiesa stava cercando di costruire una solida rete multietnica per permettere agli italiani di mantenere un parziale controllo ma ritirando truppe e favorendo nella regione una grande crescita economica, che avrebbe permesso la creazione di un nuovo grande mercato per le merci italiane. La notizia fa precipitare i rapporti italo-turchi.
  • Scontri di Algeri

    Scontri di Algeri
    In Algeria la situazione è sempre più calda con frequenti scontri, minori, tra truppe italiane, truppe iberiche e partigiani locali. Nei mesi seguenti continueranno gli scontri, con i generali Castellano e Gomez di Salazar che chiederanno una risoluzione anche violenta. A questa richiesta sia Ciano che i Caudillos di Iberia rifiutano, rimandando le discussioni ad una futura conferenza del Triumvirato. La situazione è peggiorata inoltre dalla grande presenza di francesi nella zona di Algeri.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1960

    Elezioni presidenziali negli USA del 1960
    Richard Nixon (R-D) eletto presidente degli USA
  • Prima bomba nucleare italiana fatta esplodere nel deserto libico

    Prima bomba nucleare italiana fatta esplodere nel deserto libico
    L'incidente di Capodanno aveva fatto capire ad Italia e USA della necessità di accelerare il programma nucleare italiano, che era stato messo in parte rallentato preferendo potenziare quello spaziale. Con l'aiuto di tecnologie americane e della grande preparazione dei fisici e ingegneri italiani, il 22 novembre viene fatta esplodere la prima bomba nucleare italiana nel deserto libico. La notizia diffusa dalla RAI fa il giro del mondo e causa panico tra Iberia e Turchia, ora in netta inferiorità.
  • Ismet Inonu e Fahri Koruturk chiedono una Conferenza d'emergenza a Malta

    Ismet Inonu e Fahri Koruturk chiedono una Conferenza d'emergenza a Malta
    A seguito dell'acquisizione italiana dell'atomica e delle crescenti economie (e relative questioni sociali) di tutti i membri del triumvirato, il presidente turco Inonu e il primo ministro Koruturk chiedono l'organizzazione di una Conferenza d'emergenza sullo stato del triumvirato a Malta, anche per discutere delle sempre più frequenti discordie tra i membri. Ciano non ne è convinto, ma sotto pressione anche di Franco e Salazar alla fine accetta, sperando di risolvere varie questioni sospese.
  • Inizio della Conferenza di Malta

    Inizio della Conferenza di Malta
    I delegati di tutti i paesi del triumvirato giungono a Malta in un clima di grande tensione internazionale. Se da una parte il rapporto con gli USA si fa sempre più stretto (meno per la Turchia che è rimasta in parzialmente in disparte), dall'altra i rapporti tra i tre stati sono altalenanti. Mentre i rapporti con l'Iberia per l'Italia sono solo freddi, quelli con la Turchia sono ormai apertamente ostili e conflittuali. L'Iberia spera inoltre di risolvere la questione algerina in fretta.
  • Primo Accordo italo-iberico sul futuro dell'Algeria

    Primo Accordo italo-iberico sul futuro dell'Algeria
    Mentre la delegazione turca, apertamente ostile, chiede all'Italia di condividere l'armamento atomico in funzione anti-tedesca, dall'altra parte procedono i lavori tra Iberia e Italia sul futuro dell'Algeria. Si giunge ad un primo accordo di creazione di una libera Repubblica Algerina, neutrale e indipendente, dove sarebbero potuti convivere pacificamente i pieds-noirs e gli algerini nativi. La decisione è ovviamente presa senza consultare la Francia di Tixier-Vignancour, in piena crisi sociale.
  • Attentato alla Conferenza di Malta

    Attentato alla Conferenza di Malta
    Durante un discorso di Ciano, dove rifiutava la condivisone degli armamenti nucleari, diversi ordigni scoppiano nella sala della conferenza, vicino al podio di questi. Miracolosamente rimane illeso ma muoiono 9 italiani, 8 spagnoli e un solo turco. Dopo l'attentato la situazione velocemente degenera e non si riesce a comprendere chi sia il mandante, con le varie delegazioni che si accusano a vicenda. Ad oggi si è sicuri con una grande probabilità che i mandanti dell'attentato fossero i turchi.
  • Scioglimento del Triumvirato

    Scioglimento del Triumvirato
    A seguito dell'attentato di quattro giorni prima e di una pressione ormai insostenibile, la mattina del 20 febbraio la delegazione turca abbandona la conferenza, affermando la fuoriuscita della Turchia dal Triumvirato. Lo stesso fa poco dopo l'Iberia, ritenendo ormai l'alleanza inutile e preferendo avvicinarsi ulteriormente agli USA, pur non democratizzandosi. I rapporti Italia-Iberia non si concludono però, anzi dopo poco verranno stilati nuovi trattati sui più svariati generi e argomenti.
  • Festeggiamenti dei 100 anni dell'Unità d'Italia

    Festeggiamenti dei 100 anni dell'Unità d'Italia
    Il 17 Marzo 1961, si festeggia in Italia il centesimo anniversario dalla fondazione del Regno d'Italia. I festeggiamenti sono veramente grandiosi, paragonabili soltanto a quelli avvenuti a seguito della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. Ma se nel 1945 si festeggiava dopo aver versato sangue e sotto un regime, ora si festeggia la prosperità, la ricchezza e la potenza sempre maggiore dell'Impero Italiano. Famoso rimarrà il discorso di Umberto II alla nazione, per la prima volta a colori.
  • Accordi di Nizza e nascita della Repubblica Algerina

    Accordi di Nizza e nascita della Repubblica Algerina
    L'Unione Iberica e l'Italia giungono ad un accordo per un ritiro concordato dall’Algeria, sotto supervisione dell’OFN e del Giappone. Agli accordi sono invitati anche i principali capi tuareg e le delegazioni Pieds-Noirs. Si giunge dunque alla nascita della Repubblica d’Algeria, che nascerà come una sorta di semi-democrazia (solo nel 1974 diventerà una vera democrazia piena). Anche in questo caso la Francia è completamente esclusa dagli accordi, vista la difficilissima situazione interna.
  • La Turchia rompe ogni trattato e relazione con l'Italia

    La Turchia rompe ogni trattato e relazione con l'Italia
    I rapporti tra Turchia e Italia degenerano sempre di più, al punto che il 15 giugno 1961 l'ambasceria italiana a Istanbul è costretta a lasciare la città, per ordine dello stato turco, e ripara a Rodi. Intanto il presidente del consiglio Koruturk annuncia la rottura di ogni rapporto con l'Italia, accusata di "minacciare la sovranità e l'indipendenza turca e portare conflitto nel Mediterraneo". Appena la notizia giunge a Roma, Ciano espelle dal paese l'ambasciata turca.
  • Proclama di Alessandretta

    Proclama di Alessandretta
    Il presidente della Repubblica Turca, Ismet Inonu, proclama davanti alle camere riunite la volontà e la necessità della Turchia di riappropriarsi dei territori sempre appartenuti alla grande nazione turca, in particolare la riconquista del Medio Oriente, occupato e distrutto dalle terribili forze d'occupazione fasciste italiane. Ovviamente la maggior parte delle accuse sono false, anzi i territori mediorientali sono in piena crescita e sviluppo economico grazie all'ENI e all'industrializzazione.
  • Bombardamento di Halba da parte dei Turchi

    Bombardamento di Halba da parte dei Turchi
    La mattina del 23 giugno 1961, l'aereonautica turca bombarda la cittadina di Halba, nelle terre del Governatore del Levante. Il bombardamento porta alla morte di oltre 567 persone e provoca migliaia di feriti. L'evento è considerato l'inizio della Seconda Guerra Italo-Turca e, come conseguenza inattesa, porta al compattarsi del Governatore e alla pacificazione finale tra cristiani, ebrei e arabi, uniti insieme contro il nemico turco, ponendo le basi definitive alla Confederazione Levantina.
  • Period: to

    Seconda Guerra Italo-Turca

    Fu l'ultimo vero conflitto grande conflitto combattuto tra più nazioni sulle coste del mediterraneo (i conflitti degli anni '70 erano infatti guerre civili). La guerra durò meno di tre mesi e si rivelò essere una grande vittoria italiana. Alla lunga il conflitto avrebbe portato alla formazione del moderno medio oriente, alla democratizzazione della Turchia e al preparare il terreno per la futura CEM.
  • Discorso di Umberto II e Ciano alla Nazione contro la Turchia

    Discorso di Umberto II e Ciano alla Nazione contro la Turchia
    Dopo l'inizio della guerra in medio oriente, Umberto II e Ciano rivolgono un appello a tutti i popoli della grande nazione Italiana e ai suoi amati alleati (intendendo implicitamente Croazia, Grecia, Iraq ed Egitto), affinché si uniscano tutti assieme per combattere contro il comune nemico turco, che viene fatto passare come nemico di tutte le tre grandi fede monoteistiche e come distruttore della prosperità e della ritrovata libertà.
  • Occupazione turca di Irbid

    Occupazione turca di Irbid
    I turchi, che hanno il vantaggio di aver dato via per prima alle operazioni, riescono nei primi giorni ad avanzare nel territorio del Governatorato del Levante, riuscendo ad occupare la città di Irbid, dove però trovano subito una forte resistenza locale.
  • Occupazione italiana di Damasco

    Occupazione italiana di Damasco
    Le truppe italiane del generale Castellano, che intanto era stato trasferito ad oriente dopo la nascita della Repubblica d'Algeria, occupano la città di Damasco, dopo aver rotto le linee turche, iniziando una velocissima l'avanzata verso nord che, secondo le migliori stime, avrebbero potuto portarli entro pochi giorni addirittura in pieno territorio turco.
  • Sbarco italiano a Bodrum e occupazione della città

    Sbarco italiano a Bodrum e occupazione della città
    Mentre falliscono i tentativi turchi di prendere le isole del dodecaneso, le truppe italiane riescono a sbarcare praticamente davanti a Rodi, presso la città di Bodrum, l'antica Alicarnasso, e riescono ad occuparla senza praticamente alcuna fatica, iniziando una veloce avanzata verso nord in direzione di Smirne, provocando il panico tra i turchi, anche per la contemporanea avanzata italiana in Siria.
  • Armistizio di Laodicea tra Impero Italiano e Repubblica di Turchia

    Armistizio di Laodicea tra Impero Italiano e Repubblica di Turchia
    La Repubblica Turca, constatata l'impossibilità di vincere contro l'Italia e il fallimento di ogni operazione, chiede la pace all'Impero Italiano. Il Trattato di pace non sarà così duro come i turchi si aspettavano, ma prevedeva comunque la cessione dell'intera isola di Cipro (la cui metà nord era occupata dai turchi), alcuni aggiustamenti territoriali in Libano e Siria, la smilitarizzazione della Siria del sud e dei territori avanti Rodi e il pagamento di piccole riparazioni di guerra.
  • Approvazione della Legge Trabucchi sui diritti politici.

    Approvazione della Legge Trabucchi sui diritti politici.
    Alla Camera dei Deputati, molti dei quali sono già fuoriusciti ufficialmente dal PNF, viene approvata la legge che prende il nome da Giuseppe Trabucchi, futuro esponente della DC, che ristabilisce i pieni diritti politici agli italiani, permettendo la rifondazione ufficiale di tutti i partiti politici ad eccezione di quello comunista e di quello nazionalsocialista. La legge non arriva come un fulmine ma era già stata programmata da Ciano con i principali capi antifascisti e con Umberto II.
  • Nenni annuncia la rifondazione del PSI, col il nome di Fronte Democratico.

    Nenni annuncia la rifondazione del PSI, col il nome di Fronte Democratico.
    Pietro Nenni, Giuseppe Saragat, Sandro Pertini e molti altri antifascisti socialisti e socialdemocratici annunciano la rifondazione del PSI, con il nuovo nome di Fronte Democratico. Il nuovo partito è subito accolto con entusiasmo da moltissimi italiani che corrono ad iscriversi, mentre è accolto con sospetto dalla borghesia e dalla Chiesa, che però confidano sulla nascita di un nuovo partito di centrodestra moderato.
  • Moro e Fanfani annunciano la fondazione della Democrazia Cristiana

    Moro e Fanfani annunciano la fondazione della Democrazia Cristiana
    A seguito della formazione del Fronte Democratico, Aldo Moro, Amintore Fanfani, Giulio Andreotti, Luigi Gui e moltissimi altri politici moderati e cattolici fondano la Democrazia Cristiana, partito di centrodestra moderato che si pone come partito principale della media borghesia italiana, dei cattolici, della Chiesa e in generale di molti moderati italiani. Subito il partito viene approvato dalla Santa Sede, che entusiasticamente lo appoggerà fin da subito, abbandonando il PNF in ogni aspetto.
  • Malagodi annuncia la rifondazione del Partito Liberale Italiano

    Malagodi annuncia la rifondazione del Partito Liberale Italiano
    Giovanni Malagodi e Gaetano Martino annunciano la rifondazione del Partito Liberale Italiano, diretto discendente del partito di Giolitti che guidò l'Italia per tutti gli anni prima dell'avvento del fascismo, molti intellettuali italiani trovarono in questo partito il proprio punto di riferimento.
  • La Malfa annuncia la fondazione del Partito Repubblicano Italiano

    La Malfa annuncia la fondazione del Partito Repubblicano Italiano
    Ugo la Malfa e Giovanni Spadolini annunciano la fondazione del Partito Repubblicano Italiano, che vorrebbe abbattere, almeno in teoria, il regime dei Savoia, accusati di essere collaboratori del regime fascista, e di instaurare una Repubblica Italiana, causando non poco sospetto in Umberto. In realtà le rivendicazioni repubblicane verranno subito messe al momento della stesura della nuova Costituzione Italiana e al momento del giuramento del governo Nenni, provocando le critiche degli elettori
  • Sbarco tedesco sulla Luna

    Sbarco tedesco sulla Luna
    La Germania Hitleriana riesce a far atterrare sulla Luna il primo equipaggio umano. Eberhard Kollner diventa così il primo uomo a mettere piede sulla Luna, piantando la bandiera nazista sulla superfice lunare e facendo il saluto al Fuhrer. Famosa rimarrà la frase "un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità". L'evento è accolto trionfalmente nell'Eihenspakt e con rabbia dalle altre grandi potenze. In realtà si tratta dell'ultimo canto per una Germania ormai all'orlo del collasso.
  • Umberto II annuncia le elezioni libere per l'Assemblea Costituente

    Umberto II annuncia le elezioni libere per l'Assemblea Costituente
    Il 3 marzo 1962, Umberto II in diretta nazionale annuncia l'indizione delle prime elezioni libere italiane, a suffragio universale, per l'elezione dell'Assemblea Costituente. La data prestabilita per le elezioni sarebbe stata il 3 marzo dell'anno successivo, dando di fatto il tempo a Ciano di portare a termine gli ultimi aspetti del suo programma e permettere ai partiti di iniziare la campagna elettorale, rendendo di fatto l'italia di nuovo una democrazia, con plauso dell'OFN.
  • Tomislavo II di Savoia-Aosta detronizzato da Jure Francetic

    Tomislavo II di Savoia-Aosta detronizzato da Jure Francetic
    Mentre in Italia si organizzano libere elezioni, nel Regno di Croazia, regno "vassallo" dell'Impero dove governa Tomislavo II di Savoia-Aosta, fratello di Amedeo II, governatore dell'AOI, gli Ustasa prendono il controllo della situazione. Tomislavo II aveva sempre disprezzato il suo ruolo e aveva lasciato tutto il potere al capo degli Ustasa: Jure Francetic. Questi decide di liberarsi definitivamente degli italiani e detronizza Tomislavo II, che è "costretto" a tornare in Italia.
  • Jure Francetic dichiara l'indipendenza del paese dalla Croazia

    Jure Francetic dichiara l'indipendenza del paese dalla Croazia
    Dopo aver cacciato la famiglia Savoia-Aosta, Jure Francetic dichiara la rottura di ogni rapporto con l'Italia e la sua volontà di riavvicinamento con la Germania di Hitler. La Germania però, sconvolta dopo il tentato assassinio di Hitler e con un gravissimi problemi interni, non se la sente di avvicinarsi alla Croazia, ben sapendo le possibili conseguenze con l'Italia e l'OFN.
  • Le truppe italiane entrano in Croazia

    Le truppe italiane entrano in Croazia
    Ciano, riuniti gli alti comandi dell'esercito, con a capo il generale Di Lorenzo, con il consenso di Umberto II, fa partire le operazioni per la riconquista della Croazia, la soppressione degli Ustasa e l'inizio delle operazioni per la democratizzazione e la liberalizzazione dello stato. Ciano e Umberto II chiedono esplicitamente a De Lorenzo di causare meno morti possibili tra i civili e anzi di ingraziarseli in ogni modo possibile. Rimarrà famosa la partenza dei carroarmati da Milano.
  • Period: to

    Guerra Italo-Croata

    La guerra tra Italia e Croazia fu un fatto d'arme che portò a praticamente nessuna vera conseguenza per i civili, quanto invece per tutto il corpo degli Ustasa che ne uscì praticamente sterminato. La vittoria dell'Italia, con la restaurazione di Casa Savoia-Aosta e la nascita della Repubblica di Bosnia, segneranno l'inizio dei veloci processi di democratizzazione e liberalizzazione dei due nuovi stati balcanici.
  • Tomislavo II rinuncia al trono di Croazia a favore del figlio Zvonimiro II

    Tomislavo II rinuncia al trono di Croazia a favore del figlio Zvonimiro II
    Tomislavo II di Savoia-Aosta rinuncia, con gioia, al trono di Croazia a favore del figlio Zvonimiro II di Savoia-Aosta, nato Amedeo, di appena 18 anni. La scelta è ben accolta anche da Ciano e da Umberto II, in quanto avere un sovrano giovane, moderno e cresciuto in Croazia avrebbe di certo favorito l'immagine dei Savoia-Aosta nel paese slavo e avrebbe fatto da base stabile per il nuovo stato rifondato. Tomislavo II tornerà invece in Italia dove morirà felice nel 1977.
  • Liberazione italiana di Sarajevo

    Liberazione italiana di Sarajevo
    Dopo solo due settimane di combattimenti, le truppe italiane entrano a Sarajevo, dove sono accolte trionfalmente da serbi e bosgnacchi. Le truppe italiane distribuiscono aiuti di tutti i tipi e si mettono subito in contatto con le elité locali serbe e musulmane, parlando esplicitamente della possibilità di creare una repubblica federale Bosniaca, su modello simile alla nascente Confederazione Levantina.
  • Liberazione italiana di Zagabria

    Liberazione italiana di Zagabria
    In meno di un mese le truppe italiane riescono a conquistare Zagabria, costringendo alla fuga di Ustasa di Francetic e subito instaurando un nuovo governo di unità nazionale tra i partigiani anti-ustasa. Nuovo primo ministro del nuovo governo viene nominato Vladimir Bakarić, ex partigiano socialista, che subito inizia ad operare per la trasformazione democratica del paese, accettando i cospicui aiuti economici italiani (ovvero gli aiuti del Piano Dulles riservati alla Croazia da parte di Ciano)
  • Jure Francetic catturato e fucilato dagli italiani

    Jure Francetic catturato e fucilato dagli italiani
    Jure Francetic viene catturato dalle truppe italiane mentre cercava di fuggire in Ungheria per poi andare in Germania. Viene portato davanti ad un tribunale militare militare che lo condanna a morte insieme ad altri capi degli Ustasa
  • Trattato di Zara e fondazione della Repubblica di Bosnia

    Trattato di Zara e fondazione della Repubblica di Bosnia
    A Zara, vengono ridefiniti i confini e i rapporti nell'area della Slavonia. Nasce ufficialmente una Repubblica Federale Bosniaca, comprendente una parte affidata ai bosgnacchi e una parte ai serbi, e rinasce il Regno di Croazia, con Zvonimiro II come re costituzionale e puramente come capo di stato, senza potere politico. Croazia e Bosnia vengono poste sotto protezione italiana e avviate alla democratizzazione e alla crescita economica, sempre nella prospettiva di trasformarli in mercati.
  • Attentato contro Edoardo VIII

    Attentato contro Edoardo VIII
    Un membro della Resistenza Inglese tenta di uccidere re Edoardo VIII fallendo nell'impresa. La reazione del governo fu durissima e fece capire al mondo intero la gravissima situazione in cui si trovava ormai l'Inghilterra.
  • Accordi di Salonicco tra Italia e Grecia

    Accordi di Salonicco tra Italia e Grecia
    Si giunge finalmente ad un accordo sulla Grecia, che viene elevata a stato totalmente libero e pari all'Italia in cambio quest'ultima manterrà rapporti privilegiati con l'Italia su accordi commerciali ed economici, oltre che avviarsi ad una completa democratizzazione, praticamente contemporanea a quelli in corso per tutta la sfera d'influenza italiana e in Turchia. Si decide inoltre che il giorno delle elezioni della Costituente, si deciderà anche sul possibile ritorno della monarchia.
  • Dimissioni del presidente statunitense Richard Nixon a seguito dello scandalo Watergate

    Dimissioni del presidente statunitense Richard Nixon a seguito dello scandalo Watergate
  • John F. Kennedy, diviene nuovo presidente degli USA

    John F. Kennedy, diviene nuovo presidente degli USA
    Il vicepresidente John F. Kennedy (R-D), a seguito delle dimissioni del presidente Nixon, dopo lo scandalo Watergate, diviene nuovo presidente degli USA
  • Bruciati gli archivi del PNF sotto richiesta di Ciano

    Bruciati gli archivi del PNF sotto richiesta di Ciano
    Intorno al 28 agosto, sono richiesta di Ciano, vengono segretamente bruciati centinaia di documenti sul regime fascista, probabilmente la gran parte di quelli dove apparivano in modo negativo le figure dei gerarchi "riformatori" come Grandi, Gentile (che intanto era morto), Balbo, Muti e lo stesso Ciano. La storia divenne nota al grande pubblico solo nel 2012, quando vennero desegretati numerosi documenti privati dell'Archivio Nazionale di Roma.
  • Incoronazione di Zvonimiro II di Croazia

    Incoronazione di Zvonimiro II di Croazia
    A Zagabria, il giovane Zvonimiro II viene solennemente incoronato dall'arcivescovo. La cerimonia è la prima trasmessa in mondo visione, in quanto di qualche anno precedente a quella di Elisabetta II d'Inghilterra. Subito Zvonimiro II dimostra di essere molto diverso dal padre, esibendosi in un lungo discorso in croato, lingua che il padre non aveva voluto imparare, dove si diceva onorato di essere re di croati e subito si fece amare dalla popolazione, migliorando di molto l'opinione degli Aosta
  • Apertura del Concilio Vaticano II

    Apertura del Concilio Vaticano II
    Papa Giovanni XXIII apre ufficialmente i lavori del Concilio Vaticano II in modo da modernizzare la Chiesa e portarla nella modernità. Tra i maggiori temi trattati ci furono i rapporti con il morente fascismo, il nascente stato democratico, il rapporto con i socialisti e con i nazisti.
  • Period: to

    Concilio Vaticano II

    Il Concilio Vaticano II, tenuto tra l'11 novembre 1962 e l'8 dicembre 1965 è da considerarsi come uno degli eventi maggiori della storia contemporanea, e trasportò la Chiesa nel mondo di oggi, cambiandola radicalmente.
  • Morte di Adolf Hitler

    Morte di Adolf Hitler
  • Period: to

    Guerra Civile Tedesca

  • Spiedel e Rommel mettono in sicurezza Germania e dintorni

    Spiedel e Rommel mettono in sicurezza Germania e dintorni
  • Scioglimento del Partito Nazionale Fascista

    Scioglimento del Partito Nazionale Fascista
    In diretta nazionale Ciano annuncia ufficialmente, il giorno dei 40 anni sulla marcia su Roma, lo scioglimento del Partito Nazionale Fascista e la cessazione di ogni sua attività. Lui stesso si dichiara ora completamente apolitico. La notizia fa velocemente il giro del mondo e provoca entusiasmi in tutto l'OFN, che vede così vincente la sua strategia, e freddezza nell'Eihenspakt, che sta precipitando nella guerra civile. Proprio la morte di Hitler e il caos seguente spinse Ciano al grande passo.
  • Refenderum sulla restaurazione della monarchia in Grecia ed elezioni dell'Assemblea Costituente Greca

    Refenderum sulla restaurazione della monarchia in Grecia ed elezioni dell'Assemblea Costituente Greca
    A seguito degli Accordi di Salonicco, il processo di democratizzazione in Grecia diventa sempre più rapido, fino all'arrivo del 1 novembre 1962, con l'elezioni per l'assemblea costituente greca, a suffragio universale, e il referendum sul ripristino o meno della monarchia dei Glucksburg. Emerge particolarmente il Partito Socialista Ellenico ma, per veramente pochi voti, viene anche pronunciata la vittoria della monarchia, cosa che causerà alcuni contrasti nei primi anni del nuovo stato ellenico.
  • Almirante e Vidussoni annunciano la formazione dei Blocchi Nazionali

    Almirante e Vidussoni annunciano la formazione dei Blocchi Nazionali
    Dopo lo scioglimento del PNF, molti ex membri, tra cui Balbo e Grandi, si ritirano a vita privata, molti altri tra cui Almirante e Vidussoni (tornato da Cipro) invece non ci stanno e fondano i cosiddetti partiti "neofascisti". Almirante fonda Alleanza Nazionale, movimento di destra neofascista ma non restaurazionista, mentre Vidussoni fonda il Movimento Sociale Italiano, vero partito neofascista italiana che si proclama erede del PNF. I due partiti si uniranno nell'alleanza dei Blocchi Nazionali
  • Ciano rassegna le dimissioni come Duce dell'Impero Italiano

    Ciano rassegna le dimissioni come Duce dell'Impero Italiano
    In un discorso entrato nella storia, l'8 dicembre 1962, alle 20:00, Galeazzo Ciano, nel suo studio a Palazzo Chigi, annuncia la proprie dimissioni da Duce d'Italia, dichiarando concluso il proprio programma e le sue riforme, ringraziando gli italiani che l'hanno sempre sostenuto nella sua decennale carriera come Duce, decidendo di ritirarsi a vita privata. Il giorno successivo, all'uscita dal Quirinale dopo le dimissioni, una folla immensa lo acclamerà e lancerà fiori ringraziandolo per tutto
  • Giovanni di Lorenzo presidente del consiglio ad interim dell'Impero Italiano

    Giovanni di Lorenzo presidente del consiglio ad interim dell'Impero Italiano
    In attesa delle elezioni per l'Assemblea Costituente, Umberto II chiede al capo di stato maggiore del Regio Esercito Giovanni De Lorenzo di formare un governo di transizione e tecnico, che guidasse l'Italia fino al 3 marzo 1963. De Lorenzo accetta l'incarico e diventa ufficialmente il primo primo ministro italiano non fascista dalla presa di potere di Mussolini nel 1922. Il suo esecutivo sarà particolarmente concentrato nel rafforzare le relazioni con gli stati europei non soggiogati dal nazismo
  • Fatti di Castlefield

    Fatti di Castlefield
    La polizia inglese, sotto ordine del governo di Alec Douglas-Home apre il fuoco sugli operai delle industrie di Castlefield, quartiere di Manchester, provocando 15 morti e più di 87 feriti.
  • Insurrezione di Manchester

    Insurrezione di Manchester
    La città di Manchester si ribella dopo i Fatti di Castlefield, i cittadini chiedono il ritorno alla democrazia, l'abbattimento del governo di Alec Douglas-Home, l'abdicazione di re Edoardo VIII e la sostituzione con Elisabetta II, legittima sovrana in esilio.
  • Il maresciallo Claude Auchinleck proclama l'insurrezione generale dell'HMMLR

    Il maresciallo Claude Auchinleck proclama l'insurrezione generale dell'HMMLR
    Con lo scoppio della rivolta a Manchester, il maresciallo Auchinleck, capo della resistenza inglese, proclama l'insurrezione generale inglese contro il governo di Douglas-Home e di Edoardo VIII
  • Period: to

    Guerra Civile Inglese

    Per quasi un anno le truppe della resistenza inglese si scontrano con i collaborazionisti di Douglas-Home, portando alla fine alla sconfitta e alla fuga di quest'ultimo.
  • Apertura del Brennero ai rifugiati tedeschi e del nord europa in generale

    Apertura del Brennero ai rifugiati tedeschi e del nord europa in generale
    Continuando nella tradizionale politica di accoglienza che caratterizzava l'Italia dagli ultimi anni del Governo Mussolini, De Lorenzo decide, in comune accordo con i partiti e con Umberto II, di aprire i confini al Brennero per permettere ai rifugiati tedeschi e slavi, di rifugiarsi in Italia nel mentre che i vecchi paesi dello Eihenspakt venivano dilaniati da guerre civili estremamente distruttive. Ovviamente tutti questi arrivi furono accuratamente sorvegliati dal SID, temendo arrivo di spie
  • Approvazione del Piano Solo in Italia

    Approvazione del Piano Solo in Italia
    De Lorenzo, Umberto II, il SID si accordano, sotto influenza di Ciano che già lavorava da mesi al progetto, nella creazione del "Piano Solo", un piano segreto che avrebbe portato ad un colpo di stato nel caso della formazione di un qualche governo estremista in Italia, dunque la formazione di un governo comunista, di un ritorno di un governo fascista o anche nel caso di un tentativo di abolizione della monarchia per fondare una repubblica. Il piano fu reso noto solo nel 2008, causando scandalo
  • Elezioni per l'Assemblea Costituente dell'Impero Italiano

    Elezioni per l'Assemblea Costituente dell'Impero Italiano
    Per la prima volta dal 1924, gli italiani sono chiamati a votare. Le elezioni dell'Assemblea Costituente sono le prime a suffragio universale maschile e femminile e portano ad una leggera vittoria del Fronte Democratico di Nenni, Saragat e Pertini. A pochissima distanza arriva la Democrazia Cristiana e poi, a larga distanza, il Partito Liberale, il Partito Repubblicano e i Blocchi Nazionali, con una percentuale di voti davvero esigua, tra l'altro in maggioranza di ispirazione cianista,
  • Ferruccio Parri nominato presidente del consiglio dell'Impero Italiano, durante la Transizione Costituzionale.

    Ferruccio Parri nominato presidente del consiglio dell'Impero Italiano, durante la Transizione Costituzionale.
    Per evitare di affidare il nuovo governo ad un primo ministro già politico, tutti i partiti, compresi i Blocchi Nazionali, sono concordi nel proporre ad Umberto II Ferruccio Parri. Parri era infatti uno dei principali antifascisti italiani, giornalista e professore universitario, che però si era sempre tenuto lontano dallo schierarsi apertamente con un partito, nonostante le simpatie socialiste. Venne definito da Indro Montanelli come un galantuomo onesto, probo e con un grande senso del dovere.
  • Sollevazione di York

    Sollevazione di York
    York, città dove le truppe collaborazioniste si erano asserragliate, si solleva contro queste ultime e nel corso di una settimana si libera dal gioco tedesco.
  • Incoronazione di Paolo I di Grecia

    Incoronazione di Paolo I di Grecia
  • Morte di Papa Giovanni XXIII

    Morte di Papa Giovanni XXIII
    Sin dal settembre 1962, prima ancora dell'apertura del Concilio, Giovanni XXIII incominciò ad avvertire le avvisaglie di un tumore dello stomaco, patologia che aveva già colpito alcuni membri della sua famiglia. Alle 19:49 del 3 giugno 1963, mentre in piazza San Pietro volgeva al termine una messa di preghiera, Giovanni XXIII morì.
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Paolo VI

    Elezione al soglio pontificio di Papa Paolo VI
    Dopo la morte di Papa Giovanni XXIII, il conclave elegge al soglio pontificio Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini. Famoso per essere stato il primo papa che viaggiò all'estero e per aver portato a termine il Concilio Vaticano II
  • I Beatles pubblicano "She Loves You", canzone che diventerà simbolo della Resistenza Inglese

    I Beatles pubblicano "She Loves You", canzone che diventerà simbolo della Resistenza Inglese
    I Beatles pubblicano la canzone "She Loves You", dove si parla dell'amore della Libertà per il popolo inglese. Molti videro in quella "She" la stessa Elisabetta II, cosa confermata da Paul McCartney nel 1997
  • Elisabetta II d'Inghilterra atterra a Manchester acclamata dalla Resistenza Inglese.

    Elisabetta II d'Inghilterra atterra a Manchester acclamata dalla Resistenza Inglese.
    Elisabetta II, nonostante la forte preoccupazione dell'OFN e dell'intera corte, decide insieme al Principe Filippo di volare e far ritorno in Inghilterra nel pieno della guerra civile in modo da poter rappresentare un faro di speranza per la Resistenza, partecipando lei stessa alle operazioni.
  • Saragat annuncia la fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano

    Saragat annuncia la fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano
    A seguito di varie divergenze emerse durante i lavori della Costituente, il Fronte Democratico, che riuniva di fatto tutta la sinistra italiana, si spacca in due. L'ala più socialista, e maggioritaria (comunque pienamente inserita nel gioco democratico) di Nenni e Pertini resta l'anima del Fronte Democratico, mentre i socialisti moderati e i socialdemocratici escono dal partito per fondare, sotto la segretaria di Saragat, il Partito Socialista Democratico Italiano.
  • Incoronazione di Pietro II di Serbia

    Incoronazione di Pietro II di Serbia
    Pietro II di Serbia, rinunciando al titolo di re di Iugoslavia, ritorna sul trono di Belgrado, dopo essere mandato in esilio nel 1945.
  • Primo supermercato ad Alessandria d'Egitto, inizio simbolico della Rinascenza Araba.

    Primo supermercato ad Alessandria d'Egitto, inizio simbolico della Rinascenza Araba.
    il 14 agosto 1963 ad Alessandria d'Egitto, la città sicuramente più occidentale del paese, viene aperto il primo supermercato moderno. L'evento viene considerato come l'inizio simbolico della Rinascenza Araba (anche se è il termine arabo è scorretto), ovvero del grande boom economico che colpirà l'intera regione mediorientale portando ad una velocissima crescita economica e secolarizzazione. Nel boom però si iniziano già ad intravvedere i primi segnali delle guerre civili degli anni 70.
  • Liberazione di Londra

    Liberazione di Londra
    Le truppe dell'HMMRL entrano trionfalmente a Londra dopo la fuga di Alec Douglas-Home nella notte, e la resa di tutte le truppe collaborazioniste ancora presenti in città. La popolazione stessa nella giornata precedente si era sollevata contro i collaborazionisti.
  • Abdicazione di Edoardo VIII d'Inghilterra

    Abdicazione di Edoardo VIII d'Inghilterra
    Dopo la liberazione di Londra da parte dell'HMMRL, supportato dall'OFN, Edoardo VIII, rimasto in città, viene arrestato e costretto a firmare il giorno successivo il suo secondo atto d'abdicazione, designando nuova sovrana la nipote Elisabetta II.
  • Disastro del Vajont

    Disastro del Vajont
    Il disastro del Vajont si verificò la sera del 9 ottobre 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont nell'omonima valle, quando una frana precipitò dal soprastante pendio del Toc nelle acque del bacino alpino realizzato con l'omonima diga, provocando la morte di 2018 persone. Questo gravissimo incidente, nel pieno dei lavori della Costituente, portò la commozione dell'intero Impero e subito il Governo Parri avviò indagini approfondite e iniziò un piano di ricostruzione.
  • Collasso del Governatorato di Cornovaglia

    Collasso del Governatorato di Cornovaglia
    Le truppe tedesche in Cornovaglia vengono travolte dalle ormai preponderanti forze della Resistenza. Portando ad una frettolosa e disastrosa ritirata tedesca
  • Fuga di Alec Douglas-Home nella Germania di Bormann

    Fuga di Alec Douglas-Home nella Germania di Bormann
    A seguito della ormai imminente sconfitta nella Guerra Civile Inglese, il governo di Alec Douglas-Home fugge dall'Inghilterra e si rifugia nella Germania di Bormann dove costituirà, agli occhi dei nazisti il "governo inglese in esilio" ufficiale e riconosciuto. A seguito però della sconfitta di Bormann negli anni seguenti, Alec Douglas-Home verrà arrestato, ma poi rilasciato. L'Inghilterra chiederà l'estradizione ma la Germania rifiuterà sempre, fino al 1986, quando però sarà ormai anziano.
  • Firma della resa incondizionata del generale tedesco Franz Halder

    Firma della resa incondizionata del generale tedesco Franz Halder
    Il generale Franz Halder, senza alcuna direttiva tedesca, ormai in piena guerra civile, firma la resa incondizionata alla forze della Resistenza Inglese decretando la fine della guerra civile
  • Period: to

    Guerra Sudafricana

  • Attentato di Dallas

    Attentato di Dallas
    Il presidente degli USA, John F. Kennedy (R-D), viene assassinato a Dallas da un nazionalista guyanese come vendetta per l'intervento statunitense in Guyana dell'anno precedente.
  • John W. McCormack diviene nuovo presidente degli USA

    John W. McCormack diviene nuovo presidente degli USA
    John W. McCormack (R-D), presidente della Camera statunitense, viene nominato presidente ad interim, dopo la morte di JFK, in attesa delle elezioni del novembre dell'anno successivo.
  • Prime elezioni politiche totalmente libere inglesi del 1964

    Prime elezioni politiche totalmente libere inglesi del 1964
    Harold Wilson (Partito Laburista) diviene nuovo primo ministro del restaurato Regno d'Inghilterra. La vittoria, ottenuta per pochissimi voti, e la necessità della ricostruzione, portano ad un governo d'unità nazionale insieme al Partito Liberale di Jo Grimond e al Partito Conservatore di Edward Heath.
  • Morte di Paolo I di Grecia

    Morte di Paolo I di Grecia
    Dopo meno di un anno di regno, Paolo I di Grecia muore a causa di un cancro allo stomaco.
  • Incoronazione di Elisabetta II d'Inghilterra

    Incoronazione di Elisabetta II d'Inghilterra
  • Entrata in vigore della Costituzione Italiana

    Entrata in vigore della Costituzione Italiana
    Dopo la conclusione dei lavori della Costituente, la Costituzione, dopo essere stata votata positivamente da tutti i partiti, ad eccezione del Movimento Sociale Italiano di Vidussoni, entra ufficialmente in vigore il 2 Aprile 1964, con il plauso del mondo intero, giunsero anche congratulazioni ufficiali da parte della Turchia, dove intanto era stato avviato un processo di vera democratizzazione e addirittura dalla Germania di Speer, che sperava così di ottenere il supporto italiano.
  • Prime elezioni politiche libere italiane del 1964

    Prime elezioni politiche libere italiane del 1964
    Dopo la promulgazione della nuova Costituzione Italiana, democratica e tra le più avanzate al mondo, si giunge alle prime elezioni politiche libere nel maggio del 1964. Dalle urne esce come primo partito la DC, aiutata dalla divisione tra FD e PSDI. Alla fine però si giunge all'accordo tra FD, PSDI, PRI che porta alla formazione del primo governo democraticamente eletto dal 1921. Primo ministro diverrà l'antifascista e socialista Pietro Nenni, non senza preoccupazioni da parte di Umberto II.
  • Indipendenza della Confederazione Levantina

    Indipendenza della Confederazione Levantina
    L'Impero Italiano, dopo i lunghi trattati tra ebrei, palestinesi e libanesi, concede l'indipendenza al Governatorato del Levante, in forma federativa, che diventerà nel corso degli anni una delle realtà più economicamente sviluppate della regione. Nonostante il sistema democratico di pesi e contrappesi, i contrasti tra le 3 etnie principali si farà da subito sentire.
  • Incoronazione di Costantino II di Grecia

    Incoronazione di Costantino II di Grecia
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1964

    Elezioni presidenziali negli USA del 1964
    Robert F. Kennedy (NPP) eletto presidente degli USA. Primo presidente del Partito Popolare Nazionale a venire eletto e terzo membro della famiglia Kennedy.
  • Speer accolto trionfalmente a Germania

    Speer accolto trionfalmente a Germania
  • Speer assume il ruolo di secondo Fuhrer del Reich

    Speer assume il ruolo di secondo Fuhrer del Reich
  • Chiusura del Concilio Vaticano II

    Chiusura del Concilio Vaticano II
    Il Concilio Vaticano II, concluso da Paolo VI, porta ad una rivoluzione radicale della Chiesa Cattolica. Viene esplicitamente condannato il nazismo hitleriano, che ha portato alla Guerra Civile Tedesca, e viene assolutamente condannata la schiavitù. Viene però esaltata, in sordina, la figura di Albert Speer come speranza di una grande riforma in senso liberale e democratica della Germania.
  • Nascita dello Zollverein

    Nascita dello Zollverein
  • Morte di Béla Imrédy

    Morte di Béla Imrédy
    Nella notte del 6 Aprile 1967, muore il dittatore fascista ungherese Bela Imredy. I militari, che prendono il controllo, capiscono perfettamente la necessità di un completo cambio di politica del proprio paese, portando alla definitiva restaurazione monarchica con l'offerta della corona ad Ottone d'Asburgo, figlio dell'ultimo re Carlo IV d'Ungheria, il quale chiederà però la conferma del popolo durante le elezioni della Costituente e l'abolizione del Partito Fascista Ungherese.
  • Accordi di San Francisco

    Accordi di San Francisco
    Il presidente americano Robert F. Kennedy (NPP) e il primo ministro giapponese Ikeda Masanosuke firmano in base ai quali i porti di San Francisco e Los Angeles tornano totalmente in mano americana.
  • Incoronazione di Ottone I d'Ungheria.

    Incoronazione di Ottone I d'Ungheria.
  • Morte di Antonio de Oliveira Salazar

    Morte di Antonio de Oliveira Salazar
    Antonio de Oliveira Salazar, dopo una brutta caduta, fu colpito da un ictus cerebrale invalidante che velocemente si aggravò portandolo alla morte nella mattina del 7 giugno 1968. Con la sua morte, si aprì un enorme vuoto di potere nell'Unione Iberica, lasciando incentro soprattutto la reazione che avrebbe assunto Franco di fronte alla situazione. La morte di Salazar viene considerata da tutti gli studiosi come uno dei motivi della fine dell'Unione negli anni seguenti.
  • Franco si proclama unico Caudillo d'Iberia in diretta internazionale

    Franco si proclama unico Caudillo d'Iberia in diretta internazionale
    Nei giorni successivi alla morte di Salazar, il caos regnò nella sale del potere di Lisbona e Madrid e tutto il mondo era concentrato per vedere cosa sarebbe successo nell'Unione. Gran parte degli analisti pensavano ad una successione di potere che avrebbe portato Marcelo Caetano o Americo Tomas a succedergli come Caudillo del Portogallo. A sorpresa però, con un colpo di mano, il 19 aprile Franco annunciò la sua proclamazione ad unico Caudillo d'Iberia "unificando definitivamente l'Iberia".
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1968

    Elezioni presidenziali negli USA del 1968
    Robert F. Kennedy (NPP) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Elezioni politiche italiane del 1969

    Elezioni politiche italiane del 1969
    Giuseppe Saragat (Partito Socialista Democratico Italiano) diventa nuovo primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Willy Brandt dichiara l'aperta rivolta contro la Germania Nazista

    Willy Brandt dichiara l'aperta rivolta contro la Germania Nazista
    A seguito della crisi petrolifera, che aveva bloccato i trasferimenti degli ex schiavi (piano piano liberatI) verso l'europa orientale, e a seguito dell'aumento della violenza tedesca nei confronti degli slavi (come reazione alla crescente liberalizzazione della politica tedesca a seguito della presa di potere di Albert Speer, Willy Brandt, leader del gruppo Reichsbanner Schwarz-Rot-Gold, alla aperta rivolta degli slavi contro i tedeschi al fine di creare uno Zollverein libero e democratico.
  • Period: to

    Rivolta degli Schiavi o Grande Rivolta dell'Europa Libera

    I popoli slavi dello Zollverein, nonostante le riforme in loro favore, sono ancora fortemente sottomesse al Reich tedesco e la schiavitù non era ancora stata formalmente abolita, ciò non faceva che aumentare la tensione, anche a causa dei frequenti episodi di violenza dei tedeschi dell'est contro gli slavi locali. A seguito della crisi petrolifera, gli slavi, guidati dal dissidente tedesco Willy Brandt e dal vescovo Karol Wojtyla, si ribellano al Reich e danno vita allo "Stato Libero d'Europa"
  • Grande marcia di Aleppo

    Grande marcia di Aleppo
  • Presa di potere da parte di Ferdinand Schorner a Mosca

    Presa di potere da parte di Ferdinand Schorner a Mosca
    Ferdinand Schorner, uno dei membri più militaristi e conservatori del Partito Nazista, dopo il confino sulla frontiera orientale voluto da Speer, riesce con le sue armate a prendere il controllo della città di Mosca e velocemente di gran parte del vecchio Commissariato della Moscovia, da anni in preda al caos. La presa del potere è possibile a causa della contemporanea Grande Rivolta degli Schiavi. Nasce dunque il "Militarbezirk Russland".
  • Discorso di condanna di Speer contro Schorner

    Discorso di condanna di Speer contro Schorner
    Saputa della situazione a Mosca e dell'avanzata di Schorner in tutta la Moscovia, il fuhrer Speer pronuncia un discorso alla nazione in diretta TV, che per via del giorno sarà detto "Il discorso dello Scherzo". Nel discorso Speer denuncia apertamente la presa di potere dell'ex generale definendolo un "Nuovo Goring". Sotto proposta del nuovo Ministro della Propaganda Dollinger, vicinissimo alla Go4, il discorso è pronunciato nello studio privato di Speer, divenendo dunque il Fuhrer del popolo.
  • Discorso alla "Grande Chiesa Universale" di Karol Woytjla

    Discorso alla "Grande Chiesa Universale" di Karol Woytjla
    Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia, uno dei leader dello Stato Libero d'Europa, attraverso una serie di radio clandestine, trasmette per tutto lo Zollverein, e parte dei balcani, un messaggio verso tutti i cristiani, che siano essi cattolici, protestanti o ortodossi, gridando alla rivolta contro il satana nazista che per quasi 40 anni ha soppresso la fede e l'amore di Dio, portando alla perdita della libertà e della felicità dei popoli. Il discorso avrà risonanza internazionale.
  • Definitiva scomparsa di Atlantropa

    Definitiva scomparsa di Atlantropa
  • Schorner acquisisce il controllo di gran parte della Moscovia.

    Schorner acquisisce il controllo di gran parte della Moscovia.
    L'impossibilità di agire del Reich, occupato con la Grande rivolta degli schiavi, permette a Ferdinand Schorner di acquisire il controllo di gran parte della Moscovia, permettendo la creazione di un sempre maggiore complesso politico di impianto nazista-conservatore-militarista.
  • Helmut Schmidt giunge a Minsk per discutere con i membri dell'Europa Libera

    Helmut Schmidt giunge a Minsk per discutere con i membri dell'Europa Libera
    Albert Speer, nonostante i numerosi dubbi, manda il suo ministro degli esteri Schmidt a contrattare con i capi della Rivolta degli Schiavi. Gli incontri dureranno per mesi e porteranno ad un progressivo aumento dei poteri di Schmidt e ad una crescente popolarità, e di conseguenza della Go4, causando la sempre maggiore invidia di Speer e al suo declino. Famose diverranno le foto di Schmidt, Brandt e Wojtyla insieme. L'amicizia tra i tre, odiata dai nazisti, diverrà simbolo della lotta al nazismo.
  • Presa di Brauchitschstadt (San Pietroburgo) da parte di Schorner

    Presa di Brauchitschstadt (San Pietroburgo) da parte di Schorner
    Le truppe di Schorner entrano a Brauchitschstadt (San Pietroburgo) praticamente senza colpo ferire, a causa della praticamente mancanza di alcuna difesa e della scelta della popolazione locale di evitare una situazione terrificante come quella dell'assedio del 1941-1942, ancora nella mente di molti.
  • L'Impero Italiano annuncia il proprio sostegno alle trattative tra Schmidt e Brandt.

    L'Impero Italiano annuncia  il proprio sostegno alle trattative tra Schmidt e Brandt.
    Giuseppe Saragat, e di conseguenza l'impero, prendono posizione sulla questione della Rivolta degli Schiavi. L'Impero Italiano si propone come terzo elemento di contrattazione, favorendo però l'Europa Libera, attraverso i rapporti stretti tra Vaticano e Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia e uno dei capi della rivolta. La mossa è ben vista dalla Go4, che vede in ciò il riconoscimento della nuova Germania più liberale. Speer vede invece in ciò un insulto e rifiuta qualsiasi aiuto italiano.
  • Battaglia di Paulusburg (Volgograd)

    Battaglia di Paulusburg (Volgograd)
    Le truppe di Schorner si scontrano con le potenti truppe cosacco-tedesche di Von Pannwitz, detto il "Generale cosacco", sicuramente il più riformista tra i generali, amato dai soldati e dalla popolazione e potente alleato di Speer. La battaglia proseguirà per diverse settimane e porterà a pesanti distruzioni di ampie zone della capitale del cosidetto "Governatorato del Volga", entità nata dalla disgregazione del Commissariato di Moscovia nel 1963.
  • Morte di Pietro II di Serbia

    Morte di Pietro II di Serbia
  • Rivolta delle Brigate Nere

    Rivolta delle Brigate Nere
    Le Brigate Nere, gruppo ultranazionalista tedesco guidato da Otto Weidinger, si ribella nei territori meridionali del Governatorato del Volga e di buona parte dei territori orientali della Federazione Caucasica, alleandosi subito con Schorner.
  • Appello di Friedrich Klausing, governatore della Federazione Caucasica

    Appello di Friedrich Klausing, governatore della Federazione Caucasica
    Il governatore Friederich Klausing, nazista dell'area più riformista e più giovane governatore fino ad allora, chiede aiuto al Reich per contrastare la rivolta delle Brigate Nere. Nel chiedere aiuto però non si rivolge al "grande leader, guida e Fuhrer Speer" ma direttamente al Reichstag e alla popolazione dello Zollverein. L'evento non passerà inosservato, soprattutto agli occhi di Kiesenger e Schmidt, che negli anni '80 lo metteranno a capo dell' Oberkommando della Wehrmacht.
  • Abolizione delle Leggi di Norimberga nello Zollverein

    Abolizione delle Leggi di Norimberga nello Zollverein
    Le infamanti "Leggi di Norimberga", nate per discriminare gli ebrei e poi estese a tutti i "non-ariani" vengono ufficialmente abolite grazie al grandioso lavoro diplomatico del ministro degli esteri Schmidt e del presidente del Reichstag Kiesenger. L'abolizione delle leggi, che comunque già dal 1963-1965 erano stato molto attenuate, è il punto di svolta che permette il raggiungimento dell'accordo con lo "Stato Libero d'Europa" di Brandt e Wojtyla e la fine della Rivolta degli Schiavi.
  • Schorner si autoproclama vero Fuhrer del Reich.

    Schorner si autoproclama vero Fuhrer del Reich.
    Dopo l'abrogazione delle Leggi di Norimberga, Schorner ritiene ormai Speer totalmente sottomesso al male borghese, democratico e anti-ariano. Decide dunque di proclamarsi nuovo Fuhrer del Reich, non venendo però riconosciuto ovviamente da nessun governo, nemmeno tra i membri più conservatori del NSDAP di Germania come Theodor Oberlander.
  • Incoronazione di Alessandro II di Serbia

    Incoronazione di Alessandro II di Serbia
  • L'Accordo della Colomba Libera

    L'Accordo della Colomba Libera
    Il ministro degli esteri tedesco Helmut Schmidt e il presidente dello Stato Libero d'Europa Willy Brandt raggiungono un accordo storico e pacifico che pone definitivamente fine alla Rivolta degli Schiavi. Gli ex-schiavi ottengono la totale libertà e il ritorno nelle proprie terre, vengono garantiti aiuti e libertà agli ex schiavi. Vengono ricostruiti gli stati dello Zollverein guidate però da governi locali e più indipendenti, però filo-tedeschi. La notizia provoca gioia nel mondo intero.
  • Willy Brandt parte l'esilio negli Stati Uniti d'America

    Willy Brandt parte l'esilio negli Stati Uniti d'America
    Tra le clausole dell'Accordo della Colomba Libera, Schmidt, per non scontentare troppo il NDSAP e soprattutto Speer (già infuriati per la conduzione troppo permissivista nei confronti degli ex-schiavi) inserisce l'esilio di Brandt negli USA, insieme a Viacheslav Chornovil e Nadezha Troyan, dove non potranno in alcun modo contattare i vecchi compagni del Libero Stato d'Europa. A Karol Wojtyla sarà invece permesso continuare ad essere arcivescovo di Cracovia, in virtù della protezione del Vaticano
  • Marcia dell'Indipendenza a Marrakesh

    Marcia dell'Indipendenza a Marrakesh
    Inizio delle guerre d'indipendenza nelle colonie spagnole, controllate duramente dalle milizie coloniali iberiche. La rivolta è ispirata anche dalla situazione contemporanea nell'Europa dell'Est, dove dopo l'Accordo della Colomba Libera i non-ariani (definizione che viene abolita con gli stessi accordi) avevano ottenuto moltissime concessioni e la formazione di governo semi-liberi.
  • Period: to

    Guerre d'Indipendenza nell'Impero Coloniale Iberico

  • Speer proclama l'inizio dell'Operazione Tsar

    Speer proclama l'inizio dell'Operazione Tsar
    Dopo la fine della Grande Rivolta degli Schiavi, e con i progetti per la CdN sempre più in attuazione, Speer e la Go4 decidono di occuparsi dell'ultima seria minaccia rimasta; Schorner e le Brigate Nere. L'operazione è ben accolta dai nascenti nuovi governi dello Zollverein che vedono in ciò la volontà di distruggere definitivamente ciò che rimane del vecchio nazismo. Questo discorso fu anche l'ultimo trasmesso in televisione da Speer in divisa militare, da allora vestirà solo abiti civili.
  • Period: to

    Operazione Tsar

    L'Operazione Tsar è la guerra che la Germania portò contro il ribelle generale, e autoproclamato fuhrer Ferdinand Schorner e che porterà al collasso finale di ciò che rimaneva della fazione più militarista del NDSAP
  • Sconfitta delle Brigate Nere di Weidinger

    Sconfitta delle Brigate Nere di Weidinger
    Con l'arrivo delle truppe di rinforzo dello Zollverein, lo Stato del Volga e la Federazione Caucasica riescono velocemente a sconfiggere i soldati delle Brigate Nere, che nulla possono contro l'intero Zollverein riunito. Il destino Otto Weidinger rimane ad oggi sconosciuto, secondo molto fuggì verso il Kazakistan dove avrebbe vissuto sotto una falsa identità, altri invece pensano che si sia sucidato.
  • Liberazione di Brauchitschstadt (San Pietroburgo)

    Liberazione di Brauchitschstadt (San Pietroburgo)
    Le truppe regolari tedesche e dello Zollverein raggiungono San Pietroburgo e la liberano dopo alcuni giorni di combattimento. Tral'altro moltissimi soldati di Schorner vengono uccisi dagli stessi cittadini di San Pietroburgo che preferiscono di gran lunga il nuovo corso della Germania di Speer rispetto al governo nazista-militarista di Schorner.
  • Le truppe di Helmut von Pannwitz continuano la propria avanzata

    Le truppe di Helmut von Pannwitz continuano la propria avanzata
    Le truppe del generale Von Pannwitz, ormai diventato una sorta di superstar in tutto lo Zollverein e nel mondo, avanzano verso Mosca distruggendo le truppe di Schorner che, nonostante l'ottimo addestramento, erano male armate e poco rifornite.
  • Prima Grande Protesta di Praga

    Prima Grande Protesta di Praga
    Gran parte della popolazione ceca, in particolare nell'ex capitale Praga, scende per le strade per protestare un aumento dell'autonomia locale e per la fine di ogni politica di germanizzazione. Speer, stufo della condotta troppo permissiva attuata dalla Go4 caldeggiava la repressione armata. Alla fine però la guerra contro Schroeder in corso ad oriente e i trattativi quasi conclusi sulla nascita della CdN portarono ad un'accordo pacifico che garantì la fine della germanizzazione
  • Fondazione della Coalizione delle Nazioni

    Fondazione della Coalizione delle Nazioni
    Le grandi riforme del Fuhrer Albert Speer, il grande ampliamento della democrazia in tutta Europa, Medio Oriente e Sud America, il crollo del nazifascismo in Africa e la crescente richiesta popolare di collaborazione internazionale porta le quattro grandi potenze, a cui si aggiunge l'India che guida i paesi del Quarto Mondo, alla dichiarazione della nascita della Coalizione delle Nazioni. Il progetto, fortemente incentivato da Helmut Schmidt porterà ad enormi cambiamenti positivi per l'umanità.
  • Liberazione di Mosca da parte dei Tedeschi e di Von Pannwitz

    Liberazione di Mosca da parte dei Tedeschi e di Von Pannwitz
    Le truppe tedesche e del Volga entrano a Mosca dopo una lunga pausa a causa dei mesi peggiori dell’inverno russo, liberando la città e venendo accolti con una gioia inconcepibile dagli slavi, Probabilmente a causa della presenza di Von Pannwitz, ma anche per la consapevolezza della fine delle Leggi di Norimberga e dunque la futura maggiore libertà degli abitanti della Moscovia, che in ogni caso erano quelli che meno erano stati oppressi dal '43 in poi.
  • Cattura e morte di Ferdinand Schorner

    Cattura e morte di Ferdinand Schorner
    Le truppe di Von Pannwitz catturano poco fuori Mosca, dopo giornate di ricerca, Ferdinand Schorner. Schorner secondo la versione degli eventi ufficiali, nel mentre che veniva trasportato a Mosca avrebbe ingerito una capsula di cianuro che aveva nascosto in bocca suicidandosi, per poi essere sepolto nelle foreste di Mosca. In realtà è molto più probabile che sia stato assassinato, con l'assenso di Speer, Von Panniwitz, dello Zollverein e della Go4, da parte delle stesse truppe tedesco-cosacche.
  • Conferenza di Kiev sul futuro della Moscovia.

    Conferenza di Kiev sul futuro della Moscovia.
    Viene creata un’amministrazione comunitaria tra i vari membri dello Zolverrein chiamato “Paktkommission Russland”, e grazie all'influenza di Von pannwitz viene garantita l’esistenza separata della Regione del Volga. San Pietroburgo torna alla Germania e i futuri confini saranno stabili in futuro al momento dell’effettiva fine del mandato, impostata al 1982. Alexis von Roenne sarà scelto come governatore generale (voluto da Speer) insieme a Viktor Danilov (voluto dallo Zollverein e dalla Go4).
  • Strage di Puerta del Sol

    Strage di Puerta del Sol
    La polizia e l'esercito, fedeli al regime, sparano contro i manifestanti che stavano pacificante protestando contro Franco
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1972

    Elezioni presidenziali negli USA del 1972
    Robert McNamara (R-D) eletto presidente degli USA
  • Rivoluzione dei Gelsomini in Francia

    Rivoluzione dei Gelsomini in Francia
    Il presidente e dittatore francese Jean-Louis Tixier-Vignancour è costretto alle dimissioni e condannato all'esilio nella Repubblica di Guadalupe.
  • Scontri di Lisbona

    Scontri di Lisbona
    La popolazione portoghese scende per le strade reclamando la fine della dittatura e il ritorno del Portogallo indipendente
  • Elezioni per l'Assemblea Costituente Francese

    Elezioni per l'Assemblea Costituente Francese
  • Attentato e morte di Francisco Franco

    Attentato e morte di Francisco Franco
  • L'ETA proclama l'indipendenza della Repubblica Basca

    L'ETA proclama l'indipendenza della Repubblica Basca
  • Prime elezioni politiche libere francesi del 1972

    Prime elezioni politiche libere francesi del 1972
    Jacques Chaban-Delmas diventa il nuovo primo ministro della Quinta Repubblica Francese
  • Rivoluzione dei Garofani

    Rivoluzione dei Garofani
    I militari portoghesi, con il supporto della popolazione, proclamano l'indipendenza della Repubblica Portoghese e iniziano il processo di democratizzazione.
  • Elezioni politiche italiane del 1974

    Elezioni politiche italiane del 1974
    Giuseppe Saragat (Partito Socialista Democratico Italiano) diviene, per la seconda volta, primo ministro dell'Impero Italiano.
  • La CNT-FAI proclama l'indipendenza della Repubblica Catalana

    La CNT-FAI proclama l'indipendenza della Repubblica Catalana
  • Risoluzione 2/87 della Coalizione delle Nazioni per l'Iberia

    Risoluzione 2/87 della Coalizione delle Nazioni per l'Iberia
    Il Consiglio di Sicurezza delle Coalizione delle Nazioni si riunisce per risolvere la situazione d'emergenza in Spagna al fine di evitare la guerra civile.
  • Visita ufficiale di Albert Speer negli USA

    Visita ufficiale di Albert Speer negli USA
    Per favorire i rapporti amichevoli tra Germania e USA, a cui sia la Go4 che Speer hanno guardato sempre in maniera positiva, il presidente degli USA McNamara invita in visita ufficiale Speer e Schmidt negli USA. Il tour si rivela un incredibile successo e porterà ad un grande riavvicinamento tra il blocco nazista-speerista e quello americano, con grande disappunto per gli stati dell'europa liberi. Rimarrà particolarmente famosa l'immagine di Speer e Schmidt a Disneyland con Pippo e Topolino.
  • Agguato di Via Fani

    Agguato di Via Fani
    le BR rapiscono l'allora segretario della Democrazia Cristiana Amintore Fanfani e uccidono gli uomini della sua scorta. Questo avvenimento è considerato l'inizio dei cosidetti Anni di Piombo
  • Accordi di Firenze e dissoluzione dell'Unione Iberica

    Accordi di Firenze e dissoluzione dell'Unione Iberica
    Viene confermata la dissoluzione dell'Unione Iberica, la conferma dell'indipendenza del Portogallo e inizio degli accordi con le fazioni spagnole
  • Ritrovamento del cadavere di Amintore Fanfani

    Ritrovamento del cadavere di Amintore Fanfani
    La mattina del 9 settembre 1974, dopo 55 giorni di prigionia, viene ritrovato all'interno del baule di una Renault rossa il corpo del segretario della DC Amintore Fanfani.
  • Accordi di Valencia

    Accordi di Valencia
    Si raggiunge un accordo con i baschi e i catalani, verranno loro garantite molte autonomie grazie al futuro sistema federale spagnolo.
  • Referendum sulla restaurazione della monarchia in Spagna e elezioni per l'Assemblea Costituente Spagnola

    Referendum sulla restaurazione della monarchia in Spagna e elezioni per l'Assemblea Costituente Spagnola
  • Proclamazione del Regno Unito di Spagna

    Proclamazione del Regno Unito di Spagna
  • Incoronazione di Giovanni III di Borbone-Spagna

    Incoronazione di Giovanni III di Borbone-Spagna
  • Trattato di San Lucar de Barrameda

    Trattato di San Lucar de Barrameda
    Tutte le colonie spagnole divengono indipendenti e autonome. Nascono il Regno del Marocco, la Repubblica di Mauretania, di Capo Verde, di Guinea-Bissau, di Sao Tome e Principe e del Gabon
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1976

    Elezioni presidenziali negli USA del 1976
    Robert McNamara (R-D) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Strage di Piazza Fontana

    Strage di Piazza Fontana
    L'organizzazione terroristica di stampo burgundo Ordine Nuovo organizza nella stessa giornata cinque attentati che portano alla morte di 17 persone e al ferimento di 88.
  • Proclamazione della Repubblica di Siberia

    Proclamazione della Repubblica di Siberia
    Quella che fino ad allora era conosciuta come "Repubblica di Tomsk" o "Repubblica Centrale Siberiana", dopo aver posto fine a gran parte dell'anarchia che imperversa nei territori dell'ex Unione Sovietica, processo completato nel corso del decennio successivo, firma una serie di trattati con la Germania Speeriana, il Giappone di Fukuda, l'Italia di Saragat e gli Stati Uniti di McNamara. In questi trattati Tomsk rinuncia alle pretese sulla Russia europea e si proclama "Repubblica di Siberia".
  • Prime elezioni politiche libere spagnole del 1977

    Prime elezioni politiche libere spagnole del 1977
    Felipe Gonzales (PSOE) diventa nuovo primo ministro del Regno Unito di Spagna
  • Operazione Hóng lóng (Drago Rosso)

    Operazione Hóng lóng (Drago Rosso)
    All’alba del 25 luglio reparti aviotrasportati ed anfibi della Repubblica di Cina occupano le importanti città di Qingdao (Chintao), Dalian (Dairen) e Shanghai (Shanhai) cogliendo di sorpresa le guarnigioni locali, dando inizio alle ostilità con il Giappone. Nelle ore successive brigate meccanizzate dell’esercito cinese inizieranno una rapida occupazione della provincia dello Shandong (Santōshō), incontrando una resistenza relativamente debole da parte dei reparti nipponici di stanza.
  • Period: to

    Terza Guerra Sino-Giapponese

    A causa del deteriorarsi delle relazioni sino-giapponesi, a causa del boom economico cinese e il crescere del nazionalismo e del revanscismo, il presidente cinese Gao Zongwu invade i territori giapponesi in Cina. La guerra durerà anni e raggiungerà un punto di stallo. Nonostante il Giappone non sia formalmente sconfitto, la guerra è in realtà una vittoria cinese. La Sfera di Co-Prosperità dovette rivoluzionarsi e rinnovarsi, aprendosi all'Occidente e dando inizio al bipolarismo sino-giapponese.
  • Morte di Heinrich Himmler

    Morte di Heinrich Himmler
    Heinrich Himmler, capo del Sole Nero e forse l'uomo più crudele e pericoloso al mondo mai esistito (secondo molti), muore di vecchiaia a Parigi Est. Il suo corpo viene bruciato seguendo un rito dell'ormai delirante Sole Nero (o SS Burgunde). La data dell'effettiva morte è sconosciuta. Il Sole Nero annunciò la sua morte nella notte del 30 Luglio ma secondo molti storici, a causa della scoperta di numerosi documenti dopo la fine del Sole Nero, sarebbe databile a più di ventiquattro giorni prima.
  • Heydrich assume il ruolo di nuovo comandante del Sole Nero

    Heydrich assume il ruolo di nuovo comandante del Sole Nero
    La successione di Heydrich sconvolse il mondo in quanto si credeva che quest'ultimo fosse morto dodici anni prima durante la guerra civile tedesca. La notizia provocò scalpore soprattutto in Germania dove la propaganda speerista l'aveva dato per morto per anni. La sua ascesa al potere accellerò la collaborazione della Coalizione delle Nazioni, fino alla nascita dell'Operazione Sole Nero.
  • Battaglia di Canton

    Battaglia di Canton
    Tra il 4 settembre ed il 7 ottobre, le truppe cinesi assediano l’importante porto di Canton (Kōshū) incontrando la fiera resistenza dei reparti dell’esercito giapponese inviati dal governo di Tokyo a difesa della città. Dopo più di un mese di combattimenti ed un numero di perdite elevato di entrambi gli schieramenti, gli ultimi reparti giapponesi vengono evacuati da alcune fregate della la marina imperiale giapponese con un’operazione quasi parallela a quella avvenuta a Dunkerque nel 1940.
  • Assalto all'Angelo Azzurro

    Assalto all'Angelo Azzurro
    Roberto Crescenzio rimane ucciso durante una protesta, nel pieno degli Anni di Piombo
  • Attentato a New York City da parte del Sole Nero

    Attentato a New York City da parte del Sole Nero
    Cinque autobombe esplodono contemporaneamente a Manhattan causando la morte di più di 346 persone e il ferimento di quasi 4700 persone. L'attentato è subito rivendicato dal Sole Nero di Reinhard Heydrich. Lo shock nel mondo è tale che subito l'OFN e lo Zollverein velocizzano la stesura dei svariati accordi che porteranno alla nascita della coalizione contro il Sole Nero. Questa data, soprattutto negli USA, è vissuta come il momento di passaggio tra l'Era Nazista e l'Era Contemporanea.
  • Blocco navale giapponese

    Blocco navale giapponese
    Il primo ministro giapponese Takeo Fukuda, dopo una piccola tregua invernale concordata con il governo cinese, ordina alla marina imperiale un blocco navale su larga scala di tutte le coste della Cina per impedire l’arrivo di rifornimenti dall’esterno. La sparuta flotta cinese viene tenuta a bada dalle navi da battaglia e dagli incrociatori nipponici. Durante il periodo del blocco avverranno tentativi da parte delle navi cinesi di forzare il blocco, senza successo.
  • Risoluzione della Coalizione delle Nazioni sulla guerra sino-giapponese

    Risoluzione della Coalizione delle Nazioni sulla guerra sino-giapponese
    L’Assemblea generale della Coalizione delle Nazioni approva una risoluzione, su proposta di Australia e Nuova Zelanda, chiedendo l’instaurazione di un cessate il fuoco tra le parti ed un negoziato sotto l’egida internazionale. La proposta viene fermata nel Consiglio di Sicurezza a causa del veto del Giappone.
  • Attentato di Stettino e morte di Henning Van Treskow

    Attentato di Stettino e morte di Henning Van Treskow
    Una decina di attentatori sparano all'impazzata durante una parata nazista organizzata presso la città di Stettino, dove l'ospite d'onore era il feldmaresciallo Von Tresckow, membro della Go4 e grande riformatore della Wehrmacht, trasformata da lui da forza offensiva e distruttiva in difensiva e di preservazione. I nazisti, guidati da Speer, accusarono dell'attentato la RAF di Baader, ma in realtà è probabile che l'attentato fu voluto dallo stesso Speer per eliminare il pericoloso rivale.
  • Conferenza di Riga

    Conferenza di Riga
    Presso Riga, capitale della R.F.B si riuniscono ambasciatori e delegati ufficialmente per discutere per delle trattative per una ulteriore distensione dei rapporti tra OFN e Zollverein e per un programma di ripresa di comunicazione tra i blocchi, in realtà il vero scopo della Conferenza, in segreto, è la discussione dell'Operazione Sole Nero. Ma la morte di Von Tresckow, che ha lasciato confusa la Wehrmacht e e il tentennare italiano bloccano i progetti con gli USA e la francia di Barre Furiosi.
  • Morte di Papa Paolo VI

    Morte di Papa Paolo VI
    Da una parte, Paolo VI appoggiò l'"aggiornamento" e la modernizzazione della Chiesa, ma dall'altra, come tenne a sottolineare il 29 giugno 1978, in un bilancio a poche settimane dalla morte, la sua azione pontificale aveva tenuto quali punti fermi la "tutela della fede" e la "difesa della vita umana". Il suo stato di salute da allora si deteriorò progressivamente e poco più di un mese dopo, Il 6 agosto 1978, Paolo VI si spense nella residenza di Castel Gandolfo a causa di un edema polmonare.
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni Paolo I

    Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni Paolo I
    Dopo la morte di Papa Paolo VI, il conclave elegge al soglio pontificio Albino Luciani che regnerà per poco più di un mese.
  • Morte di Papa Giovanni Paolo I

    Morte di Papa Giovanni Paolo I
    Papa Luciani si spense presumibilmente tra le ore 23:00 del 28 settembre 1978 e le ore 5:00 del 29 settembre, nel suo appartamento privato, forse a causa di un infarto miocardico.
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni Paolo II

    Elezione al soglio pontificio di Papa Giovanni Paolo II
    Dopo la morte di papa Giovanni Paolo I, il conclave elegge al soglio pontificio Karol Josef Wojtyla. Arcivescovo di Cracovia, si distinse per le sue posizioni esplicitamente anti-naziste e per essere stato una delle menti della Grande Rivolta degli Schiavi del 1970. Grande amico di Willy Brandt, a differenza di quest'ultimo, che fu costretto a trovare riparo momentaneo in America sotto consiglio di Schmidt, Karol rimase a Cracovia protetto dalla Chiesa, tornata abbastanza libera grazie alla Go4
  • Accordi di Germania tra McNamara e Speer

    Accordi di Germania tra McNamara e Speer
    il presidente statunitense McNamara giunge a Germania per la prima visita ufficiale nel Reich di Speer, per ripagare la visita di Speer di quattro anni prima. Vengono ufficialmente siglati gli accordi stabiliti in parte già a Riga. Tra questi accordi, sempre in maniera segreta, viene firmata anche la collaborazione militare per abbattere il Sole Nero. L'Italia, guidata da Saragat, ancora non partecipa, e di conseguenza neanche tutto il blocco balcanico-arabo.
  • Offensiva cinese in Manciuria

    Offensiva cinese in Manciuria
    Dopo mesi di schermaglie di confine, l’esercito cinese lancia un’offensiva verso la Manciuria partendo dalla città di Qinhuangdao (Shin'nōtō) con l’obiettivo di occupare la provincia di Liaoning (Ryōnei). L’offensiva militare non va completamente a buon fine e l’esercito giapponese riesce a contenere l’avanzata cinese che però riesce ad occupare le zone costiere fino a Dalian (Dairen).
  • Elezioni politiche italiane del 1979

    Elezioni politiche italiane del 1979
    Aldo Moro (Democrazia Cristiana) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano.
  • L'Italia di Moro entra negli Accordi di Germania

    L'Italia di Moro entra negli Accordi di Germania
    Dopo la vittoria della Democrazia Cristiana alle elezioni di inizio '79, anche a causa della politica estera non chiara del Governo Saragat III, il nuovo governo italiano, guidato da Aldo Moro, firma ufficialmente gli accordi di Germania. L'ingresso negli accordi porta la coalizione contro il Sole Nero ad allargarsi a tutto il blocco meditteraneo-arabo-balcanico, oltre che a garantire costanti riforniture petrolifere e una maggiore integrazione delle economie mondiali.
  • Inizio dell'Operazione Sole Nero

    Inizio dell'Operazione Sole Nero
    I vari leader della Coalizione contro il Sole Nero, definita "Grande Alba Dorata" in contrapposizione alla "piccola Alba Dorata" che era l'organizzazione partigiano nel cuore del Sole Nero, con un discorso trasmesso su tutte le televisioni nazionali, annunciano l'inizio dell'Operazione Sole Nero nella notte del 10 giugno, dando avvio alla "guerra contro i mostri dell'Ombra"
  • Period: to

    Operazione Sole Nero

    A seguito dell'aumento degli attentati rivendicati dal Sole Nero, della crescente democratizzazione europea e della repulsione tedesca nei confronti di quel loro prodotto, i principali stati mondiali si accordano per l'invasione e la distruzione di quello che viene definito "L'asse del male del mondo contemporaneo". La distruzione del Sole Nero fu contemporaneo alla messa al bando di qualsiasi organizzazione che potesse ricordarne gli ideali e l'inizio di purghe anti-burgunde.
  • Attacco suicida delle SS-Langemarck

    Attacco suicida delle SS-Langemarck
    L'attacco suicida delle SS-Langemarck, primo dei tre grandi reparti delle SS-Burgunde, sicuramente il più germanizzato e forse il più mentalmente compromesso, si lancia contro le armate della Wehrmacht, guidate dal nuovo feldmaresciallo Heinz Keßler, provocando l’inizio di una lunga battaglia che rallenterà le operazioni tedesche, impendendole di occupare un ruolo di primo piano nella riconquista della Francia vera e propria, incentrandosi sul Belgio.
  • Fondazione della Repubblica del Volga

    Fondazione della Repubblica del Volga
    I territori dell'ex commissariato del Volga diventano ufficialmente un'entità statuale riconosciuta, pur esistendo de facto dal 1961. Lo stato, con capitale Paulusburg (la vecchia Carycin, oggi Volgasburg) si ritrova ad essere diviso tra una forte minoranza germanofona, che detiene il vero potere, e una maggioranza slava che in teoria dovrebbe avere pari diritti. Primo presidente della nuova Repubblica è Answald Schreiber, membro della comunità tedesca del Volga e generale tedesco della zona.
  • Le truppe italo-francesi liberano Lione dal Sole Nero

    Le truppe italo-francesi liberano Lione dal Sole Nero
    Le truppe italo-francesi entrano a Lione, prima grande città francese-burgunda, liberandola, qua trovano anche il primo vero e grande nucleo del movimento Alba Dorata, da cui i comandi alleati ricavano moltissime utili informazioni. Viene anche trovato il corpo di Klaus Barbie, ucciso ferocemente dai francesi in rivolta al momento dell'abbandono delle ultime truppe del Sole Nero. Il corpo viene appeso in pubblica piazza e massacrato in un macabro spettacolo di cui viene vietata la trasmissione.
  • Operazione Gè tiě kuàng (Cromite)

    Operazione Gè tiě kuàng (Cromite)
    Con una rapida operazione, la flotta cinese stanziata nei porti di Dalian e Yantai riesce a rompere il blocco navale nel nord del Mar Giallo per supportare un’invasione anfibia al porto di Incheon. Lo sbarco a Incheon u preceduto da un'operazione dei servizi segreti cinesi. A seguito della missione, la fortezza di Wolmi-do, sita sulla spiaggia d'Incheon, venne bombardata in diverse ondate a partire dal 13 settembre. I bombardieri resero possibile lo sbarco in tre spiagge limitrofe a Incheon.
  • Rottura della Linea Dietrich e liberazione fino a La Rochelle.

    Rottura della Linea Dietrich e liberazione fino a La Rochelle.
    Le truppe anglo-americane, guidate dai generali Edward C. Meyer e Peter de la Billière, riescono a sfondare la Linea Dietrich e a costringere le SS-Charlemagne a ritirarsi verso nord-est. Gli anglo-americani riescono così a risalire lungo la costa e a liberare le grandi città di Royan, Angouleme, Limoges e La Rochelle. Le truppe anglo-americane a questo punto si iniziano a muovere verso Poiters e arrivano a confinare direttamente con la Bretagna di Olier Mordrel.
  • I Tedeschi annientano le SS-Langemarck dopo mesi di scontro.

    I Tedeschi annientano le SS-Langemarck dopo mesi di scontro.
    Le truppe tedesche dopo mesi di scontro annientano le SS-Langemarck riuscendo finalmente ad iniziare seriamente le operazioni in Belgio. Le vittime calcolate da entrambe le parti sono di più di 25 mila morti. Nel corso dei combattimenti, interi villaggi saranno completamente annientati portando ad una seria crisi di popolazione in Belgio. I soldati della Wehrmacht, dopo gli orrori a cui hanno assistito, si rendono definitivamente conto degli orrori che il nazismo hitleriano ha creato.
  • Invasione Giapponese dell'Afghanistan

    Invasione Giapponese dell'Afghanistan
    Forze giapponesi iniziano l'invasione dell'Afghanistan, reparti dell’armata giapponese attraversano il confine lungo il fiume Amu Darya, i paracadutisti del Dai-1 Teishin Shūdan già stanziati a Bagram si impossessano della base ed iniziano un ponte aereo per trasportare altri reparti aviotrasportati. (da aggiungere/modificare in quello che hai già messo)
  • Period: to

    Guerra Afghano-Giapponese

    Nel mentre che ad oriente infuria la Terza guerra Sino-Giapponese, il governo Giapponese, per stabilizzare le sue posizioni nei territori più occidentali, decide di intervenire militarmente, all'inizio con pochi uomini, in Afghanistan per supportare il nuovo governo nazionalista sorto dopo la fine del Regno d'Afghanistan.
  • Operazione Arashi

    Operazione Arashi
    700 uomini dell’esercito giapponese, vestiti in uniformi afgane, inclusi membri delle forze speciali occupano i principali edifici governativi, le sedi dei ministeri, i comandi militari e i centri di comunicazione di Kabul, dirigendosi verso il palazzo Tajbeg, sede principale del governo. L’operazione sarà completata la mattina del 28 dicembre.
  • Bombardamenti di Pechino

    Bombardamenti di Pechino
    In risposta all’invasione cinese, l’aviazione imperiale giapponese effettua una serie bombardamenti nelle importanti città lungo la costa della Cina come parte dell’Operazione Artiglio di falco. Tra le città colpite, Pechino subisce i bombardamenti peggiori in quanto città simbolo della Cina, sono migliaia le vittime civili e gli sfollati; l’obiettivo principale dell’aviazione giapponese, oltre a generare il caos nelle genti cinesi, furono inoltre gli aeroporti e le rispettive basi militari.
  • Liberazione di Bruxelles da parte dei Tedeschi

    Liberazione di Bruxelles da parte dei Tedeschi
    Le truppe tedesche entrano finalmente, dopo più di 6 mesi di scontri, a Bruxelles e in poco tempo liberano dopo quasi 30 anni lo stato dalla presenza delle SS. Inizialmente i Belgi, sicuramente il popolo più frustato e devastato dal Sole Nero, sono molto diffidenti nei confronti di coloro che hanno portato le SS nel loro paese, ma la nuova Wehrmacht e il nuovo regime tedesche mostra ormai le proprie differenze aiutando la popolazione locale sotto ordine del Pr. del Reichstag Kiesenger.
  • Risoluzione della Coalizione delle Nazioni sulla guerra in Afghanistan

    Risoluzione della Coalizione delle Nazioni sulla guerra in Afghanistan
    L’Assemblea generale della Coalizione delle Nazioni approva una risoluzione di condanna dell’invasione su proposta dei paesi arabi chiedendo il “ritiro incondizionato, totale ed immediato delle truppe straniere dall’Afghanistan”. Alla risoluzione, però, non farà seguito la fine del conflitto a causa della forte influenza giapponese.
  • Richieste di La Rochelle degli Alleati alla Bretagna di Mordrel

    Richieste di La Rochelle degli Alleati alla Bretagna di Mordrel
    Gli alleati, ad esclusione della Germania, pretendono dalla Bretagna la restituzione di tutti i territori francofoni (Loira, Nantes e Normandia Occidentale) alla Francia, la fine del regime di Mordrel, libere elezioni e un referendum sul futuro dello stato stesso e su un eventuale ritorno in seno alla futura rinata Francia. Viene inoltre richiesta l'immediata fine del mercato nero nei territori europei. In caso di rifiuto gli Alleati avrebbero invaso la Bretagna non garantendo nessun accordo.
  • Colpo di stato di Celèstin Laine in Bretagna

    Colpo di stato di Celèstin Laine in Bretagna
    Dopo le richieste di La Rochelle, Mordrel è indeciso sul da farsi. Il suo gabinetto è spaccato tra chi vorrebbe accettare e chi vorrebbe trovare un accordo più vantaggioso, magari accettando solo alcune richieste. Nel mentre delle discussioni, gli ultranazionalisti di Celestin Laine assaltano il palazzo di Governo, arrestano Mordrel e Laine si proclama nuovo presidente bretone. Questi subito dichiara il rifiuto delle richieste e la discesa in guerra contro gli Alleati al fianco del Sole Nero.
  • Attacco suicida delle SS-Charlemagne

    Attacco suicida delle SS-Charlemagne
    La SS-Charlemagne, l’ala più francese del Sole Nero, ma esplicitamente ultranazionalista, nazista, e totalmente sottomessa alla follia del Culto del Sole Nero, attacca gli alleati ormai vicini a prendere Tours. La Charlemagne, guidata da Christian de La Mazière, in pratica compie un attacco suicida che porta alla morte di buona parte della stessa. Anche in questo caso le perdite sono gravissime su entrambi i fronti, tra quelli che subiscono di meno abbiamo gli Italia, concentrati più a sud.
  • Liberazione di Nantes e fuga di Laine a Brest.

    Liberazione di Nantes e fuga di Laine a Brest.
    Dopo la dichiarazione di guerra, il governo bretone di Laine aveva tentato un'azione militare contro gli alleati a La Rochelle ma era completamente fallita. Gli anglo-americani allora contrattaccano e riescono a prendere Nantes, la maggior città della Repubblica Bretone e città in maggioranza francofona. Laine e il governo si spostano allora a Brest, sperando di resistere il più a lungo possibile a causa delle difficoltà del territorio e instillando la "Paura francese" nella popolazione.
  • Battaglia di Seul

    Battaglia di Seul
    Dopo due mesi di duri combattimenti, le truppe giapponesi riescono a respingere l’offensiva cinese alla principale città della Corea. Anche se respinti da Seul (Sōru), le truppe cinesi continuano l’invasione nel nord della penisola coreana.
  • Fondazione della Repubblica di Russia

    Fondazione della Repubblica di Russia
    Dopo quasi 8 anni di occupazione da parte dei paesi dello Zollverein, seguita alla sconfitta della rivolta dell'ultranazionalista Ferdinand Schörner, le forze dello Zollverein proclamano la nascita della Repubblica di Russia. Per la prima volta dopo 40 anni rinasce attorno alla città di Mosca e Novgorod un'entità statale russa abbastanza libera da eccessive influenze tedesche. Primo presidente sarà l'intellettuale russo Aleksandr Zinov'ev. Uomo di posizioni moderate e molto rispettato.
  • Assalto all'Hotel Gaudin

    Assalto all'Hotel Gaudin
    Membri suicida dell’SS-Charlemagne combattono ancora a Tours, nonostante la ritirata verso Blois e Orleans, e corrono un auto piena di esplosi verso l’hotel dove risiedeva il quartier generale alleato in città e dove soggiornava il capo dello stato maggiore italiano Umberto Capuzzo che muore in ospedale pochi giorni dopo. Gli verranno tributati grandi onori militari e dei monumenti alla sua memoria e ai soldati italiani caduti saranno costruiti in varie città italiane tra cui Roma e Milano.
  • Liberazione di Metz da parte dei Tedeschi

    Liberazione di Metz da parte dei Tedeschi
    Dopo aver liberato tutto il Belgio, le truppe tedesche riescono a liberare dopo aspri combattimenti la città di Metz causando una grande disfatta delle truppe del Sole Nero, che nonostante tutto combattono fino alla morte. è probabilmente in questi giorni convulsi che muore suicida Joachim Von Ribbentrop alla caduta della città che aveva "forgiato nel Tramonto del meraviglioso Sole Oscuro", come si scoprirà poi nei suoi ritrovati diari.
  • Strage di Bologna

    Strage di Bologna
    Le Brigate Rosse, dopo l'arrivo della Democrazia Cristiana al potere, organizzano il più grande attentato nell'Impero Italia presso la stazione di Bologna. Muoiono 85 persone e ne rimangono ferite 200. Dopo questo evento le BR perdono ogni sostegno da parte della popolazione. Viene considerato come l'evento conclusivo degli Anni di Piombo
  • Carneficina di Digione

    Carneficina di Digione
    Le truppe alleate tentano la presa della città di Digione ma le truppe delle SS resistono tenacemente e ferocemente utilizzando addirittura i cittadini inermi, ormai praticamente ridotti a schiavi, come scudi umani. Gli alleati sono costretti a fermarsi sia a causa dell'elevato numero di vittime tra di loro (è in questa battaglia che muore il maggior numero dei caduti italiani) sia per evitare la totale carneficina della popolazione della città come era accaduto in gran parte del Belgio.
  • Caduta di Pyongyang

    Caduta di Pyongyang
    L’esercito cinese, respinto dal sud della Corea, si riversa nel nord della penisola conquistandone la zona costiera occidentale nonché la città industriale di Pyongyang (Pyon'yan). Nel frattempo una divisione meccanizzata dell’esercito cinese, partita da Dalian (Dairen), si dirige verso la città di Dandong (Tan ton) sul fiume Yalu per creare una testa di ponte ed organizzare le operazioni per l’attraversamento del fiume da parte delle truppe cinesi della spedizione coreana.
  • Inizio dell'Operazione Armorica

    Inizio dell'Operazione Armorica
    Le truppe alleate, in gran parte inglesi, iniziano l’invasione in grande scala della penisola bretone che avviene più velocemente del previsto. La popolazione apprezza infatti le promesse anglo-americane del mantenimento della proposta del referendum e vogliono inoltre anche essi vivere maggiormente il libero stile di vita del mondo contemporaneo, anche se bisogna dire che la vita nella Bretagna di Mordrel non era così terribile e aveva portato ad un grande sviluppo socio-economico.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1980

    Elezioni presidenziali negli USA del 1980
    Henry M. Jackson (NPP) eletto presidente degli USA
  • Sfondamento della Linea De La Mazière

    Sfondamento della Linea De La Mazière
    Dopo durissimi combattimenti le truppe alleate dell'OFN riescono finalmente a sfondare per intero la Linea De La Mazière, occupando gran parte dei territori sotto la giurisdizione delle SS-Charlemagne, dirigendosi. Nel corso dei mesi successivi gli Alleati libereranno Bourges, Auxerres, Troyes, Vitry le Francois, Nevers e, finalmente, Digione.
  • Resa incondizionata della Bretagna agli Alleati

    Resa incondizionata della Bretagna agli Alleati
    Le truppe anglo-americane entrano a Brest e riescono a catturare Laine e gran parte dei gerarchi bretoni, i quali sono costretti a firmare la resa incondizionata agli Alleati e vengono portati in un carcere militare. La Bretagna verrà interamente occupata dalle truppe anglo-americane ma non francesi, causando non poche proteste da parte del governo di Barre. Ai francesi sarà concessa l'occupazione solo delle zone francofone, portando in poco alla caduta del governo Barre, sostituito da Mitterand
  • Accordo di cessate il fuoco di Tsingtao

    Accordo di cessate il fuoco di Tsingtao
    In seguito alla fallimentare invasione cinese della Corea, gli alti comandi dei rispettivi eserciti si incontrano nella città cinese per firmare un accordo momentaneo di cessate il fuoco per permettere il ritorno in patria dei profughi coreani e dei prigionieri di guerra di entrambe le parti; il cessate il fuoco durerà poco meno di un anno.
  • Discorso della Svastica sul Sole di Heydrich

    Discorso della Svastica sul Sole di Heydrich
    Il 18 aprile viene prounciato il famoso discorso della Svastica sul Sole di Reinhard Heydrich. Il discorso viene registrato da un membro di Alba Dorata in incognito, Henri Groues, e diffuso sulle tv internazionali. Il discorso avviene dopo la presa di Calais da parte dei tedeschi e di Orleans, Troyes e Chartres da parte degli Alleati. Nel corso emerge chiaramente la caduta del Sole Nero nel puro occultismo. Diverrà famosa la frase finale del discorso: "Non c'è speranza sotto il Sole Nero".
  • Sbarco in Normandia

    Sbarco in Normandia
    La mattina del 5 maggio 1981 truppe in gran parte inglesi sbarcano sulle spiagge della Normandia Orientale, unico sbocco sul mare ancora sotto il controllo del Sole Nero. L'operazione porta alla liberazione di Le Havre, Rouen, Dieppe e altre città, aprendo definitivamente la strada verso Parigi, capitale del Sole Nero.
  • Bombardamento di Parigi Est

    Bombardamento di Parigi Est
    Nel corso della guerra gli Alleati avevano tentato di bombardare il meno possibile i territori del Sole Nero, per evitare sofferenze al già povero popolo, vengono però costantemente colpite e bombardate fabbriche, ponti e luoghi strategicamente importanti, tra questi c'è Parigi est, trasformata in una città isolata denominata Tiefe Wahreit (Verità Profonda) capitale del Culto del Sole Nero. è in questo bombardamento che muoiono i maggiori capi del Culto tra cui Von Ribbentrop, Pohl e Eriksson.
  • Apertura del Campo di Concentramento di Taverny

    Apertura del Campo di Concentramento di Taverny
    Nel corso della distruzione del Sole Nero vengono liberati moltissimi campi di concentramento terrificanti e paurosi, che portano orrore e terribile shock in tutto il mondo, compresa la Sfera di Co-Prosperità, ma l'apertura del Campo di Concentramento di Taverny, riservato ai parigini, fu definita dai soldati presenti come "l'esperienza peggiore della propria vita", portando a numerosi suicidi. Vengono ritrovati cadaveri di persone maciullate e appese alle pareti e resti di esperimenti umani.
  • Matrimonio del principe Carlo con Diana Spencer

    Matrimonio del principe Carlo con Diana Spencer
    Nel pieno delle guerre dei primi anni '80, con l'operazione Sole Nero nel nord della Francia, delle guerre in Africa, della terza guerra sino-giapponese e della guerra afghano-giapponese, emerge come una ventata d'aria fresca, il matrimonio tra il principe ereditario d'Inghilterra Carlo Windsor, famoso antifascista, e la nobile Diana Spencer.
  • Inizio della Liberazione di Parigi

    Inizio della Liberazione di Parigi
    Inizio delle operazioni di liberazione delle periferie di Parigi, ormai una delle poche città rimaste sotto il controllo del Sole Nero. Si combatte praticamente casa per casa, portando alla lenta morte di praticamente ogni SS. Dopo la scoperta degli orrori dei campi di concentramento burgundi e dei racconti dei francesi e dei belgi liberati, viene data via libera internazionale al totale annichilimento di qualsiasi membro delle SS. Continuano i bombardamenti a Tiefe Wahrheit, ormai devastata.
  • Violenze di Varna

    Violenze di Varna
    A causa dell'intensificarsi dell'isolamento nazionale della Bulgaria, rimasta l'unico stato autoritario in europa meridionale, e il crescente malcontento popolare a causa delle rigide politiche economiche e sociali imposte, la popolazione di Varna scende per le strade e da vita ad una lunga manifestazione che si scontrerà apertamente con la polizia, portando a morti da entrambe le parti.
  • Morte di Albert Speer

    Morte di Albert Speer
    A seguito di un improvviso attacco cardiaco sopraggiunto nel sonno, il secondo fuhrer Albert Speer muore nel sonno all'età di 76 anni. Fortunatamente Speer aveva già nominato come suo successore tre anni prima il presidente del reichstag, e membro della Go4, Kurt Georg Kiesenger, unico rimasto della Go4 insieme al troppo riformista e occidentale Schmidt.
  • Kiesenger assume il ruolo di terzo Fuhrer del Reich

    Kiesenger assume il ruolo di terzo Fuhrer del Reich
    Kurt Georg Kiesenger diviene nuovo fuhrer tedesco a seguito dell'improvvisa morte di Albert Speer. La sua nomina era già stata annunciata nel 1978 ed è fortunatamente pacifica. Infatti nessuno dei contendenti al potere avrebbe potuto in qualche modo riproporre una situazione simile al 1962 e nessun tedesco l'avrebbe più accettata. Subito Kiesenger diede prova di se stesso e metterà in modo quei meccanismi che porteranno, nel corso degli anni '80, alla fine del nazismo.
  • Liberazione di Parigi e parate di gioia in tutto il mondo.

    Liberazione di Parigi e parate di gioia in tutto il mondo.
    Nel primo pomeriggio del 9 Ottobre le ultime truppe delle SS, ormai ridotte all'osso, fuggono da Tiefe Wahrheit, ormai completamente devastata e Parigi viene ufficialmente dichiarata liberata con enormi ali di folla che acclamano alla vittoria. La liberazione è celebrata con parate in tutto il mondo, compresa a Germania e nello Zollverein. Heydrich fugge in maniera disordinata verso Senlis e Creil, ultime città rimaste al Sole Nero ormai in disfacimento.
  • Attentato di Plodviv

    Attentato di Plodviv
    Diverse bombe vengono fatte esplodere, alle 12:31, davanti al Tribunale di Plodviv, alla sede dell'Associazione Legionaria, e alla residenza reale, portando ad un complessivo di 32 vittime e 120 feriti. L'attentato non troverà mai un colpevole preciso. Il governo darà la colpa ai rivoltosi contro la monarchia di Simeone II, il futuro Solidarnost dirà che fu un complotto ordito dal governo stesso per screditare i partigiani. Il governo bulgaro, dopo il 1986, adotterà questa versione della storia.
  • Liberazione di Creil, penultima città del Sole Nero.

    Liberazione di Creil, penultima città del Sole Nero.
    Dopo quasi due settimane di combattimento capitola anche la città di Creil, dove la maggiorparte delle ultime SS, calcolate a quel punto nel numero di circa 1984, trova la morte. All'ingresso degli alleati in città però non c'è alcuna folla ad attenderli ma pochi sopravvissuti che accolgono con semplicità e povertà i soldati liberatori, a cui rivolgono commossi sorrisi di gioia. Sono le ultime immagini disperate dell'ultima grande guerra europea (l'Intervento in Bulgaria non fu così violento).
  • Discorso alla nazione di Simeone II per la pace

    Discorso alla nazione di Simeone II per la pace
    Simeone II, in diretta nazionale, tiene un lungo discorso che incita i propri cittadini alla pace e alla fine di ogni violenza. Simeone II richiama ogni bulgaro all'unirsi non contro se stessi ma contro i nemici esterni della nazione in particolare la Grecia, la Romania, la Serbia e l'odiata Italia.
  • Attentato e morte di Reinhard Heydrich da parte di Alba Dorata

    Attentato e morte di Reinhard Heydrich da parte di Alba Dorata
    Lionel Jospin, futuro presidente francese e, all'epoca, partigiano di Alba Dorata (ovvero la resistenza franco-belga sotto il regime del Sole Nero) spara una raffica di proiettili a Reinhard Heydrich, il quale stava pronunciando l'ultimo dei suoi deliranti discorsi agli ultimi membri del Sole Nero. Questi stavano disperatamente difendendo l'ultima città rimasta sotto il loro controllo: Senlis. Reinhard era fuggito in questa città mentre gli Alleati occupavano i resti di Tiefe Wahrheit.
  • Suicidio collettivo delle ultime SS del Sole Nero

    Suicidio collettivo delle ultime SS del Sole Nero
    Dopo la morte di Heydrich, le ultime SS rimaste combattono disperatamente, mosse ormai dalla completa follia del loro Culto, per ben sei giorni nella città finale di Senlis. La notte tra il 25 e il 26 novembre però, durante un ultimo misterioso culto finale, di cui abbiamo solo delle scarsissime registrazioni da lontano delle truppe alleate accampate fuori dalla città, le ultime SS compiono un terrificante suicidio collettivo di tutte loro, ponendo fine al Sole Nero e alla guerra.
  • Marcia alla Chiesa di San Giorgio

    Marcia alla Chiesa di San Giorgio
    Nonostante gli appelli alla pace di Simeone II; la gente continua la propria protesta, chiedendo lo scioglimento della Legione, ampie riforme in ogni ambito, libere elezioni, liberi confini e, alcune frange minoritarie in quel momento ma che diventeranno sempre più larghe, l'abdicazione di Simeone II o addirittura l'abolizione della monarchia. L'evento è inoltre amplificato dalla notizia della resa definitiva degli ultimi membri del Sole Nero. il motto era "Se son caduti loro, cadrete anche voi"
  • Rimozione del primo ministro, e membro di spicco della Legione, Georgi Markov

    Rimozione del primo ministro, e membro di spicco della Legione, Georgi Markov
    Visto il veloce precipitare degli eventi, Simeone II decide di rimuovere dal proprio incarico Georgi Markov, primo ministro dal 1970. Il segnale è visto positivamente da parte della popolazione e dalle potenze straniere, pensando ad una evoluzione simile alla fine della dittatura in Romania, le cose andranno però diversamente.
  • Sparatorie in Piazza del Re a Burgas

    Sparatorie in Piazza del Re a Burgas
    Nonostante la rimozione di Georgi Markov, le proteste dell'ala più intransigente dei rivoluzionari continua a combattere, portando ad ulteriori sparatorie in Piazza del Re a Burgas. Alcuni studiosi, di orientamento conservatore, considerano questi eventi come il motivo che spinse Simeone II ad assumere il potere totale e a proclamare la Legge marziale.
  • Inizio degli "Anni del Khan", Simeone II assume ogni potere

    Inizio degli "Anni del Khan", Simeone II assume ogni potere
    Con il supporto dell'Associazione Legionaria, a cui viene garantito il controllo della polizia e delle forze armate, il re Simeone II, dopo i fatti di Burgas, proclama la legge marziale, la sospensione di ogni diritto costituzionale, lo scioglimento del parlamento e la fine di ogni sua attività "fino al momento in cui la situazione politica non permetterà la convocazioni di nuove e sicure elezioni, che confermeranno l'importanza della monarchia nel regno e del vigente status quo".
  • Fondazione di Solidarnost

    Fondazione di Solidarnost
    Dopo la proclamazione della legge marziale e della presa totale di potere da parte di Simeone II, i ribelli al governo fondano, in clandestinità, Solidarnost (solidarietà), movimento che comprende ogni posizione politica antifascita (in prevalenza è composto però da socialisti e socialdemocratici). Tra i membri di spicco ricordiamo Petar Mladenov, Todor Zivkov, futuro primo presidente della Bulgaria democratica, e Aleksandar Livov, futuro primo premier democraticamente eletto.
  • Kiesenger permette la trasmissione della musica e del cinema dei paesi della CEM e dell'OFN

    Kiesenger permette la trasmissione della musica e del cinema dei paesi della CEM e dell'OFN
    Durante gli anni dell'Operazione Sole Nero, le truppe tedesche e dello Zollverein entrano in contatto con la musica e la cultura occidentale, che fino ad allora conoscevano solo attraverso radio illegali. Kiesenger, sotto suggerimento di Schmidt e Barzel, nuovo presidente del Reichstag, decide dunque di aprire alla cultura straniera, pur mantenendo una stretta censura su certi argomenti specifici. Sono tutti consapevoli dell'effetto che ciò porterà al regime, in primis Kiesenger, Schmidt e Kohl.
  • Conferenza di Ginevra sul futuro del Sole Nero

    Conferenza di Ginevra sul futuro del Sole Nero
    Viene deciso il futuro dei vecchi territori del Sole Nero. Saranno divisi in zone d'occupazione quattro zone d'occupazione (franco-statunitense, franco-italiana, anglo-francese e belgo-tedesca) fino al 1985, quando saranno riconsegnati in gran parte alla Francia e in minor parte al rinato Regno del Belgio, che ottiene anche la Piccardia e Calais, sotto richiesta tedesca. La Bretagna è costretta a cedere i territori francofoni alla Francia, il resto sarà sottoposto al referendum, tra cui Nantes.
  • Incidente del ponte del Fiume Yalu

    Incidente del ponte del Fiume Yalu
    La mattina del 20 febbraio il ponte di collegamento tra le città di Dandong (Tan ton) e Sinuiju (Shingishū) salta in aria uccidendo dei cittadini coreani intenti ad attraversarlo verso la città cinese. Il Primo Ministro Fukuda accusa duramente la Cina per la tragedia e dichiara violato ufficialmente l’accordo di cessate il fuoco stipulato meno di un anno prima, riaprendo di fatto le ostilità.
  • Storico tour di Giovanni Paolo II per lo Zollverein

    Storico tour di Giovanni Paolo II per lo Zollverein
    Giovanni Paolo II, con l'approvazione di Kiesenger, e l'evidente sostegno di Schmidt e dell'ala dei Dissidenti dello NDSAP (di cui i membri maggiori sono Kohl, Carstens, Barzel, Kinkel e Herzog) , inizia un tour per tutti i paesi cattolici dello Zollverein. Il viaggio parte dalla Polonia, sua patria, per poi visitare i paesi baltici, poi la Baviera, la Renania, la stessa Germania (dove è ricevuto da Kiesenger e Schmidt) e infine in Belgio dove nota in prima persona le devastazioni del Sole Nero.
  • Kiesenger chiede scusa per la creazione delle SS e del Sole Nero

    Kiesenger chiede scusa per la creazione delle SS e del Sole Nero
    In un discorso in diretta in mondovisione, il terzo fuhrer Kurt Georg Kiesenger si scusa apertamente con il mondo per aver creato, in nome del nazionalsocialismo, le SS e di conseguenza il Sole Nero. Afferma inoltre gli errori di Hitler e la sua condotta sbagliata in moltissimi ambiti, pur elogiandone la capacità di creare la grande Germania moderna. Kiesenger afferma inoltre il totale rinnovamento del NDSAP in una forza nuova e ripulita. Per molti è questo il momento della morte del nazismo
  • Approvazione del Piano Fiandre

    Approvazione del Piano Fiandre
    Il Reichstag, composto ormai in gran parte da Speeriti (il lato moderato-conservatore che ritiene sufficienti le riforme) e da Dissidenti (entrati grazie a Kiesenger e Kohl), approva il piano di Kiesenger per la ricostruzione del Belgio e per la profonda campagna di distruzione, sia fisica sia mentale, di ciò che resta del Sole Nero. Il piano contiene anche una rieducazione di fedeltà alla Germania e la presa di contatti con le famiglie reali d'Olanda e Belgio, oltre che con quella danese.
  • Protesta di Colonia, vengono richieste riforme democratiche.

    Protesta di Colonia, vengono richieste riforme democratiche.
    Come da aspettativa di tutti i membri dello NDSAP, dai conservatori ai più riformatori, l'apertura alla cultura occidentale (nonostante la censura), il tour di Giovanni Paolo II e le sempre più strette relazioni con l'OFN, porta all'inizio di sempre maggiori proteste che pretendono l'introduzione di vere riforme di carattere democratico-libertario. In particolare la protesta maggiore sarà a Colonia, da sempre città capo dell'antinazismo. I conservatori e gli Speeriti ne sono terrorizzati.
  • Processo di Rennes ai gerarchi bretoni

    Processo di Rennes ai gerarchi bretoni
    Il processo di Rennes doveva inizialmente essere istituito sia per condannare i gerarchi bretoni sia per quelli del Sole Nero, ma questi ultimi erano tutti morti nel corso della guerra portando di fatto alla mancanza di imputati di quest'ultimo gruppo. Tutti i principali collaboratori del regime bretone sono condannati con pene varie. Le più pesanti sono quelle impresse a Olier Mordrel, che viene condannato all'ergastolo, e a Celestine Laine, condannato a morte e giustiziato pochi giorni dopo.
  • Nascita della Unione delle Nazioni Libere

    Nascita della Unione delle Nazioni Libere
    il Governo Moro concede l'indipendenza alle colonie, all'Albania e al Montenegro. Tutti questi stati rimangono però uniti, nella persona di Umberto II, all'Impero Italiano andando a formare l'Unione delle Nazioni Libere
  • Scontri a Piazza dell'Indipendenza a Sofia

    Scontri a Piazza dell'Indipendenza a Sofia
    La repressione dell'Associazione Legionaria, divenuta ormai unica forma di organizzazione legale e fedele strumento nelle mani di Simeone II e dei legionari, nei confronti dei ribelli, riunitisi ormai tutti in Solidarnost, porta alla veloce escalation di violenza. Negli scontri di Piazza dell'indipendenza muoiono 19 persone, ferite più di centinaio e vengono arrestati più di 460 manifestanti. Solo la Sfera di Co-Prosperità non condanna apertamente gli avvenimenti
  • Kiesenger propone la "Legge di Divisione", come sarà chiamata dalla stampa.

    Kiesenger propone la "Legge di Divisione", come sarà chiamata dalla stampa.
    A causa dell'intensificarsi delle proteste, Kiesenger propone al Reichstag, grazie al supporto dei Dissidenti e dall'ala liberale degli Speeriti, la divisione del ruolo di Fuhrer da quello di Cancellerie del Reich, trasformando il Reich in uno stato semi-presidenziale e chiedendo elezioni semilibere per l'elezione del cancellerie. La risposta a tale proposta è talmente violenta dal lato più reazionario che il presidente del Reichstag, Rainer Barzel, è costretto a rimandare la seduta.
  • Manifestazioni a favore di Kiesenger per tutto lo Zollverein

    Manifestazioni a favore di Kiesenger per tutto lo Zollverein
    La notizia della proposta di Kiesenger, e della dura reazione dei reazionari (detti dispregiativamente Bormanniani), porta i popoli dello Zollverein, che già vedevano molto positivamente la figura di Kiesenger, a iniziare grandi manifestazioni a favore della sua persona e delle sue riforme, attribuendogli il soprannome di "Fuhrer della Libertà". In realtà Kiesenger era semplicemente consapevole della difficoltà sempre maggiori di tenere insieme un partito marcio come lo NDSAP, ormai vuoto.
  • Attacco al porto di Yantai

    Attacco al porto di Yantai
    Uno squadrone dell’aeronautica nipponica bombarda a sorpresa l’importante porto della penisola dello Shandong affondando diverse delle navi della marina cinese ancorate lì; l’attacco al porto venne seguito da una rapida incursione di alcune fregate giapponesi.
  • Barzel propone la Legge delle Divisioni al Reichstag

    Barzel propone la Legge delle Divisioni al Reichstag
    Dopo una lunga serie di incontri, tira e molla, discussioni e litigate, Barzel, presidente del Reichstag, propone, per volontà di Kiesenger, ufficialmente la Legge delle Divisioni (Moderate). La legge prevedeva la divisione del ruolo di Cancellerie da quello di Fuhrer, andando a formare una sorta di diarchia, al tempo stesso sarebbe stata concessa la ricostruzione dei partiti politiici, ma solo di centro o centro-destra. Infine al NDSAP sarebbero stati garantiti il 51% dei posti al Reichstag.
  • Referendum sull'indipendenza della Bretagna

    Referendum sull'indipendenza della Bretagna
    Dopo mesi di campagna elettorale tra gli indipendentisti e gli unionisti, il 29 agosto del 1982 si giunge al famoso referendum sul futuro della Bretagna. I risultati sono resi noti qualche giorno dopo. La vittoria degli indipendentisti è pressoché totale in tutte le province, tranne in quella di Nantes, a leggera maggioranza francofona. Nantes passerà dunque alla Francia in ricostituzione, mentre il resto darà vita alla Seconda Repubblica di Bretagna.
  • Proclamazione della Seconda Repubblica di Bretagna

    Proclamazione della Seconda Repubblica di Bretagna
    Il giorno seguente alla comunicazione dei risultati del referendum, le autorità alleate proclamano restaurata l'indipendenza della Repubblica Bretone, che considererà d'ora in poi come festa nazionale questo giorno.
  • Tentato colpo di stato dei Bormannisti in Germania

    Tentato colpo di stato dei Bormannisti in Germania
    Alla vigilia della votazione sulla Legge delle Divisioni, da settimane rimandata, un commando di nazisti reazionari e conservatori, guidati von Thadden, tenta un colpo di stato entrando nel Reichstag e cercando di prendere in ostaggio Kiesenger. Ma i servizi segreti di Klaus Kinkel, uomo di fiducia del Fuhrer, venuti a conoscenza del golpe, informano Kiesenger e i Dissidenti, che riescono ad organizzare un’efficace controffensiva che sventa il golpe e fa arrestare gran parte dei responsabili.
  • Processo ai Bormannisti presso Germania.

    Processo ai Bormannisti presso Germania.
    Nel giro di pochissimi giorni, i Bormannisti che avevano organizzato il colpo di stato e gli Speeristi più reazionari che si erano schierati con loro, vengono condannati in gran parte al carcere a vita o a pene simili. Non vi sarà alcuna pena di morte, per esplicita richiesta di Kiesenger, volendo mantenere pulita la sua immagine. Tra i condannati di maggior rilievo ci saranno Von Thadden, Oberlander, Mussgnug e Deckert. La velocità del processo porta ad alcune critiche dall'estero conservatore.
  • Massacro di Padkhwab-e Shana

    Massacro di Padkhwab-e Shana
    Un’unità militare nipponica uccide come rappresaglia contro la resistenza afghana 105 persone, inclusi bambini ed anziani, che si erano nascoste nei canali di irrigazione del villaggio.
  • Approvazione della Legge delle Divisioni in Germania

    Approvazione della Legge delle Divisioni in Germania
    Con i membri più in vista del golpe già stati condannati e gran parte degli altri membri, tra cui moltissimi deputati del Reichstag, sotto processo, Kiesenger e l'ala dei Dissidenti di Schmidt e Barzel, possono imporre il proprio progetto sulla Legge delle Divisioni, che viene finalmente approvata. Rispetto alla prima versione moderata, i seggi spettanti al NDSAP scendono dal 51% al 49% e viene approvata la nuova bandiera, che va a ridurre ulteriormente la svastica a favore del tricolore.
  • Kiesenger impone allo Zollverein di approvare delle locali Leggi delle Divisioni.

    Kiesenger impone allo Zollverein di approvare delle locali Leggi delle Divisioni.
    Convocati a Germania tutti i leader e i presidenti degli stati dello Zollverein, Kiesenger impone a tutti i paesi di adottare delle proprie "Leggi delle Divisioni" e di garantire maggiori libertà ai cittadini. Le reazioni furono entusiastiche in gran parte dei paesi, in particolare in quelli dell'est. Un po' meno in Danimarca, Olanda e futuro Belgio, volendo un'apertura ancora maggiore. Una reazione abbastanza negativa venne anche dalla Con. Baltica, i cui capi temevano la fine politica.
  • Prima grande frattura del NDSAP

    Prima grande frattura del NDSAP
    Dopo la Legge delle Divisioni, lo NDSAP, ormai debole, ha la sua prima grande spaccatura. Il gruppo dei Dissidenti, ormai molto numeroso, abbandona il partito e, in un gesto profondamente simbolico, brucia in pubblica piazza le tessere del partito. Tra le tessere bruciate ci sono anche quella di Schmidt e Carstens. Barzel, Kinkel e Kiesenger per via dei loro ruoli non lasciano il NDSAP mentre l'ala speerista, rimasta ormai sola, inizia ad essere monopolizzata da Kohl, sotto influenza di Schmidt.
  • Schmidt annuncia la fondazione della CDU

    Schmidt annuncia la fondazione della CDU
    Schmidt, dopo essersi reso finalmente libero dal NDSAP, fonda insieme a Carstens e altri politici ( tra cui Schäuble, Herzog e Kohler) fonda l'Unione Cristiano Democratica, primo partito libero in Germania dal 1933. Il partito di centro-destra, ma in questa prima fase anche molto riformista (solo negli anni '90 si sposterà su posizioni più conservatrici). La reazione internazionale è festosa e subito arrivano le congratulazione della Democrazia Cristiana di Moro e Andreotti.
  • Hans-Dietrich Genscher annuncia la fondazione del FDP

    Hans-Dietrich Genscher annuncia la fondazione del FDP
    Hans-Dietrich Genscher, anche lui membro dei Dissidenti, poco dopo la nascita della CDU di Schmidt, annuncia la fondazione del FDP, ovvero il Partito Liberale Tedesco, che tra i suoi principali scopi ha la totale liberalizzazione del mercato, del commercio internazionale e, di conseguenza, la fine della Cortina di Ferro con l'OFN, tra l'altro ormai completamente anacronistica visti i fatti di quegli ultimi anni.
  • Petra Kelly annuncia la fondazione del Partito dei Verdi

    Petra Kelly annuncia la fondazione del Partito dei Verdi
    Petra Kelly, una delle pochissime donne del Reichstag in quegli anni, e membro dell'ala più riformista dei Dissidenti, annuncia la fondazione del Partito dei Verdi. Partito d'ispirazione ambientalista, tema che stava particolarmente a cuore ai tedeschi, e in realtà anche al primo fuhrer Hitler, e che si colloca al Centro come posizione politica, rendendolo il più "radicale" tra i nuovi partiti, rendendolo particolarmente attrattivo per i voti di sinistra, visto che l'SPD era ancora illegale.
  • I Reali di Danimarca, Olanda e Belgio invitati a Germania.

    I Reali di Danimarca, Olanda e Belgio invitati a Germania.
    Giuliana dei Paesi Bassi, Baldovino del Belgio e Margherita II di Danimarca, che da sempre era ostile ai nazisti cercava di limitarne le attività da quando era salita al trono nel 1972, sono invitati a Germania per discutere del rientro dei primi due sovrani e della situazione danese. Le condizioni di Baldovino e Giuliana sono chiare, rientreranno solo nel caso di elezioni totalmente libere e con NDSAP ribassato. Margherita II chiede inoltre il ritiro di ogni armata tedesca dal suo paese.
  • Papa Giovanni Paolo II annuncia il proprio aperto sostegno a Solidarnost.

    Papa Giovanni Paolo II annuncia il proprio aperto sostegno a Solidarnost.
    Nel discorso dell'8 dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione, Papa Giovanni Paolo II in diretta internazionale rivolge un appello alla pace, alla democrazia e alla libertà degli uomini, e appoggiando apertamente tutte le forme che spingono in questa direzione, citando apertamente Solidarnost ma anche il nuovo Kuomintang cinese e il ministro degli esteri tedesco Helmut Schmidt.
  • Accordo delle Corone a Germania

    Accordo delle Corone a Germania
    In Olanda, Danimarca e Belgio, le truppe naziste avrebbero lasciato i paesi, non avrebbero più intralciato le questioni locali, inoltre i vari partiti nazionalsocialisti locali avrebbero avuto garantiti solo il 40% dei posti nei rispetti parlamenti. In cambio le monarchie non avrebbero fatto propaganda antitedesca, non ci sarebbero stati partiti di sinistra/centrosinistra e la Germania avrebbe mantenuto il potere in politica estera. Famoso è il sorriso di Margherita II che annuncia l'accordo.
  • Seconda Grande Protesta di Praga

    Seconda Grande Protesta di Praga
    Più di dieci anni dopo la prima protesta, il popolo ceco riscende in piazza per chiedere al nuovo fuhrer Kiesenger ancora maggiori libertà per il popolo ceco, garantendo l'indipendenza alla Boemia e le stesse garanzie di indipendenza che gradatamente si stavano sempre più concedendo allo Zollverein orientale. Kiesenger risponderà pubblicamente di capire i desideri della popolazione locale e propone che la questione venga risolta con l'insediamento del primo governo semidemocraticamente eletto.
  • Elezioni per l'Assemblea Costituente della Repubblica Bretone

    Elezioni per l'Assemblea Costituente della Repubblica Bretone
    I cittadini bretoni sono chiamati a votare, per la prima volta dal 1936, a votare per l'elezione dell'Assemblea Costituente e del primo presidente della Repubblica Bretone. Eletto sarà Raymond Fanch (nato Marcellin).
  • Marcia pacifica di Leopoli

    Marcia pacifica di Leopoli
    Con l’avvicinarsi delle elezioni anche nello Zollverein ci sono delle proteste per avere gli stessi privilegi ottenuti da Danimarca, Belgio (che in realtà non avrà alcuna elezione fino al 1986) e Olanda. Ma la presenza sia di governi già locali ( a differenza di Olanda e Danimarca dove il governatore tedesco aveva sempre avuto un avuto un peso determinante e non c'era stata nessuna Rivolta degli Schiavi) e sia di maggiori libertà, fa evitare ai governi di tirare troppo la corda con i tedeschi.
  • Prime elezioni semilibere tedesche del 1983

    Prime elezioni semilibere tedesche del 1983
    Prime elezioni tedesche semi libere tedesche che portano alla vittoria del CDU di Helmut Schmidt, che diviene nuovo reichkanzler del Grande Reich Tedesco, con una coalizione di tutti i partiti anti-nazisti e il sostegno addirittura di anche alcuni membri più liberali del NDSAP (come Kohl, Barzel ecc..). La sconfitta del NDSAP è bruciante, non ottenendo nemmeno i voti minimi pero occupare i seggi loro garantiti, confermando la fine de facto del partito e del nazismo. Il neue Vierergruppe comanda.
  • Prime elezioni semilibere olandesi del 1983

    Prime elezioni semilibere olandesi del 1983
    Ruud Lubbers (Appello Cristiano Democratico) vince le prime elezioni semilibere olandesi andando a formare un governo di centro/centrodestra apertamente antinazista. Come in tutto lo Zollverein, tranne che nella Repubblica del Volga, il partito nazista olandese ottiene veramente pochi voti. De facto da quest'anno i nazisti vengono completamente marginalizzati e ghettizzati dalla vita politica del paese.
  • Morte di Umberto II d'Italia

    Morte di Umberto II d'Italia
    L'Imperatore d'Italia (e numerosissimi altri titoli) Umberto II muore nel suo letto il 18 marzo 1983. Negli ultimi tempi la sua salute era degenerata a causa di un cancro alle ossa diagnosticato un anno prima e la preoccupazione sulla sua salute era ben viva in quei mesi. La sua morte fu uno shock per il mondo e soprattutto, per l'Italia. Sotto di lui l'Italia era tornata una democrazia ed aveva prosperato. Al suo funerale parteciparono tutti i principali uomini politici e Reali del pianeta.
  • Giuliana dei Paesi Bassi e la famiglia reale degli Orange-Nassau torna in Olanda

    Giuliana dei Paesi Bassi e la famiglia reale degli Orange-Nassau torna in Olanda
    Dopo le elezioni, la formazione del governo Lubbers e la chiara volontà di marginalizzare i nazisti, Giuliana e la famiglia reale degli Orange-Nassau rientrano ufficialmente nei Paesi Bassi dopo 43 anni. La folla che accoglie la famiglia reale al loro ingresso a L'Aia è immensa. La famiglia reale è accolta da urla e canti di gioia, oltre che da fiori e striscioni. Le immagini fanno il giro del mondo, in contemporanea ai festeggiamenti per Margherita II, ormai vista come la liberatrice del paese.
  • Baldovino del Belgio e la Famiglia Reale dei Sassonia-Coburgo-Gotha torna a Bruxelles

    Baldovino del Belgio e la Famiglia Reale dei Sassonia-Coburgo-Gotha torna a Bruxelles
    Visto il successo del ritorno di Giuliana a L'Aia e la glorificazione di Margherita II in Danimarca, anche Baldovino del Belgio decide di tornare con la famiglia a Bruxelles, decidendo di impegnarsi in prima persona nella ricostruzione morale, psicologica e materiale del Belgio dopo 30 anni di occupazione da parte del Sole Nero. Anche Baldovino sarà accolto con gioia ed entusiasmo dai Belgi, che vedono in lui il ritorno alla normalità e alla prosperità.
  • Intervista a Petar Mladenov sulle reali condizioni della Bulgaria

    Intervista a Petar Mladenov sulle reali condizioni della Bulgaria
    Petar Mladenov, membro di spicco di Solidarnost, fuggito miracolosamente al mandato di cattura della Legione, riesce ad arrivare in Italia dove viene protetto dal governo Moro. Il giornalista Enzo Biagi lo intervista in diretta nazionale e l'Italia, e di conseguenza il resto del mondo, scopre davvero il lato più oscuro della Bulgaria di Simeone II. Emergono storie di tortura, di pogrom, di fucilazioni di massa, di mancanza dei beni primari. L'indignazione mondiale è enorme.
  • Condanna della Coalizione delle Nazioni verso la Bulgaria, Il Giappone pone però il veto

    Condanna della Coalizione delle Nazioni verso la Bulgaria, Il Giappone pone però il veto
    Dopo l'intervista a Mladenov, l'indignazione mondiale è tale che porta la CdN ad una riunione di emergenza che porta alla condanna di ogni azione bulgara e ad immediate conseguenze di carattere economico-politico. La condanna, arrivata al Consiglio di Sicurezza, viene però bloccato dal veto del Giappone, unico a non condannare lo stato bulgaro.
  • Incoronazione di Giuliana dei Paesi Bassi

    Incoronazione di Giuliana dei Paesi Bassi
    Giuliana dei Paesi Bassi, già formalmente Regina dei Paesi Bassi dal novembre 1962, viene ufficialmente incoronata a L'Aia, tornando per la prima volta sul trono dei suoi antenati che la madre fu costretta ad abbandonare 43 anni prima. L'emozione fu vivissima nella popolazione e, nonostante alcuni timori, anche la reazione dei tedeschi fu molto positiva, che vedevano in Giuliana un motivo di stabilizzazione, in più la Cancelleria di Schmidt non poteva che esserne soddisfatta della situazione.
  • Concordato di Lione sul futuro della Francia.

    Concordato di Lione sul futuro della Francia.
    A Lione, le quattro grandi potenze che hanno distrutto il Sole Nero, più la Francia, giungono a conclusione su un'evoluzione della situazione francese. La Germania acconsente a lasciare la propria zona d'occupazione a Parigi in cambio della rinuncia francese a Calais, che passa definitivamente al rinascente Belgio, e alla promessa di non intervento dell'OFN nelle future questioni elettorali nel Benelux e ad est. Le altre zone d'occupazione sono riunite nel Mandato della CdN in Francia.
  • Schmidt decentralizza il Reich e promuove l'utilizzo di NetzRam

    Schmidt decentralizza il Reich e promuove l'utilizzo di NetzRam
    Come promesso già da Kiesenger durante la Seconda protesta di Praga, il nuovo cancellerie Schmidt procede ad una grande riforma amministrativa e burocratica del Reich Tedesco. vengono riformate le regioni e vengono istituite le regioni speciali di Alsazia-Lorena, Schleswig-Holstein , Poznania, Prussia sud-orientale, Slesia Orientale, Slovenia e, soprattutto, Boemia. Viene inoltre incentivata l'introduzione di computer collegati a NetzRAM, antenato di Internet.
  • Incoronazione di Vittorio Emanuele IV d'Italia

    Incoronazione di Vittorio Emanuele IV d'Italia
    Vittorio Emanuele, imperatore già dalla morte del padre il 18 marzo, viene ufficialmente incoronato come Vittorio Emanuele IV, Imperatore d'Italia, d'Etopia, re d'Albania, Montenegro etc. etc.
    Insieme a lui è incoronata imperatrice consorte la moglie Claudia d'Orleàns, lasciando Maria Josè come imperatrice madre. Viene inoltre confermata l'investitura ad erede al trono del giovane Aimone di Savoia, all'epoca 16enne.
  • Incontro tra Simeone II e Takeo Fukuda

    Incontro tra Simeone II e Takeo Fukuda
    L'isolamento internazionale della Bulgaria la porta tra le braccia del Giappone. Simeone II vola a Tokyo, si incontra con il primo ministro Takeo Fukuda e i due si accordano per un piano di aiuti sia economici che materiali per la Bulgaria, in cambio quest'ultima inizierà a firmare i trattati per entrare nella Sfera di Co-Prosperità, divenendo un piede, per quanto traballante, del Giappone in Europa. L'incontro provocherà seri allarmi a Germania, Washington e Roma.
  • Jimmy Carter diviene nuovo presidente degli USA

    Jimmy Carter diviene nuovo presidente degli USA
    Il vicepresidente Jimmy Carter (NPP), dopo la morte del presidente Henry M. Jackson, diviene nuovo presidente degli USA.
  • Caduta di Dalian in Cina

    Caduta di Dalian in Cina
    La città portuale di Dalian occupata dalla Cina ad inizio della guerra è riconquistata dall’esercito giapponese dopo un assedio durato dieci giorni. L’operazione coinvolse più di 50.000 uomini tra forze di terra, aria e mare ed inflisse un duro colpo alla Repubblica di Cina che perse un porto importante per il controllo del Mare di Bohai. L’evento fu accolto trionfalmente dalla popolazione giapponese ed aumentò la popolarità del governo che nel frattempo era impegnato nella guerra in Afghanistan
  • Dimissioni di Gao Zongwu, sostituito da Chiang Ching-kuo in Cina

    Dimissioni di Gao Zongwu, sostituito da Chiang Ching-kuo in Cina
    In seguito alla disastrosa perdita di Dalian e allontanandosi la realizzazione della Riunificazione, la quinta delle Cinque Modernizzazioni, il Presidente della Repubblica di Cina Gao Zongwu annuncia le sue dimissioni dalla carica durante un sofferto discorso alla nazione. Durante il discorso, inoltre propone allo Yuan legislativo come suo successore Chiang Ching-kuo, figlio del defunto presidente ed eroe Chiang Kai-shek. Pochi giorni dopo la nomina di venne confermata dal parlamento cinese.
  • Accordi di Toronto tra OFN e Zollverein

    Accordi di Toronto tra OFN e Zollverein
    Il rischio dell'ingresso, ormai quasi assicurato, della Bulgaria nella Sfera di Co-Prosperità allarma al punto i vertici italo-americani e tedeschi, da portare i due blocchi ad un incontro a Toronto per definire una serie di accordi militari, simili a quelli fatti pochi anni prima durante i negoziati per l'Operazione Sole Nero. L'idea di una guerra di vasta scala viene evitata, ma si incomincia a parlare di un singolo intervento in Bulgaria appena la situazione sembrerà consona.
  • L'OFN e lo Zollverein impongono nuove sanzioni al Giappone.

    L'OFN e lo Zollverein impongono nuove sanzioni al Giappone.
    OFN e Zollverein, per far desistere il Giappone dall'aiutare anche la Bulgaria, premono sulla già fragile economia giapponese, già frustrata dalla terza guerra sino-giapponese e della guerra afghano-giapponese. Le misure più restrittive sono prese dagli USA di Carter, dall'Italia di Moro, attraverso il ministro Goria, dalla Turchia di Turgut Özal e dalla Germania di Kiesenger, attraverso il ministro Worner.
  • Ritorno in Germania di Willy Brandt

    Ritorno in Germania di Willy Brandt
    Assecondando un sentimento molto diffuso tra i cittadini di tutto lo Zollverein, Schmidt propone il ritorno in patria di Willy Brandt. Kiesenger, e in realtà gran parte dell'ala riformista più moderata, non è completamente convinta dell'idea ma la reazione del popolo alla solo possibile notizia fa cadere ogni dubbio. Schmidt in ogni caso, per non scontentare nessuno, obbligherà Brandt a restare un comune cittadino e gli sarà vietata anche la visita dei paesi dell'Europa orientale della Rivolta.
  • Elezioni politiche italiane del 1984

    Elezioni politiche italiane del 1984
    Giulio Andreotti (Democrazia Cristiana) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Pogrom di Skopje

    Pogrom di Skopje
    Il governo autoritario di Simeone II e della Legione inizia a trovare in tutti i non-bulgari possibili traditori dello stato e strenui alleati di Solidarnost, che intanto si consolida sempre di più. Associazione Legionaria decide dunque di iniziare ad eliminare le minoranze musulmane, albanesi e serbe dalla città multietnica di Skopje al fine di farne una città interamente bulgara. Le immagini che giungono nel mondo, attraverso canali segreti, dei pogrom ricordarono molto gli orrori hitleriani.
  • Proclama di Auasa

    Proclama di Auasa
    il Comitato di Liberazione Nazionale della Corona di Salomone proclama la fuoriuscita dell'Etiopia dall'UNL e la deposizione di Vittorio Emanuele IV
  • Period: to

    Guerra Civile Etiope

  • Sciopero generale di Solidarnost ai cantieri navali di Varna

    Sciopero generale di Solidarnost ai cantieri navali di Varna
    Solidarnost organizza, presso i cantieri navali di Varna, uno dei più grandi scioperi che la storia ricordi. La manifestazione è talmente grande da mettere la polizia in soggezione fino al punto in cui questa, stremata dalle politiche dell'Associazione Legionaria, fraternizza con i rivoltosi. Lo sciopero, trasformato in aperta rivolta, andrà avanti per quasi tre settimane, alla fine solo l'esercito riuscirà a sopprimere la rivolta, al costo di moltissime vittime e l'odio internazionale.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1984

    Elezioni presidenziali negli USA del 1984
    Jimmy Carter (NPP) rieletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Dichiarazione dei Re contro Simeone II

    Dichiarazione dei Re contro Simeone II
    Alessandro II di Serbia, Michele I di Romania, Costantino II di Grecia, Zvonimiro II di Croazia, Vittorio Emanuele II (IV) di Albania e Montenegro e Ottone I d'Ungheria condannano apertamente Simeone II escludendolo da qualsiasi evento delle famiglie reali europee e non riconoscendo più il suo regno fino a quando la situazione bulgara con l'abdicazione di Simeone II in favore del figlio. L'azione fu fortemente voluta dai governi e dall'opinione pubblica e l'atto fu firmato a Buda.
  • Rinascita ufficiale del Regno Unito del Belgio

    Rinascita ufficiale del Regno Unito del Belgio
    Dopo alcuni anni di ricostruzione di un efficace e moderno sistema burocratico e amministrativo, viene proclamata la rinascita ufficiale del Regno Unito del Belgio con capitale federale Bruxelles. Per garantire la pacifica convivenza di Valloni e Fiamminghi il regno sarà dunque federale su stampo spagnolo. Il nuovo paese viene subito integrato nello Zollverein e nella CdN. La ricostruzione del paese è ancora lontana dalla fine, che sarà solo nel corso degli '90.
  • Riunificazione Francese e fine del Mandato dell'OFN.

    Riunificazione Francese e fine del Mandato dell'OFN.
    Dopo cinque anni di occupazione da parte delle truppe dell'OFN, gli ex territori del Sole Nero, che stanno subendo in questi anni grandi investimenti, ricostruzioni, industrializzazioni e processi di denazificazione, vengono ufficialmente riconsegnati alla Quinta Repubblica Francese, all'epoca guidata dal presidente Mitterand e dal governo Fabius. Parigi torna ufficialmente ad essere capitale francese, dopo i 40 anni di governo a Bordeaux. La nuova francia era comunque più piccola della vecchia.
  • Massacro di Laghman

    Massacro di Laghman
    Uno dei più grandi massacri perpetrati durante la guerra afghano-giapponese. Tra 500 e 1000 civili furono uccisi durante una rappresaglia contro gli attacchi da parte dei mujaheddin e contro il loro rifiuto di collaborare con l’esercito afghano.
  • Prime elezioni semilibere belga del 1985

    Prime elezioni semilibere belga del 1985
    Wilfried Martens (Partito Popolare Cristiano) è eletto primo ministro del rinato Regno Unito del Belgio. Anche in questo caso, caso più eclatante tra i membri dello Zollverein, il partito nazista ottiene un misero 3%, sicuramente per associazione alle SS e al Sole Nero, nonostante tutti i tentativi di Kiesenger di distanziare le due cose e agli ampi aiuti economici al neonato regno. Tra i primi impegni del nuovo primo ministro c'è l'organizzazione dell'Incoronazione di Baldovino.
  • Rimozione del Patriarca di Bulgaria Massimo

    Rimozione del Patriarca di Bulgaria Massimo
    Il Patriarca della Chiesa Ortodossa Bulgara Massimo si espone pubblicamente, dopo notevoli esortazioni da parte degli ecclesiastici più vicini a Solidarnost, degli altri Patriarcati e del Papato, a favore del sindacato rivoluzionario e contro Simeone II e l'Associazione Legionaria che vengono entrambi scomunicati. La reazione del governo non si fa attendere e Massimo viene arrestato, deposto e sostituito con un Patriarca fedele al regime: Alessio.
  • Incoronazione di Baldovino del Belgio

    Incoronazione di Baldovino del Belgio
    Baldovino del Belgio, formalmente già Re dei Belgi, dalla morte del padre nel 1983, viene ufficialmente incoronato a Bruxelles come nuovo sovrano dei Belgi. Il suo lungo discorso di insediamento si rivela essere un profondo attacco al Sole Nero e un vivido ringraziamento ai Belgi per aver resistito all'immane crudeltà del Culto, in particolare si ringrazia Alba Dorata Belgica, che viene elevata de facto a vera nuova autorità del paese, al punto che il nuovo primo ministro da lì proveniva.
  • Crollo della Borsa di Tokyo

    Crollo della Borsa di Tokyo
    La Borsa di Tokyo, dopo la bancarotta improvvisa della zaibatsu Okura e a causa delle sanzioni imposte per la protezione alla Bulgaria di Simeone II, crolla provocando una gravissima crisi economica in tutta la Sfera di Co-prosperità Asiatica. La crisi non colpisce gravemente il resto del mondo a causa per via dell'isolamento in cui l'Impero Giapponese si era chiuso.
  • Trattato di Santa Monica tra Giappone, OFN e Zollverein

    Trattato di Santa Monica tra Giappone, OFN e Zollverein
    A seguito delle difficoltà in Afghanistan, del lento arretramento in Cina, del crollo della Borsa di Tokyo e della precaria situazione di Takeo Fukuda nello Yokusankai, il Giappone decide di firmare, a Santa Monica, con l'OFN e Zollverein un trattato dove il primo si impegna a stracciare ogni accordo con la Bulgaria e a non bloccare i lavori della CdN, in cambio però gli stati avversari avrebbero rimosso gran parte delle sanzioni e sarebbero riiniziati i negoziati per le isole Hawaii.
  • Risoluzione 13/40 della Coalizione delle Nazioni sulla Bulgaria

    Risoluzione 13/40 della Coalizione delle Nazioni sulla Bulgaria
    Tutti i paesi della CdN, compreso il Giappone a seguito degli accordi di Santa Monica, condannano la Bulgaria ed autorizzano l'invasione del paese per abbattere il regime di Simeone II e dell'Associazione Legionaria. L'azione viene affidata all'Italia di Andreotti, alla Romania, alla Grecia e alla Serbia, con supporto esterno degli USA, della Turchia e, in misura minore, della Germania.
  • Dimissioni di Takeo Fukuda, sostituito da Yasuhiro Nakasone in Giappone

    Dimissioni di Takeo Fukuda, sostituito da Yasuhiro Nakasone in Giappone
    Pressato dagli effetti della crescente crisi economica e dalla situazione di stallo nella guerra con la Cina, il Primo Ministro Takeo Fukuda annuncia l’intenzione di dimettersi dal suo incarico. Pur avendo ottenuto qualche successo in politica estera, la sua incapacità di sbloccare il conflitto sino-giapponese portò a manifestazioni nelle principali città giapponesi. A succedergli venne scelto Yasuhiro Nakasone il quale, però, ebbe un mandato breve dimettendosi anch’egli l’anno seguente.
  • Inizio delle operazioni della CdN in Bulgaria

    Inizio delle operazioni della CdN in Bulgaria
    La mattina presto del 28 settembre 1985, le truppe italo-greche attraversano il confine con la Bulgaria ed iniziano l'invasione, poche ore dopo anche le truppe rumene e serbe iniziano le operazioni. Poche ore dopo è già occupata la città di Serres. Famosa è la nevicata che proprio in quelle ore iniziò sul confine serbo-bulgaro e che rallentò non poco le truppe serbe.
  • Period: to

    Intervento della Coalizione delle Nazioni in Bulgaria

    A causa del degenerare della situazione in Bulgaria in uno stato di guerra civile, la Coalizione delle Nazioni, guidate dall'Italia e dalla Romania, intervengono militarmente nello stato.
  • Trattato di Shangai tra Cina e Giappone.

    Trattato di Shangai tra Cina e Giappone.
    Giappone e Cina mettono fine alla terza guerra sino-giapponese. Il Giappone restituirà alla Cina la penisola di Leizhou e l’isola di Hainan e riconoscerà ufficialmente l’annessione dei signori della guerra del sud alla Repubblica di Cina. Le città di Dalian, Hong Kong e Macao nonché le città-prefetture di Shanghai, Tsingtao, Yantai e Weihai entreranno a far parte della Lega delle Città Libere. Rinascerà la Repubblica di Corea e si dovrà iniziare ad attuare una profonda riforma della S.Co.Pro.
  • Andrej Lukanov proclama l'insurrezione generale e la nascita della Repubblica Bulgara

    Andrej Lukanov proclama l'insurrezione generale e la nascita della Repubblica Bulgara
    Andrej Lukanov, uno dei membri di spicco di Solidarnost, proclama l'insurrezione generale, dichiara decaduta la monarchia bulgara e proclama l'instaurazione della Repubblica Bulgara attraverso una fitta serie di radio clandestine. L'evento è subito ben visto dallo Zollverein e dagli USA, mentre è visto in maniera più fredda dagli stati balcanici e dall'Italia, che avrebbero preferito mantenere una monarchia ripulito con il figlio di Simeone, Kardam col nome di Ferdinando III.
  • Le truppe della CdN entrano a Sofia, mentre Simeone II fugge a Burgas

    Le truppe della CdN entrano a Sofia, mentre Simeone II fugge a Burgas
    Nonostante le molte difficoltà, a causa dell'inverno e della temibile e coraggiosa resistenza dell'Associazione Legionaria, le truppe alleate entrano a Sofia, accolti tra ali di festa, mentre Simeone II e i capi dell'esercito fuggono a Burgas, sperando di riuscire ad organizzare qua una controffensiva efficace, anche se sono ormai molti consapevoli della sconfitta. Molti generali bulgari iniziano a scappare verso territori meno ostili o si arrendono.
  • Arresto di Simeone II e fine delle ostilità in Bulgaria

    Arresto di Simeone II e fine delle ostilità in Bulgaria
    Dopo la presa di Sofia, il resto della Bulgaria crolla poco dopo. Le truppe alleate, guidate dai membri di Solidarnost, entrano a Burgas e riescono, tramite una soffiata, a catturare Simeone II e la famiglia reale. Molti generali della Legione si arrendono, altri si suicidano, altri ancora scappano. Viene arrestato e deposto anche il Patriarca Alessio, nel mentre Massimo riprende la propria carica. Una folla enorme si ritrova fuori il bunker di Burgas per insultare l'ex re e i capi della Legione
  • Trattato di Atene

    Trattato di Atene
    La Repubblica di Bulgaria, guidata dal nuovo primo ministro ad interim Lukanov, firma la pace con le forze della CdN. La Bulgaria sarà costretta a cedere ai propri vicini tutti i territori non bulgarofoni, mantenendo però lo sbocco sul mar egeo, visto che la zona di Alessandropoli era stata molto bulgarizzata nei 40 anni precedenti. La perdita di così tanti territori viene vista dai Bulgari come segno di debolezza del nuovo premier, garantendo maggior peso ai nuovi partiti extra-Solidarnost.
  • Elezioni per l'Assemblea Costituente della Repubblica Bulgara

    Elezioni per l'Assemblea Costituente della Repubblica Bulgara
    I cittadini bulgari sono chiamati per la prima volta nella loro vita a votare per un' Assemblea Costituente eletta veramente democraticamente. Le elezioni vedono una buona vittoria di Solidarnost, ma non così grande come ci si aspettava, molto probabilmente a causa degli effetti del Trattato di Atene.
  • Processo del Tribunale Internazionale contro Simeone II e i gerarchi della Legione

    Processo del Tribunale Internazionale contro Simeone II e i gerarchi della Legione
    Il processo, tenuto presso il Tribunale Internazionale di Ginevra in mondovisione, ha un seguito amplissimo e porta alla condanna di Simeone II a 25 anni di carcere. Molti gerarchi sono condannati ad ulteriori pene ma senza mai troppi anni carcere, spesso semplicemente con dei cospicui risarcimenti. Il processo provoca indignazione da parte dell'opinione pubblica, ma la decisione di non colpire i militari viene suggerita da Italia e Germania per ovvi motivi, considerando la presenza nazista.
  • Prime elezioni politiche libere bulgare del 1987

    Prime elezioni politiche libere bulgare del 1987
    Aleksandar Livov (Solidarnost) diventa nuovo primo ministro della neonata Repubblica Bulgara, tra le sue azioni c'è la richiesta di aderire alla CEEM (Comunità Economica Euro-Mediterranea)
  • Attentato a Palazzo dei Fiori

    Attentato a Palazzo dei Fiori
    Attentato a Palazzo dei Fiori, sede del Governatorato Generale, che rappresenta la Corona d'Italia in Etiopia. Nell'attentato muoiono 47 persone tra cui il governatore Mariano Rumor
  • Riforma elettorale nei paesi dello Zollverein

    Riforma elettorale nei paesi dello Zollverein
    Il cancellerie Helmut Schmidt, di comune accordo con i primi ministri di tutti i paesi dello Zollverein, procede a modificare la legge elettorale dei vari paesi portando i seggi riservati al NDSAP al solo 40%, esattamente come in Danimarca, Olanda e Belgio. La riforma passa tranquillamente ovunque, vista l'ormai minoranza dei nazisti nei vari parlamenti. L'unico paese dove la legge troverà delle difficoltà nel cercare voti è la Repubblica del Volga, dove però alla fine la legge passerà.
  • Trattato di Honolulu e nascita della Repubblica delle Hawaii

    Trattato di Honolulu e nascita della Repubblica delle Hawaii
    Il Presidente degli USA, Jimmy Carter (NPP) e il primo ministro giapponese Yasuhiro Nakasone, nell'ottica di distensione dei rapporti tra le due grandi superpotenze, e anche per via della crisi economica giapponese, firmano ad Honolulu il trattato che annunciava il ritorno all'indipendenza delle Hawaii, come uno stato totalmente indipendente, democratico e assolutamente neutrale e demilitarizzato.
  • Trattati di Città del Capo e definitiva sistemazione dei confini africani.

    Trattati di Città del Capo e definitiva sistemazione dei confini africani.
    Dopo vent'anni di guerra civile e di lotta tra stati più o meno stabili, signori della guerra, colpi di stati e stermini vari, gli ex territori dell'Impero Africano di Huttig sono giunti ad una situazione (anche per via dell'interesse sempre maggiore delle grandi potenze) di stallo in cui nessuna delle diciannove entità rimaste riesce a prevalere. Vengono allora definitivamente fissati dei confini stabili, portando alla nascita di nuovi stati riconosciuti internazionalmente e accolti nella CdN.
  • Elezioni politiche italiane del 1987

    Elezioni politiche italiane del 1987
    Sandro Pertini (Fronte Democratico) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano. Queste elezioni sono le prime elezioni anticipate dell'Impero dal ritorno della democrazia.
  • Elezione semilibere tedesche del 1988

    Elezione semilibere tedesche del 1988
    Karl Carstens (Unione Democratico-Cristiana) eletto come Reichkanzler del Grande Reich Tedesco.
  • Morte di Kurt Georg Kiesenger

    Morte di Kurt Georg Kiesenger
  • Kohl assume il ruolo di quarto Fuhrer del Reich

    Kohl assume il ruolo di quarto Fuhrer del Reich
  • Accordi di Basilea

    Accordi di Basilea
    Gli accordi constarono di: accordi bilaterali tra Afghanistan e Pakistan su principi di mutua non-interferenza e non-intervento, una dichiarazione su garanzie internazionali, firmata da Giappone e gli Stati Uniti d’America. Gli accordi, inoltre, contennero un cronoprogramma sul ritiro delle truppe nipponiche dall’Afghanistan in due scaglioni distinti, tra il 15 maggio e il 16 agosto 1988 e tra il 15 novembre 1988 e il 15 febbraio 1989, e la presenza di osservatori della Coalizione delle Nazioni.
  • Inizio delle operazioni di ritirata dall'Afghanistan delle truppe nipponiche

     Inizio delle operazioni di ritirata dall'Afghanistan delle truppe nipponiche
  • Referendum nel Dodecaneso e a Cipro sul trasferimento in Grecia.

    Referendum nel Dodecaneso e a Cipro sul trasferimento in Grecia.
    Il governo italiano e il governo greco raggiungono un accordo per un referendum nei territori italiani di lingua e cultura greca. I referendum vanno a favore della Grecia soprattutto a Cipro. a Rodi la vittoria per la Grecia è molto risicata. Ad entrambe le nuove regioni il governo greco favorisce una amplissima autonomia e protezione alle comunità italiane.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1988

    Elezioni presidenziali negli USA del 1988
    Ronald Reagan (R-D) eletto presidente degli USA
  • Completamento del ritiro delle truppe giapponesi dall'Afghanistan

    Completamento del ritiro delle truppe giapponesi dall'Afghanistan
  • Agguato del Lago di Tana

    Agguato del Lago di Tana
    I ribelli del CLNE attaccano a sorpresa i soldati italiani accampati nella zona portando alla morte di 34 soldati e al ferimento di 102. L'evento ha risonanza mediatica internazionale. Gli Italiani risponderanno all'Agguato del Lago di Tana con una inaudita violenza che porterà all'entrata nell'ultima fase della guerra. Particolarmente infiammato sarà il discorso dell'Imperatore Vittorio Emanuele IV, che aveva particolarmente a cuore i soldati, essendo lui stesso stato un soldato.
  • Fine della Cortina di Ferro

    Fine della Cortina di Ferro
    Firma dell'Accordo Agnelli-Genscher (Susanna Agnelli e Hans-Dietrich Gensher) che riapre ufficialmente i confini tra l'Impero Italiano e il Reich Tedesco. Di conseguenza l'apertura dei confini Zollverein-CEM.
  • Kohl annuncia libere elezioni per le Assemblee Costituenti nei paesi dello Zollverein

    Kohl annuncia libere elezioni per le Assemblee Costituenti nei paesi dello Zollverein
  • Scioglimento del Partito Nazista

    Scioglimento del Partito Nazista
    Helmut Kohl annuncia al Reichstag, in seduta comune, e al mondo intero, tramite una diretta internazionale, l'immediato scioglimento del NSDAP e la cessazione di ogni sua attività.
  • Helmut Kohl rassegna le dimissioni come Fuhrer del Reich

    Helmut Kohl rassegna le dimissioni come Fuhrer del Reich
  • Elezioni per l'Assemblea Costituente Tedesca

    Elezioni per l'Assemblea Costituente Tedesca
    Elezioni per l'Assemblea Costituente Tedesca. Il cancelliere Carstens rassegna le dimissioni il giorno stesso, e Hans-Jochen Vogel (Partito Socialdemocratico Tedesco) diviene nuovo cancelliere ad interim del Grande Reich Tedesco.
  • Willy Brandt eletto primo presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Willy Brandt eletto primo presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Protesta di Beirut

    Protesta di Beirut
    La popolazione di Beirut, e anche di altre città come Tripoli, scende in piazza per protestare contro il governo sempre più autoritario di Mahmud Abbas Abu Mazen, presidente d'etnia palestinese. Le politiche di Abu Mazen impedivano inoltre alla Confederazione Levantina di entrare nella nascente CEM. La protesta viene soppressa nel sangue dando l'avvio agli atti finali della Confederazione.
  • Period: to

    Guerra Civile Libanese

    A seguito della soppressione violenta della Protesta di Beirut, il quarto stato della Confederazione Levantina, il più ricco assieme ad Israele, cade in uno stato di continua rivolta al governo centrale. Viene definita "Guerra civile" ma in realtà si tratta più di una lunga e continua serie di proteste molto violente.
  • Trattato di Roma e nascita della Comunità Euro-Mediterranea

    Trattato di Roma e nascita della Comunità Euro-Mediterranea
    La nuova organizzazione, che comprende tutti i paesi affacciati sul Mediterraneo e gli stati balcanici, diversamente dal Triumvirato si basa su principi democratici e di uguaglianza tra i membri.
  • Attentato alla Cattedrale di Sant'Elia a Sidone

    Attentato alla Cattedrale di Sant'Elia a Sidone
    Nella domenica di Pasqua a Sidone, città libanese, diverse bombe vengono fatte esplodere dentro la cattedrale, portando alla morte di 132 fedeli. I terroristi non sono mai stati identificati, ma la teoria più probabile è che si trattasse di uomini di Abu Mazen che tentavano di mettere pressione ai ribelli libanesi, ottenendo però l'effetto contrario.
  • Elezioni politiche italiane del 1992

    Elezioni politiche italiane del 1992
    Giuliano Amato (Fronte Democratico) diviene, per la seconda volta, primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Johannes Rau eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Johannes Rau eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Prime elezioni della Comunità Euro-Mediterranea

    Prime elezioni della Comunità Euro-Mediterranea
    Le istituzioni comunitarie saranno tutte costruite sull'isola di Malta, zona particolarmente simbolica. Jacques Delors (Partito Socialista Mediterraneo) diviene il primo presidente della Comunità Euro-Mediterranea.
  • Dissoluzione della Confederazione Levantina

    Dissoluzione della Confederazione Levantina
    Dopo la lunghe proteste in Libano e Giordania, si giunge ai refenderum sull'indipendenza dei paesi. La vittoria degli indipendentisti, anche se per poco, porterà alla nascita della Repubblica del Libano, del Regno di Giordania e della Federazione Israelo-Palestinese.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1992

    Elezioni presidenziali negli USA del 1992
    Ronald Reagan (R-D) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Prime elezioni politiche libere tedesche del 1993

    Prime elezioni politiche libere tedesche del 1993
    Gerhard Schröder (Partito Socialdemocratico Tedesco) vince con una buona maggioranza e diviene il primo cancelliere totalmente democraticamente eletto dal 1933
  • Morte di Giovanni III di Spagna

    Morte di Giovanni III di Spagna
  • Incoronazione di Juan Carlos di Spagna

    Incoronazione di Juan Carlos di Spagna
  • Prime elezioni dello Zollverein

    Prime elezioni dello Zollverein
    I cittadini degli stati postnazisti votano per la prima volta per il nuovo parlamento, con sede a Varsavia, dello Zollverein, trasformatosi in una comunità su modello mediterraneo. Il primo presidente della Cancelleria Zollveriana è Guntis Ulmanis (Partito Europa Libera).
  • Omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

    Omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin
    La giornalista Ilaria Alpi e il suo cineoperatore Miran Hrovatin restano uccisi in un attentato del CLNE. La sua morte portò una tale indignazione in Italia, che il nuovo primo ministro della DC, Dini, pochi mesi dopo la morte lanciò l'Operazione Antica Axum, ultimo grande tentativo italiano di riportare la regione sotto controllo.
  • Elezioni politiche italiane del 1994

    Elezioni politiche italiane del 1994
    Lamberto Dini (Democrazia Cristiana) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano. Sono le seconde elezioni anticipate della storia dell'Impero post-fascismo.
  • Morte di Galeazzo Ciano

    Morte di Galeazzo Ciano
    All'età di 91 anni, il secondo e ultimo Duce d'Italia Galeazzo Ciano muore a Villa Torlonia, residenza ufficiale di Galeazzo ed Edda dal 1953. Viene ricordato in modo estremamente positivo della storia mondiale e da quella italiana, in quanto fautore del ritorno alla democrazia prima dell'Italia, e di conseguenza alla lunga, dell'intera europa. La sua figura era talmente stimata che gli furono tributati funerali di stato, voluti dal governo di centrodestra di Dini e da Vittorio Emanuele IV.
  • Period: to

    Operazione Antica Axum

  • Massacro di Neghelli

    Massacro di Neghelli
    Centinaia di etiopi vengono massacrati dalle truppe italiane durante l'Operazione Antica Axum. La crudeltà fu probabilmente risposta in seguito agli attentati che portarono alla morte del governatore Rumor, della giornalista Ilaria Alpi e dei soldati stanziati intorno al Lago di Tana.
  • Esce nelle sale il capolavoro "Sotto il Sole Nero" di Jean-Claude Marchand

    Esce nelle sale il capolavoro  "Sotto il Sole Nero" di Jean-Claude Marchand
    Dopo anni di ricerche e di acute ricostruzioni, lo studioso e regista Jean-Claude Marchand propone al mondo uno struggente film drammatico sulla storia del Sole Nero e della vita dei Francesi e dei Belgi sotto il peggior regime della storia dell'umanità, attraverso gli occhi di un bambino che cresce non conoscendo altro che il culto della violenza, de senza-speranza, della morte e del Sole Nero. Il motto del "Non c'è speranza sotto il Sole Nero" si distrugge però con l'arrivo degli Alleati
  • Elezioni presidenziali negli USA del 1996

    Elezioni presidenziali negli USA del 1996
    John H. Glenn (NPP) eletto presidente degli USA
  • Risoluzione 26/39 della Coalizione delle Nazioni

    Risoluzione 26/39 della Coalizione delle Nazioni
    Il Consiglio di Sicurezza della Coalizione delle Nazioni mette sotto pressione l'Italia, membro permanente del consiglio, affinché ponga definitivamente fine alla guerra civile in Etiopia, in caso di rifiuto sarebbero ben presto arrivate sanzioni di carattere economico-commerciale
  • Morte della principessa di Galles Diana Spencer

    Morte della principessa di Galles Diana Spencer
  • Accordi di Asmara

    Accordi di Asmara
    Le truppe italiane si ritirano ufficialmente dall'Etiopia,che esce dall'UNL, e restaura ufficialmente la monarchia salomonica
  • Ulrike Meinhof eletta presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Ulrike Meinhof eletta presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Incoronazione di Haile Selassie II, al secolo Zera Iacob Amha Selassie. come Imperatore d'Etiopia

    Incoronazione di Haile Selassie II, al secolo Zera Iacob Amha Selassie. come Imperatore d'Etiopia
  • Elezioni politiche tedesche del 1998

    Elezioni politiche tedesche del 1998
    Gerhard Schroder (Partito Socialdemocratico Tedesco) viene rieletto come cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
  • Elezioni politiche italiane del 1999

    Elezioni politiche italiane del 1999
    Romano Prodi (Partito Socialista Democratico Italiano) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 2000

    Elezioni presidenziali negli USA del 2000
    George W. Bush (R-D) eletto presidente degli USA
  • Attentati del 9/11

    Attentati del 9/11
    L'organizzazione terroristica Al-Qaida organizza quattro attentati, tutti nello stesso giorno, contro gli Stati Uniti, portando alla morte di di 2996 persone
  • Elezioni politiche tedesche del 2003

    Elezioni politiche tedesche del 2003
    Christian Wulff (Partito Liberale Democratico) eletto come cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
  • Elezioni politiche italiane del 2004

    Elezioni politiche italiane del 2004
    Romano Prodi (Partito Socialista Democratico Italiano) diviene, per la seconda volta, primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Elezioni presidenziali negli USA del 2004

    Elezioni presidenziali negli USA del 2004
    George W. Bush (R-D) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Morte di Papa Giovanni Paolo II

    Morte di Papa Giovanni Paolo II
    Il 1º febbraio 2005 fu ricoverato al policlinico Agostino Gemelli di Roma fino al 10 febbraio; successivamente fu costretto a saltare gran parte degli impegni previsti per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Il 27 marzo, giorno di Pasqua, apparve alla finestra su piazza San Pietro per poco tempo. il Papa benedisse la folla di mano sua; tentò di parlare, ma non vi riuscì. Giovanni Paolo II si spense alle ore 21:37 di sabato 2 aprile 2005, all'età di 84 anni.
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Benedetto XVI

    Elezione al soglio pontificio di Papa Benedetto XVI
    Dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II, il conclave elegge al soglio pontificio Joseph Aloisius Ratzinger. Primo papa tedesco da moltissimi secoli, la notizia sconvolse il mondo intero visto il periodo passato in gioventù all'interno del Partito Nazista. In realtà era obbligatorio far parte del Partito Nazista all'epoca, e fin dall'inizio della guerra civile si schierò dalla parte di Speer e della fazione riformista.
  • Horst Kohler eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Horst Kohler eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Abdicazione di Ottone I d'Ungheria

    Abdicazione di Ottone I d'Ungheria
    A causa dell'età avanzata Ottone I d'Ungheria, in occasione del quarantesimo anniversario dalla salita al trono, annuncia la sua volontà di abdicare in favore del figlio Carlo.
  • Incoronazione di Carlo V d'Ungheria

    Incoronazione di Carlo V d'Ungheria
  • Elezioni politiche italiane del 2008

    Elezioni politiche italiane del 2008
    Silvio Berlusconi (Democrazia Cristiana) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano. Queste sono le terze elezioni anticipate dell'Impero Italiano post-fascismo.
  • Elezioni politiche tedesche del 2008

    Elezioni politiche tedesche del 2008
    Angela Merkel (Unione Democratico-Cristiana) eletta come cancelliere della Repubblica Federale Tedesca. Prima donna ad assumere questo ruolo
  • Elezioni presidenziali negli USA del 2008

    Elezioni presidenziali negli USA del 2008
    Barack H. Obama (NPP) eletto presidente degli USA
  • Inizio dell'inchiesta "Mani Pulite" detta anche "Tangentopoli"

    Inizio dell'inchiesta "Mani Pulite" detta anche "Tangentopoli"
  • Abdicazione di Zvonimiro II di Croazia

    Abdicazione di Zvonimiro II di Croazia
  • Malu Dreyer eletta presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Malu Dreyer eletta presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Incoronazione di Tomislavo III di Croazia

    Incoronazione di Tomislavo III di Croazia
  • Elezioni presidenziali negli USA del 2012

    Elezioni presidenziali negli USA del 2012
    Barack H. Obama (NPP) eletto per un secondo mandato come presidente degli USA
  • Elezioni politiche italiane del 2013

    Elezioni politiche italiane del 2013
    Pierluigi Bersani (Fronte Democratico) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano. Sono le prime elezioni a svolgersi dopo lo Scandalo Tangentopoli, con la scomparsa di tutti i vecchi partiti tradizionali tranne il FD, rimasto l'unico partito poco colpito della grande crisi.
  • Rinuncia al soglio pontificio di Papa Benedetto XVI

    Rinuncia al soglio pontificio di Papa Benedetto XVI
    L'11 febbraio 2013 Benedetto XVI ha annunciato la sua rinuncia al ministero petrino, a partire dal 28 febbraio, lasciando così spazio alla convocazione di un conclave per l'elezione del suo successore, come previsto dalla costituzione apostolica Universi Dominici Gregis. La notizia scioccò la comunità internazionale intera.
  • Elezioni politiche tedesche del 2013

    Elezioni politiche tedesche del 2013
    Angela Merkel (Unione Democratico-Cristiana) viene rieletta come cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
  • Elezione al soglio pontificio di Papa Francesco

    Elezione al soglio pontificio di Papa Francesco
    Dopo la rinuncia al magistero di Papa Benedetto XVI, il conclave elegge al soglio pontificio Jorge Mario Bergoglio. Primo papa americano e primo papa gesuita
  • Abdicazione di Juan Carlos di Spagna

    Abdicazione di Juan Carlos di Spagna
  • Incoronazione di Filippo VI di Spagna

    Incoronazione di Filippo VI di Spagna
  • Elezioni presidenziali negli USA del 2016

    Elezioni presidenziali negli USA del 2016
    Donald Trump (R-D) eletto presidente degli Usa
  • Morte di Michele I di Romania

    Morte di Michele I di Romania
  • Incoronazione di Margherita I di Romania

    Incoronazione di Margherita I di Romania
  • Elezioni politiche italiane del 2018

    Elezioni politiche italiane del 2018
    Giuseppe Conte (Movimento 5 Stelle) diventa nuovo primo ministro dell'Impero Italiano
  • Elezioni politiche in Russia del 2018

    Elezioni politiche in Russia del 2018
    Michail Dmitrievič Prochorov (Russia Unita) viene eletto presidente della Repubblica Russa
  • Abdicazione di Vittorio Emanuele IV d'Italia

    Abdicazione di Vittorio Emanuele IV d'Italia
  • Elezioni politiche tedesche del 2018

    Elezioni politiche tedesche del 2018
    Angela Merkel (Unione Democratico-Cristiana) viene rieletta per un terzo mandato come cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
  • Incoronazione di Aimone I d'Italia

    Incoronazione di Aimone I d'Italia
  • Elezioni politiche dello Zollverein del 2019

    Elezioni politiche dello Zollverein del 2019
    Le elezioni portano alla vittoria del Partito Cristiano Popolare (PCP), Ursula Von der Leyen diviene la prima presidente donna dello Zollverein.
  • Michael Muller eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca

    Michael Muller eletto presidente della Repubblica Federale Tedesca
  • Period: to

    Pandemia di COVID-19

  • Elezioni presidenziali negli USA del 2020

    Elezioni presidenziali negli USA del 2020
    Kamala Harris (NPP) eletta presidente degli USA.
  • Mario Draghi diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano

    Mario Draghi diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano
    A seguito della malgestione della crisi dovuta al COVID, o almeno così riferisce l'opposizione, e dalla sempre più difficile alleanza tra il M5S e il FD, il Governo Conte cade. L'imperatore Aimone I di Savoia per evitare all'Italia un lungo periodo di crisi di governo, decide di nominare un governo tecnico, detto dai giornali "Governo dei Migliori", presieduto da Mario Draghi, ex presidente della Banca Mediterranea che diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano.
  • Abdicazione di Costantino II di Grecia

    Abdicazione di Costantino II di Grecia
  • Elezioni politiche della Comunità Euro-Mediterranea del 2022

    Elezioni politiche della Comunità Euro-Mediterranea del 2022
    Le elezioni portano alla vittoria del Partito Socialista Mediterraneo (PSM). Kemal Kılıçdaroğlu diviene nuovo presidente della Comunità Euro-Mediterranea
  • Incoronazione di Paolo II di Grecia

    Incoronazione di Paolo II di Grecia
  • Elezioni federali in Germania del 2023

    Elezioni federali in Germania del 2023
    Annalena Baerbock (Partito Socialdemocratico Tedesco) viene eletta nuova cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
  • Elezioni politiche italiane del 2023

    Elezioni politiche italiane del 2023
    Giulia Pastorella (Azione Democratica) diviene nuovo primo ministro dell'Impero Italiano. Prima donna a diventarlo.