-
L'Italia si interessò a questo tema grazie al fisico Enrico Fermi, che scatenò la prima reazione nucleare controllata di Uranio, ma anche grazie all'apertura del primo reattore di ricerca a Varese. -
Gli avvenimenti del 1959 portarono grandi investimenti nel campo del nucleare e soprattutto il favore dell'opinione pubblica sull'utilizzo di tale strumento per produrre energia. Così, a partire dal 1963, vennero realizzate quattro grandi centrali elettronucleari nel territorio italiano. -
Il primo stabilimento costruito fu la centrale elettronucleare nel comune di Latina, maggio del 1963. L'impianto era composto da un solo reattore da 220MW -
Dopo circa otto mesi dall'apertura della prima centrale, venne costruito un secondo stabilimento nel comune di Sessa Aurunca. Questo comprendeva un unico reattore da 160MW -
Un anno dopo l'ultima centrale costruita, entra in funzione una terza struttura nucleare nel suolo italiano: la centrale nucleare di Trino. Tale stabilimento era composto da un unico reattore da 260 MW ( al tempo la più potente al mondo) -
Nel 1975 il nucleare in Italia divenne una risorsa molto importante , tanto che vararono il primo Piano Energetico Nazionale (PEN). Questo prevedeva un forte sviluppo del nucleare come fonte di energia elettrica.
-
L'ultima costruzione nucleare italiana fu la centrale del Caorso. Iniziata la costruzione nel 1970, entra in funzione solo nel 1981. Anch'essa era composta da un unico reattore da 860 MW. -
Come ben sappiamo, nel 1986 successe quello che ancora oggi rimane uno dei più grandi incidenti nucleari della storia: l'incidente di Chernobyl. Da questo avvenimento, oltre i numerosi danni dovuti all'esplosione e alla diffusione delle radiazioni, iniziò a venir meno l'appoggio dell'opinione pubblica (per le tecnologie troppo arretrate e l'insufficiente attenzione che avevano portato a tale danno)al nucleare, diminuirono gli investimenti in tale campo e bloccarono i cantieri di nuove centrali. -
Successivamente all'incidente, nel 1987 in Italia si svolsero tre referendum sul tema del nucleare. La decisione che ne conseguì fu l'abbandono dell'utilizzo di tale risorsa come fonte di energia elettrica. Per questo motivo, tra il 1987 e il 1990, vennero chiuse tutte e quattro le centrali nucleari.
-
Tra il 2009 e 2010 si era pensato di cambiare le decisioni prese dopo il disastro di Chernobyl. Infatti era stato proposto un nuovo utilizzo delle centrali nucleari per produrre energia. Purtroppo nel 2011, a seguito del disastro di Fukushima, questa idea venne bloccata nuovamente con la speranza di trattarla in futuro insieme a maggiori sicurezze e conoscenze -
Conoscere questo tema può risultare utile per:
- capire l'importanza delle centrali nucleari dal punto di vista energetico
- cambiare l'idea che queste strutture siano solamente pericolose. Gli incidenti avvenuti nel tempo sono dovuti anche alle tecnologie arretrate, mentre oggi è possibile gestirle in modo più responsabile e sicuro
- vedere la fisica nucleare utile anche in medicina (dove le radiazioni vengono usate per catturare immagini del nostro corpo), quindi in campi più noti a tutti noi.