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La campagna di Italia fu affidata a Napoleone Bonaparte che dimostrò subito le sue capacità.
Una volta aver sconfitto le truppe piemontesi e Austriache, Napoleone ne occupò la Lombardia spingendosi al Pontificio, per poi cercare trattativa di pace con l'Austria e il 17 Ottobre 1797 ci fu "la pace di Campoformio". -
Nei territori italiani nacquero le Repubbliche sorelle, amiche della Francia, chiamate così perché condividevano gli stessi ideali che avevano ispirato la rivoluzione francese. -
Una volta battuta l'Austria, l'attenzione del direttorio si rivolse verso un altro nemico della Francia cioè la Gran Bretagna, così da inviare Napoleone Bonaparte in Egitto in cui c'era un punto strategico per il commercio inglese che dal Mediterraneo era diretto in India. Dunque colpire l'Egitto equivaleva ad ostacolare gli interessi economici della Gran Bretagna. -
Nel 1799 le Repubbliche Sorelle crollarono a causa delle varie sconfitte da parte della seconda coalizione antifrancese, così da far diventare il direttorio debole e incapace.
Napoleone, tornato dal suo viaggio sciolse le Camere e il Direttorio e formò il Consolato (formato da tre consoli), attraverso un colpo di Stato in cui si fece nominare Primo console. -
Napoleone sconfisse l'esercito Austriaco e ricostruì nell'Italia centro-settentrionale la Repubblica Cisalpina che venne ribattezzata Repubblica Italiana e in seguito Regno d'Italia.
Bonaparte si fece proclamare console a vita con un plebiscito e due anni dopo divenne "imperatore dei Francesi", dunque in Francia ritornò il sovrano assoluto cosi da lasciar gli ideali rivoluzionari alle spalle. -
Napoleone fece redigere un nuovo Codice Civile, ossia una raccolta di tutte le leggi che regolano la vita privata e pubblica dei cittadini. In esso si confermavano leggi rivoluzionarie: l'abolizione dei diritti feudali e dei privilegi fiscali dei nobili e del clero, l'uguaglianza davanti alla legge...
Napoleone decise di cercare un accordo con il nuovo papa Pio VII per risolvere i conflitti creati dal codice Civile, quindi firmarono un Concordato. -
Napoleone Bonaparte divenne sempre più aggressivo, le sue potenze europee decisero nuovamente di allearsi formando la terza coalizione antifrancese e senza pensarci due volte dichiararono subito guerra alla Francia.
La prima battaglia fu vinta dalle flotte francesi a Trafalgar, vicino allo stretto di Gibilterra, distrutta dall'ammiraglio Nelson. -
Col passare del tempo Napoleone fu visto come un "tiranno straniero" creando ancora di più il malcontento nella società per i sacrifici subiti a causa delle continue guerre.
Nel 1812 Alessandro I disobbedì al blocco continentale che provocò l'immediata azione di Napoleone che allestì una grande armata con l'obbiettivo di invadere la Russia per poi essere sconfitto pesantemente dall'esercito della Russia.
Nel 1813 la coalizione vinse la battaglia a Lipsia, in Germania. -
Nel 1814 le armate straniere entrarono a Parigi e liberarono tutti i Paesi occupati dalla Francia, costringendo a Napoleone ad abdicare in favore di Luigi XVIII e gli fu concesso di ritirarsi sull'isola d'Elba. -
Nel febbraio del 1815 Napoleone riuscì a fuggire dall'isola d'Elba e sbarcò in Francia con pochi soldati rimasti a lui fedeli, costringendo il re a lasciare Parigi, ma il suo governo durò pochi mesi, un periodo noto come i "cento giorni".
I Paesi europei non tollerando il suo ritorno, il 18 Giugno 1815, a Waterloo, lo sconfissero definitamente per poi essere esiliato dagli Inglesi a Sant'Elena, dove morì il 5 Maggio 1821, concludendo così un periodo importante per la Francia.