Rivoluziome russa

Rivoluzione Russa

  • Sciopero delle operaie tessili

    Sciopero delle operaie tessili
    Il 23 febbraio 1917 scoppiarono disordini a Pietrogrado che vide migliaia di donne scendere in pizza a causa delle carenze alimentari be delle condizioni di vita. La rivoluzione si diffuse fino a Mosca così lo zar Nicola II diede ordine di soffocare la folla con il fuoco ma parte dell'esercito si rifiutò. i bolscevichi assunsero il controllo dei lavoratori insorti; nasceva il Soviet di Pietrogrado che univa operai e contadini.
  • Nasce il Soviet

    Nasce il Soviet
    Il 27 febbraio 1917 operai e soldati si unirono nel Soviet, il consiglio, di Pietrogrado. La Duma con l' approvazione del Soviet diede vita ad un governo repubblicano provvisorio. Il Soviet era diviso in socialisti rivoluzionari e socialisti democratici. A loro volta i socialisti democratici si dividevano in menscevichi e bolscevichi.
  • Le tesi di aprile

    Le tesi di aprile
    Nelle tesi di aprile, enunciate da Lenin,( mente dei bolscevichi e compagno di Trockij, braccio dei bolscevichi ) annunciava la nazionalizzazione delle terre, l'interruzione della guerra e tutto il potere in mano ai Soviet.
  • La rivoluzione d'ottobre

    La rivoluzione d'ottobre
    Il 24 ottobre 1917 ci fu la seconda rivoluzione o rivoluzione d'ottobre in cui i bolscevichi vinsero e presero il potere del governo. Appena questi salirono al potere stabilirono delle leggi positive e negative: le leggi positive erano l'armistizio con la pace di Brest-Litovsk ; la nazionalizzazione delle terre e la parità tra uomo e donna; mentre quelle negative prevedevano un unico partito, quello comunista, l'abolizione del parlamento, sostituito dal soviet supremo.
  • La guerra civile

    La guerra civile
    Nel 3 marzo 1918, in seguito alla rivoluzione d'ottobre, scoppiò la guerra civile tra Armata Rossa, guidata da Trockij contro l'Armata Bianca composta da menscevichi e socialisti rivoluzionari.
    La guerra fu combattuta principalmente in Bielorussia e Ucraina tra il 1918 e il 1921. Finita la guerra il comunismo sociale fondò nel 1921 l'associazione NEP, Nuova Politica Economica, che concedeva la piccola proprietà privata.