-
Compaiono le prime forme di rappresentazione artistica nelle caverne, le pitture rupestri, realizzate con la tecnica del graffito. L'uomo vede l'arte come una necessità, le rappresentazioni vengono realizzate a scopo religioso e non decorativo.
-
La pittura comincia ad essere utilizzata anche a scopo decorativo. Vengono raffigurate scene mitologiche, e decorazioni varie per il decoro dei numerosi palazzi. L'arte rifletteva i gusti e la volontà del sovrano. L'anatomia umana viene rappresentata con una maggiore attenzione.
-
La prima scrittura è l'alfabeto FONETICO caratterizzato da un certo numero di segni e suoni. La scrittura è CUNEIFORME in quanto i segni sono a forma di cuneo.
-
I segni ideografici egiziani si trasformano in segni fonetici, formati solo da consonanti.
-
Grazie ai Greci,al sistema di scrittura fenicio si aggiungono le vocali. Questo consiste nella divisione delle sillabe in consonanti e vocali con l'attribuzione di un'identità visiva a ogni singola lettera.
-
La pittura greca è principalmente caratterizzata dalla pittura vascolare. Le rappresentazioni sono principalmente scene funerarie, ma anche guerrieri, scene di combattimenti ed avvenimenti mitologici. La tecnica più raffinata era quella a figure rosse, che permetteva di realizzare figure molto dettagliate e realistiche.
-
Le lettere grazie all'inchiostro caratterizzate da un'estrema geometria,iniziano a presentare alcuni tratti decorativi
-
La pittura pompeiana parietale è realizzata con la tecnica dell'affresco. Questo stile è caratterizzato da raffigurazioni dettagliate di banchetti, scene di vita quotidiana, decorazioni ed architetture. E' divisa in quattro stili: strutturale, architettonico, ornamentale e fantastico.
-
Durante il periodo di influenza bizantina si ha una predilezione per l'uso della decorazione a mosaico piuttosto che l'affresco. I soggetti rappresentati in genere sono scene sacre, paesaggi, animali, figure di santi su uno sfondo quasi sempre dorato.
-
Scrittura comune che si sovrappone alle diverse forme di scrittura locali: la LITTERA GALLICA.
-
Al di fuori dell'Italia trionfò la pittura sulle vetrate all'interno delle grandi cattedrali, in Italia invece si continua a preferire sempre la pittura ad affresco, i mosaici e le tavole dipinte. La pittura di Giotto influenzò tutti i pittori del tempo elaborando un linguaggio pittorico riccamente umano e naturalistico.
-
La scrittura si trasforma ispessendo i tratti, aumentando le legature ed eliminando le curve sugli angoli.
-
L’arte del Rinascimento si sviluppò a Firenze e da qui poi si diffuse nel resto d’Italia e poi in Europa fino ai primi decenni del XVI secolo. Furono almeno tre gli elementi essenziali del nuovo stile: formulazione delle regole della prospettiva lineare centrica; attenzione all'uomo come individuo, sia nella fisionomia e nell'anatomia che nella rappresentazione delle emozioni; ripudio degli elementi decorativi e ritorno all'essenzialità.
-
Gutenberg inventa una stampa a caratteri mobili: allinea singole matrici di carattere componendo attraverso l'allineamento la matrice completa della pagina.
La sua evoluzione è nella STAMPA TIPOGRAFICA dove le singole lettere sono prelevate dalla cassa tipografica e accostate l'una all'altra per creare una riga di testo. -
Fu studiata dall'arabo Alhazen e perferzionata da Leonardo da Vinci. Consiste in una scatola con un foro attraverso il quale la luce entra, permettendo alla luce di proiettare l'immagine ribaltata.
-
La pittura barocca presenta delle caratteristiche fondamentali: concezione estremamente dinamica e teatrale dello spazio, uso di effetti illusionistici, grandiosità delle forme pittoriche, scultorie ed architettoniche, e uso contemporaneo delle tre arti per moltiplicare l’effetto scenografico del risultato.
-
La lanterna magica è una scatola nella quale venivano proiettate immagini ferme in rapida successione che davano la sensazione del movimento. La prima descrizione risale al 1646 e fu eseguita da Athanasius Kircher.
-
Rappresentazione fedele di profonde e toccanti emozioni. Invenzione di numerosi temi e motivi. La stagione romantica, si configura per dei tratti essenziali che connotano, tutta la corrente del romanticismo: il rapporto uomo-natura, il ritorno al passato medioevale con opere che esprimono il bisogno di riconciliare l'uomo con Dio, e il senso di libertà e nazione.
-
La LANTERNA MAGICA è l'invenzione che riconduce all'avvento dell'audiovisivo. Si trattava in realtà più di proiezione di "immagini dinamiche" che di narrazione cinematografica.
-
Stampa caratterizzata da un'alternanza di aste sottili e robuste arricchite con sottili elementi terminali: le GRAZIE.
-
La tecnica sfrutta particolari caratteristiche di una pietra utilizzata come matrice di stampa: la tecnica LITOGRAFICA viene sviluppata permettendo l'utilizzo del colore.
-
Il termine "realista", utilizzato per descrivere un'opera d'arte, ha indicato spesso la rappresentazione di oggetti o figure così fedele da poter anche risultare "sgradevole", specie se contrapposta a canoni di bellezza classica. È frequentemente utilizzato per descrivere scene di vita umile, il termine può anche implicare una critica delle condizioni sociali.
-
Questo strumento è un disco sul quale vengono disegnate due immagini complementari che vengono poi fatte ruotare.
-
Questo strumento è dotato di due dischi, uno dei quali ha delle fessure che permettono di vedere in sequenza le immagini dell'altro disco.
-
Funziona in maniera simile al Fenachistoscopio, è formato da un cilindro che ruota dotato di feritoie. Nasce inoltre il prasinoscopio, una variante dello zootropio che rifletteva l'immagine all'esterno tramite un sistema di specchi (Emile Reymaud - 1876)
-
Con l'invenzione del DAGHEROTIPO da parte di Louis-Jacques-Mandè Daguerre nasce la fotografia. Il Dagherotipo è una lastra di rame argentato ricoperta di ioduro d'argento capace di reagire alla luce.
-
Il matematico ungherese realizza il primo obbiettivo calcolato matematicamente
-
Viene proposto la tecnica del collodio umido e l'ambrotipo, essenzialmente un negativo su vetro, che spiana la strada alla stampa di fotografie su una carta di qualità superiore
-
Brevetta il suo sistema per ritratti, una fotocamera dotata di quattro obbiettivi, che in un secondo tempo diventeranno 8 o anche 12 immagini, uguali oppure diverse fra loro.
-
Realizza le rime fotografie aeree, a lui si devono le prime luci artificiali perfezionate poi nel 1859 dal fisico tedesco Bunsen e il chimico inglese Roscoe
-
L’impressionismo è un movimento pittorico francese che nasce intorno al 1860 a Parigi. È un movimento che deriva direttamente dal realismo, in quanto come questo si interessa soprattutto alla rappresentazione della realtà quotidiana. Ma, rispetto al realismo, non ne condivide l’impegno ideologico o politico: non si occupa dei problemi ma solo dei lati gradevoli della società del tempo.
-
Si arriva alla fotografia a colori grazie alla sovraesposizione dei filtri rossi, verdi e blu.
-
Questo fotografo riesce per la prima volta a fotografare un cavallo in movimento: la sequenza si chiama THE HORSE IN MOTION.
-
E' un meccanismo che funziona come un normale fucile da caccia, ma dotato di lastre fotografiche poste in una piccola camera oscura, mentre l'obiettivo era collocato all'interno della canna, che fungeva da mirino. Era in grado di catturare 12 fotogrammi al secondo.
-
La Pellicola fu inventata dal reverendo Hannibal Goodwin. Fu però George Eastman a produrre le pellicole a base di celluloide, impossessandosi così dell'idea di Goodwin.
-
E' un apparecchio in grado di registrare immagini su una pellicola flessibile grazie ad un meccanismo ad intermittenza.
-
E' uno strumento che riproduce i filmati del kinetografo: lo spettatore inseriva una moneta nella fessura, e roteando una manovella poteva guardare dal foro il filmato.
-
L'imprenditore GEORGE EASTMAN fonda la Kodak e inizia a promuovere le prime macchine fotografiche, destinate a chiunque. La BOX KODAK fa nascere il mercato fotografico che intendiamo ai giorni nostri.
-
Inventore statunitense, Edison realizza una cinepresa (KINETOGRAFO) e una macchina da visione (KINETOSCOPIO): la prima in grado di scattare una serie di fotografia in rapida successine, la seconda capace di consentire a un solo spettatore per volta di osservare, la sequenza delle immagini fotografate.
-
La prima proiezione della storia fu al Grand Cafè di Parigi. I fratelli Lumière utilizzarono la pellicola cinematografica, che viene per la prima volta proiettata in modo da permetterne la visione a tutti gli spettatori. Tra i più importanti film proiettati c'era "L'uscita dalle officine Lumière" e "L'arrivo del treno".
-
Tende a privilegiare il dato emotivo della realtà rispetto a quello percepibile oggettivamente.
-
Movimento pittorico volto alla ricostruzione della natura e dello spazio per mezzo dei volumi.
-
Corrente rivoluzionaria che esalta la violenza, la guerra, la superiorità dell’uomo e il progresso scientifico e tecnologico.
-
Il fisico francese Gabriel Jonas Lippmann riesce ad ottenere la prima fotografia a colori stabile, grazie al suo (complicato) metodo interferenziale. Nel 1908 gli sarà conferito il Nobel per la fisica e si tratta dell’unico alto riconoscimento scientifico dato ad un ricercatore del mondo della fotografia
-
George Mèliès fu un illusionista che assistì alla prima proiezione pubblica e, intuendo le potenzialità del nuovo medium, iniziò ad usarlo per realizzare le sue magie tramite il montaggio.
I primi effetti furono sovrimpressioni, dissolvenze e stop-motions. Tra i film più noti è presente "Il viaggio nella Luna" (1902).
Inoltre creò la carrellata, una macchina montata su dei binari che permette di seguire l'azione da riprendere. -
Winsor McCay traduce il suo fumetto Little Nemo in Slumberland in pellicola d'animazione, facendo nascere così un nuovo linguaggio. Inoltre McCay realizza il primo esempio di tecnia mista con il cortometraggio "Gertie il dinosauro" (1914).
-
MARCEL DUCHAMP, nel 1912, con il quadro "Nudo che scende una scala", l'artista dipinge come in una sovrapposizione di scatti fotografici le diverse posizioni di un corp. Su un'unica tela, in un solo istante, riesce a proiettare il movimento che si sviluppa.
-
Da quel momento, inizia l’era del 35mm fotografico. La Prima Guerra Mondiale costrinse la Leica (per cui Barnack lavorava) a rimandare la produzione della prima (sua ed in assoluto) fotocamera 35mm, la Leica I. Quest’ultima non aveva precedenti per compattezza, e consentiva per la prima volta la fotografia a mano libera.
-
Durante il periodo della Grande Guerra (1914 – 1918), nasce nel 1917, dalla fusione di tre piccole ditte ottiche giapponesi, la Nippon Kogaku K.K., che lavorerà per la Marina Imperiale giapponese e produrrà obiettivi per i fabbricanti giapponesi di fotocamere. È l’alba della Nikon.
-
Inizia la carriera di un personaggio fondamentale per la storia del fumetto, che vince il premio Oscar della carriera nel 1929: si tratta di WALT DISNEY.
-
Tra gli anni '20 e gli anni '40 nasce e si sviluppa quella che poi sarà una delle multinazionali fondamentali della storia del cinema d'animazione. Nel 1929 Disney riceve un oscar. Nel 1932 introduce il sonoro e nel 1937 realizza il primo di una lunga serie di lungometraggi: Biancaneve e i sette nani.
-
Nascono sempre nell’impero del Sol Levante, la Olympus (1918) e la Pentax (1919); in Italia, il primo produttore di emulsioni fotografiche, la Film (1920), che diventerà la Ferrania.
-
Hansa Kwanon, un prototipo di fotocamera a telemetro 35mm: è l’alba della Canon, il cui marchio verrà registrato nel 1935, anno in cui la Hansa Canon andrà in produzione.
-
Pop art è il nome di una corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese "popular art" ovvero arte popolare. La Pop Art è una delle più importanti correnti artistiche del dopoguerra. L'appellativo "popolare" deve essere inteso come arte di massa, cioè prodotta in serie. E poiché la massa non ha volto, l'arte che la esprime deve essere il più possibile anonima: solo così potrà essere compresa e accettata dal maggior numero possibile di persone.
-
Negli anni '80 nasce il termine audiovisivo, che definisce i mezzi di comunicazione che permettono di proiettare immagini accompagnate dal sonoro. Negli anni '90 le nuove tecnologie portano alla fotocamera digitale e al segnale registrato digitale. Nascono perciò memorie di massa in grado di contenere i dati digitali: dapprima il compact disc, poi il cd-rom ed infine il dvd, che può contenere fino a 8,5 GB.
-
Il fondatore della Sony Akio Morita (1921 – 1999) presenta la Mavica (Magnetic Video Camera), una reflex che utilizzava un floppy come supporto di memorizzazione principale. Era la prima volta che le immagini venivano registrate su un supporto digitale mobile invece che su una normale pellicola.
Mentre a Parigi l’azienda francese KIS presentava il primo minilab (per la fotografia a pellicola, s’intende) -
Nel 1984 la società giapponese Toshiba inventa la scheda flash memory (sarà il rullino del futuro) e nel 1985 la Minolta presenta la 7000, la reflex autofocus che, dotata di autofocus integrato e di avanzamento della pellicola motorizzato, risveglierà il mercato. Seguiranno con le stesse due innovative caratteristiche, la Nikon F501 (1986), la Canon EOS 650 e la Pentax SFX (1987).
-
Kodak nel 1991 viene presenta il sistema di fotografia digitale KODAK DCS, che consente di riprendere immagini in formato elettronico utilizzando una fotocamera Nikon F3 dotata di un sensore Kodak da 1,3 megapixel. Si alleerà con Canon per la realizzazione di una reflex digitale e da questa collaborazione nasceranno quattro prodotti aventi come base la fotocamera a pellicola EOS-1N. Essi potevano quindi montare obiettivi EF, mentre il sensore d’immagine e l’elettronica erano Kodak
-
La casa giallonera stupisce tutto il mercato, presentando la Nikon D1, la prima reflex digitale professionale offerta alla metà del prezzo dei modelli concorrenti.
-
Con l'inizio del nuovo secolo si ha la vera e propria corsa alla tecnologia reflex, con obbiettivi e corpi sensibili, compatti e ultraprofessionali