Storia dell'arte IV anno di corso sezione BS

By mrtgrv
  • Period: 1488 to 1576

    Tiziano

  • Period: 1494 to 1540

    Rosso Fiorentino

    Giovan Battista di Jacopo, detto Rosso Fiorentino, nacque nel 1494 a Firenze.
    Fu uno dei principali esponenti degli “eccentrici fiorentini”, rappresentanti del manierismo pittorico.
    Dopo aver passato la sua giovinezza tra Roma, Firenze e le province umbro-toscane, fu chiamato alla corte di Fontainebleau.
    Tra le sue opere, caratterizzate da un anticonformismo verso le costrizioni classiciste in uso a quei tempi, troviamo “La deposizione” e “L’angiolino musicante”.
    Morì nel 1540 a Fontainebleau.
  • Period: May 24, 1494 to Jan 1, 1557

    Jacopo di Bartolomeo Carucci, il Pontormo

    Il pittore italiano Jacopo Carucci nacque nel 1494 a Pontorme, nei pressi di Empoli. Dopo la morte dei genitori venne affidato alla magistratura di Firenze dove visse tutta la vita. Lì frequentò le botteghe dei più famosi artigiani e divenne un esponente degli "eccentrici fiorentini", appartenenti alla corrente artistica del manierismo. Egli, considerato un talento, ebbe l'audacia di allontanarsi dai modelli della pittura per avventurarsi in sperimentazioni, come fece nella "deposizione".
  • Period: Jan 11, 1503 to Aug 24, 1540

    Francesco Mazzola detto il Parmigianino

    Il Parmigianino è uno degli artisti più importanti della pittura del Manierismo italiano del '500. Le sue opere, realizzate fin da giovanissimo e durante il soggiorno in diverse città, tra cui Roma e Bologna, hanno creato un nuovo ideale di bellezza, che non è più da ricercarsi nel realismo e nella volumetria dei corpi, ma nella deformazione delle proporzioni dei personaggi . Pagani Lorenzo
  • 1506

    La Tempesta

    La Tempesta
    Luogo di conservazione:Gallerie dell’Accademia
    Collocazione originaria:palazzo di Gabriele Vendramin
    Dimensioni:83x73cm
    Tecnica:tempera e olio su tela
    Descrizione:In primo piano 3 figure, che avendo un significato allegorico sono il soggetto.In primo piano una donna seminuda allatta un bambino e un uomo in piedi li guarda; non c'è dialogo.Sullo sfondo un temporale.
    Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tempesta_(Giorgione), https://www.analisidellopera.it/la-tempesta-di-giorgione-da-castelfranco/
  • 1510

    Venere dormiente

    Venere dormiente
    L'opera di Giorgione rappresenta Venere addormentata su un telo davanti ad un paesaggio collinare, che diventa anch'esso protagonista dell'opera.
    Questa opera, un olio su tela di dimensioni 108,5⨯175 cm che si trova al Gemäldegalerie di Dresda (è infatti chiamata anche "Venere di Dresda"), è stata completata da Tiziano (ha aggiunto il lenzuolo ed il cuscino dove la dea appoggia).
    immagine Pieretti Laura
  • 1519

    Pala Pesaro

    Pala Pesaro
    Dipinto a olio su tela di Tiziano attualmente conservato nella basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia.
    L’opera venne commissionata nel 1519 per l’altare della Concezione nella basilica francescana di Frari da Jacopo Pesaro,vescovo dell’isola di Cipro, e venne terminata intorno al 1526.
    L’opera ha dimensioni 478 x 268 cm e rappresenta Maria con Gesù bambino seduta su un trono in posizione rialzata sulla destra dell’opera con attorno i Santi Pietro, Francesco e Antonio di Padova.
  • 1521

    Angelo musicante

    Angelo musicante
    L'opera di Rosso Fiorentino rappresenta un angelo (di cui si vedono solamente il volto, le ali e le braccia) intento a suonare un liuto, che domina la scena. Con un restauro nel 2000 si sono scoperte le tracce di gradini dietro l'angelo, probabilmente perché questo è un frammento di una pala d'altare andata perduta con la Madonna e Gesù.
    Questo dipinto è un olio su tavola di 39x47 cm e si trova agli Uffizi. Pieretti Laura
  • 1521

    Deposizione di Volterra

    Deposizione di Volterra
    Luogo di conservazione: Pinacoteca di Volterra
    Collocazione originaria: cappella di San Carlo in Duomo
    Dimensioni: 375 x 196 cm
    Tecnica e supporto: olio su tavola Con quest'opera, Rosso rappresenta un momento fino ad allora poco rappresentato, ovvero la discesa del corpo di Gesù dalla croce.
    L’opera è caratterizzata dal dramma, che trova il suo massimo riscontro nell'impressione data dal pittore che il corpo di Cristo stia quasi scivolando dalle mani di coloro che lo tengono. Fonte: Wikipedia
  • 1526

    "Deposizione", il Pontormo

    "Deposizione", il Pontormo
    -Tecnica: tempera a uovo su tela
    -Dimensioni: 313x192
    -Ubicazione: Chiesa di Santa Felicità, Firenze
    -Descrizione: il Pontormo realizzò l'opera su richiesta del banchiere Ludovico Capponi nella cappela della sua famiglia. Il tema del dipinto è il trasporto di Cristo al sepolcro, infatti, non è presente la croce. Gesù è sostenuto da due giovani, mentre sullo sfondo si trova la Madonna addolorata. Nei colori si può notare una ripresa di Michelangelo, mentre la composizione è innovativa.
  • 1534

    Madonna dal collo lungo

    Madonna dal collo lungo
    Olio su tavola, 1534-1340 ca.
    216 x 132 cm, Firenze, Galleria degli Uffizi
    La Madonna dal collo lungo è un dipinto di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, e si inserisce nel movimento artistico del manierismo.
    https://docs.google.com/document/d/14RwVY9-VKAPxLulUiZKJ5musbg4teM0eijuX3BonK3s/edit?usp=sharing Pagani Lorenzo
  • Canestra di frutta

    Canestra di frutta
    Caravaggio iniziò questa opera, commissionata dal cardinale Borromeo, nel 1597 e la finì nel 1600. È una natura morta con un cesto da cui fuoriescono frutta e foglie di aspetto non perfetto (delle foglie sono avvizzite e la mela presenta delle imperfezioni) per simboleggiare caducità e precarietà (il cesto è in bilico sul piano dove poggia) della vita.
    Si trova alla Pinacoteca Ambrosiana; è un olio su tela di 54,5×67,5 cm. Pieretti Laura
  • San Lorenzo sulla graticola

    San Lorenzo sulla graticola
    In questa opera giovanile di Gian Lorenzo Bernini viene rappresentato il martirio di san Lorenzo, bruciato sulla graticola; sono scolpiti nel marmo bianco anche i particolari più immateriali, come le fiamme che lambiscono il santo. Il figlio di Bernini racconta che, per riprodurre l'espressione di san Lorenzo, il padre abbia posto lui stesso una gamba sul fuoco.
    La scultura (di dimensioni 66⨯108 cm) è conservata agli Uffizi. Pieretti Laura