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Nasce a Vespignano di Mugello nell'attuale Toscana. -
Vasari racconta nelle Vite che Cimabue incontrò Giotto bambino intento a ritrarre su un sasso una pecora al naturale. -
Periodo di formazione presso la bottega di Cimabue a Firenze.
Dal 1280 al '85 circa (fonte ARTE NEL TEMPO, De Vecchi, Cerchiari. -
Ipotetico periodo di formazione a Roma per studiare i cicli musivi e pittorici del IV e V secolo d.C, nonché le opere di pittori e scultori a lui contemporanei come Cavallini e Arnolfo di Cambio.
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Lavora nel cantiere della Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi al fianco di Cimabue.
Qui gli vengono attribuite le seguenti opere:- Il Sacrificio di Isacco;
- Le Storie di San Francesco;
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Torna a Firenze e affronta temi più tradizionali della pittura Duecentesca eseguendo:
- il Crocifisso di Santa Maria Novella (1296- 1300)
- Maestà (1300 - 1303)
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Il soggiorno a Rimini è di datazione incerta, ma sicuramente precedente a quello padovano.
Qui lavora ad un ciclo di affreschi nella Chiesa di San Francesco (oggi perduti), rimane però lo splendido Crocifisso. Il soggiorno di Rimini è importante soprattutto per l'influenza esercitata sulla locale scuola pittorica e miniatoria detta appunto scuola riminese, che ebbe tra i maggiori esponenti Giovanni, Giuliano e Pietro da Rimini. -
Databile tra il 1296 e il 1300 -
Giotto va a Roma in occasione del Giubileo lanciato da papa Bonifacio VIII -
Datata tra 1300 e il 1303, attualmente ubicata agli Uffizi di Firenze -
Di poco posteriore al crocifisso fiorentino di Santa Maria Novella, realizzato da Giotto attorno al 1301-1302 e oggi conservato nel Tempio Malatestiano di Rimini. -
Datato tra il 1303 e il 1305, proviene dalla Cappella degli Scrovegni e oggi è conservato presso il Museo degli Eremitani a Padova. -
Lavora a Padova nel cantiere della Cappella degli Scrovegni presso Enrico.
Qui esegue il ciclo di affreschi così suddiviso:- Storie di Gioacchino ed Anna;
- Storie di Maria;
- Storie di Cristo;
- Storie della Passione;
- Le allegorie dei Vizi e delle Virtù;
- Gli apparati decorativi;
- Il Giudizio Universale.
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Datato databile al 1330-1334 circa e conservato
nella Pinacoteca nazionale di Bologna. Importantissimo per Vitale, il quale personalizzerà il soggetto della Madonna dei Denti (1345) pur rimanendo fedele alla composizione: Vitale si confronta ma si distacca da Giotto. -
Muore a Firenze l'8 gennaio 1337.
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