NAPOLEONE BONAPARTE

  • Armistizio di Cherasco

    Armistizio di Cherasco
    Napoleone costrinse il re di Sardegna Vittorio Amedeo III a firmare un armistizio che sancì il passaggio di Nizza e della Savoia sotto il controllo militare francese.
  • Entrata trionfale a Milano

    Entrata trionfale a Milano
    Dopo aver sconfitto gli austriaci a Lodi, entrò trionfalmente a Milano.
  • Repubblica cisalpina e ligure

  • Trattato di Tolentino

    Trattato di Tolentino
    Spintosi nelle regioni pontificie, Bonaparte spinse il papa Pio VI a firmare un trattato che sancì la cessione dell'Emilia e della Romagna a Napoleone, e la rinuncia del papa ad Avignone, che venne quindi annessa alla Francia.
  • Trattato di Campoformio

    Trattato di Campoformio
    L'Austria riconobbe il possesso del Belgio, della Lombardia, dell'Emilia e della Romagna alla Francia, mentre la Francia concesse all'Austria il Veneto, l'Istria e la Dalmazia.
  • Repubblica romana

    Il papa Pio VI fu arrestato e portato in Francia.
  • Period: to

    Campagna d'Egitto

    A Bonaparte fu affidata una spedizione militare contro l'Egitto per l'obiettivo dichiarato di colpire la Gran Bretagna. Dopo la vittoria nella battaglia delle Piramidi del luglio 1798, la flotta francese fu annientata nella baia di Abukir dall'ammiraglio inglese Nelson.
  • Repubblica napoletana

    Nel novembre del 1798 le truppe rivoluzionarie occuparono Napoli e fondarono la repubblica.
  • Colpo di Stato del 18 brumaio dell'anno VIII

    Colpo di Stato del 18 brumaio dell'anno VIII
    Le notizie che giungevano da Parigi su un colpo di Stato dei giacobini e dei realisti convinsero Napoleone a tornare in patria e nell'ottobre 1799 sbarcò a Nizza. Sieyès lo convinse a partecipare alla congiura che sfociò nel colpo di Stato del 9 novembre 1799. I cospiratori sciolsero le due assemblee legislative ed esautorarono il Direttorio. Il governo fu assunto dal Consolato, formato da Sieyès, Napoleone Bonaparte e Roger Ducos.
  • Costituzione dell'anno VIII

    Costituzione dell'anno VIII
    La nuova Costituzione prevedeva un rafforzamento dell'esecutivo. Seppur rappresentato da tre consoli, il primo console possedeva il potere decisionale, detenendo così un'autorità dittatoriale. Il console era affiancato da un Consiglio di Stato che redigeva i progetti di legge e li presentava ad altri due organismi, il Tribunato e il Corpo legislativo. Il primo discuteva i progetti, il secondo li approvava o li rispingeva. Infine il Senato li eseminava per accertarne la costituzionalità.
  • Plebiscito del 1800

    Napoleone, per consolidare il suo potere, richiese l'appello diretto al popolo. Indisse così un plebiscito a suffragio universale maschile per sottoporre la nuova Costituzione all'approvazione popolare.
  • Battaglia di Marengo

    Battaglia di Marengo
    Durante la seconda campagna d'Italia Napoleone sconfisse gli austriaci a Marengo, vicino Alessandria, che gli permise la riconquista del Piemonte e della Lombardia.
  • Pace di Lunéville

    Pace di Lunéville
    Dopo la sconfitta degli austriaci in Baviera e con la minaccia di Napoleone di occupare Vienna, fu firmata una pace. Furono ristabilite la Repubblica cisalpina e la Repubblica ligure e inoltre l'Austria cedette le regioni dell'Alsazia e della Lorena.
  • Il Concordato

    Il Concordato
    Napoleone decise di porre fine al contrasto con la Chiesa e giunse a un accordo con il nuovo pontefice Pio VII. Si arrivò alla firma del Concordato, che sanciva il riconoscimento del cattolicesimo come religione della maggioranza dei francesi, e non come religione di Stato.
  • Plebiscito del 1802

    Napoleone voleva rafforzale il suo potere e ridurre progressivamente le libertà politiche. Indisse un secondo plebiscito per ottenere la nomina di console a vita. I voti favorevoli furono 3500000 contro 9000.
  • Incoronazione nella cattedrale di Notre-Dame

    Incoronazione nella cattedrale di Notre-Dame
    Napoleone, per affermare la supremazia del potere civile sulla Chiesa, prese la corona dalle mani del papa e si cinse il capo da sé. Incoronò poi la moglie Giuseppina.
  • Plebiscito del 1804

    Napoleone desiderava ora assicurare al suo potere una continuità dinastica. Nel maggio del 1804 il Senato emanò quindi un decreto che faceva di Napoleone l'"imperatore dei francesi". La nomina fu ratificata da un plebiscito, in cui 3500000 voti favorevoli vinsero contro i 2500 contrari.
  • Re d'Italia

    Napoleone in primavera trasformò le Repubbliche in un regno, del quale si proclamò re.
  • La battaglia di Trafalgar

    La battaglia di Trafalgar
    Napoleone cercò di mettere in atto un piano di invasione della Gran Bretagna, alleandosi con la Spagna. Tuttavia la grande flotta franco-spagnola fu sconfitta dalla Royal Navy comandata dall'ammiraglio Horatio Nelson al largo di capo Trafalgar.
  • La battaglia dei tre impertori

    La battaglia dei tre impertori
    Dopo aver marciato su Vienna, Napoleone affrontò gli austriaci e i russi a Austerlitz, dove mise in rotta i due eserciti.
  • Pace di Tilsit

    Pace di Tilsit
    Dopo ripetute sconfitte dei russi, lo zar Alessandro I chiese un armistizio. Dagli accordi che ne seguirono l'Europa fu divisa in due: la parte occidentale andò ai francesi, quella orientale alla Russia. Il confine era segnato dal fiume Niemen, in Prussia orientale.
  • Occupazione del Portogallo

  • Resistenza in Spagna

    Resistenza in Spagna
    Approfittando della debolezza dei Borbone, invase la Spagna e proclamò re il fratello Giuseppe. Questo causò una rivolta armata che costrinse Napoleone ad abbandonare Madrid. La capitale fu ripresa con l'intervento delle sue truppe.
  • Occupazione di Roma

    Napoleone occupò militarmente Roma e dichiarò decaduto lo Stato pontificio. I restanti territori furono divisi in dipartimenti: essi comprendevano il Piemmonte, Liguria, Parma e Piacenza, Lazio, Umbria e Toscana.
  • Matrimonio con Maria Luisa d'Asburgo

    Napoleone divorziò da Giuseppina, per non avergli dato un figlio, e sposò la figlia dell'imperatore austriaco Francesco I.
  • Nascita dell'atteso erede

    L'anno successivo nacque l'atteso erede, Giuseppe Carlo, cui fu attributo il titolo "re di Roma"
  • Ritirata tragica

    Ritirata tragica
    La Grande Armata era logorata dalle perdite, dalle diserzioni, dalla scarsità dei rifornimenti e il terribile inverno russo era incombente. Napoleone decise dunque di ordinare la ritirata. I russi passarono dunque al contrattacco e annientarono l'esercito sul fiume Beresina. L'armata era ridotta a 20000 uomini, affamati e allo stremo.
  • L'invasione delle Russia

    L'invasione delle Russia
    Napoleone concepì un piano di invasione con 650000 uomini. Pensava di poter attuare una campagna fulminea ma il nemico si ritrasse verso est, attuando la tecnica della "terra bruciata": i russi lasciarono i villaggi abbandonati e i campi distrutti.
  • Entrata a Mosca

    Entrata a Mosca
    Una settimana dopo aver vinto i russi a Borodino, Napoleone entrò in una Mosca deserta e abbandonata.
  • Battaglia di Lipsia

    Battaglia di Lipsia
    Nella battaglia di Lipsia Napoleone fu sconfitto in campo aperto dalla sesta coalizione anti-francese.
  • Occupazione di Parigi

    Occupazione di Parigi
  • Congresso di Vienna

    Le potenze vincitrici si riunirono a Vienna per ridefinire gli assetti politici dell'Europa.
  • Trattato di Parigi

    Venne restaurata la monarchia dal Senato, eleggendo Luigi XVIII; i confini della Francia furono riportati a quelli del 1792. Fu disposto l'esilio di Napoleone nell'isola d'Elba.
  • Rientro a Parigi

    Rientro a Parigi
    Fuggito dall'Elba con un migliaio di uomini, Napoleone rientrò a Parigi, costringendo Luigi XVIII alla fuga. Napoleone rimase al governo per cento giorni, durante i quali cercò l'appoggio delle forze liberali.
  • La battaglia di Waterloo

    La battaglia di Waterloo
    Di fronte a tale situazione, venne organizzata una settima coalizione che decise di affrontare Napoleone in uno scontro decisivo a Waterloo. La resistenza degli inglesi del duca di Wellington consentì l'arrivo dei prussiani del principe von Blücher e la battaglia si concluse con la sconfitta dei francesi.
  • Morte nell'isola di Sant'Elena

    Morte nell'isola di Sant'Elena
    Dopo una seconda abdicazione, Napoleone fu esiliato nell'isola inglese di Sant'Elena, sperduta nell'Oceano Atlentico, dove morì nel 21 maggio del 1821.