LA BELLEZZA NON E' NEL VISO, LA BELLEZZA E' NELLA LUCE DEL CUORE

Timeline created by VICTORIA PIZZAGALLI
  • 8,000 BCE

    L'IGIENE NELLA PREISTORIA

    L'IGIENE NELLA PREISTORIA
    Non esisteva un vero e proprio concetto di igiene ma l'uomo preistorico, con piccoli gesti, si prendeva cura del proprio corpo. Ad esempio viveva in caverne e non all'aperto per proteggersi dall'attacco dei predatori e per difendersi dalle intemperie, idratava le mani con grasso animale, si copriva con pelli e si lavava nei torrenti.
  • 5,000 BCE

    PREISTORIA: I CANONI DI BELLEZZA

    PREISTORIA: I CANONI DI BELLEZZA
    Probabilmente il canone di bellezza era la fertilità, rappresentata da donne formose. Nei reperti storici ritrovati, appartenenti a questo periodo storico, le donne erano rappresentate infatti con fianchi e seno molto prosperosi.
  • 2,800 BCE

    IL SAPONE

    IL SAPONE
    Il sapone non esiste da sempre ma non si sa chi lo abbia inventato. La cura dell'igiene personale non è sempre stata una priorità per l'uomo. Gli archeologi, infatti, non hanno trovato reperti fossili che facessero pensare all'utilizzo del sapone da parte degli uomini primitivi. E per ora, la prima testimonianza dell'esistenza del sapone può essere considerata quella conservata dentro cilindri d'argilla rinvenuti nella zona dell'Antica Babilonia.
  • 2,700 BCE

    L'ANTICO EGITTO

    L'ANTICO EGITTO
    Il profumo più famoso era il Kyphi, esso veniva applicato sui capelli sulle mani e anche nelle parti intime, le donne fabbricavano anche palle di cera profumate per profumarsi.
    Molte donne e uomini, per motivi igienici, usavano radersi il corpo e il capo e solitamente le donne portavano parrucche, gli uomini non faceva crescere la barba perché era segno di lutto e i faraoni portavano la barba finta durante le cerimonie.
  • 2,500 BCE

    I FARAONI EGIZI

    I FARAONI EGIZI
    La purificazione del corpo del faraone era un rituale molto importante, si narra che Cleopatra usasse latte d'asina per i propri bagni. Cleopatra usava anche una maschera d’oro a 24 carati per ammorbidire la pelle
    I Faraoni mettevano decori sul proprio viso per esaltare la propria bellezza.
  • 2,000 BCE

    IL TRUCCO NELL'ANTICO EGITTO

    IL TRUCCO NELL'ANTICO EGITTO
    Si usava l'argilla per fare maschere purificanti del viso. I colori utilizzati per il trucco degli occhi erano il verde estratto dalla malachite e il nero estratto da un minerale di piombo. Evidenziare gli occhi era molto importante in questo periodo.
    Per ringiovanire la pelle si usava stendere sul corpo una miscela di creme create con prodotti naturali tra i quali il miele, con la sabbia del deserto le donne creavano scrub.
    Per colorare le unghie e le labbra si usava l'henné rosso.
  • -790 BCE

    I GRECI: LA BIANCHERIA INTIMA

    I GRECI: LA BIANCHERIA INTIMA
    I Greci non utilizzavano biancheria intima, l'abbigliamento era molto semplice e non si cambiavano spesso. Gli abiti erano larghe tuniche e mantelle fatte di lana o lino, tinti con colori brillanti o bianco candido.
  • -785 BCE

    I GRECI: LA CURA DEL CORPO

    I GRECI: LA CURA DEL CORPO
    Uomini e donne dopo le abluzioni avevano l'usanza di massaggiare il corpo con oli essenziali contenuti all'interno di un contenitore chiamato "Alabastron". Era anche solito l'utilizzo di profumi e della cura dell'igiene orale utilizzando un impasto a base di sale, rosmarino e miele.
  • -776 BCE

    I GRECI: IGIENE PERSONALE

    I GRECI: IGIENE PERSONALE
    I greci furono i primi a possedere un vero e proprio culto dell'igiene personale dandole grande importanza insieme all'attività fisica. Erodico diede vita al Gymnasium destinato alla promozione dell'igiene, della salute e del benessere attraverso bagni, massaggi agli oli e alla ginnastica.
  • -146 BCE

    LA BELLEZZA SECONDO I ROMANI

    LA BELLEZZA SECONDO I ROMANI
    Nel 146 a.c. il trucco, le creme e le maschere per la cura degli inestetismi della pelle erano preparate con miscele di frumento, albume d'uovo e miele oppure impacchi di incenso e terra rossa amalgamati con del miele.
    L'abbronzatura per le donne era assolutamente vietata, quindi si applicava il fondotinta (a base di miele e biacca), il blush (fard) sugli zigomi e un tocco di matita per far risultare il viso più vivo.
  • 476

    IL MEDIOEVO

    IL MEDIOEVO
    In questo periodo storico non c'erano le reti fognarie e le strade erano piene di escrementi, al punto che le persone utilizzavano trampoli per muoversi nelle strade.
  • 700

    L'IGIENE PERSONALE NEL MEDIOEVO

    L'IGIENE PERSONALE NEL MEDIOEVO
    In questo periodo storico, grazie alla forte influenza religiosa, lavare e prendersi cura del proprio corpo era peccato.
    I medici credevano che l'acqua avesse il potere di aprire i pori della pelle causando gravi patologie.
    Gli indumenti non venivano mai lavati ma solo costantemente profumati con essenze.
    Proliferava la carie.Quando c'era la possibilità di fare un bagno, utilizzavano tutti la stessa acqua.
  • 1000

    LE TERME NEL MEDIOEVO

    LE TERME NEL MEDIOEVO
    Pur avendo la possibilità di utilizzare le terme, le persone comuni non lo facevano perchè, secondo la chiesa Cristiana, erano luogo di peccato e fornicazione.
  • 1500

    IL RINASCIMENTO

    IL RINASCIMENTO
    La donna per essere definita bella doveva avere capelli folti, lunghi, la pelle lucente e chiara, gli occhi scuri, grandi ed espressivi, il naso non aquilino, labbra piccole ma carnose, mento rotondo con la fossetta, collo tornito e piuttosto lungo, spalle larghe, petto turgido dalle linee delicate, mani grandi, grassocce e morbide, gambe lunghe e piedi piccoli.
  • 1520

    IL RINASCIMENTO: TANTO PROFUMO E POCA IGIENE

    IL RINASCIMENTO: TANTO PROFUMO E POCA IGIENE
    Grazie alla diffusione della peste e della sifilide vennero chiusi i bagni pubblici e i bordelli, che erano diventati più o meno la stessa cosa, nel tentativo di limitare il diffondersi delle malattie.
    Era opinione comune che l'acqua calda dilatando i pori della pelle, facilitasse "l'assorbimento" delle malattie, perciò la popolazione smise di lavarsi.
  • IL BAGNO NEL '700

    IL BAGNO NEL '700
    Sia gli uomini che le donne usavano lavarsi almeno una volta a settimana, i servi approfittavano di lavarsi nell’acqua sporca già utilizzata dai padroni, a loro era vietato utilizzare altra acqua o scaldarla nuovamente.
    I più poveri, avevano solo il fiume come scelta.
  • LA CURA DEI CAPELLI NEL '700

    LA CURA DEI CAPELLI NEL '700
    Nel 700 la cura dei capelli era quasi nulla, venivano utilizzate parrucche elaborate le quali erano piene di pidocchi e pulci.
    D’inverno i capelli si lavavano molto poco, il rischio di incorrere in una seria influenza poteva essere elevatissimo.
  • IL 700: L'IGIENE ORALE

    IL 700: L'IGIENE ORALE
    In questo periodo non era raro che gran parte dei denti fossero marci, ingialliti e che già a 30 anni si avesse la dentiera o i denti d'oro. Paradossalmente, i poveri erano avvantaggiati nella cura dei denti perchè non potevano permettersi cibi elaborati, zuccherosi e grassi.
  • IL 700: L'IGIENE INTIMA

    IL 700: L'IGIENE INTIMA
    L'igiene intima era quasi inesistente poiché, essendo vietato toccare quelle parti del corpo, si passava rapidamente e senza alcuna cura una spugna durante il bagno.
  • IL PRIMO VACCINO

    IL PRIMO VACCINO
    La scoperta dei vaccini si deve al medico Jenner, che intorno al 1780, mentre l’Europa era devastata dal vaiolo, notò che gli allevatori non prendevano la malattia. Secondo lui quegli allevatori avevano contratto la forma bovina del vaiolo e quindi avevano sviluppato una difesa.
    Jenner prelevò quindi del materiale organico da una allevatrice malata e lo iniettò in un bambino. Dopo un mese gli iniettò il virus del vaiolo umano e il bambino non si ammalò. Jenner aveva ragione!
  • LA CARTA IGIENICA

    LA CARTA IGIENICA
    L'invenzione della carta igienica è avvenuta negli Stati Uniti d'America. Si trattava di foglietti di carta inscatolati, tipo i tovagliolini di carta odierni. Il merito di quest'invenzione va a Joseph Gayetty, il cui nome era stampato su ogni singolo foglietto.
  • LO SPAZZOLINO

    LO SPAZZOLINO
    Secondo fonti antiche, nel 3.000 aC già ci si lavavano i denti, tuttavia, il brevetto dello spazzolino moderno è di H.N. Wadsworth negli Stati Uniti, nel 1857.
    I primi spazzolini avevano manico di osso e setole di cinghiale siberiano. In seguito, nel 1938, per motivi igienici queste vennero sostituite da setole sintetiche.A partire dal 1885 se ne iniziò la produzione di massa
  • IL '900: LA BELLE EPOQUE

    IL '900: LA BELLE EPOQUE
    Con il XX secolo inizia la Belle Epoque, periodo contrassegnato da ottimismo, con grandi scoperte nel campo della scienza e dell'industria: nascono in questo periodo radio, telefono, lampadina, aereo, ferrovia.....
  • I PRIMI DEL '900

    I PRIMI DEL '900
    In questo periodo storico per l’abbigliamento femminile nasce la tipica linea dell'epoca a forma di "S", caratterizzata dal petto spinto in avanti (grazie ad un nuovo modello di busto che spinge appunto in fuori il seno, appiattisce lo stomaco e irrigidisce la schiena), vita minuscola e bacino in fuori. Si tratta di una linea sinuosa e slanciata confermata anche dai colletti steccati che costringono a mantenere la testa ben eretta.
  • LA DONNA DEI PRIMI DEL '900

    LA DONNA DEI PRIMI DEL '900
    La donna appare matura e indossa abiti che rendono omaggio alla sua femminilità, la pettinatura di questo periodo è vaporosa, ottenuta con l’aiuto di artifici e i cappelli sono spesso ornati da piume e fiori. La tipica bellezza di inizio '900 prevedeva grandi occhi tondi infantili. La pelle doveva essere il più pallida possibile per distinguersi da quella delle classi più umili e per ottenerla le donne usavano fluidi e creme sbiancanti a base di candeggianti, piombo e arsenico.
  • LA PRIMA GUERRA MONDIALE

    LA PRIMA GUERRA MONDIALE
    Con la prima Guerra Mondiale (1914-1918) tutti gli aspetti della vita vengono sconvolti; le donne si trovano a svolgere compiti fino ad allora riservati agli uomini ed iniziano ad entrare nel mondo nel lavoro. Le gonne lunghe e strette non sono più adatte e vengono sostituite da gonne più corte e larghe. Anche la linea dei corpini e’ pensata per una maggiore comodità e gli scolli diventano triangolari. Molti degli abiti di questi anni si rifanno alle divise militari.
  • LA MODA DEGLI ANNI '20

    LA MODA DEGLI ANNI '20
    Gli anni ’20, dopo quelli di privazioni e paure della guerra, si aprono come una nuova epoca di benessere e ottimismo ed in particolare, per ciò che riguarda l’abbigliamento, compare una nuova moda rivolta alle masse grazie alla nascita dei grandi magazzini. Gli abiti sono semplici con linee dritte, tessuti morbidi e gonne corte, pensati soprattutto per lasciare maggiore libertà possibile nei movimenti.
  • COCO' CHANEL

    COCO' CHANEL
    Nel 1921 arriva sul mercato il più celebre dei profumi, la fragranza Numero 5 di Coco’ Chanel, figura femminile di rilievo che ha saputo dar voce alla riforma sociale ed allo stile di vita delle donne della sua epoca attraverso le sue creazioni (cappellini, profumi, abiti, bigiotteria). Chanel, tra l’altro, è una delle prime donne ad indossare i pantaloni. In questo periodo, per la prima volta, i capelli vengono tagliati corti.
  • I COTTON FIOC

    I COTTON FIOC
    Il bastoncino cotonato fu inventato negli Stati Uniti nel 1923 da un immigrato polacco, Leo Gerstenzang, il quale successivamente fondò la "Gerstenzang Infant Novelty Company" per commercializzare la sua invenzione.
    Ora vengono chiamati "cotton fioc" ma non si sono sempre chiamati così. Leo Gerstenzang all'inizio li ha chiamati "Baby Gays", in quanto erano indirizzati, soprattutto, alla cura e all'igiene personale dei neonati e dei bambini.
  • SHAMPOO IN POLVERE

    SHAMPOO IN POLVERE
    Nel 1927 nasce il primo shampoo in polvere, successivamente lo shampoo diventa una crema venduta in tubetti simili ai dentifrici di oggi.
  • GLI ANNI '30

    GLI ANNI '30
    A partire però dagli anni 30 si torna a sottolineare le forme del corpo, passa la moda della bambina-maschietto e si parla di romanticismo e di femminilità. la lunghezza delle gonne aumenta, le forme si fanno meno fascianti e aderenti, ma si affaccia nel settore fashion una novità molto intrigante: quella degli abiti con schiena scoperta. Il pantalone diventa un capo di punta. Spazio ai tailleur eleganti con gonna a tubino o con pantalone a palazzo molto largo.
  • IL FASCISMO E LA SECONDA GUERRA MONDIALE

    IL FASCISMO E LA SECONDA GUERRA MONDIALE
    Matura, formosa e sinuosa: questa è la donna del fascismo italiano. Durante la 2° Guerra Mondiale (1939-1945) invece, tessuti e materie prime scarseggiano e bisogna arrangiarsi. Ritorna la moda semplificata. Si diffonde la campagna propagandistica: "Make-doand Mand" (adattare e riparare).
  • PUBBLICITA' IGIENE ANNI '50

    PUBBLICITA' IGIENE ANNI '50
    “Un uomo sposa una donna perché la ama, quindi, invece di incolpare lui nel caso in cui l’amore inizi a raffreddarsi, sarebbe meglio che sia la donna stessa a mettersi in discussione”. Così recitava una pubblicità degli anni ‘50 di Lysol, un gel igienizzante dedicato all’igiene personale, un vero killer dei germi che, oltre a garantire un’igiene intima a prova di ispezione matrimoniale, prometteva anche di ritrovare la passione perduta.
  • IL DEODORANTE

    IL DEODORANTE
    Lo scopo del primo deodorante era quello di eliminare gli odori del ciclo mestruale, fu scoperto e commercializzato da un anonimo di Philadelphia nel 1888 sotto il nome di MUM.
    Successivamente, nel 1952, fu inventato e commercializzato il primo deodorante per ascelle roll on profumato a base di cloruro di zinco, fu un gran successo.
  • LA MODA NEGLI ANNI '50

    LA MODA NEGLI ANNI '50
    Durante gli anni '50 il clima austero viene abbandonato a favore di look bon ton e ispirati alle pin up: le donne osano di più, parte un periodo di rinascita, questo è il decennio del rock 'n' roll, dei blue jeans, delle t-shirt, delle pin up e dei pattern a pois; è il momento in cui cominciano a comparire i primi bikini e la giacca di pelle diventa un irrinunciabile must have della moda uomo.
  • GLI ANNI '60

    GLI ANNI '60
    Negli anni 60, l’attenzione per l’igiene personale era al massimo, così come la produzione di creme di bellezza. Le aziende producevano sempre nuovi cosmetici, applicando nuove ricerche e nuove materie prime. Gli ingredienti usati per questi primi cosmetici erano: glicerina, oli vegetali, placenta. Composizioni ricche e diversificate a seconda del tipo di pelle e dal tipo di utilizzo della stessa sia per giorno o sera.
  • LA MODA NEGLI ANNI '60

    LA MODA NEGLI ANNI '60
    Gli anni '60 furono soprattutto gli anni della minigonna che rispondeva al crescente bisogno delle adolescenti di esprimersi liberamente, fece scalpore: le gambe non erano mai state così in vista! La mini fu subito considerata indecente. Nonostante le critiche, le sottane delle donne di qualsiasi età diventarono man mano sempre più corte, fino ad arrivare in certi casi a coprire a malapena gli slip. Dal punto di vista dell'estetica lineare andò di moda soprattutto la linea trapezio.
  • GLI ANNI '70

    GLI ANNI '70
    Negli anni ‘70 il corpo è un tema centrale nella società, nel costume, nell’arte. Sono gli anni della cultura hippie, della liberazione sessuale, del femminismo, dell’utopia che immagina una società libera nella quale pubblico e privato coincidano. Le figure si assottigliano, le gambe si scoprono, i capelli si tingono di biondo svedese e gli occhi si ingrandiscono con ciglia finte e pesanti passate di eyeliner.
  • LA MODA HIPPIE DEGLI ANNI '70

    LA MODA HIPPIE DEGLI ANNI '70
    I pantaloni a zampa, le zeppe, i grandi occhiali da sole con le lenti trasparenti e i capelli lunghi con la riga in mezzo, mossi solo dal vento, privi di fronzoli, o al massimo con qualche coroncina di fiori.
    I colori erano molto vivaci e gli accessori appariscenti fatti di conchiglie, sassolini, perline e fiori.
  • LA MODA NEGLI ANNI '80

    LA MODA NEGLI ANNI '80
    La moda anni Ottanta è conosciuta per i suoi eccessi, le sue stravaganze in fatto di abbinamenti particolari e colori super accesi. Per non parlare dell’esagerazione di un lusso quasi eccessivo. Sono gli anni della corsa al successo in cui la donna acquista sempre più importanza e indipendenza, traguardi che si esprime in numerosi modi differenti: dallo stile scanzonati della Madonna di “Like a virgin”, a quello sicuramente più sobrio della donna lavoratrice.
  • TRUCCO E PARRUCCO NEGLI ANNI '80

    TRUCCO E PARRUCCO NEGLI ANNI '80
    Negli anni Ottanta il make-up doveva essere esagerato sia nei colori che negli abbinamenti di assurdi ombretti fucsia, verdi e azzurri, con labbra delineate dal contorno di una matita e riempite da rossetti rosso fuoco. Per quanto riguarda i capelli, il volume era il must per eccellenza, da cotonature e permanenti. Le folte chiome venivano poi abbellite con fiocchi eccentrici ed esagerati, grosse fasce, cerchietti e mollette.
  • GLI ANNI '90

    GLI ANNI '90
    La moda degli anni '90 ha visto un'incredibile mescolanza di generi e colori, si può affermare sia stata una fusione di stili differenti ma ciò che si voleva rappresentare, in realtà, era un modello di ”anti-moda” nel quale ciascuno poteva esprimersi liberamente.
  • INFLUENZE GRUNGE NEGLI ANNI '90

    INFLUENZE GRUNGE NEGLI ANNI '90
    Movimenti come il Grunge ed il Britpop dato da band come Nirvana e Oasis influenzarono estremamente la moda: nel guardaroba, imperava una certa noncuranza, circolavano T-shirts veterane, camicie di flanella a quadri portate aperte come giacce, jeans sgualciti, Converse e anfibi. Il tutto, molto da provincia e periferia americana, indossato in un gioco di sovrapposizioni più casuale che ricercato. Il trucco era sbavato e poco curato, scuro o nero sugli occhi, mattone sulla bocca.
  • IL MOVIMENTO GOTICO DEGLI ANNI '90

    IL MOVIMENTO GOTICO DEGLI ANNI '90
    L’abbigliamento gotico era famosissimo negli anni’90 e continua ancora adesso ad essere fonte di ispirazione per i vestiti di moda. Le donne vestivano totalmente in nero o velluto, con gonne lunghissime in stile vittoriano, e lunghi soprabito. Oltre al nero, colore dominante, si affiancavano pochi altri colori, di solito sfumati, come il rosso sangue, il viola o il verde scuro. Gli occhi sono scuri e truccati con lo smokey eyes, il rossetto è nero.
  • RAVE PARTY ANNI '90

    RAVE PARTY ANNI '90
    I Rave Party, nascono in Inghilterra come fenomeno di rifiuto della commercializzazione della festa da parte delle discoteche. La musica che si balla è l’house, la techno e l’hardcore solitamente condite dall’uso di sostanze stupefacenti come l’ecstasy. La diffusione del fenomeno crea lo stile Rave. Le ragazze indossavano larghi e cascanti pantaloni a zampa o aderentissimi jeans da togliere il fiato e scarpe Buffalo dalla suola altissima.
  • LA MODA HIP HOP DEGLI ANNI '90

    LA MODA HIP HOP DEGLI ANNI '90
    Caratteristica dello stile Hip hop sono i pantaloni larghi e cascanti indossati sia dagli uomini che dalle donne, magliette e cappelli da baseball e giacche abbottonate solo con il primo bottone.
    Alcune donne preferivano personalizzare il loro look da strada e renderlo più femminile, contrastando l’uso di pantaloni larghi con top così e stretti da far vedere la pancia.