LA QUESTIONE PALESTINESE

  • grande valore strategico

    grande valore strategico
    La Palestina assume un grande valore strategico ( sia economico che militare)
  • L'autonomia di Gerusalemme.

    L'autonomia di Gerusalemme.
    Gerusalemme aveva ottenuto una forma di autonomia dall' impero ottomano
  • Nascita sionismo

    Nascita sionismo
    Il sionismo è un movimento politico internazionale il cui fine è l'affermazione del diritto alla autodeterminazione del popolo ebraico mediante l'istituzione di uno Stato ebraico, inserendosi nel più vasto fenomeno del nazionalismo moderno.
  • Il convegno sionista a Basilea

    Il convegno sionista a Basilea
    Herzel organizzò il primo convegno sionista mondiale a Basilea.
    In esso furono poste le basi per la graduale penetrazione ebraica in Palestina.
  • Accordi del ministro di Henry MacMahon

    Accordi del ministro di Henry MacMahon
    Per ottenere l'appoggio delle popolazioni arabe contro gli Ottomani durante la guerra, il governo britannico, attraverso il ministro di Sir Henry MacMahon ,strinse accordi con lo Sharif della Mecca al-Husayn b.
  • l' accordo di Sykes-picot

    La Gran Bretagna prese accordi con la Francia per la spartizione dei possedimenti dell' impero ottomano al termine della guerra: con l'accordo Sykes-picot (inizialmente segreto), Gran Bretagna e Francia si accordarono per creare " uno Stato arabo indipendente o una confederazione di stati arabi sotto la sovranità di un capo arabo".
  • Dichiarazione del ministro degli esteri

    Dichiarazione del ministro degli esteri
    Il ministro degli esteri britannico scrive a uno dei rappresentanti del movimento sionista. Questa dichiarazione dà un impulso all' immigrazione ebraica in Palestina.
  • Accordo fra Faysal e Chaim Weizmann.

    Accordo fra Faysal e Chaim Weizmann.
    Faysal sottoscrisse un effimero accordo con Chaim Weizmann in base al quale se i britannici avessero concesso , come promesso, la creazione di un grande Stato arabo indipendente, quest'ultimo avrebbe permesso l'immigrazione ebraica in Palestina.
  • Popolazione Palestinese nel 1920

    Nel 1920 la popolazione in Palestina era formata dal 90% Arabi e palestinesi 10% ebrei
  • Period: to

    Immigrazione Ebraica in palestina

    Dopo l'impero Ottomano con la dichiarazione fatta dalla G. Bretagna favorevole alla creazione di un focolare nazionale ebraico in Palestina favori l'immigrazione fino a raggiungere 1/3 della popolazione del territorio
  • Period: to

    Aumento popolazione ebraica

    La popolazione ebraica arriva a 175.000 unità.
  • Protettorato del 1922

    Il Medio Oriente è sotto il protettorato di Francia e Gran Bretagna.
  • Spartizione della Palestina

    Spartizione del territorio palestinese fra arabi ed ebrei.
  • Period: to

    Aumento popolazione ebraica

    La popolazione ebraica arriva a 600.000 unità.
  • Period: to

    Atti terroristici.

    Avvengono una serie di atti terroristici, tra cui alcuni causati da bombe; e altri da scontri a fuoco.
  • All'ONU è affidata la soluzione del problema.

    La Gran Bretagna si ritira dal ruolo di governare la Palestina e cede questo compito all'ONU.
  • Ritiro delle truppe Inglesi

    Ritiro delle truppe Inglesi
    Dopo il fallimento della Gran Bretagna delle spartizione del territorio tra Ebrei e Arabi si ritirano e delegano ONU a risolvere la situazione.
  • Period: to

    La Guerra di Indipendenza

    Egitto, Libano, Giordania e Siria reagiscono attaccano il nuovo stato ma vengono sconfitti.Nel 1949 firmano la Pace ma i palestinesi rimangono senza terra.
  • Period: to

    Inizia la guerra

    Scoppia la guerra fra Egitto ,Libano, Giordania e Siria.
  • Nascita dello Stato di Israele

    Nascita dello Stato di Israele
    Dopo il ritiro della Gran Bretagna gli Ebrei si proclamarono stato in modo unilaterale.
  • Il trattato.

    Il trattato.
    ONU riesce ad ottenere un trattato di pace.
  • Period: to

    la divisione del territorio palestinese.

    Il territorio palestinese è diviso fra Giordania, Egitto e Israele.
  • Period: to

    Gli atti di terrorismo dei Fedayin

    Scoppia una nuova guerra Israele invade il territorio Egiziano della penisola del Sinai e la striscia di Gaza con l'appoggio di Gran Bretagna e Francia ma viene disapprovata da USA e Russia ed e per questo che lasciano i territori occupati.
  • Fondazione OLP

    Fondazione OLP
    la lega araba dà vita all'OLP (organizzazione liberazione Palestina) che avrà sede all'estero.
  • La nascita dell' OLP Organizzazione per la liberazione della Palestina

    La nascita dell' OLP  Organizzazione per la liberazione della Palestina
    La lega Araba da vita ad una organizzazione per la liberazione della Palestina che darà vita ad una serie di attentati Terroristici.
  • Period: to

    Il 1967

    Nasser ricevette falsi rapporti dall'unione sovietica ed espulse la forza UNEF da Gaza e dal Sinai, poi occupò le posizioni dell'UNEF a Sharm El-sheikh, sugli stretti di tiron. Successivamente dichiarò gli stretti chiusi alle navi israeliane. La Giordania e l'Egitto firmarono un patto di mutua difesa. Israele formò un governo di unità nazionale. Fu presa la decisione di aprire le ostilità e poco dopo Israele lanciò l'operazione Focus, cioè un attacco aereo nel Sinai.
  • La Guerra dei Sei Giorni

    La Guerra dei Sei Giorni
    La guerra dei sei giorni fu un conflitto combattuto tra Israele da una parte ed Egitto, Siria e Giordania dall'altra, all'interno dei conflitti arabo-israeliani e che si tramutò in una rapida e totale vittoria israeliana. Al termine del conflitto Israele aveva conquistato la penisola del Sinai e la Striscia di Gaza all'Egitto, la Cisgiordania e Gerusalemme Est alla Giordania e le alture del Golan alla Siria.
  • l'organizzazione per la liberazione della palestina

    l olp dal 1969 trovò il proprio leader Yaser Arafat che riaffermò le legittimità dell 'esistenza d'Istraele e considerò il sionismo come un caso di imperialismo
  • 1970

    Il re di Giordania allontana dal territorio i guerriglieri dell'OLP.
  • La guerra del Kippur

    La guerra del Kippur
    La guerra del Kippur fu un conflitto armato combattuto dal 6 al 25 ottobre 1973 tra Israele e una coalizione araba composta principalmente da Egitto e Siria ma che alla fine fu respinto
  • si cerca una soluzione

    si cerca una soluzione
    Arafat era giunto a svolta importante dell'OLP, rivendicando per il popolo per il popolo palestinese il diritto all'autodeterminazione e alla creazione di uno Stato palestinese. A novembre Arafat chiese una soluzione pacifica,politica per la Palestina.
  • IL MASSACRO

    IL MASSACRO
    I PALESTINESI MASSACRATI IN LIBANO
  • Invio trattativa

    Sadat inviò trattative dirette con Israele riconoscendone l'esistenza come stato legittimo.
  • Contratto di pace

    Sadat firmò a Camp David un contratto di pace.
  • fine guerra

    fine guerra
    Il primo ministro di Israele e il presidente dell'Egitto si stringono la mano e firmano l'accordo di pace tra i due paesi mettendo fine a trenta anni di guerra.
  • Assasinio Di SADAT

    Assasinio Di SADAT
    al-Sādāt venne assassinato al Cairo durante una parata militare che ricordava l'inizio della guerra del Kippur
  • OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA

    lo stato ebraico occupò il Golan Siriano e la penisola del Sinai
  • ISRAELIANI IN LIBANO

    L 'esercito israeliano invade il Libano meridionale
  • GAZA E CISGIORDANIA

    GAZA E CISGIORDANIA
    territori occupati dall'esercito israeliano
  • HAMAS

    HAMAS
    movimento terroristico palestinese il quale scopo era distruggere Israele
  • Intifada del 1987

    Intifada del 1987
    l' Intifadah è la manifestazione la cui violenza si esauriva nel lancio di sassi contro le truppe israeliane
  • RINUNCE

    Israele rinuncia alla striscia di Gaza e alla Cisgiordania
  • Accordo di OSLO tra OLP e ISRAELE

    Accordo di OSLO tra OLP e ISRAELE
    Un accordo avvenuto tra il capo dell'OLP Arafat e il capo del governo Israeliano Rabin.
  • RICONOSCIMENTO ISRAELE

    RICONOSCIMENTO ISRAELE
    L'OLP riconosce Israele
  • ACCORDO AL CAIRO

    la modalità dell'autonomia palestinese ed Israele trasferisce alle autorità palestinesi i poteri civili
  • DIVISIONE PALESTINA IN ZONE

    Nell' accordo firmato a Washington si definirono tre zone : zona A,zona B e zona C.
  • RITIRO ISRAELIANO

    Israele si ritira dalle città più grandi della Palestina della zona A con l' esclusione di Hebron
  • Assasinio di Rabin

    Assasinio di Rabin
    rabin viene assassinato da un ortodosso
  • EVACUAZIONE HEBRON

    EVACUAZIONE HEBRON
    Israele lascia la città di Hebron
  • CALENDARIO D'ACCORDI

    a Wye ( U.S.A) viene firmato un calendario d'accordi che non verrà rispettato
  • ACCORDI TRA MINISTRI

    ACCORDI TRA MINISTRI
    Arafat e Barak firmano un accordo a Sharm el Sheik il quale prevedeva il ritiro di Israele dai territori occupati delle zone B e C il libero passaggio gaza-cisgiordania
  • 2° Intifada

    2° Intifada
    La Seconda intifada è stata la rivolta palestinese esplosa a Gerusalemme in seguito estesa a tutta la Palestina. Secondo la versione palestinese l'episodio iniziale fu la reazione ad una visita, ritenuta dai palestinesi provocatoria, al Monte del Tempio, luogo sacro per musulmani ed ebrei situato nella Città Vecchia. L'Intifada fu una successione di fatti violenti che aumentarono rapidamente di intensità e proseguirono per anni, assumendo i caratteri di una guerra.
  • Costruzione del Muro

    Costruzione del  Muro
    la barriera di separazione israeliana "muro di separazione" è un sistema di barriere fisiche costruito da Israele in Cisgiordania a partire dalla primavera del 2002 con lo scopo d'impedire l'intrusione dei terroristi palestinesi nel territorio nazionale.
  • Period: to

    OPERAZIONE ARCOBALENO

    L'operazione Arcobaleno fu iniziata dalle forze armate israeliane il 15 maggio 2004 per individuare e distruggere i tunnel sotterranei al confine con l'Egitto, utilizzati dai militanti palestinesi per far passare armi destinate alla guerriglia.
  • Ritiro delle truppe Israeliane dalla Striscia di Gaza

    Ritiro delle truppe  Israeliane dalla Striscia di Gaza
    Israele si ritira dalla striscia di Gaza.
  • Le elezioni legislative palestinesi del 2006

    Le elezioni legislative palestinesi del 2006
    Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Legislativo Palestinese vengono vinte da parte del movimento islamista armato Hamas.
  • Period: to

    OPERAZIONE PIOGGE ESTIVE

    Operazione "Piogge estive",è il nome in codice di un'operazione militare israeliana all'interno della Striscia di Gaza cominciata il 28 giugno 2006. È la prima azione militare israeliana che coinvolga l'ingresso di truppe di terra nella zona, dopo il piano di ritiro unilaterale di Israele da Gaza.
  • Israele attacca il Libano

    Israele attacca il Libano
    La guerra del Libano del 2006 guerra israelo-libanese, è stato un conflitto militare durato 34 giorni, avvenuto in Libano e nel nord di Israele in seguito a un'operazione militare dell'esercito israeliano per reazione e rappresaglie da parte di militanti libanesi , dopo altri precedenti loro azioni ostili. Il conflitto è continuato fino al cessate il fuoco per intermediazione delle Nazioni Unite che ha avuto effetto il 14 agosto 2006.,
  • CONFERENZA DI ANNAPOLIS

    CONFERENZA DI ANNAPOLIS
    La Conferenza di Annapolis è stata una conferenza di pace per il Medio Oriente tenutasi il 27 novembre 2007, presso la United States Naval Academy di Annapolis, Maryland, Stati Uniti. La conferenza ha espresso la prima volta una soluzione di due Stati articolata in comune accordo per risolvere il conflitto israelo-palestinese, concludendosi con il rilascio di una dichiarazione congiunta di tutte le parti.
  • Operazione Inverno caldo

    Operazione Inverno caldo
    Operazione Inverno caldo è stata una campagna militare nella Striscia di Gaza delle Forze di difesa israeliane, lanciata il 29 febbraio 2008 in risposta a razzi Qassam sparati dalla Striscia da Hamas.
  • Operazione Piombo fuso

    Operazione Piombo fuso
    L'operazione Piombo fuso è stata una campagna militare lanciata dall'esercito israeliano con l'intento dichiarato di "colpire duramente l'amministrazione di Hamas al fine di generare una situazione di migliore sicurezza intorno alla Striscia di Gaza nel tempo, attraverso un rafforzamento della calma e una diminuzione dei lanci dei razzi.
  • L'incidente della Freedom Flotilla

    L'incidente della Freedom Flotilla
    L'incidente si è verificato, quando una flottiglia di attivisti pro-palestinesi, conosciuta come la Freedom Flotilla per Gaza, trasportante aiuti umanitari ed altre merci, tra cui un carico di 10.000 tonnellate di calcestruzzo, ha tentato di violare il blocco di Gaza ed è stata intercettata da forze navali israeliane nelle acque internazionali del Mar Mediterraneo, nell'ambito dell'operazione navale denominata dalle Forze di Difesa Israeliane "Operazione Brezza Marina.
  • PILASTRO DI SICUREZZA

    PILASTRO DI SICUREZZA
    In data 14 novembre 2012 le forze armate israeliane danno il via a Gaza alla operazione Pilastro di sicurezza. In data 29 novembre 2012 la Palestina viene ammessa all'ONU come Stato osservatore non membro.
  • BOMBARDAMENTI

    BOMBARDAMENTI
    Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio, alcuni jet israeliani bombardano un sito militare siriano. L'11 febbraio Israele dà il via libera alla costruzione di 90 nuovi insediamenti civili vicino a Ramallah
  • Period: to

    OPERAZIONE MARGINE DI PROTEZIONE

    Operazione Margine di protezione ,è il nome in codice della campagna militare iniziata l'8 luglio 2014 dalle Forze di Difesa Israeliane contro i guerriglieri palestinesi di Hamas ed altri gruppi nella Striscia di Gaza. La campagna ha termine il 26 agosto successivo, con l'annuncio dell'accordo per una tregua duratura raggiunto dalle parti in conflitto al Cairo.[
  • CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONI UNITE

    CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONI UNITE
    La risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è stata adottata il 23 dicembre 2016 con essa si chiede ad Israele di porre fine alla sua politica di insediamenti nei territori palestinesi dal 1967, inclusa Gerusalemme, si ribadisce che non riconoscerà alcuna modifica dei confini del 1967, se non quelle concordate dalle parti con i negoziati e insiste sul fatto che la soluzione del conflitto in Medio Oriente passi per una soluzione negoziale per il progresso della soluzione.