Questo documento sancisce i diritti delle donne, il “rifiuto
dell’obbedienza” e la necessità di ribellarsi per conquistare l’eguaglianza di fronte alla legge.
Alle donne è permesso di iscriversi a licei ed università
La Nuova Zelanda è il primo paese a garantire il suffragio femminile
Ernestina Prola è la prima donna italiana ad ottenere la patente
La Camera approva la legge sul suffragio femminile
Alle donne viene concesso il diritto di voto dopo la caduta del regime fascista
Viene garantita l'uguaglianza formale fra i due sessi
Lina Merlin diviene la prima senatrice in tutta la storia d'Italia
Angela Cingolani è la prima donna ad essere nominata in un governo
Viene stabilita per legge la parità salariale
Viene concesso il divorzio
Viene garantita la parità legale fra i coniugi e la possibilità della comunione dei beni.
L'aborto viene legalizzato
Nilde Iotti è la prima donna ad essere eletta presidente della Camera
Il delitto d'onore viene abolito
La violenza sulle donne è dichiarata un reato contro la persona e non più contro la morale
Le donne possono arruolarsi nell'esercito
È introdotta una legge specifica sul femminicidio
Il matrimonio tra individui dello stesso sesso è riconosciuto giuridicamente
Il Senato approva il Codice Rosso a difesa delle donne vittime di violenza e contro il revenge porn