Dal 1700 al 1870

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    L'età delle rivoluzioni

    Il 700 è stato un secolo di grandi rivoluzioni
    Illuminismo, rivoluzione industriale inglese, rivoluzione americana, rivoluzione francese. Rivoluzione= Profondo cambiamento delle strutture politiche ed economiche di uno stato
    "Reazionali"= Tutti coloro che si oppongono alla rivoluzione e intendono ritornare indietro, riportando in vita leggi e istituzioni che la rivoluzione ha cancellato.
  • Period: to

    Illuminismo

  • Montesquieu

    Montesquieu
    Suggerisce la divisione dei poteri.
    Il re deve governare (potere esecutivo), il parlamento approva le leggi (potere legislativo), i giudici vigilano perchè le leggi siano rispettate (potere giudiziario)
  • Period: to

    Rivoluzione americana

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    Rivoluzione francese

  • Niente rappresentanza, niente tasse!

    Niente rappresentanza, niente tasse!
    Nel 700 l'America era uno stato piccolo e con pochi abitanti.
    Il territorio è stato colonizzato da Francesi, Spagnoli e Inglesi.
    Le 13 colonie si affacciano sulla Costa dell'Atlantico e sono ricche.
    L'Inghilterra cerca di mantenere il controllo su di esse e di aumentare le tasse.
    I coloni protestano perchè nessun loro rappresentante siede nel parlamento inglese.
    Il loro slogan: niente rappresentanza, niente tasse!
    Si arriva allora ad un aperto conflitto tra le colonie e l'Inghilterra.
  • Beccaria

    Beccaria
    Nel trattato Dei delitti e delle pene dimostra l'assurdità della tortura e della pena di morte
  • Dichiarazione d'indipendenza

    Dichiarazione d'indipendenza
    Le colonie emanano nel 1775 a Filadelfia, la loro Dichiarazione d'indipendenza.
    La guerra contro l'Inghilterra, condotta dal generale Washington, si risolve a loro favore.
    Nascono cosí gli stati uniti d'America, con un solo presidente e un solo parlamento chiamato congresso.
  • Period: to

    Rivoluzione industriale inglese

  • Voltaire

    Voltaire
    Vuole che il potere resti nelle mani dei sovrani assoluti, perchè ritiene che il popolo non è capace di governarsi da solo.
    Il monarca deve collaborare con i nobili e gli illuministi.
    Le sue idee le possiamo chiamare Dispotismo illuminato
  • Rousseau

    Rousseau
    Propone la Repubblica al posto della monarchia,teorizza la sovranità popolare, ovvero che il popolo è l'unico sovrano di se stesso
  • Le tre classi

    Le tre classi
    La società era divisa in tre ordini o stati: l'aristocrazia, il clero e il terzo stato o popolo.
    Le prime due classi erano privilegiate e sfruttavano il terzo stato che doveva mantenere l'intera società con il suo lavoro e le sue tasse.
  • La rivoluzione francese

    La rivoluzione francese
    Luigi XVI decise di convocare un'antica assemblea, gli stati generali del regno.
    Gli stati generali si riunirono a Versailles nel 1789.
    Clero e Aristocrazia volevano votare per ordine, al contrario del popolo che volle votare per testa.
    Clero e Aristocrazia si opposero.
    Il popolo si proclamó Assemblea Nazionale e si impegnato ho a scrivere una nuova costituzione.
    Inizió cosí la rivoluzione francese, con la'assalto alla Bastiglia per liberare i prigionieri e impossessarsi delle armi.
  • Napoleone

    Napoleone
    Emerse la figura di Napoleone Bonaparte che combattè contro i nemici della rivoluzione.
    La Francia dichiaró guerra all'Austria e il direttorio incaricó Napoleone di condurre una battagli in Italia, per distrarre l'esercito austriaco.
    I territori italiani conquistati furono organizzati in repubbliche sorelle.
    Le principali repubbliche sorelle furono la Repubblica cisalpina, romana e partenopea. Nel 1804 si proclamó imperatore
    Morí nel 1821 in esilio ne ll'isola di sant'Elena
  • Fabbriche

    Fabbriche
    Nel 700 in Inghilterra scompaiono le vecchie manifatture e si diffondono le fabbriche.
    Il lavoro non è più svolto solo dall'uomo, ma anche da macchine alimentate da vapore, inventate da James watt, nel 1814 si costruì la prima macchina a vapore.
    Nelle fabbriche si concentra una gran massa di lavoratori, fatta anche di donne e bambini, che lavorano duramente per una paga misera e spesso in condizioni quasi disumane.
  • Period: to

    Restaurazione

    La Restaurazione è un periodo storico che va dal 1814 al 1831
    La Restaurazione si apre con il congresso di Vienna (1814), dove si riunirono i rappresentanti degli stati che avevano battuto Napoleone.
    Il ruolo più importante lo svolse Matternich, primo ministro austriaco.
    Il congresso di Vienna seguí due principi: il legittimando, tutti i re legittimi dovettero tornare al trono, e l'equilibrio tra gli stati, nessuno stato doveva essere più forte degli altri.
  • L'Italia dopo il congresso di vienna

    L'Italia dopo il congresso di vienna
    Austria, Prussia e Russia formarono la Santa Alleanza con lo scopo di intervenire militarmentencontro coloro che rappresentavano una minaccia per la restaurazione.
    L'Italia tornó in gran parte sotto il dominio dell'Austria.
    Lo stato pontificio fu restituito ai papi.
    Il regno di Napoli diventò il regno delle due Sicilie.
    I Savoia riebbero il regno di sardegna
  • Le società segrete

    Le società segrete
    I cittadini che anifestavano idee contrarie al congresso di Vienna, venivano arrestati.
    Essi perciò formarono in tutta Europa delle società segrete, una di queste la carboneria, si chiamava così perchè i suoi membri per non farsi scoprire dalla polizia usarono il linguaggio dei carboneri.
    A volte però vennero scoperti e poi arrestati, come capitò a Silvio pellico
  • Period: to

    Risorgimento

    Il risorgimento che portò alla formazione dello stato italiano unitario, cominciò dopo il congresso di Vienna e fu guidato dal Piemonte, ilmrisorgimento si sviluppò soprattutto dopo il congresso di vienna
  • I moti rivoluzionari

    Nel 1820 in Spagna, a Napoli e a Palermo scoppiarono le prime rivolte.
    Nel 1821 la Grecia si ribellò all'Impero turco e ottenne l'indipendenza grazie all'aiuto di volontari giunti da tutta Europa, come il poeta inglese Byron.
    Nel 1830 in Francia scoppia una rivolta contro la politica reazionaria di Carlo X.
    La rivolta portò alla sostituzione di Carlo X con Luigi Filippo d'Orléans.
  • Prima guerra di indipendenza

    Prima guerra di indipendenza
    Carlo Alberto re di Sardegna dichiarò guerra all'Austria.
    Non andò a buon fine perchè il dominio austriaco rimase invariato
  • Seconda guerra d'indipendenza

    Seconda guerra d'indipendenza
    Cavour, primo ministro di casa Savoia si alleò con la Francia di Napoleone III.
    Le truppe Franco-piemontesi sconfissero gli austriaci.
    Napoleone III peró firmò un armistizio con l'austria, e interruppe il processo d'indipendenza delle regioni del Nord.
    La Lombardia si estese al regno di Sardegna.
  • Terza guerra di indipendenza

    Terza guerra di indipendenza
    Giuseppe Garibaldi fece la spedizione dei mille, sconfissero i Borboni a Calatafini.
    Il centro e il Sud Italia erano scontenti dei Borboni, speravano alla fine delle ingiustizie sociali e nella distribuzione delle terre dei latifondisti.
    Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II si incontrarono il 26 ottobre 1860 a Teano e Garibaldi gli consegnò le conquiste compiute al Sud.
    I cittadini rimasero delusi da Garibaldi, perchè non portò le ingiustizie sociali.
  • Fu proclamato il regno d'Italia

    Fu proclamato il regno d'Italia
    Vittorio Emanuele di Savoia è il primo re d'Italia.
    L'unificazione era però incompleta perchè Trentino, Veneto e Friuli erano sotto il dominio dell'Austria.
    Il Papa regnava ancora sullo stato della chiesa
  • Presa di Roma

    I bersaglieri entrarono a Roma attraverso la breccia di Porta Pia e pongono fine allo stato pontificio e al potere temporale del Papa.
    Trento e Triestesono ancora in mano agli austriaci.
    Per far diventare italiane queste città bisognerà aspettare la fine della prima guerra mondiale