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nella notte di Natale dell'800 a Roma , Papa Leone III depose sul capo di Carlo Magno una corona d'alloro, proclamandolo imperatore dell'impero romano -
Dal 827 al 902 , I saraceni ( sarebbero gli Arabi) conquistarono la Sicilia, e ciò fu causato dalla debolezza dei bizantini. Dalla Sicilia arrivarono in Puglia e minacciarono Roma.
La loro permanenza creò un periodo di sviluppo economico e culturale. La Sicilia divenne il centro dei traffici commerciali del Mediterraneo. -
Carlo Magno morì nel 814 d.C. e dopo il giuramento di Strasburgo nel 842( che non aveva incluso Lotario nella spartizione dei terrei ) e il trattato di Verdun nel 843, a Lotario venne assegnata il Regno D'Italia.
Intanto il Sud Italia, luoghi come Sicilia, Calabria , Sardegna , erano in mano all'impero romano d'Oriente -
si svilupparono tra il 1000 e il 1100, ed esse erano alcune città che volevano autogovernarsi, costituendo delle repubbliche. le più importanti reoubbliche marinare furono : Amalfi, Venezia, Pisa, Genova -
dopo il 1000, le città si erano ripopolate di nobili , e in Italia, nacquero i comuni, che erano città che si volevano autogovernare , ma a differenza delle repubbliche marinare, non avevano importanti traffici marittimi, ma riuscivano a vivere tramite altre fonti di reddito. Si svilupparono in Italia e non in Germania, siccome In Germania l'influenza imperiale era molto più accentuata. Nei comuni il popolo era diviso in :
-I magnati
- il popolo grasso
-il popolo minuto
- gli operai
-il clero -
Dopo il mille le associazioni si spostarono nelle città e iniziarono a essere frequentate dai figli delle famiglie borghesi. Le università erano associazioni laiche, frequentate dai figli dei banchieri siccome loro dovevano conoscere e saper tenere la contabilità e dovevano conoscere le lingue straniere. Erano costose e per questo poche famiglie se lo potevano permettere.Le principali università nacquero:
-Salerno ( attiva dal 1200)
-Bologna (1158)
-Parigi(1200)
-Oxford (1170)
-Cambridge( 1230) -
Roberto il Guiscardo estese i suoi domini oltre Melfi. Egli rapí papa Leone IX siccome aveva organizzato una spedizione anti normanna, ma poi alla fine nel 1059 Roberto si dichiarò suo vassallo. In seguito papa Niccolo II , che era succeduto a Leone IX ,nominò Roberto duca di Puglia -
Al comando della prima crociata troviamo Goffredo di Buglione, e il normanno Boemondo d'Altavilla. A questa prima crociata parteciparono più di cento mila persone, anche se molti morino durante il viaggio per malattie o per sete. Alla fine i crociata conquistarono Gerusalemme nel 1099. Da questi successi militari , nacquero gli stati crociati, e Boemondo d'Altavilla prese sotto il suo dominio il Principato di Antiochia. -
Ruggero D'altavilla, fratello di Roberto il Guiscardo, ottenne dal papa il titolo di re di Sicilia, Calabria e Puglia. Come capitale fu scelta Palermo
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Federico Barbarossa andò per la prima volta nella penisola nel 1154 per restaurare l'autorità imperiale . Scese nella penisola, e si fece incoronare re d'Italia a Pavia, e in seguito convocò una dieta a Roncaglia con i rappresentanti dei comuni. Ma Barbarossa non potè affermarsi in questa prima dieta siccome fu chiamato in Germania per una rivolta che era esplosa. -
Nel 1158 Federico scese nuovamente nella Penisola e convocò una 2 dieta a Roncaglia , dove cercò di imporsi. Stabilì che in ogni città ci dovesse essere in governatore imperiale e alcune città come Crema e Milano si opposero e distrutte dall'esercito imperiale.
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Con l'appoggio di papa Alessandro II, le 22 città dell'Italia . Settentrionale si unirono nella lega Lombarda , a Pontida nel 1167. Di li a poco, venne ricostruita Milano e venne fondata Alessandria in onore di papa Alessandro III
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Lo scontro tra la Lega Lombarda e Federico Barbarossa fu durante la battaglia di Legnano, dove l'esercito imperiale fu sconfitto da quello della lega -
Con questa pace, Federico concesse ai comuni il diritto di autogovernarsi, ma i comuni avrebbero dovuto riconoscere la loro appartenenza all'impero.
Barbarossa mori nel 1190 e combinò un matrimonio tra suo figli Enrico VI e Costanza D'Altavilla, affinché nascesse una dinastia sveva nel regno normanno nella penisola. -
Nonostante Enrico VI avesse sposato Costanza d'Altavilla, ebbe difficoltà a ottenere la corona di Sicilia, siccome Tancredi lo ostacolava. Quando però mori improvvisamente Tancredi, Enrico VI fu incoronato re a Palermo della Sicilia, mentre era già imperatore del sacro romano impero. Cosi la casata sveva, vide davanti a sé la possibilità di un enorme potere e di creare un vasto impero
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Enrico morì , segnando la fine della ambizioni della famiglia sveva, e Enrico aveva avuto un figlio con Costanza D'Altavilla, il futuro Federico II di Svevia. In seguito alla morte di Enrico VI, si era liberato il trono del Regno di Sicilia e del Sacro Romano Impero, e vennero candidate 2 persone per la successione imperiale. Candidato dalla fazione dei ghibellini, troviamo Filippo di Svevia, fratello di Enrico VI, mentre candidato dai guelfi, Ottone di Brunswick, della casata di Baviera.
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Come si può leggere dalla fonte Sole e luna si capisce che egli fu un papa teocratico. Dopo la morte di Costanza d'Altavilla gli fu affidato il piccolo Federico II, che cercò di tenere lontano dalla corona imperiale. Inizialmente Innocenzo candidò Ottone di Brunswick al titolo imperiale, ma successivamente capì l'errore fatto , scomunicò Ottone e candidò al titolo imperiale Federico II -
Siccome i crociati dovevano passare accanto Bisanzio, si iniziò a diffondere l'idea che i Bizantini fosse infedeli e che meritassero la morte. Roberto il Guiscardo minacciò di occupare Costantinopoli; ma in soccorso di Bisanzio venne Venezia. Quando Innocenzo III volle iniziare la 4 crociata, chiese le navi al doge veneziano Enrico Dandolo, che voleva ottenere Zara. I crociata non giunsero a Gerusalemme , ma assediarono Costantinopoli nel 1204 distruggendo tutto e uccidendo chiunque -
Nella domenica di Bouvines , Federico II sconfisse Ottone e divenne imperatore del sacro romano impero, mentre era già re del regno di Sicilia. Con Federico si alleò Filippo II Augusto , mentre con Ottone Giovanni Senzaterra. -
Con la morte di Papa Innocenzo III, il nuovo pontefice , Onorio III, accettò l'unione delle 2 corone, ma in cambio Onorio III voleva che Federico organizzasse una crociata.
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Il nuovo papa Gregorio IX, vedendo che Federico non partiva per la Palestina lo scomunicò di nuovo nel 1227. Così Federico iniziò la 6 crociata e tramite un accordo con il sultano d'Egitto riuscì a ottenere per i cristiani l'ingresso in Terrasanta per 10 anni. Ciò non fu ben visto siccome Federico non aveva liberato la Palestina. Il papa lo scomunicò e lui torno in Italia dichiarandogli guerra. La situazione si concluse con la pace di Germano, dove a Federico fu tolta la scomunica. -
Da imperatore e re della Sicilia , egli valorizzò molto il Sud della penisola. La sua capitale era a Palermo, valorizzò l'università di Napoli e fondò le costituzioni melfitane , che vengono considerate la più grande opera legislativa di quel periodo.
Egli fu tra i primi a promuovere il latino, infatti durante il suo regno nacque la scuola poetica Siciliana. -
Enrico, accusò il padre di aver abbandonato la sede dell'impero, la Germania, per favorire la Sicilia. Grazie all'appoggio dei comuni tedeschi, Enrico, dichiarò guerra al padre, ma Federico riuscì a sconfiggerlo nel 1235, e lo imprigionò in un castello in Puglia.
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Federico II sconfisse la lega lombarda a Cortenuova nel Bergamasco, nonostante i comuni avessero l'appoggio del papa -
Dopo la battaglia di Cortenuova, Federico diede a suo figlio Enzo il titolo di re della Sardegna( che la chiesa e i papi consideravano di proprietà della chiesa ) e Papa Gregorio IX per questo scomunicò di nuovo Federico.
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Il successore di Papa Gregorio IX, Innocenzo IV durante il concilio di Lione, tolse a Federico tutte le sue cariche, scomunicandolo anchee togliendo i sudditi dall'obbligo di obbedienza nei confronti dell'imperatore.
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In seguito alla scomunica, Federico venne sconfitto prima a Parma nel 1247, poi a Fossalta nel 1249 e infine, mentre era con il suo esercito a Torremaggiore, morì nel 1250 a causa di un attacco di peritonite. -
Dopo la morte prematura di Corrado IV,Manfredi divenne re di Sicilia. A lui 2 papi furono ostili, il primo Urbano IV che lo scomunicò e offrì la corona siciliana al francese Carlo d'Angiò, e con Clemente IV l'accordo fu perfezionato -
Clemente IV incoronò Carlo d'Angio a Roma re della Sicilia e 2 mesi dopo Manfredi fu da lui sconfitto nella Battaglia di Benevento -
Il ducato di Milano divenne signoria, e si alternarono i membri della famiglia della torre e Visconte. alla fine dal 1277 prevalsero i visconte. Gian Galeazzo Visconti riuscì a ottenere dall'imperatore il titolo di duca e il massimo espansionismo del ducato si ebbe con Filippo Maria Visconti
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Il malgoverno di Carlo d'Angiò in Sicilia, portò un malcontento generale in Sicilia, che esplose nella rivolta dei Vespri Siciliani, guidata da Pietro d'Aragona. -
Da Priore, Giano della Bella apporovò gli ordinamenti di giustizia, che prevedevano :
- ai magnati era negata la possibilità di partecipare alla vita politica e solo i membri iscritti a un arte o una Corporazione potevano accedere alle cariche pubbliche
-venne istituito il Gonfaloniere di Giustizia.
Gli aristocratici non si arresero e dopo 2 anni, quindi nel 1295, riuscirono a cacciare Giano della Bella -
In alcuni Comuni come Venezia, Genova, Siena e Lucca, si instaurò uno Stato Oligarchico. A Venezia troviamo un Consiglio che aveva lo scopo di gestire la città. Con la serrata del Maggior Consiglio, fu limitato l'ingresso al Consiglio, solo ai discendenti dei membri che già vi appartenevano, cosi il potere era sempre nelle mani delle stesse famiglie. -
Nel 1300 i guelfi bianchi furono esiliati da Firenze siccome vennero sconfitti dai guelfi neri, che erano supportati da Bonifacio VIII. -
La rivolta dei Vespri Siciliani, si concluse con la pace di Caltabellotta, che assegnò la Sicilia a Federico d'Aragona e il Regno di Napoli a Roberto d'Angio, sancendo la definitiva fine del regno normanno- svevo in Italia
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nel 1310 l'imperatore Enrico VII di Lussemburgo scese in Italia, accolto da Dante con 3 epistole, per restaurare l'autorità imperiale e farsi incoronare imperatore. Nel 1300 l'Italia era spaccata tra guelfi e ghibellini, e Enrico si presentò come una figura che si elevava la di sopra delle parti, ma fu coinvolto nello scontro e finì per sostenere i ghibellini. Morì nel 1313 nei pressi di Siena, mentre si scontrava con Roberto d'Angiò. -
Durante la metà del 1300 si diffuse un epidemia di peste che colpí tutta l’Europa e parte dell’Asia decimando quasi 25 milioni di persone. Come si vede dalla fonte dilagò ovunque, arrivando anche in Italia. Scoppiò una prima fase della peste nella Penisola, in città come Genova, Venezia, Firenze e Milano. -
Roma fu la 1 città interessata del trasferimento della sede papale da Roma ad Avignone siccome l'economia che girava intorno allo Stato Pontificio scomparve e ciò impoverì la città. Cosi Cola di Rienzo organizzò una rivolta per bloccare i prezzi che fluttuavano in continuazione. Quando annunciò che voleva restaurare la repubblica a Roma, non fu visto di buon occhio e fu costretto a fuggire. Tornò di nuovo a Roma nel 1354, in quell'occasione non riuscì a fuggire e fu ucciso dalla folla -
A Firenze , il popolo minuto si lamentò siccome era sfruttato e aveva un salario minimo, cosi i scardassieri( cioè operai addetti a scardassare la lana ) si riunirono sotto il nome di Ciompi, guidati da Michele di Lando, e inizialmente ottennero importanti conquiste, come l'accesso al governo cittadino. Successivamente i Ciampi si separarono e tra loro e furono cacciati dai nobili. Si può dire che il fallimento dei Ciampi fu dovuto all'incapacità di essere coesi in un unico ideale. -
Gian Galeazzo Visconti conquistò Verona, Vicenza e Padova, ma la usa morte nel 1402 interruppe la conquista milanese sul Veneto
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Durante l'Umanesimo la religione rimase importante e infatti si parla anche di Umanesimo Cristiano, e di questo il più importante esponente fu indubbiamente Erasmo da Rotterdam che denunciava la corruzione della Chiesa nella sua opera " l'elogio della follia" -
Tra la fine del 1300 e l'inizio del 1400 si parla di Umanesimo, perchè riportava gli studiosi alla letteratura classica. Uno dei temi più importanti dell'Umanesimo era l'antropocentrismo, cioè l'uomo era al centro del mondo. Come già detto vennero molto rivalutati i classici latini. Nel 1400 inoltre ritorna ad essere praticata la filologia con Lorenzo Valla. Durante l'umanesimo venne rivalutato anche il greco, che iniziò a essere studiato nuovamente. -
Con Amedeo VIII, i possedimenti dei Savoia divennero un ducato siccome Amedeo ottenne il titolo di duca -
Con Filippo Maria Visconti il Ducato di Milano riprese la sua espansione, fin quando ci fu la battaglia di Maclodio , dove Milano perse contro Venezia e Firenze -
Dopo la rivolta dei Ciampi, il potere si concentrò in mano a 2 famiglia, quella dei Medici e degli Albizzi.
Nel 1435 Cosimo de Medici venne eletto Gonfaloniere della città, la massima autorità. Cosi iniziò la signoria medicea a Firenze, e in questo periodo Firenze si arricchì notevolmente. Con suo nipote, Lorenzo il Magnifico, la signoria medicea conobbe il massimo splendore. -
Con la pace di Caltabellotta del 1302, Roberto d'Angiò il regno di Napoli, mentre agli Aragonesi la Sicilia e la Sardegna. Alla morte di Roberto d'Angiò si aprì una lotta per la successione dinastica, fin quando la corona di Napoli passò nella mani di Alfonso V d'Aragona che già controllava la Sicilia e la Sardegna. Cosi gli Aragonesi controllarono tutto il sud Italia, e il Regno Normanno- svevo fu ritrovato sotto la dominazione Aragonese.
Abbiamo un ritratto di Alfonso V d'Aragona -
Nel 1447 Filippo Maria Visconti morì e gli successe Francesco Sforza, che si trovò a combattere di nuovo con Venezia. Alla fine si giunse a una pace, alla pace di Lodi, dove i 5 maggiori stati ( Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli) , si impegnavano a conservare la pace.
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Nell'500 si era sviluppata l'idea che il mondo stava per finire, e infatti si aspettava l'arrivo dell'Anticristo. Papa Clemente VII chiese a Michelangelo di realizzare la cappella sistina. In generale questo secolo fu caratterizzato da epidemie e carestie. Per trovare una spiegazione a ciò, vennero accusati ebrei, zingari e streghe. Nel 1481 Papa Innocenzo III promulgò la bolla "Summis Desiderantes", in cui condannava la stregoneria, e cosi le streghe vennero regolarmente processate e torturate. -
La spedizione in Italia fu preceduta da una serie di accordi politici, infatti Carlo, essendo stato chiamato da Ludovico Sforza( detto il Moro), passò indisturbato a Milano. A Firenze, Pietro de Medici lasciò passare l'esercito di Carlo. Poi passò per Roma dove si accordò con il papa, e così giunse a Napoli.
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Il sovrano francese Carlo VIII rivendicava il trono del Regno di Napoli( dove ci stava il regno Aragonese che si formò grazie a Alfonso D'Aragona) , in quanto era imparentato con gli Angiò. Ludovico Il Moro invitava Carlo VIII in Italia siccome aveva paure che gli Aragonesi volessero conquistare il ducato di Milano. In soli 6 mesi, egli riuscì ad arrivare a Napoli, dove il re Ferdinando II era fuggito con la corte. -
Piero dei medici fu cacciato siccome non ostacolò Carlo VIII e così venne instaurata la repubblica a firenze, alla cui guida spirituale fu messo Gerolamo da Savonarola, che denunciava la corruzione della chiesa e per questo egli fu accusato dal papa di essere eretico. Siccome stava perdendo l'appoggio dei fiorenti decise di sottoporsi alla prova dei carboni ardenti, anche se la prova però non si potè svolgere siccome pioveva, e ciò fu visto come la prova che Savonarola era legato al diavolo. -
L'impresa di Carlo VIII, preoccupò Venezia, che vide messa in discussione la sua figura egemone sull'Adriatico, e così propose una lega antifrancese. A essa aderirono Spagna, l'imperatore Massimiliano , Ludovico il Moro e il papa. Lo scontro avvenne a Fornovo sul Taro, dove l'esercito della lega sconfisse quello francese.
Con la sconfitta di Carlo VIII, a Napoli venne restaurata la monarchia aragonese. Dopo questo scontro , tutte le monarchie si accorsero di quanto fosse frammentata l’italia. -
ll successore di Carlo VIII, fu Luigi XII d’orleans, che pose per la 2 volta gli occhi sulla penisola italiana, ma questa volta egli non voleva conquistare Napoli, ma cercò di conquistare il Ducato di Milano, siccome ne rivendicava il possesso poichè era imparentato direttamente con i Visconte( famiglia che aveva regnato a Milano). Dopo essersi accordato con papa Alessandro VI ( questo è uno dei primi casi di nepotismo) riuscì a sconfiggere Ludovico il Moro , conquistando il Ducato di Milano. -
Gli umanisti, erano convinti che il Medioevo, cioè l 'età di mezzo, fosse stato un brutto periodo, e che loro dovessero " rinascere ". Da ciò deriva il concetto di rinascita culturale. Questa rinascita interessò il campo della scienze( teoria di Copernico) , delle lettere, dell' architettura, della scultura e della pittura, tramite artisti del calibro di: Brunelleschi, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, I protagonisti del rinascimento fu un piccolo gruppo di persone, chiamato elitè creativa -
la cultura diventa autonoma dalla chiesa ,e si considera reale una conoscenza solo se è oggettiva , non come prima che le conoscenze per essere ritenute vere dovevamo coincidere con le verità cristiane.
In questo periodo nacque la figura del cortigiano , cioè un intellettuale laico, che si recava alla corte di un nobile, chiamato " mecenate" e un esempio è il Duca di Urbino, Federico da Montefeltro. -
Anche l'educazione dei giovani assunse un ruolo centrale nella società rinascimentale e l'obiettivo della scuola era quello di fornire una completa istruzione dagli alunni. Lo studio del greco e del latino erano essenziali, ma altrettanto importante era l'attività fisica
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Grandi scoperte scientifiche vennero fatte durante il Rinascimento, siccome iniziarono a essere dissezionati i cadaveri, cioè nacque l'anatomia. Leonardo da Vinci fu tra i primi a compiere studi di Anatomia, e egli studiò anche il volo degli uccello e penso di progettare aerei. Realizzò “l’uomo vitruviano”. Abbiamo ovviamente la teoria eliocentrica di Niccolo Copernico, che rivoluziono la concezione antropocentrica che dominava durante il rinascimento. -
La stampa nacque in Germania inventata da Johann Gutenberg e il primo libro stampato fu la Bibbia nel 1455. Gia nel 1500 erano stati stampati più di 10 milioni di libri su cubetti di legno. In Italia la più importante tipografia della penisola era a Venezia, gestita da Aldo Manuzio. La sua tipografia divenne un centro culturale dei vari grandi letterati , che insieme formarono l'Accademia aldina -
Dopo la conquista del Ducato di Milano luigi pose gli occhi sul regno di napoli. Francia e Spagna si accordarono e fu prevista la spartizione dei territori tra le 2 monarchie con il trattato segreto di Granada. Alla spagna sarebbe toccata la puglia e la calabria, mentre ai francesi i territori restanti.
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Nel 1500 il re non riconosceva più limiti al suo potere e durante questo periodo con Niccolò Macchiavelli nacque la scienza politica.
Nell'opera il " Principe" Macchiavelli spiega che secondo lui l'umanità è malvagia, e che il principe per governare bene deve essere malvagio. Con questo pensiero, egli viene considerato a metà tra realismo e pessimismo.
In opposizione a lui abbiamo l'utopia di Tommaso Moro, il quale propone una realtà utopistica pacifica con l'abolizione della proprietà privata -
L’accordo tra luigi e il papa Alessandro VI, è un caso di nepotismo, siccome Alessandro avrebbe accettato l’accordo se luigi XII avesse ceduto a cesare Borgia( figlio del papa ) il ducato francese di Valentinois. Dopo che morì papa Alessandro VI, divenne papa Giulio II, il quale era un ostinato rivale della famiglia Borgia. Giulio II riuscì a far perdere a Cesare Borgia i territori della Romagna, che vennero presto conquistati da Venezia. -
Al momento della divisione dei territori , gli spagnoli non tennero fede all’accordo, e sconfissero la Francia. Cosi la Francia fu sconfitta e fu costretta ad accettare l'armistizio di Lione con il quale :
-la Spagna prese il Regno di Napoli,
- la Francia prese il Ducato di Milano. -
Venezia quindi aveva approfittato della caduta di Cesare Borgia per impossessarsi dei territori della Romagna. Ciò ovviamente non fu apprezzato dal papa che invece cercava di estendere i territori del papato e cosi organizzò la lega di Cambrai nel 1508 che , riuscì a sconfiggere Venezia nella battaglia di Agnadello nel 1509, facendo perdere a Venezia parecchi territori, vedendosi costretta a rinunciare a una politica espansionistica. -
Il pontefice, preoccupato dell'eccesivo rafforzamento della Francia in Italia, organizzò anche una lega anti francese chiamata " lega santa". A questa aderirono Spagna, Venezia, Confederazione Elveatica e Inghilterra. I francesi riuscirono a sconfiggere la lega nella battaglia di Ravenna. Nonostante la vittoria, i francesi furono costretti ad abbandonare l’italia e il milanese fu affidato alla famiglia Sforza, in particolare a Massimiliano Sforza, figli di Ludovico il Moro. -
In francia intanto era morto Luigi XII, ed era era salito al potere Francesco I, che tentò di riconquistare il Milanese. La Francia di alleò con Venezia, per cacciare la confederazione Elveatica da Milano, e nella Battaglia di Marignano, ci riuscirono.
Dopo quella battaglia, Francia e Spagna, avevano la stessa influenza in Italia. -
Come gia detto dopo la battaglia di Marignano ( 1515) Francia e Spagna, avevano la stessa influenza in Italia. Le 2 monarchie firmarono la pace di Noyon del 1516, e con questo accordo:
- la Francia governava il ducato milanese,
- la spagna governava il regno di Napoli, la Sicilia e la Sardegna. -
L'elezione imperiale di Carlo V aveva compromesso l'equilibrio sancito dalla pace di Noyon, Carlo V, che già controllava il Regno di Napoli, voleva conquistare Milano, potendo dominare incontrastato in Italia. Il conflitto così esplose nel 1521 e i Francese subirono una sconfitta a Pavia nel 1525 dove fu catturato Francesco I.
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Francesco I, organizzò la lega di Cognac, cioè una lega antiasburgica. Il papa era preoccupato dell'influenza dell'imperatore in Italia e infatti, Clemente VII(successore di Leone X e Adriano VI), si alleò con la Francia. Alla lega di Cognac aderirono Francia, Firenze, Venezia e Francesco II Sforza. La lega però era indebolita dal fatto che i vari partecipanti, avevano scopi differenti:
-gli stati italiani volevano essere autonomi
-la Francia, voleva imporre di nuovo la sua influenza in Italia. -
Quando fu catturato Francesco I fu obbligato sotto tortura a firmare il trattato di Madrid nel 1526 , con il quale cedeva Milano e la Borgogna a Carlo V e inoltre rinunciava a ogni pretesa sul ducato di Napoli. Una volta liberato e rientrato in Francia , non rispettò il trattato siccome disse che gli fu estorto con la forza e si adoperò per vendicarsi
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Nel 1527 l'esercito di Carlo V, formato da 12000 lanzichenecchi, scese in Italia e il 6 maggio arrivarono alle porte di Roma ma, poiché Carlo V non aveva i soldi per pagarli, essi assediarono e saccheggiarono Roma per 8 giorni. Gli altri stati italiani ne approfittarono: Venezia occupò Ravenna, i Malatesta occuparono Rimini, a Firenze venne restaurata la Repubblica Carlo V non ordinò ai mercenari di ritirarsi siccome non perdonava al papa di aver aderito alla lega di Cognac. -
Nel 1529 il papa e Carlo V arrivarono a un accordo. Con il trattato di Barcellona Clemente VII si impegnava a non contrastare Carlo V in Italia, mentre l'imperatore assicurava i Medici a Firenze, gli Sforza a Milano e la restituzione allo stato pontificio i territori che gli erano stati sottratti. Sia Carlo V che Lutero condannarono il sacco di Roma ma lo ritennero come una punizione per la corruzione della Chiesa. Il sacco di Roma segna la fine del Rinascimento in Italia.
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Nel 1529, oltre al trattato di Barcellona vi fu anche la pace di Cambrai tra la Francia e la Spagna. Nella pace di Cambrai,
- la Francia rinunciava a Napoli e Milano
-Carlo V rinunciava alla Borgogna.
Con questa divisione Carlo V dominava inconstrastato in Italia e venne incoronato dal papa Clemente VII come " re d'Italia e Imperatore del Sacro Romano Impero". -
La Francia fu presto pronta a riaprire le ostilità, in particolare ricominciarono le guerra con la morte di Francesco II Sforza,. Secondo gli accordi di Cambrai , il Ducato di Milano sarebbe dovuto passare sotto la dominazione spagnola, mentre i francesi ne rivendicavano il possesso. Carlo V cosi iniziò a occupare la Savoia, fin quando si arrivò alla Tregua di Nizza nel 1538, grazie al papa Paolo III. Il trattato di Crépy ( 1544) pose termine al conflitto tra Francesco I e Carlo V. -
Come già detto, glie ebrei furono tra le persone considerate colpevoli delle tragedie che avvenivano nella Penisola e per questo vennero accusati di praticare l'usura e vennero perseguitati. Nel 1555 Paolo IV impose agli ebrei di vivere nei ghetti vietò loro di possedere beni immobili. -
Quest'anno scoppiò l'ultima guerra in Italia nella quale l'impero non intervenne. I francesi volevano conquistare qualche territorio in Italia, mentre gli spagnoli volevano consolidare la loro presenza in Italia. In tutto ciò Paolo IV voleva indebolire la presenza spagnola in Italia. Enrico II si alleò con la Santa fede e i Turchi, mentre gli spagnoli ottennero l'appoggio dell'Inghilterra. I francesi sconfissero gli inglesi nella battagli di Calais (1558).
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nel 1559 si giunse alla pace di Cateau- Cambrésis che sanciva :
- Enrico II rinunciava a ogni pretesa su Napoli e Milano
- la Spagna si assicurò la sua egemonia in Italia
- In Piemonte e in Savoia venne ripristinato il dominio Sabaudo con Emanuele Filiberto di Savoia.
La pace di Cateau- Cambrésis segnò l'inizio della dominazione spagnola in Italia che durò al 1713.
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