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Impero Romano instabile, l’arte si allontana dal naturalismo per avvicinarsi sempre di più a uno stile simbolico e monumentale.
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Gruppo scultoreo in porfido rosso che rappresenta il potere potente e unito dell’impero. -
Adattamento delle forme romane (la basilica) alle esigenze del nuovo culto cristiano; arte simbolica in contesti funerari e di culto.
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È una basilica situata nel Foro Romano, costruita su un precedente complesso risalente all’età Flavia.
Suddivisa in 3 navate, le laterali divise da 3 campate coperte da volte a botte perpendicolari alla navata centrale.
*Lacunari con ottagoni e quadrati alternati.
*A oggi rimane solo la navata Nord. -
Concessa la libertà di culto da parte dell’imperatore Costantino.
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Arco trionfale che celebra la vittoria di Massenzio a Ponte Milvio e per i suoi 10 anni di potere; famoso per il "reimpiego" di rilievi di epoche precedenti:
-Traiano (inizio II)
-Adriano (seconda metà del II)
-Marcoaurelio (fine II) -
La prima grande basilica costantiniana eretta sul luogo del martirio dell'apostolo; prototipo della chiesa a cinque navate con transetto.
*Con cantaro (=fontana battesimale)
*Nartece a Forcipe -
Chiesa dedicata a S. Pudenziana, ospita uno dei mosaici absidali più antichi di Roma, dove Cristo è raffigurato come un imperatore (iconografia di cristo in maestà) circondato dagli apostoli Pietro e Paolo in una città celeste (Gerusalemme celeste).
*Giudizio universale
*Cristo custode della chiesa -
Capitale da Milano a Ravenna perché più sicura e vicino al mare.
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Teodorico conquista la città.
È un periodo di convivenza tra romani (cattolici) e ostrogoti (ariani). -
Costruita da Giustiniano è una chiesa privata nel palazzo imperiale, prototipo di Santa Sofia.
Pianta ottagonale inscritta in un quadrato con gallerie sovrapposte, colonne di porfido, mosaici e abside semicircolare. -
Giustiniano riconquista l’Italia.
Ravenna diventa un Esarcato (sede del potere di Bisanzio in Occidente). -
Voluta da Giuliano Argentario.
Pianta ottagonale con esedre traforate.
All’interno i mosaici di Giustiniano e Teodora: figure frontali, bidimensionali e su fondo oro per mostrare la natura divina del potere imperiale. -
Altare in pietra d’Istria commissionato dal duca Ratchis con lastre laterali scolpite a bassorilievo raffigurante cristo in mandorla e scene del nuovo testamento. -
Carlo Magno sconfigge i Longobardi e viene incoronato Imperatore a Roma nell’800d.C.
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Voluta da Carlo Magno e progettata dall’architetto Oddone di Metz.
Ha una pianta centrale a due ottagoni sovrapposti con loggia esterna, mosaici, trono di Carlo e bronzi antichi, modello di rinascita carolingia ispirata a San Vitale. -
Derivante dall’aggettivo francese “romanes” che indica le lingue romanze (derivate dal latino).
È un fenomeno policentrico che nasce e si sviluppa in queste zone dell’Europa: Catalogna, Sassonia, Borgogna, sud della Francia e Italia padana.
Unisce elementi della tradizione antica con elementi bizantini, arabi o germanici. -
Progettata dall’architetto Buscheto e collocata nella Piazza dei Miracoli di Pisa che comprende il Battistero, la Torre, il Camposanto e naturalmente il Duomo, l’unica struttura completamente Romanica.
-struttura simile a Santo Sepolcro Pianta a croce Latina, cinque navate e bracci absidati; facciata a salienti con losanghe. -
Iniziata nel 976, principale ricostruzione dal 1063 al 1071 e consacrata nel 1085.
Eretta per contenere le spoglie di San Marco. Con doppia funzione: cappella ducale e Martirium, combina romanico con bizantino usando marmi di spoglio.
Ha pianta a croce greca con cinque cupole, mosaici dorati e cavalli di San Marco sulla facciata. -
Edificata su una basilica paleocristiana del V secolo dedicata a Pietro e Paolo, fu trasformata in stile romanico lombardo dai monaci benedettini insediati nel 1010.
Presenta pianta basilicale a tre navate con due absidi gemelle, cripta sottostante e affreschi dell’XI secolo. -
Costruita su una struttura preesistente di Sant’Ambrogio risalente alla seconda metà del IV secolo.
Uno degli esempi principali del Romanico Lombardo.
Pianta longitudinale a tre navate absidate senza transetto con un quadriportico anteriore. -
Sorge su precedenti edifici dedicati a San Zeno, uno dei più importanti monumenti romanici veronesi.
Struttura tripartita con cripta, navata unica e galleria superiore; facciata con rosone gotico dedicato alla fortuna (fato, destino) e portale bronzeo. -
Monumento arabo-normanno voluto dal re normanno.
Pianta a croce latina commissa a tre navate, con mosaici dorati estesi (oltre 6000 mq raffiguranti scene della Bibbia), chiostro con colonne variopinte, archetti intrecciati e influenze islamiche.