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Il regno di Filippo II fu caratterizzato da un rigido controllo della vita economica, religiosa e politica. Diffidente e scrupoloso di natura, Filippo II accentrò nelle proprie mani ogni attività di governo, soffocando qualsiasi autonomia locale e paralizzando l'azione dei suoi stessi funzionari, impiegò enormi capitali per sostenere i suoi ambiziosi programmi di egemonia mondiale e in nome di un ideale di purezza di sangue perseguitò gli arabi e gli ebrei. -
Logorato nel fisico e nel morale ,essendo ben consapevole di aver visto fallire il proprio disegno di monarchia universale cattolica, Carlo V abdicò, ritirandosi nel convento spagnolo di Yuste ,dopo aver affidato la corona d'Austria al fratello Ferdinando I e la corona di Spagna con tutti i suoi domini al figlio Filippo II. -
Nei suoi quarantacinque anni di regno Elisabetta cambiò profondamente la società inglese e attuò importanti riforme, che rinnovarono e rafforzarono il paese gettando le basi per la futura supremazia dell'Inghilterra . Criticata da molti perché nata da un matrimonio non riconosciuto dalla Chiesa cattolica, la sovrana volle quindi essere vista solo come "sposa della nazione", respingendo ogni proposta di matrimonio, per tale motivo fu chiamata dai suoi sudditi la "regina vergine". -
Enrico II muore lasciando tre figli maschi minorenni, inadatti al comando e deboli di salute, guidati dalla regina madre, Caterina de' Medici, donna intelligente e abile, ma poco amata dal popolo francese per la sua origine straniera. La debolezza della Corona favorì le ambizioni di rami cadetti della famiglia reale, che tentarono di impadronirsi del trono, e quelle delle grandi famiglie nobiliari, che lottarono per recuperare la loro antica autonomia, drasticamente ridotta dai re francesi. -
La regina madre Caterina d'Aragona decise di concedere con l'editto di Saint Germain, la libertà di culto agli ugonotti, purché risiedessero fuori delle mura cittadine. I cattolici il 1° marzo 1562 risposero per ritorsione con un massacro a Vassy ai danni degli ugonotti, nel quale trovarono la morte una settantina di persone. -
Tradizionalmente più legato alla Francia, Emanuele Filiberto spostò la capitate a Torino e utilizzò come lingua nazionale l’italiano, spostando definitivamente il baricentro dello stato verso l’Italia. Cominciò in oltre un processo di ammodernamento dell’esercito e di accentramento dell’amministrazione che renderanno il ducato di Savoia uno degli attori più importanti delle successive vicende politiche italiane -
La rivolta scoppiò quando Filippo II decise di applicare con il massimo rigore i decreti del Concilio di Trento, di restaurare il tribunale dell'Inquisizione e di perseguitare i protestanti e i calvinisti, imponendo tra l'altro la rigida attuazione dei suoi placards (editti contro l'eresia): allora gli abitanti delle Fiandre, definiti a corte "straccioni" in segno di disprezzo, insorsero in armi. -
Fra le nazioni europee si affermò nuovamente l'idea di una crociata per bloccare l'avanzata turca. Il papa Pio V promosse allora una lega di Stati, detta Lega Santa, cui aderirono, a fianco dello Stato pontificio, il ducato di Savoia, le repubbliche di Genova e di Venezia e la Spagna, alla quale fu affidato il comando supremo. Lo scontro ebbe luogo a Lepanto, all'ingresso del golfo di Corinto, e si risolse con il pieno successo degli alleati e la quasi totale distruzione della flotta turca. -
durante la celebrazione delle nozze di Enrico di Borbone con Margherita di Valois, figlia di Caterina il popolo parigino, fomentato dal partito cattolico, si sollevò e trucidò migliaia di ugonotti che si trovavano in città per assistere al matrimonio. Fra i pochi a scampare all'eccidio vi fu Enrico, che per aver salva la vita fu costretto a rinnegare la propria fede. -
Nel 1575, la Spagna dichiarò bancarotta e smise di pagare i soldati mercenari stanziati nei Paesi Bassi, i quali perciò si ammutinarono saccheggiando Anversa (1576).Questo evento rinsaldò le province del paese che forti grazie alla loro unione riuscirono a dettare le condizioni per la cosiddetta pacificazione di Gand che riconosceva la sovranità di Filippo II, ma prevedeva al contempo l'allontanamento delle truppe spagnole e l'abolizione dei decreti contro i calvinisti. -
La pacificazione di Gand venne infranta a causa delle manovre del nuovo generale succeduto al duca d'Alba, Alessandro Farnese, il quale impose ovunque il cattolicesimo provocando la ripresa delle ostilità quindi sette province calviniste del Nord si unirono nella repubblica dei Paesi Bassi (o delle province unite), dichiarando decaduto Filippo II e staccandosi dalle province meridionali, ancora legate alla Corona cattolica. -
La guerra dei tre Enrichi fu un conflitto che nell'ambito delle guerre di religione francesi, contrappose per la successione al trono di Francia il campione della Lega cattolica Enrico di Guisa a Enrico di Navarra, portabandiera degli Ugonotti, appoggiato dal re francese Enrico III di Valois. Il conflitto terminò in seguito agli assassini di Enrico di Guisa e di Enrico III di Valois e alla successiva proclamazione a re di Francia di Enrico di Borbone.
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Dopo l'assassinio di Maria Stuarda,la Spagna invia la sua invincibile armada in una vera e propria crociata contro gli infedeli, per attaccare l’Inghilterra direttamente nel suo mare ma la flotta arriva già decimata a causa delle tempeste che incontra nel tragitto e non si rivela all’altezza dello scontro con le navi inglesi che, aiutati dai Paesi Bassi, infliggono una pensate sconfitta .
Con questa sconfitta ebbe inizio il declino della potenza spagnola e l’ascesa di quella inglese. -
Regina di Scozia, Maria fu una sovrana molto tollerante e questo non fece altro che aumentare il potere dei Lord protestanti, che riuscirono a rivoltarle contro il paese, approfittando della sua turbolenta vita privata. Scappata in Inghilterra, pensava di poter essere aiutata dalla regina protestante Elisabetta I d’Inghilterra, sua cugina, che invece la imprigionò per quasi vent’anni e nel 1587 la fece decapitare con l’accusa di cospirazione -
lo Stato pontificio era uno dei più poveri d'Italia per l'assoluta mancanza di iniziative economiche in campo industriale e commerciale. Dal punto di vista politico, al contrario, furono conseguiti notevoli successi, come la riunificazione territoriale dello Stato pontificio mediante l'abolizione dell'autonomia concessa ad alcune aree, tra le quali il marchesato di Ferrara, riannesso da papa Clemente VIII in seguito all'estinzione della dinastia estense. -
Una volta ottenuta la Corona Francese Enrico di Borbone si convertì alla fede cattolica allo scopo di riportare L’unità nel paese e nel 1598, per mettere fine alle guerre di religione emanò l’editto di Nantes con cui concedette piena libertà su culto e uguaglianza civile e politica agli ugonotti.
Enrico IV rese così legale per la prima volta la libertà religiosa. -
Quando Madrid fu costretta a dichiarare bancarotta per l'impossibilità di rimborsare i propri debiti, l'intero sistema finanziario genovese subì un grave contraccolpo. Ulteriormente indebolita dalla concorrenza olandese sia nel settore bancario sia nei commerci nell'ambito del Mediterraneo, Genova si avviò verso un inesorabile de-clino.
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Ferdinando II impedì la costruzione di alcune cappelle protestanti, che stavano per essere costruite su terreni appartenenti alla chiesa cattolica che i riformati avevano ottenuto da Rodolfo II, questa revoca portò alla defenestrazione di Praga: un centinaio di nobili di fede protestante irruppero nel castello dove si trovavano due ambasciatori imperiali e il loro segretario, inviati per gestire la questione religiosa, e li gettarono giù dalla
finestra del secondo piano. -
La guerra dei Trent’anni si divide in quattro fasi, in cui gli Asburgo e le forze cattoliche (principalmente la Spagna) si scontrano con le forze protestanti (Svezia, Olanda, Danimarca, Inghilterra) che si schierarono dalla parte della Boemia. La svolta definitiva avvenne quando, nell’ultima fase, la Francia, potenza cattolica, si schierò dalla parte dei protestanti e contro gli Asburgo, arrivando a una vittoria definitiva a Roncoi nel 1643.
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Ferdinando d'Asburgo divenne imperatore con il nome di Ferdinando II , pur non avendo ottenuto il riconoscimento dei boemi, che offrirono invece la Corona di Boemia al calvinista Federico V , duca del Palatinato e capo dell'Unione evangelica. -
Richelieu divenne primo ministro del giovane re Luigi XIII, portando avanti con successi i progetti assolutistici e egemonici di Enrico IV. Esautora il Parlamento di Parigi e limita le autonomie locali nelle città e nelle campagne, istituendo degli intendenti alle dirette dipendenze del re per controllare le province. Avvia un rinnovamento della flotta e dell’esercito per rilanciare la supremazia della Francia a livello europeo, ponendosi come centro della coalizione antiasburgica. -
Il trattato mise fine alle guerre di religione e segnò una svolta decisiva verso la laicizzazione della politica: i congressisti infatti estesero il principio della tolleranza religiosa e sancirono un principio rivoluzionario per quei tempi, che faceva perno sulla libera scelta della propria sorte da parte dei popoli (principio di autodeterminazione), in base al quale fu riconosciuta l'indipendenza della Svizzera e delle Province Unite.