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Carlo V ha abdicato nel 1556 per i figli Filippo II e Ferdinando I, che si divisero i terreni del padre. -
Filippo II aveva incentrato tutto il potere nelle sue mani, era un sovrano assolutista. La spagna, paladina della controriforma, caccia gli arabi e gli ebrei dal suo territorio causando un grave danno all’economia. -
nel 1559 dopo la morte di Enrico II a governare il popolo rimase le regine Caterina de’Medici.
2 rami della famiglia notando la debolezza del governo tentarono di aggiudicarsi il trono: i Guisa e i Borbone. -
nel 1562 iniziarono gli scontri tra le due religioni: cattolici e ugonotti. La regina concedette agli ugonotti la libera pratica della loro religione con l’editto di Saint Germain. Questo scatenò, da parte dei cattolici, una rivolta con il massacro di Vassy. -
l’italia risente economicamente delle lotte che affronta la spagna. Ma c’è un lato positivo, nasce lo stato sabaudo con Emanuele Filiberto che sposta la capitale a Torino e utilizza come lingua nazionale l’italiano. -
I paesi bassi danno inizio a una lotta contro la spagna perchè questi ultimi mandano migliaia di legioni per rendere il calvinismo illegale. I bassi bassi si ribellano con una guerra chiamata “rivolta degli straccioni” -
nel 1574 Enrico III salí al trono senza eredi, ciò diede inizio alla guerra di successione tra: Enrico III, Enrico di Giusa e Enrico di Borbone. Vinse quest’ultimo che divenne Enrico IV.
Enrico IV fu il primo re a concedere piena libertà di culto e uguaglianza civile e politica. -
La guerra dei trent’anni ha inizio dallo scontro tra la Boemia e l’impero, dove poi si inseriscono gli Asburgo. Lo scontro è diviso in quattro parti, in cui gli Asburgo e le forze cattoliche si scontrano con le protestanti, schierate con la Boemia. Verso la fine del conflitto la francia cambia alleanze e passa dalla parte dei protestanti. La guerra si conclude con la vittoria francese nel 1643. -
La pace di Westfalia viene stabilita dopo la guerra dei trent’anni e sancisce una convivenza pacifica tra l’insieme degli individui praticanti diverse religioni secondo i principi della tolleranza religiosa e della libertà di coscienza. Inoltre questo trattato stabilisce che nessuno stato può imporre il proprio dominio su un altro è tutti devono rispettarsi tra di loro.