Copertina

Le origini della questione israelo-palestinese (70-1933)

  • Period: 66 to 70

    1 guerra giudaica

    Fu combattuta nel 66 quando Gessio Floro, il procurator Augusti della Giudea romana, pretese che fossero prelevati diciassette talenti dal Tempio e, trovando una forte opposizione da parte degli ebrei, mandò avanti i propri soldati. Gli Ebrei ribellatisi riuscirono a infliggere una pesante sconfitta ai Romani e proseguì fino al 70, anno in cui le legioni di Tito entrarono a Gerusalemme dopo un lungo assedio, che si concluse con la distruzione del Secondo Tempio.
  • 70

    conquista Romana e dispersione degli ebrei

    conquista Romana e dispersione degli ebrei
    Nel 70 dopo la morte dell’imperatore, il popolo e il senato avevano proclamato imperatore Vespasiano, che all’epoca si trovava ad Alessandria d’Egitto allora egli salpò per la capitale e spedì il figlio Tito per conquistare Gerusalemme e porre fine alla guerra in giudea. L’assedio di Tito durò oltre 3 mesi e si concluse con la vittoria Romana dopo la distruzione del tempio sacro e il furto del candelabro a sette bracci.
  • Period: 115 to 117

    2 guerra giudaica

    Coinvolse le città della Diaspora ebraica sotto il regno dell'imperatore Traiano. Nel 70 d.C., molti rivoltosi si rifugiarono ad Alessandria e a Cirene, rimasero fedeli a Roma e consegnarono molti dei ribelli alla giustizia. Per quarant'anni i rapporti tra Roma e Giudei furono distesi. La regola era l'abbandono delle armi, lo studio dei testi sacri e l'osservanza della Legge divina. In alcuni ambienti della Palestina e della Diaspora prevaleva una convinzione di matrice apocalittica.
  • Period: 132 to 135

    3 guerra giudaica

    Scoppiò per due motivi:
    Il divieto di circoncisione da parte dell'imperatore Adriano per eliminare un costume barbaro e disumano, che per i giudei fu invece un atto sconsiderato e illogico mirato ad interrompere il patto tra Dio e il suo popolo.
    Il progetto di costruire una nuova città sulle rovine di Gerusalemme e porvi, accanto al culto del Dio unico, il culto di Giove, un vero sacrilegio per gli Ebrei che credevano nel solo ed unico Dio.
  • Period: 636 to 638

    Primo arrivo dell’Islam in Palestina

    L’islam si era presentato la prima volta in Palestina tra il 636 e il 638, quando il califfo Omar, secondo successore di Maometto, appena sei anni dopo la morte del profeta, si era fatto consegnare Gerusalemme dai bizantini.
  • Period: 1096 to 1099

    1 crociata

    La prima impresa, iniziò nel 1096 in Francia e in Germania da masse di gente umile, attraversato il Bosforo, i crociati furono annientati dai Turchi a Nicea. Nella seconda impresa partecipò l’alta feudalità, si radunarono a Costantinopoli. Occupata Nicea, i crociati vinsero la battaglia di Dorileo, espugnarono Antiochia di Siria e conquistarono Gerusalemme. Siria e Palestina furono sottoposte a un’organizzazione feudale alle dipendenze del regno di Gerusalemme.
  • Period: 1096 to 1254

    Le crociate

    Tra la fine dell'XI secolo e la fine del XIII secolo la cristianità fu protagonista di sette spedizioni militari per conquistare Gerusalemme e la Terra Santa, per mantenerne il controllo, e sconfiggere gli eretici.
    Nel Duecento per Crociata si intesero le spedizioni militari con il fine di far tornare alla cristianità occidentale tutti i territori che un tempo le erano appartenuti: non solo la Terra Santa, ma anche l'Impero bizantino, che se ne era allontanato con lo scisma del 1054.
  • Period: 1147 to 1150

    2 crociata

    Nel 1144 l’emiro di Mossul s’impadronì di Edessa, minacciando l’invasione della Palestina; il re di Gerusalemme, invocò l’aiuto dell’Europa cristiana. Incitata dalla predicazione di Bernardo di Chiaravalle, la c. fu bandita nell’assemblea di Vézelay da Luigi VII, e nella successiva dieta di Spira dall’imperatore Corrado III. Giunti separatamente in Palestina, gli eserciti dei due sovrani rinunciarono alla riconquista di Edessa e all’occupazione di Damasco.
  • Period: 1189 to 1192

    3 crociata

    Saladino, distrusse l’esercito crociato a Ḥittīn e occupò Gerusalemme e quasi tutto il regno. Una nuova c. fu allora bandita da papa Gregorio VIII: vi aderirono l’imperatore Federico Barbarossa, il re di Francia Filippo II Augusto e il re d’Inghilterra Enrico II. L’esercito imperiale tolse Konya ai Turchi ma si sciolse alla morte dell’imperatore. I crociati conquistarono San Giovanni d’Acri ma le discordie franco-inglesi impedirono la riconquista di Gerusalemme.
  • Period: 1202 to 1204

    4 crociata

    La quarta crociata fu indetta da papa Innocenzo III per la riconquista di Gerusalemme. Per evitare una scomunica, la Repubblica di Venezia chiese al papa addirittura una dispensa alla partecipazione, perché affermava di non poter sopravvivere se fossero cessati i traffici con l'Egitto. Doveva essere diretta contro i musulmani in Terra santa, ma in realtà si risolse nel saccheggio di Bisanzio da parte dell'esercito crociato. Conseguenze:
    Cessare l'Impero Bizantino.
    Spartizione dell'impero latino.
  • Period: Jun 1, 1217 to Sep 7, 1221

    5 crociata

    All’inizio la crociata era per prendere Gerusalemme ma la guerra si spostò in Egitto per occupare un porto importante da scambiare con i territori in Terrasanta. Nel 1228, l'imperatore Federico II, scomunicato da papa Gregorio IX per non essere voluto partire per la crociata un anno prima, riuscì a ottenere Gerusalemme dopo una lunga trattativa con il sultano d'Egitto, ma la soluzione non fu accolta con favore dal papa e la Terra Santa rimase musulmana.
  • Period: 1227 to 1229

    6 crociata

    La sesta crociata fu organizzata da Luigi IX il santo, unico sovrano europeo che rispose all’appello di papa Innocenzo IV. Sbarcato nel 1249 in Egitto, occupò Damietta ma fu sconfitto sul Nilo dai musulmani nel 1250. È identificata come settima crociata dalla storiografia che attribuisce la numerazione di sesta agli eventi svoltisi fra il 1228 e il 1229.
  • Period: 1248 to 1254

    7 crociata

    La settima crociata fu guidata da Luigi IX che sbarcò a Tunisi dove la peste lo uccise e decimò l’esercito. Carlo d’Angiò concluse un trattato con il principe di Tunisi, ottenendo Malta e Pantelleria. Alla fine del 13° secolo gli ultimi possedimenti cristiani in Terra Santa furono conquistati dai Turchi: Tripoli di Siria e San Giovanni d’Acri. È identificata come ottava crociata dalla storiografia che attribuisce la numerazione di settima agli eventi svoltisi tra il 1249 e il 1250.
  • 1254

    Conseguenze delle crociate

    Conseguenze delle crociate
    La movimentazione degli eserciti favorì la costruzione di solide relazioni commerciali con l'oriente, in Europa furono introdotti nuovi prodotti, come le spezie.
    Ma le crociate sancirono anche il divario culturale tra l’Europa e il mondo islamico, aggravando lo scisma fra la Chiesa d'Oriente e d'Occidente.
    La Chiesa di Roma rafforzò il legame fra il clero e il feudalesimo con il sistema delle indulgenze, di fatto creando la premessa per quella che sarà la riforma protestante.
  • Period: 1516 to

    dominazione turca

    Nel 1516 dopo le ostilità tra i mamelucchi e gli ottomani la Palestina cadde sotto la dominazione del Sultano Selim I. Dopo la conquista il termine Palestina scompare dalla politica: la gran parte del suo territorio storico finì nell’Eyalet di Damasco fino al 1660, e poi in quello di Sidone. Anni dopo la conquista Solimano il magnifico eresse delle possenti mura che ancora oggi circondano la città vecchia di Gerusalemme.
  • Period: to

    1 guerra mondiale

  • 1915

    1915
    Il regno unito decide di prendere in considerazione il futuro status politico dei territori arabi dell’impero ottomano, Palestina in particolare.
    Sua maestà Henry McMahon strinse un accordo con lo sharif della Mecca, che dopo aver distrutto l’impero ottomano l’impero arabo avrebbe preso l'indipendenza, ma la Palestina non era menzionata fra questi.
  • 1916

    1916
    Con l'Accordo segreto Sykes-Picot Francia e Gran Bretagna si spartiscono il Medio Oriente.
  • 1917

    1917
    Il ministro degli esteri del regno unito, Arthur Balfour, pubblico una dichiarazione che permettesse ai sionisti di formare un focolare nazionale per gli ebrei in Palestina, che venne interpretato come la costruzione di uno stato libero e indipendente.
  • 1918

    1918
    Alla fine della guerra, ci furono dei disaccordi, gli arabi credevano che anche la Palestina avesse l’indipendenza, e così scoppiò la rivolta araba.