Decadentismo

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    Il movimento si diffonde

    Fine del XIX secolo: Il movimento si diffonde in altre parti d'Europa, con autori come Gabriele d'Annunzio in Italia e Joséphin Péladan in Francia.
  • Charles Baudelaire

    Charles Baudelaire
    Charles Baudelaire, nato a Parigi il 9 aprile 1821, è stato un poeta, scrittore e critico d'arte francese. Figlio di una famiglia borghese, Baudelaire visse un'infanzia turbolenta, segnata dalla morte prematura del padre e dall'autorità oppressiva della madre. Studiò legge e letteratura, ma la sua vera passione era la poesia. La sua vita fu segnata da una serie di viaggi, scanditi da esperienze intense e turbolente.
  • In viaggio verso le Indie

    Nel 1833, Charles Baudelaire viene mandato al Collège Royal per volontà del patrigno, ma la sua reputazione di scapestrato giunge all'attenzione del patrigno, che lo manda in viaggio verso le Indie. Quest'esperienza sarà fondamentale per il poeta, esponendolo a culture diverse e lontane dalla decadenza europea. Questo periodo di viaggio alimenta la sua passione per l'esotismo, tema centrale che permea la sua opera più celebre, "I Fiori del Male".
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    Charles Baudelaire studiò presso il Collège Louis-le-Grand

    Tra il 1836 e il 1839, Charles Baudelaire studiò presso il Collège Louis-le-Grand a Parigi. Durante questi anni, Baudelaire sviluppò le sue conoscenze letterarie e filosofiche, venendo a contatto con le opere di autori classici e contemporanei. Questo periodo formativo ebbe un'influenza significativa sulla sua futura carriera letteraria, contribuendo alla sua formazione intellettuale e alla sua sensibilità artistica.
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    Un viaggio di esplorazione nell'Oceano

    Tra il 1841 e il 1842, Charles Baudelaire intraprese un viaggio di esplorazione nell'Oceano Indiano e nell'Oceano Pacifico come membro dell'equipaggio della nave La Virginie. Durante questo viaggio, Baudelaire ebbe l'opportunità di esplorare nuove culture e paesaggi, un'esperienza che influenzò profondamente la sua visione del mondo e la sua produzione letteraria successiva. Questa esperienza di viaggio contribuì alla formazione della sua sensibilità artistica.
  • Baudelaire si unì ai movimenti socialisti

    Baudelaire si unì ai movimenti socialisti
    Nel 1848, Charles Baudelaire fu coinvolto in alcuni eventi politici. Durante la Rivoluzione Francese del 1848, che portò a grandi cambiamenti sociali e politici in Francia, Baudelaire si unì ai movimenti socialisti e si impegnò attivamente nelle discussioni politiche del tempo. Questo periodo tumultuoso e di agitazione politica influenzò anche le sue idee e la sua poetica, sebbene non abbia prodotto opere letterarie significative in quell'anno.
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    Decadentismo

    Il decadentismo, movimento culturale del XIX secolo, emerse intorno agli anni 1850-1860 e raggiunse il suo apice negli anni 1880-1890. Caratterizzato da una critica delle norme sociali e culturali, influenzò autori come Baudelaire, Verlaine e Wilde, lasciando un'impronta duratura sulla cultura europea.
  • Giovanni Pascoli

    Giovanni Pascoli
    Appartenente a una famiglia benestante, Giovanni Pascoli nacque nel 1855 in provincia di Forlì.
  • I fiori del male

    Nel 1857 pubblicò la sua opera più celebre, "I fiori del male", che ricevette una reazione contrastante dalla critica e dall'opinione pubblica per il suo contenuto considerato osceno e immorale. Nonostante le critiche, Baudelaire continuò a scrivere e a pubblicare poesie, prose e saggi critici.
  • “Corrispondenze”

    "Corrispondenze" è una poesia scritta nel 1857 da Charles Baudelaire inclusa nella sua raccolta "Les Fleurs du mal". In essa, Baudelaire esplora il concetto di connessione tra la natura e l'anima umana. Descrive la natura come un tempio vivo in cui gli elementi naturali riflettono gli stati d'animo e gli stati interiori dell'uomo. L'autore suggerisce che la comprensione di questa connessione può condurre alla speranza di esplorare l'eternità.
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    Tenta il suicidio

    Intanto Baudelaire è molto depresso, sconvolto nella mente, e nel 1861 tenta il suicidio. Dopo non esserci riuscito, nel 1864 di farsi ammettere all’Acadèmie francaise, il poeta si reca a Bruxelles, ma nemmeno qui riesce a trovare quiete nel suo rapporto con la società borghese. Baudelaire è malato e cerca in alcol, hashish e oppio il sollievo ai dolori dovuti alla sua patologia.
  • La morte del padre

    Il 10 Agosto 1867, il padre fu assassinato e questo evento segnò profondamente la vita del giovane dodicenne come appare dalla poesia, X agosto, scritta in suo ricordo. In seguito a questa dolorosa perdita seguirono una serie di lutti che contribuirono alla disgregazione della famiglia Pascoli.
  • La morte di Baudelaire

    Morì il 31 agosto 1867, lasciando un'eredità duratura nella letteratura mondiale con la sua poesia innovativa e il suo sguardo penetrante sulla condizione umana.
  • Dopo la morte di Baudelaire

    Dopo la morte di Charles Baudelaire nel 1867, la sua influenza sulla letteratura continuò a crescere, con le sue opere, in particolare "Les Fleurs du mal", che divennero fonte di ispirazione per numerosi poeti successivi e influenzarono il movimento simbolista e altre correnti letterarie. La sua visione della vita e dell'arte, insieme al suo stile distintivo, lasciarono un'impronta indelebile sulla letteratura mondiale, rendendolo uno dei poeti più influenti della storia.
  • Giovanni Pascoli iniziò i suoi studi

    Nel 1876, Giovanni Pascoli iniziò i suoi studi presso l'Università di Bologna, segnando l'inizio di una fase significativa della sua vita. Questo periodo segnò non solo un'opportunità per approfondire la sua conoscenza della letteratura italiana, ma anche l'inizio della sua carriera accademica. Tuttavia, fu anche un momento di difficoltà finanziarie per la sua famiglia dopo la morte del padre.
  • I primi studi

    Il conseguimento della laurea nel 1882, stimolò Pascoli ad intraprendere la carriera da insegnante di latino e greco ritrovando così la gioia di vivere. Entrò a far parte della massoneria presso la loggia “Rizzoli” di Bologna e successivamente iniziò la collaborazione con la rivista Vita nuova in cui uscirono le prime poesie della raccolta di Myricae.
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    Le opere

    La raccolta di poesie "Myricae" di Giovanni Pascoli è stata pubblicata nel 1891. La sua produzione latina, inclusi i "Poemata Christiana", che rappresentano il suo capolavoro in lingua latina e descrivono la storia del Cristianesimo in Occidente, è stata pubblicata nel 1912.
  • Giovanni Pascoli subì un evento tragico

    Nel 1895, Giovanni Pascoli subì un evento tragico: l'assassinio del suo amato fratello Giovanni nella loro casa a Castelvecchio di Barga. Questo evento causò a Pascoli una profonda depressione e influenzò la sua vita e la sua produzione poetica, portandolo a esplorare il tema del dolore e della perdita nelle sue opere successive.
  • Poemata

    Giovanni Pascoli scrisse "Poemata" nel 1897, una raccolta di poesie di carattere cristiano. Questa raccolta rappresenta un'eccezione rispetto alla maggior parte della sua produzione poetica, che solitamente è incentrata su temi legati alla natura, alla famiglia e alla malinconia. "Poemata" contiene poesie che esplorano la sua fede religiosa e la sua visione del mondo spirituale. Grazie per la correzione.
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    Il Decadentismo comincia a declinare

    Inizio del XX secolo: Il Decadentismo comincia a declinare come movimento dominante, soppiantato da altre correnti letterarie e culturali come il Simbolismo e il Modernismo.Nonostante la sua breve durata come movimento letterario, il Decadentismo ha lasciato un'impronta significativa sulla cultura europea e ha influenzato successivi movimenti artistici e letterari.
  • Myricae

    "Myricae" è una raccolta di poesie scritte dal poeta italiano Giovanni Pascoli. È stata pubblicata nel 1903 e è considerata una delle sue opere più significative. Il titolo "Myricae" si riferisce al cespuglio mediterraneo di mirto, simboleggiando il legame del poeta con la sua patria rurale e le sue riflessioni sulla natura, la memoria e la mortalità.
  • Gli ultimi anni

    Le previsioni della catastrofe bellica europea contribuirono alla condizione di pessimismo e incertezza del poeta. Nel 1906 divenne professore di letteratura italiana all’Università di Bologna succedendo a Carducci, sei anni dopo le sue condizioni di salute peggiorarono a causa dell’abuso di alcool fino alla morte per cirrosi epatica nella sua casa a Bologna.
  • Poemi Conviviali

    I "Poemi Conviviali" sono una raccolta di poesie scritte da Giovanni Pascoli nel 1912. Questa raccolta rappresenta una deviazione dai temi tradizionali di malinconia e solitudine di Pascoli, abbracciando invece un tono più gioioso e celebrativo. Le poesie celebrano la vita, l'amicizia e l'esperienza umana in generale, esplorando il piacere della convivialità e la bellezza della natura. Pur essendo meno conosciuti rispetto ad altre opere di Pascoli.
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    1912-1914

    Durante il periodo tra il 1912 e il 1914, Pascoli visse principalmente a La Spezia, dove continuò la sua attività poetica e insegnò letteratura. Continuò anche a scrivere e pubblicare opere, contribuendo così al suo corpus poetico e letterario.
  • Pascoli va a Bologna

    Nel 1914, Giovanni Pascoli, rinomato poeta italiano, continuò la sua attività poetica e insegnò letteratura all'Università di Bologna. Risiedendo a La Spezia, potrebbe aver tratto ispirazione dalla bellezza naturale della regione per le sue opere. Nonostante i dettagli specifici delle sue attività in quell'anno siano limitati, il suo impegno costante verso la letteratura e l'insegnamento rimase evidente, contribuendo alla cultura italiana dell'epoca.
  • Pascoli subì una tragedia

    Nel 1917, Giovanni Pascoli subì una tragedia personale quando sua madre venne uccisa da aggressori sconosciuti. Questo evento devastante ebbe un profondo impatto sulla vita e sulla psiche del poeta, già segnato da traumi familiari precedenti.L’omicidio della madre rappresentò un ulteriore colpo per Pascoli, causandogli dolore, questo evento segnò anche il declino della salute di Pascoli, che già soffriva di problemi di salute mentale e fisica.