guerra Russia-Ucraina, perché?

  • NATO

    NATO

    Nasce l'Organizzazione del trattato del Nord Atlantico il cui acronimo è Nato. Essa è un' alleanza che comprende numerosi paesi, tra cui l' Italia, che nel caso di un attacco da parte di un paese esterno all'unione combatterebbero l'uno di fianco all'altro.
  • CRIMEA

    CRIMEA

    I'ex presidente dell' URSS Nikita Sergeevič Chruščëv diede la Crimea in dono all'Ucraina. La penisola è sempre stata un punto strategico di controllo sul Mar Nero. Da quel momento la Russia si è ritrovata senza un punto di riferimento importante, e non ha mai smesso di desiderare il ritorno della penisola nei suoi territori
  • POST CADUTA URSS

    POST CADUTA URSS

    Dopo la caduta dell'URSS la Nato ha espanso la propria influenza in tutta Europa, arrivando ad interloquire con l'Ucraina. La Russia quindi teme di perdere anche il suo tanto amato "Stato cuscinetto" che la separa dall'Europa e dall'America
  • L'AVVENTO DEGLI USA

    L'AVVENTO DEGLI USA

    Da questo momento l'America spinge in favore di una collaborazione die paesi della cosiddetta "cortina di ferro" con la Nato, delegando alcuni di essi al contenimento attivo della Russia, sostenendoli economicamente e fornendo loro delle armi.
  • RIVOLUZIONE ARANCIONE

    RIVOLUZIONE ARANCIONE

    In questo anno in Ucraina vinse le elezioni un partito filo-occidentale facendo indispettire la Russia, la quale decise di alzare i prezzi del gas nel paese e richiedere il pagamento dei debiti Nazionali, questioni sulle quali era sempre stato chiuso un occhio .In questo modo anche gran parte della fornitura Europea di gas venne meno, indirizzando EU verso nuove fonti energetiche.
  • RITORNO ALLA MADRE-RUSSIA

    RITORNO ALLA MADRE-RUSSIA

    durante quest'anno ci fu l'instaurazione di un nuovo governo, questa volta filo-russo, guidato da Viktor Janukovyč . Egli rifiutò un trattato di maggiore integrazione economica con l'Europa causando numerose rivolte che lo costrinsero a scappare dal paese.
  • INVASIONE CRIMEA

    INVASIONE CRIMEA

    In seguito alle rivolte la Russia decise di invadere la Crimea per sostenere i russi che ci vivevano e difenderli dal "colpo di Stato" , da poco avvenuto, che si presumeva fosse stato ordito dai cittadini ucraini con l'ausilio degli USA e dell' Europa. Putin indisse un referendum per l'annessione della penisola alla Russia che ebbe un riscontro positivo, ma non venne mai riconosciuto in UE a causa della condizione di pressione economica e militare in cui si svolse.
  • DONBASS

    DONBASS

    Alcune truppe indipendentiste filo-russe hanno invaso le regioni di Donec'k, Luhans'k e Charkiv, meglio conosciute con il nome di Donbass. La Russia ha sostenuto questa rivolta mentre l'Europa e l'America riconoscono quei territori come occupati. Il conflitto, che continua ancora oggi, ha mietuto 13000 vittime, 30000 feriti ed ha causato la perdita ,per l'Ucraina, di una regione che produce il 20% del PIL nazionale e il 25% delle esportazioni.
  • RICHIESTA D'AIUTO ALL'EUROPA

    RICHIESTA D'AIUTO ALL'EUROPA

    la situazione del Donbass costrinse l'Ucraina a richiedere ulteriori aiuti all'Europa e all'America che hanno fornito alla Nazione armamenti e supporto economico. l'Ucraina rimane ancora fuori dalla Nato a causa dell'occupazione dei suoi territori, questo però rimane uno degli obiettivi inseriti nella Costituzione.
  • Invasione Kiev

    Invasione Kiev

    Nella notte tra il 23 e 24 marzo Putin ha invaso l'Ucraina arrivando fino alla capitale Kiev con l'obiettivo di riappropriarsi della Nazione che un tempo faceva parte dell'URSS. La paura è che l'avvicinamento ucraino al mondo europeo possa influenzare anche la popolazione russa e che quindi possa richiedere al governo più diritti e libertà.
  • OGGI

    OGGI

    Oggi la guerra, che ha già mietuto numerose vittime, rischia di diventare nucleare. La leva militare obbligatoria per gli uomini dai 16 ai 60 anni è stata istituita nel paese filo-europeo,(anche il presidente Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj è sceso in campo al fianco del suo Paese) che sta subendo inoltre un violento flusso emigratorio di donne e bambini verso la Polonia e altri paesi limitrofi. Per ora non si prospettano accordi di pace tra le due nazioni, ma la speranza è l'ultima a morire.