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La fondazione di Roma, è stata fissata al 21 aprile dell'anno 753 a.C. dal letterato latino Varrone, sulla base dei calcoli effettuati dall'astrologo Lucio Taruzio. Altre leggende, basate su altri calcoli indicano date diverse. In realtà Varrone conosceva bene la Grecia e come tutti i Romani del primo secolo a.C. aveva numerose date tra le quali scegliere per fissare la fondazione di Roma. Scelsero il 753 a.C. poiché si collegava alla nascita della democrazia ateniese. -
Augusto dopo aver raggiunto i suoi obbiettivi iniziali cercò di avere il voto del popolo.
Ad esempio donò ai contadini poveri delle terre, ai veterani donò denaro....così riuscì ad avere il consenso del popolo..... -
Augusto fu il primo imperatore di Roma e dopo pochi anni riuscì ad avere grandissimi titoli, diventò imperatore, console, tribuno della plebe, censore, pontefice massimo.
Il principato fu un nuovo ordinamento che venne messo in atto dopo poco.
In questo ordinamento ogni decisione veniva presa dal Principe, proprio per questo prese il nome di principato e più avanti Impero.
Con il principato ebbe inizio l'eta imperiale. -
Proprio quando ci fu Augusto al controllo si svolse la vicenda terrena di Gesù di Nazareth.
Da questo momento non tutti accettavano il Cristianesimo come religione, soprattutto l'imperatore.
Ma con il passare del tempo le acque si calmarono e tutti iniziarono a predicarla. -
Ci furono due dinastie, Giulio-Claudia e quella dei Flavi.
La dinastia Giulio-Claudia ci fu dopo la morte di augusto, e iniziò con la successione del figliastro Tiberio poi il pronipote Caligola, poi Claudio che dimostro grande equilibrio.
A Claudio successe Nerone che fu punito per atti di crudeltà e si suicidò.
Dopo questa dinastia ci fu quella dei Flavi, che iniziò con Flavio Vespasiano, poi ci fu il figlio Tito e infine Domiziano. -
Questo principato ebbe inizio nel 98 D.C. con Nerva, ma egli si rese subito conto che il sistema di successione ereditario non garantiva ne la pace ne il consenso da parte del senato.
Allora decise di cambiare il criterio di successione, così nacque il principato per adozione.
Praticamente l'imperatore sceglieva tra collaboratori e generali i migliori attraverso delle prove. Il primo successore fu Traiano un generale che condusse una campagna in dacia e portò l'impero alla massima espansione. -
L'impero ad un certo punto rimase senza imperatore, cosi arrivò Settimo Severo, generale di origine africana, lui fece delle riforme per risolvere dei problemi. Alla sua morte successe il figlio Caracalla.
Dopo due secoli Roma riuscì ad organizzarsi e infatti ci furono nuove strade e città, la lingua ufficiale era quella latina e furono creati anche grandi teatri. -
Roma ebbe un periodo di grande evoluzione, iniziò ad essere molto ricca, a produrre colture come grano, vite e olive.
Ma anche le strade furono rivoluzionate e via mare avevano molti "clienti". -
Un ruolo molto importante lo fece il monachesimo, sia sotto il profilo religioso sia dal punto di vista culturale.
Il monachesimo fu un movimento nato in Egitto per opera di Sant'Antonio.
C'erano due tipi di persone: i MONACI coloro che volevano viviere lontano da tutti, offrendo la propria esistenza completamente a dio.
Poi c'erano i CENOBITI, coloro che vivevano all'interno di comunità di monaci. -
Diocleziano tentò di sistemare il tutto.
Divise in due l'impero, orientale e occidentale.
La parte orientale era governata da Diocleziano con capitale a Nicomedia e la parte occidentale viene affidata a Massimiano con capitale a Milano. -
Durante il III secolo ci fu un declino.
Un motivo fu che i popoli continuavano a spingere per cercare di entrare a Roma, ma anche a causa di un malcontento generale e per il divieto di predicare la proprio religione. -
La tetrarchia è stata una forma di governo, nel quale ogni parte (orientale e occidentale) aveva due persone al comando.
Diocleziano come proprio cesare scelse Galerio, mentre il cesare di Massimiano fu Costanzo che mise la capitale a Treviri.
Quindi l'impero era diviso in 4 grandi parti con capitali poste in posizione strategica.
In questo periodo ci fu anche l'editto dei prezzi e anche l'annona cioè una tassa valida per tutti in base al numero di componenti un ogni famiglia. -
Costantino fece l'editto di milano con il quale veniva concessa a tutte le religioni presenti nell'impero la libertà di praticare apertamente i loro culti.
Dopo la morte di costantino arrivò Teodosio che fece l'editto di tessalonica, proclamò il Cristianesimo religione ufficiale dell'impero. -
Costantino arrivò quando Diocleziano e Massimiano abdicarono, ma non scelsero i loro Cesari perchè le legioni non erano d'accordo e ci fu una lotta per il potere. Ora arrivò Costantino che riuscì a prevalere su tutti, e fece tutto l'impero sotto di lui quindi unico, mise l capitale a Bisanzio che poi prese il nome di Costantinopoli.
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Alla morte di Teodosio l'impero venne diviso nuovamente però politicamente indipendenti.
L'impero romano d'oriente riuscì a difendersi dall'avanzata dei popoli invasori e durò per un millennio ancora, mentre quello d'occidente subì devastanti invasioni e saccheggi. A controllare l'impero romano d'occidente fu Ezio che fece ancora delle guerre, riuscì a sconfiggere gli unni, che poi tornarono e sconfissero l'impero romano d'occidente.
L'ultimo vero e proprio imperatore dell'occidente fu Romolo. -
La chiesa svolse una funzione essenziale, soprattutto nel corso delle invasioni, perchè offrì aiuto e protezione.
Gregorio Magno fu uno dei più grandi pontefici della storia.
Infatti egli affermò con vigore il primato di Roma, e quindi del papa, su tutta la cristianità. -
Il medioevo (età di mezzo) fu introdotto da studiosi per sottolineare il distacco della loro epoca da quella che l'aveva preceduta.
Quest'epoca venne chiamata età buia, caratterizzata dalla decadenza delle civiltà. -
In occidente si sviluppo un altro tipo di monachesimo, attento alla preghiera ma non solo, ma anche al lavoro e all'aiuto verso le popolazioni.
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l'italia venne attaccata dagli ostrogoti comnadati da Teodorico.
L'imperatore d'oriente (zenone) cercò sid da subito un alleanza con essi.
Teodorico iniziò a governare i territori conquistati come un vero e proprio re. -
Già nell'antichità sorsero città ricche e potenti, che divennero il centro di un fiorente commercio di aromi, di spezie e di pietre preziose.
Il tutto avveniva attraverso le carovaniere.
Molti pensavano che alla mecca si conservava una pietra nera inviata da dio attraverso l'arcangelo Gabriele, ma in verità la pietra nera era un meteorite. -
Giustiniano fu l'imperatore d'oriente per 38 anni, e fu molto forte con grandi aspettative.
Cercò anche di fortificare l'impero bizantino.
Fece la guerra greco-gotica, purtroppo per l'italia non fu un buon momento.
Giustiniano poi incaricò alcuni giuristi più esperti di organizzare in un unica opera tutte le leggi dell'antico diritto romano. -
I longobardi, popolazione germanica, furono costretti ad abbandonare la Pannonia a causa delle migrazioni degli Avari.
Così entrarono in Italia dal Friuli e si stanzionarono lungo la penisola italica.
Sconfissero anche i Bizantini che non seppero opporsi, poi la capitale diventò Pavia.
Ma l'italia rimase comunque divisa in due parti, la Longobardia e la Romania Bizantina. -
Il Regno longobardo fu l'entità statale costituita in Italia dai Longobardi tra il 568-569 e il 774 , con capitale Pavia. L'effettivo controllo dei sovrani sulle due grandi aree che costituivano il regno, la Langobardia Maior nel centro-nord e la Langobardia Minor nel centro-sud, non fu costante nel corso dei due secoli di durata del regno; da un'iniziale fase di forte autonomia dei numerosi ducati che lo componevano, si sviluppò con il tempo una sempre maggior autorità del sovrano.
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Erano organizzati in tribù, ciascuna delle quali era comandata da un Duca.
Ogni territorio conquistato prendeva il nome di ducato.
Ogni ducato aveva un Re, e alla sua morte sarebbe venuto al comando il figlio.
All'inizio fu estremamente duro per l'italia questa forma governativa ma poi si rivelò efficace. -
I longobardi che avevano abbracciato l'arianesimo, entrarono in contrasto con la chiesa di Roma.
Ma nonostante ciò abbandonarono l'arianesimo e si convertirono in con il cattolicesimo.
La conversione fu dovuta soprattutto grazie a Teodolinda, che stabilì la proprio corte a Monza.
Teodolinda seppe fare intuire ai due sovrani i vantaggi politici di un riavvicinamenti al Papato.
Così ci fu il primo codice scritto che prese il nome di Editto di Rotari. -
Fino al VII secolo la penisola Arabica fu una regione di scarsa importanza, posta ai confini con l'impero romano, di cui alcune città erano semplicemente alleate commerciali.
L'arabia era ed è ancora per la maggior parte del suo territorio, un grande deserto sabbioso, punteggiato da poche oasi.
Era abitata per lo più da biduini. -
Maometto è nato alla Mecca intorno al 570 da una famiglia di mercanti.
Maometto era affascinato dalle tradizioni di ogni civiltà, soprattutto dalla religione monoteista.
Una notte detta "NOTTE DEL DESTINO" si fermò alla mecca e si mise a meditare , e si convinse definitivamente di essere stato scelto da DIO come suo profeta, per diffondere ovunque un nuovo messaggio religioso.
Nel 610 Maometto inizio a predicare pubblicamente la nuova religione. -
La nuova religione predicata da Maometto prese il nome di ISLAM.
L'islam esigeva dal credente una completa sottomissione alla volontà di Allah e ai precedenti contenuti nel Corano.
I fedeli dell'islam presero il nome di Musulmani.
Nel 622 Maometto partì per yatrib e prese il nome di Egira. -
Maometto riuscì ad unire gli arabi in un unica comunità religiosa e politica, convinse numerose tribù di beduini a superare il loro isolamento.
Dopo 8 anni dall'EGIRA Maometto tornò da trionfatore a la MECCA a capo di un potente esercito.
Alla morte di Maometto nel 362, la nuova religione si era diffusa in tutta l'Arabia, che anche dal punto dii vista politico stava assumendo un assetto decisamente unitario. -
Liutprando tentò di unire tutta l'Italia sotto il suo regno.
Continuò a conquistare nuove terre e civiltà, fino a quando papa Gregorio II lo indusse a fermarsi.
Liutprando prese anche il merito per essere un grande legislatore e di cancellare ogni barriera tra Longobardi e Latini. -
Il declino e il crollo dell'impero romano d'occidente portò ad una nuova crisi.
Ci furono numerose difficoltà economiche, diminuzione della popoazione.
Il popolo iniziò a vivere con i propri raccolti, facendo tutto da se.
Ma oltre a ciò ci fu anche la crisi a livello politico, perchè coloro che erano già molto ricchi diventavano ancora di più, mentre coloro che erano poveri peggioravano.