Il Risorgimento, Le Guerre di indipendenza. La Spedizione dei Mille. Class 4N LiceoGalfer

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  • Insurrezione veneziana durante la Prima Guerra d'Indipendenza

    Insurrezione veneziana durante la Prima Guerra d'Indipendenza
    Il 17 Marzo del '48, i veneziani, sostenuti dagli operai degli arsenali, insorsero contro l'Impero asburgico. L'insurrezione portò alla liberazione, dalle carceri, di Daniele Manin, un avvocato a capo dei democratici-repubblicani, e Niccolò Tommaseo, uno scrittore cattolico-liberale. Il 23 dello stesso mese, un governo provvisorio presieduto da Manin proclamava la risorta Repubblica di San Marco.
    G.B.
  • Vittorio Emanuele II, re d'Italia

    Vittorio Emanuele II, re d'Italia
    Uno dei grandi artefici dell'unità d'Italia fu Vittorio Emanuele II.
    Re di Sardegna dal 1849, dopo l’abdicazione di Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II fu il protagonista, con Cavour e Garibaldi, dell’unificazione nazionale.
    Sitografia:
    http://www.treccani.it/enciclopedia/vittorio-emanuele-ii-re-d-italia_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
    https://biografieonline.it/biografia-re-vittorio-emanuele-ii
  • Vittorio Emanuele II

    Vittorio Emanuele II
    Divenne il primo re d’Italia dal 1861 al 1878. Conservatore e cattolico, assumeva personalmente il comando supremo dell’esercito. Dopo la fine del potere temporale dei papi (1870), trasferì a Roma la capitale del regno
  • Assedio di Roma

    Assedio di Roma
    L'assedio di Roma ebbe luogo fra il 3 giugno e il 2 luglio 1849, quando il generale Oudinot, inviato dal presidente della Seconda Repubblica francese Luigi Napoleone, tentò per la seconda volta l'assalto a Roma, capitale della neoproclamata Repubblica Romana. L'assedio si concluse con la vittoria e l'ingresso dei francesi a Roma che vi insediarono un provvisorio governo militare in attesa del ritorno di papa Pio IX. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Roma_(1849)
    Alessia cicirella
  • Battaglia di Novara

    Battaglia di Novara
    (a.scaramuzzino)
    Sotto la pressione delle forze democratiche, il governo piemontese decise di procedere alla denuncia dell'armistizio e di riprendere la guerra. La ripresa delle operazioni fu di breve durata; l'esercito piemontese fu battuto e disperso a Novara.
  • Armistizio di Vignale

    Armistizio di Vignale
    L'armistizio di Vignale fu firmato tra il re di Sardegna Vittorio Emanuele II e il maresciallo austriaco Josef Radetzky. Fu siglato il giorno dopo la battaglia di Novara, che segnò la fine della prima guerra di indipendenza italiana e comportò l'abdicazione del re Carlo Alberto a favore del figlio. L'armistizio impose il ritiro della flotta sarda dall'Adriatico e la temporanea occupazione austriaca della piazzaforte di Alessandria.
    N.Metwalli
    https://it.wikipedia.org/wiki/Armistizio_di_Vignale
  • Assedio di Livorno

    Assedio di Livorno
    L'assedio di Livorno fu un episodio della storia risorgimentale italiana che vide la conquista e il sacco della città di Livorno da parte dell'esercito austriaco.
    La città fu saccheggiata dagli austriaci, che intanto uccisero coloro che avevano opposto resistenza. Le perdite tra i difensori della città furono, secondo lo storico Piombanti, circa 90, ma le fonti sono discordanti.
    N.Metwalli
    https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Livorno
  • Le leggi Siccardi (Lo. Av.)

    Le leggi Siccardi (Lo. Av.)
    Le leggi Siccardi erano delle leggi di separazione fra Stato e Chiesa del Regno di Sardegna. Esse abolirono i privilegi goduti fino ad allora dal clero cattolico, allineando la legislazione piemontese a quella di altri stati europei.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Leggi_Siccardi
  • Papa Pio IX

    Papa Pio IX
    Il 12 aprile del 1850, alle quattro del pomeriggio, Pio IX rientrava trionfalmente in Roma da porta San Giovanni. Era passato quasi un anno e mezzo dalla sera del 4 novembre 1848, quando il pontefice, travestito da semplice sacerdote, era precipitosamente fuggito dalla città eterna su una carrozza del conte Spaur per rifugiarsi a Gaeta.
    http://www.specchioromano.it/Fondamentali/Lespigolature/2012/APRILE/Il%2012%20aprile%20per%20Pio%20IX.htm
    Alessia cicirella
  • Inizio presidenza del Consiglio di Camillo Benso, conte di Cavour

    Inizio presidenza del Consiglio di Camillo Benso, conte di Cavour
    Dopo le dimissioni di d'Azeglio, Camillo Benso, poiché aveva un ampio consenso parlamentare viene eletto presidente del Consiglio, carica che terrà fino alla morte con poche interruzioni. Viene inaugurato il "grande ministero" grazie al quale il Piemonte vedrà un notevole ammodernamento e una crescita economica.
    Origine immagine
    GTAVE
  • Il "Connubio"

    Il "Connubio"
    Cavour promuove un accordo per creare una maggioranza parlamentare tra nobiltà progressista e borghesia imprenditoriale. Questo conduce, sul piano dei fatti, a un cambiamento di sistema che passa da essere costituzionale a parlamentare e rappresentativo.
    Origine immagine
    GTAVE
  • Partito d'Azione

    Partito d'Azione
    Il Partito d'Azione fu fondato da Giuseppe Mazzini nel 1853 e nutrì le radici politiche, culturali ed ideali del Risorgimento, in particolare del filone democratico, repubblicano, radicale e rivoluzionario, i cui massimi rappresentanti sono stati, oltre a Mazzini, Garibaldi, Cattaneo, Pisacane e Saffi.
    Rebeca Ungureanu
    https://it.wikipedia.org/wiki/Partito_d%27Azione_(1853-1867)
  • Inizio Guerra di Crimea

    Inizio Guerra di Crimea
    La guerra di Crimea fu un conflitto combattuto fra l'Impero russo da un lato e un'alleanza composta da Impero ottomano, Francia, Gran Bretagna e Regno di Sardegna dall'altro. Il conflitto ebbe origine da una disputa fra Russia e Francia sul controllo dei luoghi santi della cristianità in territorio ottomano.
    Quando la Turchia accettò le proposte francesi, la Russia la attaccò.
    Il conflitto si svolse soprattutto nella penisola russa di Crimea. S B https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_di_Crimea
  • Il Piemonte scende in campo

    Il Piemonte scende in campo
    il Regno di Sardegna, per idea del suo primo ministro Cavour, scende in campo nella guerra di Crimea a fianco dell'alleanza anglo-austro-francese contro la Russia. Il piccolo regno non punta ad annettere nuovi territori (almeno nell’immediato), bensì punta a ottenere visibilità. EE
  • Battaglia del fiume Cernaia

    Battaglia del fiume Cernaia
    Battaglia della guerra di Crimea in cui il generale Alfonso Ferrero La Marmora si distinse per il suo valore. Fonte. wikipedia
    Lorenzo C.
  • Trattato di Parigi

    Trattato di Parigi
    Il trattato di Parigi fu un accordo di pace firmato il 30 marzo 1856 nella capitale francese dalle nazioni che parteciparono alla guerra di Crimea. Tale conflitto aveva visto una vittoria militare di Francia, Regno Unito, Impero ottomano e Regno di Sardegna ai danni della Russia. Cavour poté sfruttare l’occasione per esporre la condizione italiana ai sovrani delle principali potenze europee e ottenere un appoggio militare. EE
  • Il traforo del Frèjus (Lo. Av.)

    Il traforo del Frèjus (Lo. Av.)
    Il traforo ferroviario del Frejus è un tunnel ferroviario che collega la Francia all'Italia, aperto al traffico ferroviario nel 1871. Corre sotto il Monte Fréjus fra le città di Modane in Francia e la valsusina Bardonecchia in Italia, parallelamente al Traforo stradale del Frejus, di realizzazione assai più recente (apertura al traffico: 1980), costituendo uno dei principali collegamenti transalpini fra Francia e Italia.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Traforo_ferroviario_del_Frejus
  • Fondazione Società nazionale italiana

    Fondazione Società nazionale italiana
    La Società nazionale italiana è stata un'associazione nata a Torino nell'agosto 1857 con l'obiettivo di fornire sostegno al movimento unitario intorno al Regno di Sardegna.
    Nella dichiarazione costitutiva della Società veniva affermata la necessità dell'unificazione e dell'azione popolare, ribadito il principio dell'indipendenza italiana, e si identificava il mezzo per raggiungere questi obiettivi nell'appoggio a casa Savoia. S B https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_nazionale_italiana
  • La spedizione di Sapri

    La spedizione di Sapri
    La spedizione di Sapri fu una impresa rivoluzionaria tentata da Carlo Pisacane e da un gruppo ristretto di mazziniani che consisteva nella liberazione dei detenuti politici dalla prigione borbonica di Ponza per rinforzare le file della spedizione, e successivamente nel provocare una rivolta in terraferma, dopo aver ricevuto rinforzi nella citta' di Sapri per poi, infine, marciare su Napoli
    E.T.
    [https://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_di_Sapri]
  • L'attentato di Orsini

    L'attentato di Orsini
    Felice Orsini fu un mazziniano e un rivoluzionario, che attentò la vita di Napoleone III. L'attentato fu fallimentare e in seguito Orsini venne giustiziato in Francia.
    https://i1.wp.com/www.liberliber.it/online/wpcontent/uploads/2018/12orsini_ritratto.jpg?resize=300%2C400&ssl=1 G.Crisafulli
  • Accordi di Plombières

    Accordi di Plombières
    Gli accordi di Plombières furono accordi verbali segreti, stipulati fra l'imperatore Napoleone III di Francia e il primo ministro del Piemonte, Camillo Benso conte di Cavour, nella cittadina termale di Plombières, in Francia, il 21 luglio 1858.
    Gli accordi stabilirono la guerra di Francia e Piemonte all'Austria e il futuro assetto della penisola italiana, che sarebbe stata divisa in sfere d'influenza francese e piemontese. S B https://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Plombi%C3%A8res
  • Il proclama di Moncalieri

    Il proclama di Moncalieri
    Il 20 novembre 1849 il re Vittorio Emanuele II firmava nel Castello Reale il Proclama di Moncalieri dopo aver decretato lo scioglimento della Camera dei Deputati ponendo così termine alla terza legislatura.
    https://www.comune.moncalieri.to.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/821
  • Legge Rattazzi (Lo. Av.)

    Legge Rattazzi (Lo. Av.)
    La legge 23 ottobre 1859 n. 3702 (nota anche come decreto Rattazzi o legge Rattazzi) fu una legge del Regno di Sardegna, emanata su iniziativa del ministro dell'Interno del regno, Urbano Rattazzi, per ridisegnare la geografia amministrativa dello Stato sabaudo dopo l'acquisizione della Lombardia.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_23_ottobre_1859_n._3702
  • Ultimatum

    Ultimatum
    L'Austria invia un ultimatum al Piemonte nel quale chiede lo scioglimento dei Cacciatori delle Alpi e la cessazione delle manovre militari sul confine. L'ultimatum viene respinto. EE
    https://it.wikipedia.org/wiki/Cacciatori_delle_Alpi
  • Napoleone lll varca le Alpi

    Napoleone lll varca le Alpi
    (a.scaramuzzino)
    Per gli impegni contratti a Plombières, Napoleone lll dichiarò guerra all' Austria e il 12 maggio varcò le Alpi, assumendo il comando supremo delle forze alleate. Per la prima volta nella storia le truppe francesi poterono avvalersi dei veloci collegamenti ferroviari per raggiungere le zone di guerra.
  • Battaglia di Magenta

    Battaglia di Magenta
    La battaglia di Magenta fu combattuta il 4 giugno 1859 a Magenta, fra l'Impero austriaco e la Francia. Alla battaglia parteciparono alcune unità del Regno di Sardegna, alleato della Francia.
    Fu la prima delle due grandi battaglie che porteranno i franco-piemontesi alla vittoria finale. Effetto della vittoria alleata fu infatti la liberazione di Milano, uno degli episodi principali del processo di unificazione italiana.
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Magenta
    Alessia cicirella
  • Napoleone III e Vittorio Emanuele II

    Napoleone III e Vittorio Emanuele II
    L’8 giugno del 1859 l’Imperatore francese Napoleone III e il Re Vittorio Emanuele II di Sardegna entrarono trionfalmente a Milano, appena liberata dagli austriaci a seguito delle sconfitte militari subite dall’esercito franco-piemontese.
    Rebeca Ungureanu
    Immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Vittorio_Emanuele_II_e_Napoleone_III_a_Milano.jpg
  • Stragi di Perugia

    Stragi di Perugia
    Tra le numerose insurrezioni che scoppiarono in Italia durante la Seconda guerra di indipendenza, esito assai triste ebbe quella di Perugia, dove la rivolta fu soppressa violentemente dalle truppe pontificie fonte: wikipedia
    Lorenzo C.
  • L'armistizio di Villafranca

    L'armistizio di Villafranca
    Napoleone III, vedendo che la situazione che si stava creando in Italia era profondamente diversa da quella ratificata negli accordi di Plombières, decise di firmare all'insaputa di Cavour si stabilivano la cessione a Napoleone della Lombardia, che sarebbe stata immediatamente ceduta ai Savoia, e il ripristino dei sovrani legittimi in Toscana, in Emilia, a Parma e a Modena.
    https://it.wikipedia.org/wiki/File:LombVen.jpg
    A. Cas.
  • Legge Casati

    Legge Casati
    Con la "Legge Casati", promulgata nel 1859, fu esteso all'intero regno l'obbligo di 2 anni di istruzione elementare, dando così luogo a un sistema scolastico nazionale. La legge si ispirò al modello prussiano sia nell'impianto generale sia nel sistema organizzativo.
    Giorgia Boscaino
  • Annessione di Nizza e della Savoia alla Francia

    Annessione di Nizza e della Savoia alla Francia
    Napoleone III acconsente ad indire dei plebisciti in Emilia e in Toscana per l'annessione al Regno di Sardegna in cambio dell'annessione di Nizza e della Savoia alla Francia. Questo fu un'importante espressione del principio dell'autodeterminazione dei popoli.
    Origine immagine
    GTAVE
  • Il caso Bronte

    Il caso Bronte
    In seguito a un'insurrezione popolare nei confronti dei nobili e della borghesia locale le truppe garibaldine, comandate da Nino Bixio, furono chiamate a ristabilire l'autorità del governo di Garibaldi, compiendo degli arresti tra la popolazione civile, ai quali seguì un processo sommario che portò alla condanna a morte, con conseguente esecuzione per fucilazione, di 5 brontesi.
    Rebeca Ungureanu
    https://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_di_Bronte
  • La rivolta siciliana

    La rivolta siciliana
    A Palermo scoppiò una rivolta popolare , che venne guidata da Rosolino Pilo e Francesco Crispi, entrambi mazziniani ed esuli in Piemonte.L'insurrezione, che si stava diffondendo nella maggior parte della Sicilia, fu subito repressa nella capitale. https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b9/Arrivo_della_colonna_Medici_a_Palermo.jpg/310px-Arrivo_della_colonna_Medici_a_Palermo.jpg G.Crisafulli
  • Partenza dei Mille

    Partenza dei Mille
    Un migliaio di volontari, capeggiati da Giuseppe Garibaldi, partì nella notte tra il 5 e il 6 maggio da Quarto (nei pressi di Genova) alla volta della Sicilia. Erano per lo più studenti, commercianti, pofessionisti, operai e artigiani provenienti da ogni parte d'Italia, in gran parte veterani dei moti del '48. Lo scopo della spedizione era quello di appoggiare le rivolte scoppiate nell'isola e rovesciare il governo borbonico.
    [https://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_dei_Mille]
    G.B.
  • Sbarco dei Mille

    Sbarco dei Mille
    Dopo una breve sosta a Talomone per rifornirsi di armi, i Mille sbarcarono l'11 maggio a Marsala, anche grazie alla protezione di due vascelli inglesi e alla connivenza di alcuni ufficiali borbonici. da qui essi procedettero all'interno dell'isola, in direzione di Palermo, salutati dalla popolazione come <<liberatori>>dalla tirannia borbonica e dallo sfruttamento dei baroni latifondisti.
    Storia e Storiografia, Antonio Desideri e Giovanni Codovini
    Matteo De Cesare
  • Battaglia di Calatafimi

    Battaglia di Calatafimi
    Il primo scontro vittorioso dei mille contro i soldati borbonici fu la battaglia di Calatafimi. In questa occasione Garibaldi pronunciò la famosa frase "Qui si fa l'Italia o si muore!"
    https://it.wikipedia.org/wiki/File:Battle_of_Calatafimi.jpg
    A. Cas.
  • I Mille a Palermo

    I Mille a Palermo
    Dopo la prima vittoria a Calatafimi, Garibaldi e le "camicie rosse" si impadroniscono di Palermo, dopo tre giorni di aspra lotta. Fonte: wikipedia
    Lorenzo C.
  • Governo provvisorio in Sicilia

    Governo provvisorio in Sicilia
    (a.scaramuzzino)
    Dopo aver espugnato Palermo fu la volta di Milazzo, raggiunta il 20 luglio ed espugnata dopo una difficile battaglia che provocò molte perdite tra i garibaldini. Le camicie rosse entrarono il 27 luglio a Messina. Tutta la Sicilia era conquistata. Fu immediatamente creato un governo provvisorio, affidato a Crispi.
  • Garibaldi entra a Napoli

    Garibaldi entra a Napoli
    Dopo essere sbarcato in Calabria il 20 agosto 1860, Garibaldi iniziò la sua avanzata verso Napoli. Sbaragliando l'esercito borbonico, ormai incapace di opporre un'efficace resistenza all'avanzata dei garibaldini, il 7 settembre Garibaldi entrò trionfante a Napoli, costringendo Francesco II a rifugiarsi nella fortezza di Gaeta.
    Storia e Storiografia, Antonio Desideri e Giovanni Codovini
    Matteo De Cesare
  • Battaglia di Castelfidardo

    Battaglia di Castelfidardo
    Nella battaglia di Castelfidardo si scontrarono gli eserciti del Regno di Sardegna e quello dello Stato Pontificio. La battaglia si concluse con la vittoria dei piemontesi; le truppe papali superstiti si asserragliarono nella piazzaforte di Ancona e furono sconfitte dall'esercito sardo dopo un difficile assedio. Conseguenza della vittoria piemontese fu l'annessione al Regno di Sardegna delle Marche e dell'Umbria.
    ET
    [https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Castelfidardo]
  • Battaglia del Volturno

    Battaglia del Volturno
    Subito dopo l'invasione da parte delle truppe piemontesi dell'Umbria e delle Marche (settembre 1860), Garibaldi battè definitivamente l'esercito borbonico sul Volturno in una vera e propria battaglia campale (1-2 ottobre 1860).
    Storia e Storiografia, Antonio Speranza e Giovanni Codovini
    Matteo De Cesare
  • L'incontro di Teano

    L'incontro di Teano
    Garibaldi incontrò il re Vittorio Emanuele II a Teano, presso Caserta, salutandolo con la celebre frase "Saluto il re d'Italia" e consegnandogli il governo dell'Italia meridionale. Questo avvenimento causò una profonda delusione in Mazzini, che andò in esilio.
    http://www.meteoweb.eu/2018/10/accadde-oggi-1860-garibaldi-meridione-vittorio-emanuele-ii-teano/1169995/
    A. Cas.
  • Vittorio Emanuele II re d'Italia

    Vittorio Emanuele II re d'Italia
    Il 17 marzo 1861, il parlamento nazionale, convocato per la prima volta solo un mese prima ed eletto con suffragio universale a base censitaria, come previsto dallo Statuto albertino vigente in Piemonte, proclamò Vittorio Emanuele II <<re d'Italia per grazia di Dio e volontà della nazione>>
    Storia e Storiografia, Antonio Desideri e Giovanni Codovini
    Matteo De Cesare
  • La reazione di Pio IX

    La reazione di Pio IX
    Sebbene il nuovo Stato si fosse affermato come una istituzione monarchico-liberale, il papa Pio IX non riconobbe il nuovo regno e interruppe ogni rapporto con Torino. https://img.huffingtonpost.com/asset/5cc20e9a2400003600776729.jpeg?ops=scalefit_630_noupscale G.Crisafulli
  • Entra in vigore la lira italiana

    Entra in vigore la lira italiana
    Il Risorgimento terminò il 17 marzo 1861 con la proclamazione del Regno d'Italia che in quattro mesi si dotò della sua nuova valuta, la lira italiana. Essa possedeva lo stesso valore della vecchia lira napoleonica e del contemporaneo franco francese.
    N.Metwalli
    https://it.wikipedia.org/wiki/Lira_italiana