Rivoluzione industriale 1

Rivoluzioni industriali

  • Motore a vapore

    Motore a vapore
    Un motore a vapore è un'apparecchiatura che produce energia meccanica utilizzando, in vari modi, vapore d'acqua. In particolare essa trasforma, tramite il vapore, energia termica in energia meccanica. Il calore è in genere prodotto con il carbone, ma può anche provenire da legna, idrocarburi o reazioni nucleari.
  • La macchina a vapore

    La macchina a vapore
    La macchina di Newcomen, sviluppata appunto da Thomas Newcomen, sostanzialmente la prima applicazione del vapore ad un processo industriale, è una pompa a pistone azionata da un motore a vapore a condensazione interna. Essa fu protagonista della prima rivoluzione industriale, in quanto appunto primo esempio di applicazione dell'energia trasmissibile con il vapore, ovvero della trasformazione di energia chimica (data dalla ossidazione combustiva del carbonio con ossigeno) in energia meccanica.
  • Prima Rivoluzione Industriale

    Prima Rivoluzione Industriale
    La 1° Rivoluzione Industriale iniziò in Inghilterra intorno alla metà del XVIII sec. e si diffuse, nel secolo seguente, in altri Paesi Europei e negli Stati Uniti d'America.
    Venne chiamata "rivoluzione" in quanto determinò un radicale cambiamento nei modi e nelle condizioni di produzione dei beni manifatturieri e in tutti i settori della vita economica e sociale.
    Fu grazie all'introduzione di innovazioni tecnologiche che si sviluppò un nuovo sistema di produzione.
  • Telaio Meccanico

    Telaio Meccanico
    Nel 1787 Edmund Cartwright inventò il telaio meccanico, che fu perfezionato e adottato nei decenni successivi.
  • Coke

    Coke
    Abraham Darby, cominciò ad utilizzare il "coke", ossia l'antracite distillata a secco per eliminarne le sostanze che avrebbero inquinato i processi di fusione, al posto del carbone di legna.
  • La lampadina

    La lampadina
    Thomas Alva Edison fu l’inventore delle centrali idroelettriche e della lampadina (1800); la contemporaneità delle due invenzioni permettè l’illuminazione di interi quartieri urbani, fornire energia a macchine industriali e rivoluzionare i mezzi di trasporto.
  • L'acciaio

    L'acciaio
    Nella seconda metà dell’ottocento compaiono le prime industrie dell’acciaio nel periodo della Seconda rivoluzione industriale. L’acciaio era la nuova lega di ferro e carbonio, con doti di leggerezza, elasticità e robustezza; era molto economico e divenne così il simbolo della seconda rivoluzione industriale, che fu definita l’età dell’acciaio. L’acciaio veniva usato per le rotaie delle ferrovie, per le fiancate carrozzate delle navi, per gli utensili domestici e per le macchine industriali.
  • La locomotiva a vapore

    La locomotiva a vapore
    Il primo che riuscì a far muovere un veicolo su rotaia grazie alla forza del vapore fu l'inventore inglese Richard Trevithick, che nel febbraio 1804 costruì la prima locomotiva a vapore funzionante per la miniera di Pennydarren nel Galles. La macchina di Trevithick era semplice e spartana, una semplice caldaia in ferro con un camino posto presso la bocca di caricamento del carbone.
  • La chimica applicata all'industria

    La chimica applicata all'industria
    Un altro capitolo della storia della rivoluzione industriale può essere rappresentato dalla chimica, una scienza che segnò la fortuna della Germania, nel quale servì poi anche l’Italia.
    Un nuovo procedimento chimico diede corso alla produzione dell’alluminio, un metallo leggerissimo con infinite applicazioni, soprattutto in campo aeronautico.
    Nel settore degli esplosivi, il chimico svedese Alferd Nobel inventò la dinamite, un’arma terrificante, ma utilissima nel settore delle costruzioni edili.
  • Trade Unions

    Trade Unions
    Associazioni sorte in Gran Bretagna tra la fine del 18° e l’inizio del 19° sec. per iniziativa di lavoratori specializzati, associatisi allo scopo di difendere le proprie prerogative professionali, minacciate dallo sviluppo del sistema di fabbrica. Inizialmente a carattere locale e con funzioni puramente assistenziali, nel corso dell’Ottocento si trasformarono in organizzazioni nazionali di categoria volte a sostenere le rivendicazioni salariali e normative del movimento operaio.
  • L'energia solare

    L'energia solare
    L'energia solare può essere utilizzata per generare elettricità o per generare calore. Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido speciale, che cede calore all'acqua contenuta in un serbatoio di accumulo.
    Per circa otto ore al giorno essi riflettono i raggi del sole su un lungo tubo ricevitore, dove circola un liquido che assorbe il calore. Nell'edificio centrale il calore viene trasferito all'acqua che diventa vapore in pressione e aziona il gruppo della turbina.
  • Seconda Rivoluzione Industriale

    Seconda Rivoluzione Industriale
    La Seconda Rivoluzione industriale è quel fenomeno che si è affermato nell'arco di tempo compreso tra il congresso di Parigi dell'anno 1856 e il congresso di Berlino che si è tenuto nell'anno 1878. Il suo momento d'oro l'ha raggiunto però alla fine dell'Ottocento.
    Seppur il massimo fulgore l'ha raggiunto in concomitanza della grande depressione della fine del 1800, la Seconda Rivoluzione industriale è stato quel fenomeno che ha condotto l'Europa occidentale alla ribalta mondiale.
  • Congresso di Parigi

    Congresso di Parigi
    Il Trattato di Parigi fu un accordo di pace firmato il 30 marzo 1856 nella capitale francese dalle nazioni che parteciparono alla guerra di Crimea. Tale conflitto aveva visto una vittoria militare di Francia, Gran Bretagna, Turchia e Regno di Sardegna ai danni della Russia e un momentaneo successo politico, conseguito senza il ricorso alle armi, dell'Impero austriaco.
  • Il petrolio

    Il petrolio
    Intorno al 1800 negli Stati Uniti e in Russia si iniziò l’estrazione del petrolio, destinato a sostituire il carbone.
    Grazie ad un suo derivato, la benzina (chiamata così da Karl Benz),fu inventato il motore a scoppio, che nel 1885, permise la nascita della prima automobile, costruita dal Kerl Benz e da Gottlieb Daimler. Intanto Rudolf Diesel metteva a punto il motore a nafta.
    Grazie al motore a scoppio, negli Stati Uniti i fratelli Wright riuscirono nel 1903 a far volare il primo aeroplano.
  • Elettricità

    Elettricità
    Il perno della Seconda rivoluzione industriale fu l’elettricità.
    L’elettricità era stata scoperta da Alessandro Volta alla fine del settecento, quando inventò una pila che produceva corrente, che fu poi applicata all’industria solo nel 1860, quando Antonio Pacinotti inventò la dinamo (Macchina che trasformava il movimento in energia).
  • La plastica

    La plastica
    L’Inglese Alexander Parkes isola e brevetta il primo materiale plastico semisintetico, che battezza Parkesine. La prima vera affermazione del nuovo materiale si ha però solo qualche anno dopo, quando nel 1870 i fratelli americani Hyatt brevettano la formula della celluloide. Dal punto di vista chimico era inadatto ad essere lavorato con tecniche di stampaggio ad alta temperatura in quanto molto infiammabile. Il problema fu superato con l’avvento del nuovo secolo.
  • Energia eolica

    Energia eolica
    L’energia eolica è il prodotto della trasformazione dell’energia cinetica del vento in energia elettrica o meccanica in apposite centrali eoliche. Per sfruttare questo tipo di energia sono utilizzati degli aerogeneratori. Gli aerogeneratori possono essere di tipologia ad asse verticale o asse orizzontale, inoltre ne esistono di tipologie a pale mobili, che seguono la direzione del vento, questo permette di produrre energia per tempi maggiori.
  • Radio

    Radio
    Nel 1894 Guglielmo Marconi inventò una forma di telecomunicazioni senza fili: la radio.
    L’idea di Marconi sfruttava una proprietà dei circuiti elettrici: in condizioni adatte un circuito percorso da corrente può emettere onde elettromagnetiche, captabili attraverso un rivelatore posto ad una certa distanza. A poco a poco Marconi riuscì ad inviare il segnale sotto forma di impulsi elettro-magnetici fino ad una distanza di 2,5 Km. Nasceva così la comunicazione senza fili sostitutiva del telegrafo.
  • L'atomo

    L'atomo
    L'atomo è la più piccola parte della materia, è formato da: l’elettrone, particella carica negativamente; il protone, particella carica positivamente; il neutrone, particella priva di carica la cui massa è pari a quella del protone. Il protone e il neutrone hanno una massa relativa pari a 1 mentre l'elettrone ha una massa irrilevante, quindi la massa dell'atomo è data dai neutroni e dagli elettroni. Generalmente in un atomo il numero dei protoni e quello degli elettroni è uguale.
  • La televisione

    La televisione
    L'invenzione della televisione fu il risultato di un lavoro svolto da molti scienziati e inventori, spinti sia da motivazioni ideali che dalla volontà di profitto, a partire dalla fine del XIX secolo. Seguì all'invenzione della trasmissione di immagini fisse (in pratica l'antenato del moderno fax) avvenuta alla metà dell'800 ad opera di Alexander Bain, successivamente perfezionata da altri.
  • Terza rivoluzione industriale

    Terza rivoluzione industriale
    La terza rivoluzione industriale portò alla scoperta e all’utilizzo di nuove fonti energetiche come l’atomo, gia usato nelle bombe atomiche del 1945 sul Giappone, all’energia solare, del vento, prendendo spunto dai mulini, all’aumento del consumo del petrolio e all’invenzione della plastica da parte di Moplen. Oltre a queste invenzioni si creò la I.A., cioè l’intelligenza artificiale assemblata ai robot.
  • Esplorazione nello spazio

    Esplorazione nello spazio
    Negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, Stati Uniti e Unione Sovietica nell'ambito di guerra fredda si contesero per decenni il primato dell'esplorazione spaziale. Inizialmente i russi ebbero la meglio, lanciando in orbita il satellite artificiale Sputnik II(1957). Nello stesso anno, inoltre, mandarono nello spazio il primo essere vivente, Lajka, una cagnetta.
  • Lajka

    Lajka
    Lajka è uno dei nomi con cui è nota la cagnolina che il 3 novembre 1957 fu imbarcata a bordo della capsula spaziale sovietica Sputnik II. La versione ufficiale dell'epoca data dal governo sovietico è che Lajka sopravvisse per "oltre quattro giorni". Tuttavia, nel 2002 furono resi noti i risultati di ricerche compiute da uno scienziato russo che rivelarono che Lajka sopravvisse per un periodo compreso tra le 5 e le 7 ore dopo il decollo a causa degli sbalzi di temperatura caldo – freddo.
  • Personal Computer

    Personal Computer
    Nel 1957 l'Olivetti, impegnata su impulso di Adriano Olivetti nello sviluppo dei calcolatori elettronici, lancia l'Elea 9003 (il nome evoca i filosofi eleatici), presentata alla fiera di Milano davanti al presidente Giovanni Gronchi. È tra i primissimi antenati del moderno personal computer. Nell'ottobre del 1965 venne presentato all'esposizione Bema Show di New York l'Olivetti Programma 101, una elaboratore programmabile considerato il primo computer desktop o personal computer della storia.
  • Innovazioni nel campo dell'informatica

    Innovazioni nel campo dell'informatica
    I più grandi passi avanti della storia di questo settore sono stati la diffusione della radio, della televisione e soprattutto all'invenzione del personal computer.