-
-
La relazione tra Mosca e Kiev muta. Si alternano governi filo-russi e governi più vicini all'Unione Europea e all'Occidentale
-
Il trattato implicava il disarmo nucleare dell'Ucraina per diventare un paese cuscinetto
-
Entrano nella Nato la Polonia, la Repubblica ceca e l'Ungheria (tutti Paesi paesi prima appartenenti all'Unione Sovietica o legati ad essa dal Patto di Varsavia)
-
Entrano nella Nato la Lettonia, la Lituania, l'Estonia, la Romania, la Bulgaria e la Slovacchia (tutti Paesi paesi prima appartenenti all'Unione Sovietica o legati ad essa dal Patto di Varsavia)
-
Entrano nella Nato l'Albania e la Croazia
-
Le proteste di piazza nazionaliste filo-occidentali e antirusse mettono in fuga il presidente Yanukovych, contrario a firmare l'accordo di associazione con l'Unione Europea
-
La Crimea esprime la sua volontà di tornare sotto la sovranità di Mosca, subito la Russia sancisce la secessione della Repubblica di Crimea dall'Ucraina
-
Anche la regione del Donbass, desidera seguire l'esempio della Crimea. Le province di Donetsk e Lugansk si autoproclamano indipendenti e con questo ha inizio una guerra civile
-
Questo accordo proclama la cessazione del fuoco tra le due parti ma nessuna delle due lo rispetta completamente. Il conflitto si protrae fino ad oggi
-