Storia dell'arte IV anno di corso sezione AU

By mrtgrv
  • Period: 1240 to 1302

    Cimabue

    Riconosciuto in tutto il mondo come il fondatore della pittura italiana moderna, l’artista fiorentino rappresenta innumerevoli scene sacre vicine al mondo reale. Le figure, infatti, sono più realistiche rispetto a quelle dei predecessori bizantini, che prediligevano sguardi fissi e distaccati. Mediante la rappresentazione del sentimento, egli vuole raffigurare personaggi più naturali e voluminosi, dotati di umanità ed emozione.
    (Uslenghi Letizia)
  • Period: 1267 to 1337

    Giotto

    Giotto di Bondone nasce nel 1267 a Vespignano, attuale comune di Vicchio nel Mugello in Toscana. Proviene da una famiglia di piccoli proprietari terrieri che decidono di affidarlo alla famiglia di Cimabue per lavorare nella loro bottega.
    Nel corso della sua vita dipinge molte opere, tra cui molti affreschi, da dove ha origine la pittura giottesca.
    Ricordiamo le opere principali: Crocifisso di Santa Maria Novella, Compianto su Cristo morto e Maestá di Ognissanti. Muore nel 1337 a Firenze.
    Gaia T.
  • 1280

    Crocifisso di Santa Croce

    Crocifisso di Santa Croce
    Cimabue
    Basilica di Santa Croce, Firenze
    1272-1280 circa
    433x390 cm
    Tempera e oro su tavola
    L'opera raffigura un tema sacro e presenta come soggetto Cristo. Egli viene rappresentato con il bacino inclinato, rispetto all'asse della croce, e con le gambe flesse. Nei terminali vengono rappresentate le figure di Maria e di San Giovanni. L'opera è tristemente nota per aver subito danneggiamenti importanti durante l'alluvione del 4 novembre 1966.
    (Mantegazza Anna)
  • 1290

    Maestà di Santa Trinita

    Maestà di Santa Trinita
    Cimabue
    collocazione originaria nella chiesa di Santa Trinità
    ora nel museo degli Uffizi di Firenze
    tempera su tela
    385-223 cm
    L’opera rappresenta la Madonna con in braccio il bambino, Gesù, seduta sul trono. Sotto il trono troviamo i quattro profeti e ai lati gli otto angeli. Il trono viene raffigurato secondo una visione frontale e presenta sia profondità che cavità.
    (Veronica P.)
  • 1295

    Crocifisso di Santa Maria Novella

    Crocifisso di Santa Maria Novella
    Il Crocifisso di Santa Maria Novella è una delle croci sagomate (tempera e oro su tavola, 578x406 cm) di Giotto, conservato nella navata centrale della basilica di Santa Maria Novella a Firenze. Si tratta di una delle prime opere note nel catalogo dell'artista, allora circa ventenne.
    (Elsa Pettè)
  • 1305

    Compianto su Cristo morto

    Compianto su Cristo morto
    Il Compianto sul Cristo morto è un affresco (200x185 cm) di Giotto, facente parte del ciclo della Cappella degli Scrovegni a Padova. È compreso nelle Storie della Passione di Gesù del registro centrale inferiore, nella parete sinistra guardando verso l'altare.
    (Elsa Pettè)
  • 1310

    Maestà di Ognissanti

    Maestà di Ognissanti
    Giotto
    Collocazione attuale: Galleria degli Uffizi, Firenze
    Collocazione originaria: Chiesa di Ognissanti a Firenze
    325 x 204 cm
    tempera su tavola, fondo oro
    1300-1310 circa
    L’opera rappresenta la Madonna col bambino, seduta su un trono, che poggia sul pavimento, ed è circondata da angeli e santi. Sotto la gonna si intravede la presenza di un corpo reale. Giotto prova ad utilizzare un sistema intuitivo per rappresentare la profondità del trono.
    (Giulia Raimondi)
  • Period: 1377 to 1446

    Filippo Brunelleschi

    Nacque a Firenze e si formò nella bottega di un orafo. Fu scultore, orafo e ingegnere ma viene ricordato principalmente come architetto. Costruì edifici sia laici sia religiosi a Firenze, tra cui ricordiamo la cupola di Santa Maria del Fiore. Ricordato anche per l’invenzione della prospettiva, fu un innovatore e un punto di riferimento per gli artisti successivi.
    (Giulia Raimondi)
  • Period: 1378 to 1455

    Lorenzo Ghiberti

    Nacque a Pelago e, formandosi nella bottega del padre, divenne scultore, orafo, architetto e scrittore dell’arte italiano.
    Fu uno dei principali divulgatori della nuova corrente artistica riuscendo a combinare l’eleganza dello stile tardo gotico con il ritorno alle forme classiche greche e romane. Compose molte opere ricorrenti alla religione cristiana in bronzo, come statue e rilievi ad esempio "Il sacrificio di Isacco", e sulle vetrate delle chiese. Morì a Firenze.
    (Veronica P.)
  • Period: 1383 to 1447

    Masolino da Panicale

    Nacque nel 1383 a Panicale, morì nel 1447 a Firenze. Venne considerato per molti anni come il maestro di Masaccio, però oggi si pensa che i due collaborassero professionalmente insieme. Nel corso della sua vita dipinse diverse opere, come La Madonna dell’umiltà. http://www.arte.it/foto/600x450/f2/324-MASOLINO.jpg
    Gaia T.
  • Period: 1386 to 1466

    Donatello

    Donato di Niccolò di Betto Bardi fu uno scultore e pittore italiano. Ebbe una lunghissima vita e carriera, fu il padre del rinascimento italiano insieme a Brunelleschi e Masaccio, oltre che al più celebre scultore di tutti i tempi. Tra le sue opere più importanti ricordiamo il David, il San Giorgio, lo Zuccone, il Banchetto di Erode e la Maddalena penitente.
    Gaia T.
  • 1401

    Il Sacrificio d'Isacco (Ghiberti)

    Il Sacrificio d'Isacco (Ghiberti)
    Ghiberti
    collocato originariamente nella sala dell’udienza dell’Arte di Calimala
    ora si trovanel museo Nazionale del Bargello, a Firenze
    bassorilievo
    38x45
    La formella rappresenta il sacrificio di Isacco. Abramo sta per sacrificare il figlio Isacco ma un angelo interviene fermando l'uomo. Nella scena Ghiberti raffigura i personaggi con riferimenti alla cultura classica, come ad esempio il vestiario di Isacco.
    (Veronica P.)
  • 1401

    Il sacrificio d’Isacco (Brunelleschi)

    Il sacrificio d’Isacco (Brunelleschi)
    Filippo Brunelleschi
    Museo del Bargello, Firenze
    45 x 38 cm
    bronzo dorato
    1401
    In questa formella viene rappresentato il sacrificio d’Isacco. Isacco sta per essere sacrificato dal padre ma un angelo interviene fermando il braccio ad Abramo. Brunelleschi aggiunge il dramma attribuendo realismo alla scena e ai personaggi, e per questo è considerato un innovatore.
    (Giulia Raimondi)
  • Period: 1401 to 1428

    Masaccio

    Masaccio, soprannome di Tommaso di Ser Giovanni di Mòne di Andreuccio Cassài, è stato un pittore italiano. Fu uno degli iniziatori del Rinascimento a Firenze, rinnovando la pittura secondo una nuova visione rigorosa, che rifiutava gli eccessi decorativi e l'artificiosità dello stile allora dominante, il gotico internazionale.
    (Elsa Pettè)
  • 1410

    San Giovanni Evangelista

    San Giovanni Evangelista
    Donatello
    collocato originariamente sulla facciata del Duomo di Firenze
    ora situato nel museo dell’Opera del Duomo di Firenze
    scultura a tutto tondo in marmo
    210cmx88cmx54cm.
    La scultura fu ordinata a Donatello nel 1408, e mostra elementi naturalistici sovrapposti allo stile gotico. La scultura è stata di spunto per la scultura di Mosè realizzata da Michelangelo.
    (Veronica P.)
  • 1417

    San Giorgio

    San Giorgio
    Donatello
    originariamente nella chiesa di Orsanmichele, a Firenze
    spostato nel museo Nazionale del Bargello, Firenze
    una scultura a tuttotondo in marmo
    altezza 2,09cm e
    larghezza 67cm.
    Brunelleschi raffigurò San Giorgio come un cavaliere con armatura e armi, inserendolo in un tabernacolo. Il tabernacolo raffigura nella parte superiore Dio, mentre sulla predella, troviamo il bassorilievo di una vicenda della vita di San Giorgio, nel quale sconfigge il drago.
    (Veronica P.)
  • 1422

    Pala di San Giovenale

    Pala di San Giovenale
    Masaccio
    Museo Masaccio a Cascia di Reggello, Firenze
    Chiesa di San Giovenale, vicino a Reggello
    Pannello centrale 108x65cm, pannelli laterali 88x44cm
    Tempera e oro su tavola
    L'opera è un trilittico il cui scomparto centrale rappresenta la Madonna in trono col Bambino e due angeli; nello scomparto di sinistra sono raffigurati san Bartolomeo e san Biagio, a destra invece san Giovenale e sant’Antonio Abate.
    https://images.app.goo.gl/BGQer38gAgUYKtVx7
    (Uslenghi Letizia)
  • 1423

    Madonna Carnesecchi o dell’Umiltà

    Madonna Carnesecchi o dell’Umiltà
    Masolino da Panicale
    1423 circa
    Galleria degli Uffizi (Firenze)
    110,5x62 cm
    Tempera su tavola
    La Madonna dipinta da Masolino rappresenta l'umiltà perchè è posta per terra, non è sopraelevata per simboleggiare l'imponenza. In quest'opera sono presenti vari elementi comuni al medioevo, come lo sfondo dorato, la forma della pala d'altare a cuspide e l'arco gotico a tutto sesto. Inoltre la Madonna è ricondotta ad una posizione più umana che ricorda il concetto di ''uomo al centro''.
    Gaia T.
  • 1427

    La Trinità

    La Trinità
    Masaccio
    Basilica di Santa Maria Novella, Firenze.
    667x317 cm
    Affresco su parete
    L’opera raffigura un tema sacro, ovvero la Trinità, Maria, Giovanni e due ulteriori figure inginocchiate, probabilmente i committenti dell’opera.
    https://images.app.goo.gl/qMtug9SdzHM4D8bBA
    (Uslenghi Letizia)
  • 1427

    Banchetto di Erode

    Banchetto di Erode
    Donatello
    Fonte battesimale del Battistero di Siena
    60x60 cm
    Rilievo in bronzo
    La formella mostra in primo piano a sinistra un servo che offre a Erode la testa di San Giovanni Battista, mentre a destra gli altri partecipanti si ritraggono agghiacciati.
    A conferire un senso di profondità sono tre livelli di rilievo che, combinati con la rappresentazione prospettica (novità nella scultura), contribuiscono a rendere l'opera realistica.
    https://images.app.goo.gl/o4GTcxPiHPrTQAw69
    (Uslenghi Letizia)
  • 1436

    Cupola di Santa Maria del fiore

    Cupola di Santa Maria del fiore
    La cupola di Santa Maria del fiore viene costruita da Filippo Brunelleschi, è collocata a Firenze.
    Brunelleschi essendo un grande architetto ed ingegnere, decide di costruire la cupola senza usare nessun tipo di centina. La cupola ha una doppia calotta ed è costituita da costoloni che hanno la funzione di sostenere, si intravedono dei mattoni disposti a spina di pesce che coprono le vele.
    La cupola del Brunelleschi viene ricordata oggi come una notevole opera ingegneristica.
    Gaia T.
  • 1440

    David

    David
    Donatello
    Museo del Bargello, Firenze
    158 cm
    Scultura in bronzo dorato
    La statua rappresenta l’eroe in piedi, nudo con i calzari e il cappello. La mano sinistra è appoggiata al fianco, mentre la destra tiene una spada. Alla base dell’opera si trova la testa di Golia, appena ucciso, appoggiata a sua volta su una ghirlanda. Il volto è rivolto verso il basso. Il corpo non lascia intravedere la muscolatura, è un corpo gracile, armonioso con una postura fiera e disinvolta.

    (Giulia Raimondi)
  • 1455

    Maria penitente

    Maria penitente
    Donatello
    Battistero di Firenze
    Museo dell’Opera del Duomo, Firenze
    Altezza: 185 cm, larghezza: 51 cm, profondità: 45 cm
    Scultura intagliata in legno di pioppo bianco, parzialmente dorata sui capelli.
    L’opera rappresenta Maria Maddalena anziana ed esile, con un corpo scavato e deformato dalla vecchiaia. Il risultato scultoreo coincide perfettamente con l’obiettivo di Donatello, ovvero rappresentare drammaticità e realisticità.
    https://images.app.goo.gl/AgH4uFjNRLU6FFhr8
    (Uslenghi Letizia)
  • 1455

    Giuditta e Oloferne

    Giuditta e Oloferne
    Donatello
    Palazzo vecchio, Firenze
    236 cm
    Scultura in bronzo
    La struttura dell'opera è piramidale con al vertice il volto di Giuditta e la sua spada pronta a colpire Oloferne già senza forze. Oloferne è nudo, mentre Giuditta è ricoperta dalle vesti. I capelli di Giuditta sono raccolti e coperti, mentre quelli di Oloferne sono lunghi e disordinati. L’espressione della fanciulla lascia intravedere tante emozioni, dalla forza e decisione al ripensamento e rimpianto.
    (Giulia Raimondi)