LE VARIE TEORIE SULL''EVOLUZIONE

  • 510 BCE

    Teoria di Anassimandro

    Anassimandro sosteneva che gli animali e gli esseri umani si erano originati dall'acqua e dalle terre riscaldate, escludendo qualsiasi intervento divino
  • 490 BCE

    Teoria di Democrito ed Epicuro

    Loro rifiutavano l'origine divina o soprannaturale degli essere viventi ed elaborarono la teoria atomistica, secondo cui tutte le cose derivano da aggregazione di atomi.
  • 332 BCE

    La teoria " Fissista" di Aristotele

    Nella sua Historia animaluim descrisse 581 specie di animali e le collocò in uno schema gerarchico, la Scala natarae, dalle più semplici alle più complesse. A differenza dei filosi presocratici, egli esclude ogni idea di evoluzione, convito
    della fissità e immutabilità della specie.
  • 80 BCE

    Teoria di Tito Lucrezio Caro

    Lucrezio sosteneva che ogni specie animale e vegetale è stata “partorita” dal calore e dall’umidità della Terra, e introduceva perfino un concetto pre-evoluzionistico: secondo lui le specie erano mutate nel corso del tempo perché quelle malformate si erano estinte, mentre quelle dotate degli organi necessari alla conservazione della vita erano riuscite a riprodursi.
  • Le teorie di Linneo

    lui introdusse il sistema di nomenclatura (nel suo systema Naturae) tuttora in uso per classificare piante e animali. Infine lui rimase un sostenitore delle teorie di Aristotele.
  • Teoria di George Louis Buffon

    Nella sua Histoire naturelle calcolò che la terra avesse circa 75 000 anni anzichè 6000 e notò, inoltre, una somiglianza fra alcuni animali e ipotizzò perfino la parentela tra esseri umani e scimmie.
  • Teoria di Denis Diderot

    Nella sua Encyclopèdie si contrappose alla tradizione biblica e introdusse le idee che gli esseri viventi sono il risultato dell'eliminazione delle forme meno adatte.
  • Teoria di Erasmus Darwin

    Nel suo poema Zoonomia riteneva che la varietà delle forme animali derivasse dalle modificazione, operate dall'ambiente, di un singolo "filamento vivente" primordiale.
  • principio dell'attualismo di James Hutton e Charles Lyell

    secondo questo principio la terra in passato sarebbe modellata dalle stesse forze che risultano tuttora in atto.
  • Teoria di Jean-Baptiste de Lamarck

    Lamarck interpretava i fossili come una testimonianza del fatto che le specie si sono modificate nel tempo sotto l’influenza dell’ambiente. Nella sua opera Philosophie zoologique riteneva che i meccanismi di trasformazione avvenivano usando o non usando parti del corpo (esempio più famoso è quello delle giraffe).
  • Teoria del catastrofismo di Georges Cuvier

    lui interpretava i fossili come i resti delle vittime di catastrofi e questa teoria fu definita catastofismo.
  • Teoria dell'evoluzione di Darwin

    Nel 1859 Darwin pubblicò la sua opera L'origine delle specie per selezione naturale, nella quale offriva al mondo scientifico una spiegazione sull'evoluzione.Darwin dimostrò che le specie attuali derivano da una successione di specie antenate, attraverso un processo che chiamò discendenza con modificazioni.
    Secondo la sua teoria dell'evoluzione, tutte le specie viventi sono tra loro imparentate e hanno avuto origine, attraverso modificazioni, da antenati comuni vissuti in epoche remote.
  • La deriva dei continenti di Alfred Wegener

    Circa 250 milioni di anni fa, tutte le masse continentali si riunirono a formare un supercontinente denominato
    Pangea. Circa 180 milioni di anni fa, durante l'era mesozoica, la Pangea cominciò a frammentarsi di nuovo. Inizialmente, la Pangea si divise in due grandi masse continentali: una settentrionale, Laurasia, e una meridionale, Gondwana. Circa 65 milioni di anni fa gli attuali continenti inizavano a prendere forma.
  • L'esperimento di Stanley Miller

    Egli introdusse in un pallone di vetro i semplici composti di vapore d'acqua, metano, ammoniaca e idrogeno e applicò una corrente elettrica che mandava scariche a intervalli per simulare l'effetto dei fulmini che dovevano attraversare l'atmosfera della Terra primordiale. Dopo qualche giorno, nel recipiente dell'esperimento egli trovò un liquido, che chiamò brodo primordiale, che conteneva amminoacidi, dunque era possibile la formazione di molecole biologiche da semplici composti inorganici.