Matemate

La storia della matematica

  • 35,000 BCE

    La matematica primitiva

    La matematica primitiva
    Tra il Paleolitico ed il Neolitico, l'esigenza di ripartire il cibo portò l'uomo ad effettuare dei veri e semplici calcoli matematici. Inizialmente gli uomini primitivi utilizzavano le pietre per contare gli elementi di un gruppo, in seguito le incisioni su bastoni o ossa per contare. Una sequenza numerica trovata su un osso porta alcuni studiosi a convergere sul fatto che siano state le donne le prime matematiche della storia per tenere conto del proprio ciclo mestruale tramite le fasi lunari.
  • Period: 2700 BCE to 2192 BCE

    La matematica dell'antico Egitto

    Le prime testimonianze dell'utilizzo della matematica presso gli egizi risalgono al periodo dell'Antico Regno, con una iscrizione che registra le conquiste di una guerra, utilizzando il sistema di numerazione che sarà poi in uso per tutta la storia egizia.
    Gli antichi egizi utilizzavano un sistema decimale per la scrittura dei numeri. Il sistema prevedeva l'utilizzo di sette geroglifici di base, ciascuno dei quali rappresenta una potenza di dieci non esisteva alcun simbolo per indicare lo zero.
  • Period: 2055 BCE to 1069 BCE

    La matematica dell'Egitto classico

    La matematica egizia classica emerse soltanto nel Medio Regno, con la nascita del sistema di frazioni caratteristico della matematica egizia. Alla matematica veniva riconosciuto il valore di speculazione astratta e di strumento per la conoscenza della natura. I numeri decimali venivano scritti tramite l'utilizzo di frazioni unitarie, ovvero reciproci di interi positivi; il simbolo di frazione era il geroglifico della bocca che veniva posto sopra al numero che andava al denominatore.
  • Period: 1900 BCE to 300 BCE

    La matematica dell'antica Mesopotamia

    La nostra conoscenza della matematica babilonese deriva dal ritrovamento di tavolette di argilla scritte in carattere cuneiforme. Molte trattano frazioni, algebra, equazioni di secondo grado ed il calcolo di terne pitagoriche. Le tavolette includono tavole di moltiplicazione, trigonometriche e metodi risolutivi per equazioni lineari e quadratiche.
    Sapevano risolvere le equazioni con metodi analoghi a quelli odierni. La loro matematica usava un sistema di numerazione posizionale sessagesimale.
  • Period: 900 BCE to 200

    La matematica indiana antica

    Gli Indiani hanno contribuito notevolmente allo sviluppo della matematica: hanno prodotto testi che usano numeri irrazionali, numeri primi e radici cubiche.
    Il retore Pingala inventò un sistema binario e definì la matrice.
    Gli Indiani studiarono le equazioni e sistemi di equazioni, arrivando a sistemi con 5 incognite, ma soprattutto utilizzarono lo zero.
    Fondamentale è il loro contributo al sistema di numerazione, in cui oltre ad aver utilizzato lo zero, introducono i numeri negativi.
  • Period: 600 BCE to 300 BCE

    La matematica greca arcaica

    La matematica greca antica si basa sul ragionamento deduttivo, che partendo da assiomi più o meno scontati usa rigorosi ragionamenti per dimostrare teoremi. I Greci si occuparono quasi esclusivamente di Geometria e, usavano solo riga e compasso per le figure geometriche. Le prime teorie nacquero dalle idee della matematica egizia e babilonese ma furono rielaborate originalmente. La comunità pitagorica contribuì alla dimostrazione del Teorema di Pitagora e alla teoria dei numeri.
  • Period: 332 BCE to 30 BCE

    La matematica dell'Egitto greco

    Nel periodo greco, i documenti rivelano l'influsso della cultura greca; anche la matematica greca assorbì le conoscenze di quella egizia. Gli egizi non possedevano una parola specifica per indicare la geometria, tuttavia i problemi di carattere geometrico erano considerati separatamente da quelli aritmetici. Gli egizi conoscevano le formule esatte per il calcolo dell'area del rettangolo, del triangolo, del trapezio, del volume del parallelepipedo e del tronco di piramide.
  • Period: 300 BCE to 400

    La matematica greca ellenistica

    In questo periodo Apollonio definì e studiò le sezioni coniche.
    Euclide scrisse Gli Elementi e basa su pochi assiomi fondamentali tutta la matematica elementare.
    Archimede è considerato il più grande matematico del periodo greco ellenistico e il padre della fisica matematica; approssimò il pi greco e scoprì la formula per calcolare volume e superficie della sfera e l'area del cerchio.
    Ipparco stilò la prima tavola trigonometrica.
    Dopo questi sviluppi la matematica ellenistica entrò in crisi.
  • Period: 200 BCE to 1200

    La matematica cinese

    A causa del rogo dei testi scritti ordinato dall’imperatore nel 212 a.C si conosce poco della matematica cinese precedente a questa data. I matematici cinesi svilupparono una particolare predilezione per quadrati magici, questo interesse li portò a studiare i sistemi di equazioni lineari, nello studio di questi ultimi furono anche i primi a sviluppare concetti analoghi a quelli di matrice. Nei successivi secoli la matematica cinese si sviluppò includendo i numero negativi.
  • Period: 200 to 800

    La matematica delle civiltà precolombiane

    Gli sviluppi della matematica Maya furono dovuti principalmente ai loro studi astronomici. Essi usarono un sistema posizionale a base venti nel quale appariva anche lo 0. Tuttavia i Maya non considerarono mai lo 0 come un numero ma solo come una cifra.
    La civiltà Inca invece sviluppò un sistema di numerazione a base 10. Per indicare i numeri essi usavano un insieme di lunghi fili paralleli.
    Ogni filo rappresentava una potenza di dieci e il numero di nodi la cifra in quella posizione.
  • Period: 400 to 1500

    La matematica dell'India classica

    Il Surya Siddhanta introduceva le funzioni trigonometriche del seno e del coseno. Nel 499 Aryabhata calcolò il valore di π con quattro cifre. Nel VII secolo Brahmagupta per primo usò senza riserve lo 0 e il sistema decimale e Esplicitò le regole di moltiplicazione tra numeri positivi e negativi. Nel XII secolo Bhaskara scoprì le formule di addizione e sottrazione delle funzioni trigonometriche. Nel XVI secolo per la matematica indiana, per via di un periodo di instabilità, iniziò il declino.
  • Period: 750 to 1400

    La matematica araba

    Gli arabi hanno contribuito notevolmente allo sviluppo della matematica. I numeri da noi utilizzati e il sistema di numerazione sono di origine arabo-indiana. Da destra verso sinistra si susseguono le cifre che determinato le unità, decine, centinaia, migliaia e così via...
    Khayyam diede una soluzione geometrica all'equazione di terzo grado ma non riuscì a risolverla per radicali. Nasir al-Din Tusi sviluppò la trigonometria sferica e scoprì la legge dei seni per il triangolo sferico.
  • Period: 1000 to 1400

    La matematica dell'Europa medioevale

    Negli anni 1000 non ci fu quasi nessun progresso nel sapere matematico. Leonardo Fibonacci fu il più grande matematico del periodo. Con un suo trattato fece conoscere in Europa il sistema di numerazione decimale e lo zero. Nel trattato si trovano molti problemi, alcuni di essi svelano le grandi doti di matematico di Fibonacci come quello della moltiplicazione dei conigli che genera la sequenza Fibonacci. Inoltre espone le regole per trasformare una qualunque frazione in una frazione egizia.