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I romani contavano gli anni proprio a partire da quell’anno
Gli scavi archeologici hanno evidenziato che verso la metà del VIII secolo a.C sul colle palatino furono costruite delle mura. Questo potrebbe significare che i villaggi sorti su quel colle si unirono in un’unica comunità che progressivamente assorbì anche gli insediamenti vicini -
Roma fu governata da una monarchia. Il titolo di re non era ereditario ma elettivo e conferiva al magistrato il potere assoluto. Il re assumeva il comando militare in caso di guerra, imponeva le leggi e amministrava la giustizia. La leggenda narra che ci furono 7 re di Roma: Romolo Numa Pompilio Tullo Ostilio Anco Marzio Tarquinio Prisco Servio Tullio e Tarquinio il superbo. Questa versione viene accettata solo parzialmente dal punto di vista storico
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Tarquinio il superbo viene ricordato come un tiranno e per questo il popolo romano si ribellò al suo potere e lo cacciò dalla città
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La creazione di magistrati eponimi annuali e la ‘rivoluzione’ politica che mise fine al regno della dinastia dei Tarquini segna certamente già per gli antichi e poi per i moderni una cesura, una periodizzazione. Da allora, e per quasi mezzo millennio Roma fu una città governata da un senato, da una serie di magistrature elettive annuali e di assemblee cittadine
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È l’età delle lotte tra patrizi e plebei, conclusesi appunto con le leggi Licinie-Sestie del 367 a.C. che consentirono l’accesso al consolato anche a membri di famiglie plebee e la formazione della nobilitas patrizio-plebea che avrebbe guidato l’espansione di Roma in Italia e nel Mediterraneo
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È il periodo dell’espansione di Roma in Italia e nel Mediterraneo, caratterizzato da enorme compattezza politico-istituzionale all’interno. Soprattutto a partire dalla seconda guerra punica – decisiva per il futuro assetto del Mediterraneo e per il destino egemonico di Roma – si assiste a profondissime trasformazioni nel corpo civico dovute all’afflusso ingentissimo di ricchezza e al potere acquisito dalla classe dirigente romana in seguito alle vittorie militari.
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Con il tribunato di Tiberio Sempronio Gracco nel 133 a.C. e l’esplosione della questione agraria tutte le intense trasformazioni accumulatesi nelle strutture della società romana negli ottanta anni precedenti producono una sanguinosa crisi politico-istituzionale, aperta dall’assassinio del tribuno nel luglio 133 a.C. Roma mantiene e amplia la sua egemonia ecumenica e non conosce difficoltà economiche, ma il suo apparato istituzionale si sfalda e la compattezza del corpo civico viene meno
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L'età imperiale, che succede al periodo della repubblica, iniziò con Augusto, il primo imperatore di Roma.Egli, come princeps, o primo cittadino, mantenne in vita la costituzione repubblicana fino al 23 a.C., quando concentrò nella propria persona il potere della tribunicia potestas e dell'imperium militare, o comando supremo. Il senato conservò un controllo sempre più formale su Roma, sull'Italia e sulle province, escluse quelle di frontiera, in cui era necessario stanziare le legioni
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Le espressioni alto e basso impero, come anche l’opposizione principato dominato contengono implicitamente un giudizio di valore che non appare condivisibile nella ricerca storica. Ovviamente la letteratura storica ha utilizzato e utilizza questi termini che quindi è necessario conoscere
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Con dinastia giulio-claudia si indica la famiglia alla quale appartenevano i primi cinque imperatori romani, che governarono l'impero dal 27 a.C. al 68 d.C., quando l'ultimo della linea, Nerone, si suicidò aiutato da un liberto
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La dinastia flavia fu la seconda dinastia imperiale romana, che detenne il potere dal 69 al 96. I Flavii Vespasiani erano una famiglia della classe media, d'origine modesta, giunta poi all'ordine equestre grazie alla militanza fedele nell'esercito, che giunse al potere quando Vespasiano, generale degli eserciti d'oriente, prese il potere durante l'Anno dei quattro imperatori.
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Nerva e traiano furono due imperatori romani che regnarono per diverso tempo
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Sotto la dinastia degli Antonini che governa dal 96 al 192 d.C, l'impero romano conosce un periodo di pace e prosperità, malgrado l'aumento della pressione dei barbari ai confini. Nel 2° secolo si conclude la fase espansiva dell'impero che raggiunge la maggiore estensione dei suoi confini.
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Il Tardo Impero romano o Basso Impero romano rappresentò l'ultima parte della storia politica romana che va dalla presa di potere di Diocleziano alla caduta dell'Impero romano d'Occidente nel 476, anno in cui Odoacre depose l'ultimo imperatore legittimo, Romolo Augusto.
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La dinastia dei Severi che regnò sull'Impero romano tra la fine del II e i primi decenni del III secolo, dal 193 al 235, con una breve interruzione durante il regno di Macrino tra il 217 e il 218, ebbe in Settimio Severo il suo capostipite ed in Alessandro Severo il suo ultimo discendente
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Massimino il Trace, è stato imperatore romano dal 235 alla sua morte nel 238. Fu il primo barbaro a raggiungere la porpora imperiale, grazie al solo consenso delle legioni,essendo nato senza la cittadinanza romana,e senza essere neppure senatore
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Pupieno è stato un imperatore romano, eletto assieme al collega Decimo Celio Calvino Balbino dal Senato il 1º febbraio 238, dopo la caduta di Gordiano I e Gordiano II mentre combattevano contro l'imperatore Massimino il Trace. Balbino è stato un imperatore romano, in carica da febbraio a maggio del 238, assieme al collega Pupieno
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Gordiano III, è stato imperatore romano dal 238 alla sua morte, avvenuta durante una campagna militare in Oriente contro i Sasanidi. A causa della sua giovane età, il governo dell'impero fu nelle mani di reggenti appartenenti all'aristocrazia senatoriale, che si dimostrarono capaci; Gordiano funse da simbolo dell'unità dell'impero, riscuotendo il sostegno del popolo. La storiografia ne dipinge quindi un ritratto estremamente positivo, forse anche in opposizione al suo successore Filippo l'Arabo
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Con il termine anarchia militare si indica un turbolento periodo del III secolo d.C. in cui vennero eletti imperatori, comandanti militari dalla lunga esperienza maturata sui campi di battaglia, amati dalle loro truppe e che, per questo, ricevettero il potere assoluto dal proprio esercito.
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La cosiddetta età costantiniana rappresentò, nell'ambito dell'intera storia romana, il periodo in cui l'Impero romano fu retto dai membri della dinastia costantiniana, dal 306 al 337
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Teodosio è stato un imperatore romano dal 379 fino alla sua morte.
Fu l'ultimo imperatore dell'impero romano prima della separazione tra Pars Occidentalis e Pars Orientalis. Nel 380 con l'editto di Tessalonica fece del Cristianesimo la religione unica e obbligatoria dell'Impero; per questo fu chiamato Teodosio I il Grande dagli scrittori cristiani e le Chiese orientali lo venerano come santo.Nel 392, Teodosio emanò altri due editti, per proibire i sacrifici e il culto pagano