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CarloV abdicò in favore dei due figli.
A FilippoII ottenne la Spagna, territori italiani, il Ducato di Milano e i Paesi Bassi.
Ferdinando I invece ottenne la Corona Imperiale e la Boemia. -
Queste ostilità, finirono con la pace che definì alla Spagna il dominio dell’Italia Meridionale e Ducato di Milano.
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Filippo II aumento attività di governo soffocando l’autonomia economica, politica e religiosa…
Rafforzò la flotta e l’esercito e la flotta per avere un potere a livello mondiale.
La Spagna rimase cattolica.
Filippo II perseguitò arabi e gli ebrei e vennero espulsi dalla penisola iberica.
Questo formò un gravissimo danno per l’economia, alla Spagna rimasero i nobili. -
La dominazione di Filippo II scatenò una rivolta da parte dei Paesi Bassi, che infatti erano la maggior parte Calvinisti e gli venne data nessuna libertà.
Così iniziò la rivolta degli “straccioni”.
Nel 1581 sette province calviniste si unirono ai Paesi Bassi e nel 1648 venne riconosciuta l’autonomia. -
Alla morte di Enrico II, rimase come reggente la regina Caterina de’ Medici, poco amata dal popolo.
La famiglia approfittò di questa debolezza della monarchia per ambire alla Corona: i Guisa, sostenenti dai cattolici e i Borbone, sostenuti dagli ugonotti. I conflitti iniziarono nel 1562 e a gennaio venne concesso l’Egitto di Saint Germain e in risposta, i cattolici praticarono il Massacro di Vassy, il Massacro di San Bartolomeo. -
Emanuele Filiberto nel 1564 spostò la capitate a Torino e utilizzò come lingua nazionale l’italiano.
Cominciò in oltre un processo di ammodernamento dell’esercito e di accentramento dell’amministrazione che renderanno il ducato di Savoia uno degli attori più importanti delle successive vicende politche italiane. -
Nel 1574 salì al trono Enrico III.
Il nuovo re era senza eredi e questo diede nuova vita alle pretese sulla Corona dei Giusa e dei Borbone. Cominciò così la guerra per la successione al trono dei tre Enrichi: Enrico III, Enrico di Giusa e Enrico di Borbone.
La fine del conflitto vide Enrico di Borbone diventare re Enrico IV.
E dopo la sua morte, nel 1624 il cardinale Armand-Jean du Plessis, divenne primo ministro del giovane re Luigi XIII, e portò avanti i progetti di Enrico IV. -
I rapporti tra Spagna e Inghilterra peggiorarono a causa della spregiudicata politica di pirateria contro le navi commerciali spagnole di Elisabetta I.
La Spagna invia la sua armata e una crociata contro gli infedeli, per attaccare l’Inghilterra direttamente nel suo mare ma la flotta arriva già distrutta a causa delle tempeste che incontra nel tragitto (1588).
Da qui iniziò il declino della Spagna. -
La Francia si inserì all’interno del conflitto tra Boemia e impero, come guerra dei Trent’anni.
La causa fu l’intransigenza dell’imperatore in materia di libertà religiosa. La Boemia non sopportò quindi i tentativi di accentramento del potere e oppressione religiosa da parte degli Asburgo.
Nel 1617 un centinaio di nobili di fede protestante irruppero nel castello e nel 1619 i boemi arrivarono ad offrire la corona al calvinista Federico V, rifiutandosi dando il via alla guerra aperta. -
La vittoria francese avvenne a Roncoi nel 1643, gli Asburgo e gli spagnoli non furono più capaci di contrattaccare, sfiniti e fortemente impoveriti dallo sforzo. -
I trattati di pace tra le potenze durarono quattro anni, terminando nel 1648, rinnovarono l’assetto territoriale europeo.
La Spagna e l’impero videro la loro potenza ridimensionata.
Gli stati interni all’impero ottennero altre autonomie.
La Francia uscì dal conflitto vincitrice e rafforzata.
I Paesi Bassi e la Svizzera ottennero l’indipendenza ufficiale e la Svezia poté espandere il proprio territorio.
La pace di Westfalia sancisce la convivenza pacifica tra le confessioni religiose.