Prima guerra mondiale

Timeline created by Alice Cavazzoli
In History
  • Attentato di Sarajevo

    Attentato di Sarajevo
    Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria-Ungheria, venne assassinato durante una visita a Sarajevo. Gavrilo Princip, nazionalista serbo sostenitore dell'annessione della Bosnia alla Serbia, fu l'attentatore. Questo attentato fece esplodere definitivamente le tensioni latenti; l'Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, attribuendole la colpa dell'assassinio, ed in poco tempo tutte le potenze europee entrarono in conflitto (tranne l'Italia).
  • Period: to

    Le donne durante la Prima guerra mondiale

  • Period: to

    La guerra di trincea sul fronte occidentale

    Tra l'autunno del 1914 e la fine del 1917, sul fronte occidentale, la guerra fu soprattutto di assalti alle trincee. il conflitto diventò, quindi, logorante sia dal punto di vista fisico che psicologico e i soldati combatterono in condizioni disumane.
    https://www.thinglink.com/scene/1388567163152891905
  • Entrata in guerra dell'Italia

    Entrata in guerra dell'Italia
    Dopo aver firmato il patto di Londra il 26 Aprile, l'Italia entra ufficialmente in guerra nel Maggio 1915. Il re Vittorio Emanuele III annunciò direttamente agli italiani l'entrata in guerra del Paese a fianco della Triplice intesa (Regno Unito, Francia e Russia).
  • Inizio battaglia di Verdun

    Inizio battaglia di Verdun
    Questa fu una delle battaglie fondamentali combattute sul fronte occidentale; il tentativo di sfondamento da parte delle truppe tedesche nella Francia orientale fallì. Ci furono circa 800.000 caduti tra esercito francese e tedesco.
  • Inizio battaglia della Somme

    Inizio battaglia della Somme
    La battaglia della Somme fu un'altra delle battaglie fondamentali combattute sul fronte occidentale. Fu scatenata da francesi e inglesi, nel luglio 1916, per respingere le truppe tedesche; vi furono esigui guadagni territoriali da parte degli anglo-francesi che costrinsero i tedeschi ad arretrare solo di pochi chilometri. Questa si rivelò una delle più sanguinose battaglie della prima guerra mondiale, avendo causato circa 1.000.000 di vittime.
  • Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania

    Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania
    I tedeschi ripresero la guerra sottomarina, a causa della quale, nel 1915, era stato affondato un transatlantico con a bordo diversi passeggeri statunitensi. Questo provocò inevitabilmente la reazione degli Stati Uniti, i quali decisero di dichiarare guerra alla Germania, intervenendo quindi a fianco dell'Intesa. L'entrata in guerra degli Stati Uniti restituì entusiasmo a Italia, Francia e Regno Unito e condizionò pesantemente le strategie nemiche.
  • La disfatta di Caporetto

    La disfatta di Caporetto
    Nell'Ottobre 1917, i soldati austro-ungarici scatenarono un'offensiva che spezzò lo schieramento sulla linea dell'Isonzo, cogliendo alla sprovvista i soldati italiani e riuscendo a penetrare nel Paese. L'esercito italiano contò circa 40.000 uomini tra vittime e feriti e circa 400.000 tra prigionieri e disertori.
  • Pace di Brest-Litovsk: la Russia esce dal conflitto

    Pace di Brest-Litovsk: la Russia esce dal conflitto
    In seguito alla Rivoluzione del 1917, la Russia esce dal conflitto firmando la pace di Brest-Litovsk, subendo, però, gravi perdite territoriali (Finlandia, Paesi baltici, Polonia, Bielorussia e Ucraina).
  • Inizio battaglia di Amiens

    Inizio battaglia di Amiens
    Già nel Luglio 1918 una controffensiva alleata, rafforzata dai soldati statunitensi, aveva costretto le truppe tedesche ad arretrare, abbandonando il territorio francese e belga. La battaglia di Amiens fu poi decisiva per il definitivo crollo dei tedeschi, i quali pochi mesi dopo firmarono un armistizio arrendendosi senza condizioni; in Germania venne poi proclamata la Repubblica.
  • Offensiva italiana a Vittorio Veneto

    Offensiva italiana a Vittorio Veneto
    Questa fu la reazione italiana alla disfatta di Caporetto; venne nominato generale Armando Diaz, più preparato e sensibile alle esigenze dei soldati, vi fu una grande ondata di patriottismo e un clima di solidarietà nazionale. A Vittorio Veneto, nell'Ottobre del 1918, le truppe italiane sconfissero gli austriaci. L'impero degli Asburgo si dissolse: gli ungheresi proclamarono la loro indipendenza da Vienna e l'Austria venne proclamata Repubblica.
  • I trattati di pace: trattato di Versailles

    I trattati di pace: trattato di Versailles
    Con la firma di questo trattato vengono imposte alla Germania durissime condizioni: viene costretta a pagare pesantissimi danni di guerra, a ridurre l'esercito (non oltre 100.000 soldati), a cedere le colonie extraeuropee e a dare alla Francia il controllo temporaneo della riva sinistra del Reno e delle miniere della Saar. I tedeschi dovettero, inoltre, restituire Alsazia e Lorena alla Francia, Schleswig del Nord alla Danimarca, Slesia e Posnania alla Polonia, i Sudeti alla Cecoslovacchia
  • Trattati di Saint-Germain-en-Laye e del Trianon

    Trattati di Saint-Germain-en-Laye e del Trianon
    Il trattato di Saint-Germain-en-Laye firmato dall'Austria ed in seguito quello del Trianon sottoscritto dall'Ungheria (1920) posero definitivamente fine all'Impero austro-ungarico, dal quale nacquero Cecoslovacchia e Jugoslavia.
  • Il nuovo assetto geopolitico dell'Europa

    Il nuovo assetto geopolitico dell'Europa
    Come si nota dalla cartina dell'Europa post guerra, si formarono nuovi Stati: Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e Jugoslavia. L'Austria cedette all'Italia Trento, l'Alto Adige, la Venezia-Giulia, Trieste e l'Istria, mentre Dalmazia e Fiume andarono alla Jugoslavia. La Polonia diventò uno Stato indipendente, sorsero gli Stati baltici (Estonia, Lituania, Lettonia, Finlandia), vi furono ingrandimenti territoriali anche di Belgio, Francia, Grecia, Romania e Danimarca.