-
-
Conquista di Roma, che diventerà la capitale nel 1871
-
Il primo scontro venne causato dalla politica di Sir Theophilus Shepstone, che decise di annettere il Transvaal (la Repubblica Sudafricana) all'Impero britannico nel 1877. I boeri protestarono e nel 1880 si ribellarono.
Dopo che una forza britannica comandata da George Pomeroy-Collery venne gravemente sconfitta nella battaglia di Majuba Hill nel febbraio 1881, il governo britannico di Gladstone accordò ai boeri l'autogoverno nel Transvaal, sotto la teorica supervisione britannica. -
La Triplice alleanza fu un patto militare difensivo stipulato il 20 maggio 1882 a Vienna dagli imperi di Germania e Austria-Ungheria e dal Regno d'Italia. Inizialmente fu voluta principalmente dall'Italia desiderosa di rompere il suo isolamento dopo la conquista francese della Tunisia, alla quale anch'essa aspirava
-
Salita al potere della Sinistra storica dopo la morte di Depretis
-
Lo scandalo della Banca Romana è stato un caso politico-finanziario di rilevanza nazionale che fu al centro delle cronache italiane dal 1892 al 1894 e che ebbe come elemento centrale la scoperta delle attività illecite del governatore Tanlongo nel decennio precedente.
Giolitti era il ministro del Tesoro (sotto governo Crispi) quando venne promossa la prima indagine, che comunque venne fatta tacere. Nel 1892 (con Giolitti presidente del consiglio), lo scandalo riemerse e si dovette dimettere. -
Dopo essere stato ministro del Tesoro con il governo Crispi, Presidente del Consiglio nel 1892 e ministro dell’Interno nel 1901 nel governo Zanardelli, ritornò alla guida del governo nel 1903. Tre furono i cardini del suo programma:
Modificare l’atteggiamento del governo nei conflitti sociali, rafforzare il parlametno mirando a integrare i socialsti e i ceti popolari e sviluppare una politica di riforme a partire dall’ampliamento del diritto di voto (suffragio maschile).
Neutralista. -
Crispi voleva conquistare il Corno d'Africa, nel 1889 ottiene il protettorato su di esso ma il negus Menelik continuava a governare i suoi territori senza stare agli accordi.
Crispi decide di utilizzare le armi per risolvere la questione ma viene sconfitto dall'Etiopia, la peggiore battaglia è stata ad Adua, ed è costretto a dimettersi dalla politica italiana, lasciando il posto a Giolitti. -
Gli inglesi per paura di un'alleanza tra i boeri e le colonie tedesce in Africa, dichiarano guerra ai Boeri e vincono sta volta.
Il trattato pose fine all'esistenza del Transvaal e dello Stato Libero dell'Orange come repubbliche boere, rendendole parte dell'Impero britannico.
Massacro della popolazione Boera. -
Accordi bilaterali tra Francia e Gran Bretagna (l’Entente cordiale), e tra Gran Bretagna e Russia, terminanti nella Triplice Intesa. alleanze difensive da una parte, in chiave anti-germanica, e strumenti di deterrenza cioè di contenimento e dissuasione reciproca dall'uso della forza.
-
I giovani Turchi depongono il sultano e istituiscono la costituzione ottomana perchè è bella.
Nel meantime in quel della Serbia poi si sviluppa un odio contro l'impero Austro-Ungarico vista l'annessione della Bosnia e sfocia nell'attentato di Sarajevo. -
Dopo la sconfitta di Adua e il fallimento della politica estera di Crispi, Giolitti riprende l'impresa coloniale in Libia e conquista anche le zone limitrofe. La guerra comporta 3000 morti e modesti vantaggi economici, oltre a peggiorare la condizione dell'impero Ottomano, ormai in crisi da tempo e che viene invaso anche dalle popolazioni dell'area balcanica, sfruttando il conflitto generatosi. Nel 1912 con il trattato di Ouchy il governo di Istanbul permette l'occupazione di Trip. e cirenaica.
-
Gavrilo Princip uccide Francesco Ferdinando II e la moglie Sofia, eredi del trono d'Austria. Grazie a questa scusante l'Austria-Ungheria trova un modo per dichiarare guerra alla Serbia, tralasciando il possibile sostegno della Russia.
-
L'Austria dopo l'attentato di Sarajevo manda un ultimatum in cui chiede alla Serbia, oltre alla chiusura di giornali contro l'impero, di poter fare un inchiesta condotta dall'impero contro gli attentatori. I serbi rifiutano
-
L'Austria dichiara guerra alla Serbia sicura di una neutralità Russa e un appoggio Tedesco.
-
Russia sostiene la Serbia.
-
-
Dopo aver dichiarato guerra alla Francia, la Germania mette in atto il piano studiato nei minimi dettagli di invadere la Francia passando per il Belgio neutrale. Il Belgio rifiuta, ma vista l'impossibilità di modificare i piani, l'invasione avviene inevitabilmente. Essendo il Belgio un importante sbocco sulla Manica, la sua invasione da parte dei crucchi desta timore nei britannici che entrano in Guerra come alleato della Francia e protettore del Belgio.
-
-
Sul fronte orientale la Germania contrasta l'offensiva Russa sui laghi Masuri
-
L'avanzata tedesca viene fermata sulla Marna da parte dei francesi ma soprattutto Inglesi.
-
Salandra e Sonnino stipulano il patto di Londra all'oscuro sia del parlamento italiano (in vacanza) che della Triplice alleanza, di cui ne era membro. In cambio di svariati territori, l'Italia si impegna ad entrare in guerra un mese dopo il trattato di Londra a fianco della Gran Bretagna.
-
-
Una tra le più sanguinose battaglie sul fronte occidentale, vede come suoi autori l'esercito francese e quello tedesco, che si affrontano per il possesso della ben difesa città di Verdun.
-
Anglofrancesi muovono un offensiva contro i tedeschi per poter sfondare le loro linee e farli arretrare. Questa battaglia avvenne sulla Somme e seppur vinta dagli alleati non cambia le sorti della guerra, perché si ha avuto una enorme perdita di uomini e un guadagno territoriale minimo.
-
Caduta Zar e crazione governo socialista da parte dei Soviet con a capo Lienin.
-
La Gran Bretagna aveva posto un blocco navale.
Germania allora utilizza i sottomarini e affonda ogni imbarcazione che passa sulla Manica.
Affonda anche un transatlantico statunitense e bom entra in guera. -
Dopo aver conquistato circa 10 km dall'inizio della guerra, l'Italia viene attaccata a Caporetto dall'Austria la quale non aveva mai attaccato.
Il generale Cadorna ordina all'esercito italiano di ritirarsi e questo consente all'Austria di effettuare il contrattacco con l'aiuto della Germania.
Gli italiani sono costretti ad tornare oltre i Tagliamento, dove fanno saltare tutti i ponti e lasciano la popolazione nei territori conquistati come prigionieri.
Gli austriaci arrivano fino al Piave. -
Con la pace di Brest-Litovsk, la Russia uscì dalla guerra e
dovette riconoscere l'indipendenza dell’Ucraina, l'occupazione tedesca della Bielorussia e la perdita della Polonia, Lettonia, Estonia e Lituania. -
Dopo Caporetto Cadorna viene rimpiazzato da Diaz il quale migliora il rapporto tra soldati e comando.
Gli italiani opposero una tenace resistenza nei dintorni del monte Grappa tra le rive del Brenta e del Piave, permettendo così alla linea difensiva impostata lungo quest'ultimo fiume di continuare a resistere all'offensiva nemica, che dovette pertanto ridimensionarsi alla guerra di trincea.
Gli austriaci vengono quindi respinti. -
Aiutata dagli Stati Uniti, l'Italia contrattacca gli austriaci a Vittorio Veneto e constringe l'Austria all'armistrizio.
Molto importante perchè consente alla fine della guerra di passare nel territorio italiano Trento e Trieste.
ITALICA VITTORIA -
Nascita del partito popolare italiano, il primo ad essere di ispirazione cattolica dopo la "Non expedit". Fondata da Luigi Sturzo
-
In piazza San Sepolcro viene istituito il movimento dei fasci di combattimento con Mussolini come mentore. Il movimento viene presentato come "sanamente italiano", "Rivoluzionario perché antidogmatico e anti demagogico", "fortemente innovatore, perché anti pregiudizievole"
-
-
Trattato di pace tra la Germania e i vincitori, il Giappone.
Russia non partecipa.
Stati Uniti sono i vincitori assoluti, creditori verso gli stati europei e territori non frammentati.
Wilson propone 14 punti per ripartire i territori secondo i principi di autodeterminazione dei popoli.
Germania è il principale colpevole del conflitto, nemico della Francia ed è soggetta ad enormi sanzioni:
perdita territori, 132 miliardi di marchi d'oro, riduzione esercito.
Germania si dichiara Repubblica. -
L'Impero Austro-Ungarico viene diviso in tante parti, l'Austria si dichiara Repubblica e il suo territorio è ridotto ad un 27% di quello imperiale.
-
L'Italia esce delusa dalle trattative a Versailles, visto come molti territori promessi nel patto di Londra non le sono stati concessi. Questo malcontento sfocia nell'atto di forza presieduto da D'Annunzio nota come l'occupazione di Fiume. D'Annunzio occupa la città grazie a un contingente di ex militari, nazionalisti e arditi (corpo istituito dopo Caporetto).
-
Nel sistema proporzionale i seggi in parlamento vengono ripartiti in base al numero di voti che il proprio partito prende. Viene votato il partito e non più il singolo, come invece accadeva nel sistema uninominale. In queste elezioni i Fasci non ottennero nemmeno un seggio, a discapito del P.S. e del P.P.
-
Bulgaria perde la Macedonia orientale che viene data alla Jugoslavia, Ungheria perde Slovacchia e Transilvania
-
Nascono nuovi Stati:
Jugoslavia nei Balcani, regno serbo-croato-sloveno;
Austria, smantellato l'Impero;
Cecoslovacchia che comprende 2 nazioni, boema e slovacchia;
L'Italia ottiene fino al Brennero, Trieste ed Istria. -
Divisione ulteriore dell'Impero Ottomano il quale viene confinato nei territori della penisola anatolica e Costantinopoli.
-
Giolitti, a capo del governo quando la vicenda di Fiume avviene, cerca in via diplomatica di risolvere la situazione attraverso il trattato di Rapallo. Questo, tra Italia e Jugoslavia, decreta l'appartenenza di alcuni territori all'Italia e dichiara Fiume città libera sotto tutela della Società delle Nazioni. Si vede poi costretto a liberare la città con la forza a causa del rifiuto da parte dei nazionalisti di lasciare Fiume
-
La legge Acerbo
-
Giacomo Matteotti, forte (e unico) oppositore di Mussolini, venne rapito, minacciato e ucciso da una squadra di fascisti. Mussolini viene fortemente criticato e si avviò una crisi politica, che vede Mussolini vacillare sotto il peso della condanna generale.